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Diretta CIRT, Rally Adriatico: firmato Scandola-Cargnelutti

Scandola, Adriatico 2024

Il pilota veronese su Skoda Fabia Evo ha gareggiato testa a testa per tutte le 9 prove speciali con le coppie Ciuffi-Cigni e Battistolli-Scattolin, rispettivamente secondi e terzi su altre Skoda, facendo la differenza proprio alla fine. Matteo Doretto e Marco Frigo hanno ottenuto la seconda vittoria consecutiva nel CIAR Junior, mentre nelle Coppe ACI Sport hanno trionfato Fontana-Arnaboldi nella categoria 4WD e Marchioro-Marchetti in quella delle Due Ruote Motrici.

Un entusiasmante Campionato Italiano Rally Terra, caratterizzato da emozioni forti, ha visto tre diversi vincitori nelle prime tre gare. Dopo tre round, la competizione è ancora apertissima e imprevedibile. La terza tappa si è svolta al 31° Rally Adriatico, un evento organizzato dal PRS Group, dove i piloti si sono sfidati in una spettacolare battaglia sul filo dei decimi di secondo. La gara ha previsto 9 prove speciali per un totale di 75 km cronometrati su un percorso complessivo di 250 km. Questa intensa sfida ha tenuto tutti con il fiato sospeso, dimostrando ancora una volta la difficoltà e l’imprevedibilità del campionato.

Alla fine, Umberto Scandola è riuscito a scrivere per l’ottava volta il suo nome nell’albo d’oro dell’Adriatico. Il “re dell’Adriatico”, insieme a Paolo Cargnelutti sulla Skoda Fabia Evo di PA Racing con pneumatici Pirelli, ha imposto un ritmo fenomenale sulle strade bianche marchigiane. La competizione tra i principali contendenti del campionato – Scandola, Alberto Battistolli e Tommaso Ciuffi – è stata intensa sin dalle prime fasi, con Scandola che ha ottenuto due scratch e Battistolli uno. Nel secondo giro, Ciuffi ha preso il comando, ma Scandola ha recuperato con un loop finale perfetto, conquistando tre scratch consecutivi e distaccando di 5 secondi i suoi avversari. Con questa vittoria, il campione italiano 2013 è diventato il terzo vincitore diverso della stagione 2024 del CIR Terra, prendendo anche la leadership del campionato con un punto di vantaggio su Battistolli. Ciuffi, arrivato secondo dopo un’ardua battaglia con Pietro Cigni su un’altra Skoda, ha mantenuto la testa della gara per tre prove, dimostrando di avere le qualità per lottare fino alla fine per il titolo dopo la vittoria in Val d’Orcia.

Alberto Battistolli, ex leader, ha chiuso terzo, nonostante alcuni scratch e una prestazione sempre al top. Un problema elettrico nella PS8, navigato da Simone Scattolin sulla Skoda Fabia RS con pneumatici MRF Tyres, gli ha fatto perdere diversi secondi, facendogli abbandonare le speranze di vittoria. Enrico Oldrati, in coppia con Giacomo Ciucci, ha ottenuto un quarto posto che sta stretto, soprattutto considerando il distacco di soli 1.2 secondi da Battistolli. Il bergamasco ha dimostrato di poter lottare per il podio, migliorando nel corso della gara sulla Skoda Fabia RS.

Il quinto posto è andato ai finlandesi Mikko Heikkila e Kristian Temonen, già vincitori del Rally di Foligno. Il campione finnico sulla Toyota GR Yaris ha faticato a trovare il ritmo giusto, tranne nella PS4 dove ha ottenuto un super scratch. Luigi Ricci, veterano delle strade sterrate italiane, ha chiuso al sesto posto con Alessandro Biordi, segnando un ottimo quarto tempo assoluto nella PS9. Settimo classificato è stato Angelo Pucci Grossi, con Francesco Cardinali, su un’altra Skoda, che ha trovato un buon feeling con il nuovo pacchetto di gomme, rilanciandosi nella classifica giovanile. Gli altri finlandesi, Lavio-Vaaleri, hanno chiuso all’ottavo posto superando Gamba-Gonella nell’ultima prova, mentre Dati-Fenoli su Citroen C3 hanno completato la top 10.

