CIRA: il Rally della Marca dice Fontana-Arena

Risuona ancora l’urlo di Corrado Fontana e Nicola Arena, vincitori del terzo round del Campionato Italiano Rally Asfalto al Rally della Marca, tra le colline del Prosecco. Il duo sulla Hyundai i20 WRC, campione 2020, mancava da troppo tempo, dieci round in tutto, dal gradino più alto di una gara tricolore. Ha scelto proprio la trentottesima edizione della classica trevigiana per tornare al successo, che riporta anche una World Rally Car a primeggiare in questa serie dopo tre rally a digiuno, in pratica dallo scorso anno. Una liberazione che permette al lariano di scrollarsi dalle spalle un avvio di stagione piuttosto sfortunato e, in un colpo solo, di riportarsi in piena corsa per la lotta al titolo, con ancora quattro round in calendario.

È stato un Rally della Marca spettacolare, per due giornate e 6 prove speciali in tutto su 84 chilometri cronometrati. Due crono sulla prova nuova “San Lorenzo” nella serata di venerdì, anche in notturna, seguiti da altri quattro al sabato sui tratti tradizionali “Monte Tomba” e “Monte Cesen”. Quattro su sei le prove vinte da Fontana, che ha costruito gran parte del successo al sabato. Il driver di Como è saltato subito in testa al primo passaggio sulle selettive strade di montagna, poi ha consolidato il vantaggio nel passaggio centrale sulla famosa discesa del Cesen, la prova più lunga di 21 km, dove ha scavato il solco decisivo su tutti agli avversari. Il primo nell’ordine è stato il giovane vicentino Alberto Battistolli, fuori classifica per il tricolore, proveniente dall’Europeo Rally. Il pilota di ACI Team Italia navigato da Simone Scattolin su Skoda Fabia Rally2 si era aggiudicato la prova in notturna, che gli aveva permesso di chiudere in testa la tappa iniziale. Poi ha dimostrato di avere un gran passo nonostante la poca confidenza sull’asfalto e un ritmo diverso nei piedi, considerate le esperienze nel contesto internazionale, ma si è difeso in seconda posizione fino a chiudere a 10.4’’ dai vincitori con la firma sull’ultimo scratch di gara. Stavolta si trovano invece costretti ad accontentarsi del terzo gradino del podio Marco Signor e Patrick Bernardi, precedenti vincitori del Marca, arrivati con due secondi posti in campionato. Il driver di Caerano San Marco sulla Skoda ci ha provato fino alla fine, ma vista sfuggire in testa la WRC di Fontana, che sulle prove di montagna ha dimostrato di avere ancora performance importanti, si è accontentato dei punti che gli permettono di diventare il nuovo leader del CIR Asfalto, con appena 2,5 lunghezze di vantaggio sull’assente Simone Campedelli, vincitore delle prime due uscite. Oltre al terzo posto, Signor-Bernardi si aggiudicano anche la vittoria per il quarto round della Coppa Rally di 3^ Zona ACI Sport.

Ai piedi del podio, di nuovo, si piazzano Giuseppe Testa ed Emanuele Inglesi, tornati in tandem sugli asfalti veneti, sempre a bordo di Skoda. Il molisano ha dimostrato di potersi giocare anche la vittoria assoluta, con una prima parte di rally di grande impatto che lo ha visto sfiorare anche il miglior crono sulla iniziale San Lorenzo. Poi sono tornate le difficoltà già viste, di assetto e penumatici, nella fase finale fino a chiudere al quarto posto a 29’’ dal vertice.  

Nel finale comunque non sono mancati i colpi di scena, che hanno coinvolto i piazzamenti a punti per i big del campionato. Tra questi finiscono di correre prima del traguardo Luca Pedersoli ed Anna Tomasi, molto attesi sulla loro Citroen DS3 WRC, in cerca di una rivincita dopo un Salento sfortunato, anche lì concluso con il ritiro dopo un piccolo incidente in trasferimento e un problema ai freni successivo. Epilogo simile anche stavolta, dopo un weekend partito bene e complicato nella parte centrale, di nuovo per noie alla pompa dei freni che hanno spinto il bresciano a farsi da parte ad una prova dal termine, quando era settimo assoluto. Peggio è andata a Corrado Pinzano e Marco Zegna su Volkswagen Polo Rally2, grandi protagonisti di una mattinata sul Tomba e Cesen che li ha proiettati in lotta per il quarto posto fino all’ultimo giro. Poi, prima di entrare sull’ultima “Monte Cesen”, il biellese ha imitato Pedersoli staccando la posteriore destra in un incidente in trasferimento contro un camion privato, che non ha lasciato particolari conseguenze se non quelle del ritiro, amarissimo.