Nel secondo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, il debutto su terra per i giovani talenti di ACI Team Italia nel 2024 è stato segnato da Marco Zanin e Fabio Pizzol. Tuttavia, problemi tecnici nel finale hanno costretto Zanin e Pizzol a entrare in prova con diversi minuti di ritardo, permettendo a Matteo Doretto e Marco Frigo di ottenere una sontuosa doppietta in campionato. Il duello con Francesco Dei Ceci, secondo all’arrivo con Nicolò Lazzarini, è stato serrato, ma Doretto ha chiuso con un margine di 5.6 secondi. Mattia Ricciu, con Marco Corda, ha completato il podio delle Renault Clio Rally5.

Nella Coppa ACI Sport 4WD, Matteo Fontana, navigato da Alessandro Arnaboldi, ha ottenuto la terza vittoria consecutiva. Sulla Ford Fiesta Rally3, Fontana ha conquistato addirittura la 14ª posizione assoluta, dominando la categoria. Tra le Due Ruote Motrici, Nicolò Marchioro e Marco Marchetti hanno siglato la terza vittoria, consolidando la loro leadership nella classifica.

Ciuffi, Adriatico 2024
Ciuffi, Adriatico 2024

Ciuffi diventa leader sulla PS5

Le dinamiche del 31° Rally Adriatico si complicano ulteriormente. Dopo un dominio iniziale di Umberto Scandola, ora sono Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni a guidare la classifica. Il vincitore del Val d’Orcia ha iniziato a spingere nelle tre prove centrali delle nove in programma, ottenendo uno scratch importante nella PS5 e consolidando la sua prestazione nella PS6, superando in un colpo solo sia Scandola che Alberto Battistolli. Il giovane pilota di MRF Tyres, navigato da Simone Scattolin, non ha risparmiato sforzi in questo sabato sulle strade sterrate marchigiane, e dopo 50 km si trova a soli 1.2 secondi dalla vetta. La competizione per la vittoria diventa così sempre più incerta e serrata, anche considerando il ruolo del pulirsi della strada. Scandola, con Paolo Cargnelutti alle note, ha sofferto di più partendo per primo, nonostante fosse già il secondo passaggio, pulendo la strada per quelli dietro. Tuttavia, il suo ritardo è minimo, solo 2.1 secondi, e con tre prove ancora da affrontare, il re dell’Adriatico è ancora pienamente in corsa per la vittoria. La sfida tra le teste di serie del CIRT sarà senza esclusione di colpi fino all’ultimo chilometro, anche se pesa l’assenza di Heikkila-Temonen, che a parte uno scratch nella PS4, non hanno mai trovato il giusto feeling con la loro Toyota GR Yaris.

Enrico Oldrati, navigato da Giacomo Ciucci su un’altra Skoda RS, è quarto e in recupero sul podio. Con il miglior tempo nella PS6, Oldrati non solo si difende dagli inseguitori ma cerca di avvicinarsi al trio di testa, anche se un primo passaggio non brillante lo ha rallentato nella corsa al vertice. Il finlandese Mikko Heikkila, ormai fuori dalle ambizioni di vittoria, è solo quinto. Invece, Luigi Ricci, vincitore del Trofeo Rally Terra 2013, navigato da Alessandro Biordi, sta facendo faville al ritorno, piazzando tempi notevoli sulla Skoda Fabia nonostante i pochi chilometri percorsi, superando molti specialisti della serie. La top 10 provvisoria del Rally Adriatico è completata dal primo under 25 “Pucci” Grossi con Cardinali, Gamba-Gonella, Dati-Fenoli e i finlandesi Lavio-Vaaleri.

Nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, Marco Zanin e Fabio Pizzol hanno ormai preso il largo, con un vantaggio di ben 22 secondi. La lotta per il secondo posto è serrata, con Doretto-Frigo e Dei Ceci-Lazzarini separati da soli 1.2 secondi.

Nelle Coppe ACI Sport, Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi stanno consolidando la loro posizione tra le 4WD con la Ford Fiesta Rally3, mentre Marchioro-Marchetti hanno preso un grande vantaggio tra le 2RM, superando i 30 secondi di distacco.

Scandola attacca di prima mattina

Il Campione Italiano 2013 Umberto Scandola ha infatti segnato una tripletta di scratch nelle prime 3 prove mattutine, scappando sulle strade che ben conosce. In coppia con Paolo Cargnelutti su Skoda Fabia Evo il re dell’Adriatico, con ben 7 vittorie all’attivo su questi sterrati, sta facendo da riferimento per tutti, scappando in testa e guadagnando pian piano sempre più margine. Il primo inseguitore, che ha tenuto il ritmo sui 25km affrontati, è il giovane alfiere di MRF Alberto Battistolli. Su Skoda Fabia RS in coppia con Simone Scattolin il leader del campionato sta spingendo forte per cercare di attaccare, ma anche per difendersi dagli assalti di Tommaso CIuffi e Pietro Cigni. Il duo fiorentino al momento si trova a 2.4“ da Battistolli ed a 9.2“ dalla vetta, ancora in piena bagarre per la vittoria.

Ai piedi dal podio virtuale Enrico Oldrati in coppia con Giacomo Ciucci, su altra Fabia RS in linea con le prestazione mostrate nell’ultimo round in Val d’Orcia, ma con l’intenzione sicuramente di osare di più. Appare invece in difficoltà rispetto ai ritmi fulminei a cui ha abitutato il campione finlandese Mikko Heikkila, sulla Toyota GR Yaris condivisa con Kristian Temonen. Il vincitore di Foligno ha perso diversi secondi subito sulla prova iniziale ed ora arranca a 27.7“. Super ritorno al momento per un grande esperto del controsterzo, il vincitore del Trofeo Rally Terra 2013 Luigi Ricci, con alla destra Alessandro Biordi, sesto dopo 3 prove a 28.3“. Chiudono le prime 10 posizioni poi Grossi-Cardinali, Dati-Fenoli, Lavio-Vaaleria e Dalmazzini-Albertini.

Nel secondo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior sta volando Marco Zanin in coppia con Fabio Pizzol, vincitore anche della power stage “Dei Laghi”. Nelle Coppe ACI Sport continuano i domini dei leader, con i giovani Matteo Fontana ed Alessandro Arnaboldi che stanno facendo brutto e cattivo tempo nella 4WD sulla loro Ford Fiesta Rally3, mettendo dietro anche il leader dello Junior WRC Romet Jurgenson. Nella classifica riservata alle Due Ruote Motrici invece Marchioro-Marchetti hanno 18“ su tutti gli inseguitori.

Parte il Rally Adriatico

È ufficialmente iniziato da Cingoli il 31° Rally Adriatico, il terzo round del Campionato Italiano Rally Terra. Affacciati dal “Balcone delle Marche” i protagonisti della serie che corre sugli sterrati più belli d’Italia hanno ricevuto la bandiera tricolore in Piazza Vittorio Emanuele, una cerimonia di partenza in vista della gara di domani. Sul palco, poco prima dello start, i 15 equipaggi migliori della qualifying stage di questa mattina hanno poi scelto la loro posizione nell’ordine di partenza, un appuntamento fondamentale per aver le migliori chance già nel primo passaggio di sabato.

In mattinata a mostrare subito i muscoli era stato il fiorentino Tommaso Ciuffi, già vincitore del Rally della Val d’Orcia con Pietro Cigni. Il driver su Skoda è partito subito carico sin dalle prove libere, e poi con il crono di 1’36.763 aveva dato la zampata per il miglior tempo nella qualifica. Era partito in forma anche Enrico Oldrati, affiancato da Giacomo Ciucci, su altra Fabia ma in versione RS, che con un crono a 6 decimi si era guadagnato la possibilità di scegliere per 2° la sua posizione per la gara di sabato. Terzo poi il Campione Italiano 2013 Umberto Scandola, navigato da Paolo Cargnelutti, vincitore per ben 7 volte del Rally Adriatico e per questo uno dei principali indiziati per la sfida di domani. Quarti e quinti poi i leader del CIRT Batistolli-Scattolin ed i campioni finlandesi Heikkila-Temonen. I primi 15 classificati poi a seguire hanno scelto il seguente ordine di partenza, con cui domani gli equipaggi affronteranno il primo giro di prove:

  • 1 Bizzarri-Lanera
  • 2 Quilichini-Belhacene
  • 3 Aljosa-Ocvirk
  • 4 Cazzaro-Modolo
  • 5 Ciaramitaro-Ducousso
  • 6 Tiramani-Grimaldi
  • 7 Vagnini-Cefis
  • 8 Muller-Hirsch
  • 9 Pucci Grossi-Cardinali
  • 10 Dati-Fenoli
  • 11 Heikkila-Temonen
  • 12 Battistolli-Scattolin
  • 13 Scandola-Cargnelutti
  • 14 Oldrati-Ciucci
  • 15 Ciuffi-Cigni