Anche in questo round scala quindi qualche posizione Andrea Carella con Luca Guglielmetti alle note sulla Skoda Fabia Rally2. Il piacentino però non sembra ancora quello che nell’ultima stagione si è giocato il titolo fino all’ultimo round. Al Marca ha ritrovato gli stessi, irrisolti, problemi di penumatici e setup della sua quattro ruote motrici ceca che lo costringono in ogni rally a fare apprendistato piuttosto che cercare il tempo migliore.

Le altre cinque posizioni non distribuiscono punti utili per il Campionato Italiano Rally Asfalto, piuttosto premiano diversi piloti locali ed esperti per la Coppa Rally di Zona che, tra l’altro, ha offerto un punteggio pesante a coefficiente 1,5. Il sesto posto è andato al veneto d’adozione Paolo Benvenuti con Jessica Perli su Skoda, che è riuscito a completare il sorpasso all’ultima speciale sul pilota di Schio Efrem Bianco, su stessa vettura con Dino Lamonato. L’ottavo posto assoluto vale tanto per il veronese Federico Bottonio, con Sofia Peruzzi su altra Rally2 boema, che guadagna i punti utili per rimanere in testa alla CRZ. Completano la lista dei primi dieci il lecchese Marco Silva con Chiara Brambilla ed il veneziano Emanuele Zecchin con Nicola Vettoretti, entrambi rientrati in azione dopo un periodo di inattività, anche loro al volante di Skoda.

Rimangono invece fuori dalla zona punti per il CIRA due alfieri del tricolore. Il reggiano Ivan Ferrarotti, navigato da Massimo Bizzocchi, che ha patito più delle altre gare alla guida della sua Skoda e si è trovato a limitare i danni per tutta la corsa. Dodicesimo alle sue spalle il ligure Francesco Aragno, al debutto stagionale e all’esordio assoluto con una Skoda Fabia Rally 2, in coppia con Andrea Segir, dopo tanta fatica è riuscito comunque ha portare a tagliare il traguardo e porta via da Conegliano un bagaglio d’esperienza importante per proseguire al meglio il suo campionato.

La ventesima e ventunesima posizione mettono in copertina i vincitori delle classi Super 1600, Walter Lamonato pilota di Valdobbiadene con Beatrice Croda su Renault Clio, i migliori tra le due ruote motrici, e di Rally 4 con il veronese Andrea Strizzoli e Valentina Pozzan su Peugeot 208.

CLASSIFICA FINALE RALLY DELLA MARCA: 1. Fontana-Arena (Hyundai I20 WRC) in 57’22.2; 2. Battistolli-Scattolin (Skoda Fabia R5 Evo) a 10.4; 3. Signor-Bernardi (Skoda Fabia R5) a 15.7; 4. Testa-Inglesi (Skoda Fabia R5 Evo) a 29.0; 5. Carella-Guglielmetti (Skoda Fabia R5 Evo) a 35.9; 6. Benvenuti-Perli (Skoda Fabia) a 1’19.1; 7. Bianco-Lamonato (Skoda Fabia R5) a 1’20.0; 8. Bottoni-Peruzzi (Skoda Fabia R5) a 1’27.2; 9. Silva-Brambilla (Skoda Fabia R5) a 1’33.7; 10. Zecchin-Vettoretti (Skoda Fabia R5 Evo) a 1’35.3;

CLASSIFICA ASSOLUTA CIR ASFALTO: 1. Signor 40pt; 2. Campedelli 37,5pt; 3. Testa 26pt; 4. Fontana 24,5pt; 5. Carella 23,5pt; 6. Pinzano 23pt; 7. Ferrarotti 6pt; 8. Gino 4pt; 9. Vescovi-Liburdi 3pt; 11. Massa 1,5pt