Tra i giovani talenti di ACI Team Italia invece, in lotta per il secondo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, i migliori nello shakedown sono stati Matteo Doretto, navigato da Marco Frigo, e Igor Iani in coppia con Samuele Pellegrino. Il vincitore della prima tappa di Alba ha così dimostrato, sulla Renault Clio Rally5 preparata da Motorsport Italia e gommata Pirelli messa a disposizione ai 10 equipaggi, di poter fare ancora da riferimento per tutti, piazzando il crono di 1’50.2 a pari merito con Iani. Quest’ultimo così ha invece confermato di essere uno dei principali indiziati alla lotta ed al titolo, un’ottima partenza dopo l’errore commesso al Rally Regione Piemonte. Domani la PS1 sarà per i giovani azzurrini anche valida come power stage, un primo momento fondamentale per la classifica e la lotta al titolo.

Così nella qualifiyng stage

Senza soluzione di continuità, dalla vittoria in Toscana alla qualifying stage del 31° Rally Adriatico. Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni sono partiti subito carichi per il 3° round del Campionato Italiano Rally Terra, strappando un super tempo nella prova di qualifica del venerdì e cogliendo così la possibilità di scegliere per primi la propria posizione nell’ordine di partenza. Il fiorentino su Skoda Fabia EVO gommato Pirelli era partito subito forte già dalle prove libere, un tratto dk 2,6km in località Valcarecce, facendo registrare anche in quei due passaggi il miglior tempo. A 6 decimi dal riferimento di Ciuffi ha girato Enrico Oldrati in coppia con Giacomo Ciucci, a bordo della versione RS della Skoda, che dopo il 4° posto al Val d’Orcia qua nelle Marche può trovare lo spunto giusto per la rincorsa ai primi. Terzo in questa manche di qualificazione poi un pilota che tante volte è ritornato vincitore dall’Adriatico: Umberto Scandola. Alla sua terza gara dopo di ritorno nel CIRT il veronese sembra aver ritrovato lo smalto del campione, e con Paolo Cargnelutti su altra vettura ceca potrà essere riferimento per tutti; il suo 3° crono è a 1.7“ da quello di Ciuffi.

Quarti poi Battistolli-Scattolin, su altra Fabia RS ma griffata MRF, in testa al Campionato Italiano Rally Terra e pronti a difendere la loro leadership, seguiti dai vincitori del WRC2 Master Miele-Beltrame. Bello scratch in questi primi momenti d’azione anche per l’equipaggio della driver femminile Molinaro-Bernardi. Per i protagonisti del CIRT su vetture classe Rally2 questa sessione è stata poi molto utile anche per cominciare a prendere confidenza e spingere in vista della gara di domani, quando questo tratto chilometrato farà parte della PS “Colognola”.

I primi 15 classificati della qualifica così avranno la possibilità di scegliere la posizione di partenza di domani alle 18.30, in un meeting sul palco cerimoniale dello start proprio alcuni minuti prima della bandiera tricolore. La scelta sarà visibile in diretta sul profilo Instagram del campionato, mentre invece la partenza dal cuore di Cingoli sarà trasmessa su ACI Sport TV dalle 18.50.

Questi i primi 15 equipaggi della “qualifying stage”:

  1. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia R5 Evo) in 1’36.763;
  2. OLDRATI-CIUCCI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 0.694;
  3. SCANDOLA-CARGNELUTTI (Skoda Fabia R5 Evo) a 1.743;
  4. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 2.032;
  5. MIELE-BELTRAME (Skoda Fabia Rs) a 3.669;
  6. MOLINARO-BERNARDI (Skoda Fabia Rally 2 Evo) a 3.730;
  7. GAMBA-GONELLA (Skoda Fabia Rs) a 3.740;
  8. HEIKKILA-TEMONEN (Toyota Yaris) a 3.743;
  9. DATI-FENOLI (Citroen C3 R5) a 3.881;
  10. GROSSI-CARDINALI (Skoda Fabia R5 Evo) a 4.075;
  11. MULLER-HIRSCH (Skoda Fabia R5 Evo) a 4.117;
  12. ZORZI-FRANZONI (Skoda Fabia R5 Evo) a 4.340;
  13. LAVIO-VAALERIA (Skoda Fabia R5 Evo) a 4.428;
  14. HOELBLING-FIORINI (Skoda Fabia Rally 2) a 4.575;
  15. RONCORONI-BRUSADELLI (Skoda Fabia R5 Evo) a 5.344