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Diretta CIR, Rally Il Ciocco: super Crugnola, Basso stupisce

crugnola ometto

Il Rally del Ciocco ha regalato emozioni indimenticabili e ha confermato ancora una volta il suo status di una delle competizioni più spettacolari e competitive nel mondo del rally. Con il trionfo di Crugnola e Ometto, si è conclusa un’avventura mozzafiato, ma il fascino e l’emozione di questa gara resteranno indelebili nella memoria di piloti e tifosi per molto tempo a venire.

Come da pronostico a vincere è Andrea Crugnola, che si mette dietro un velocissimo Giandomenico Basso, straordinario con la Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale al debutto sull’asfalto. Hanno stupito Simone Campedelli, che ha completato la top 3. Bene pure Andrea Nucita e Luca Bottarelli. La gara ha visto protagonisti coraggiosi e determinati, con emozioni che hanno tenuto con il fiato sospeso gli appassionati del motorsport fino all’ultimo chilometro.

PS11 Careggine 2

Nel suggestivo scenario delle montagne toscane, si è svolta l’ultima prova speciale del Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, nota come Careggine 2, lunga ben 19,60 chilometri. Con un orario di partenza ritardato rispetto alla tabella di marcia, il primo concorrente ha preso il via alle 17:11, con Andrea Crugnola pronto a dare il via alla sua ultima sfida nella gara. Nonostante il ritardo accumulato nella prova precedente, Crugnola ha dimostrato una volta di più la sua abilità al volante, conquistando il primo passaggio in 13:01.1. Tuttavia, la gara è ancora aperta, con quasi il 20% dei chilometri totali del rally da percorrere, lasciando spazio a possibili sorprese e colpi di scena. Con tutti i concorrenti che si alternano ogni tre minuti, la tensione è palpabile lungo il percorso. Andrea Crugnola, al termine della sua prova, ha segnato un tempo di 12:50.7, esprimendo soddisfazione e iniziando a ringraziare il suo team. Ma il destino della gara è ancora incerto, in attesa dei tempi degli altri piloti. Bostjan Avbelj, nonostante una foratura, ha mostrato contentezza per la sua prestazione con un tempo di 13:00.2, mentre Damiano De Tommaso ha concluso con un tempo di 13:01.2, riconoscendo che la gara è stata un’importante esperienza nonostante le difficoltà incontrate.Simone Campedelli ha dichiarato di essersi divertito molto durante la prova, con un tempo di 12:51.7, mentre Giandomenico Basso ha espresso soddisfazione per il suo tempo di 12:53.6, superando le aspettative personali. Tuttavia, è stato Andrea Nucita su Hyundai a ottenere il miglior tempo sulla prova, vincendo con un tempo di 12:49.1, aggiungendo suspense al risultato finale. Alla fine, è stato Andrea Crugnola, insieme al suo copilota Pietro Elia Ometto sulla Citroen C3 Rally2 di FPF Sport, equipaggiata con pneumatici Pirelli, a vincere il Rally Il Ciocco e Valle del Serchio. Seguono Giandomenico Basso e Lorenzo Granai su Toyota GR Yaris Rally2 di Toyota GR Italia, arrivati secondi a 25″8, e Simone Campedelli e Tantia Canton con la Skoda Fabia RS di Step Five, terzi a 28″5.

PS10 Puglianella

Il Rally del Ciocco ha raggiunto un momento cruciale con l’inizio del secondo ed ultimo giro di prove, e la PS10 Puglianella 2 di 11,01 chilometri ha portato con sé una nuova dose di azione. Dopo il problema della sospensione sulla PS8, il cui ritardo è stato riassorbito durante il riordino, i piloti erano pronti a mettersi alla prova su questo tracciato impegnativo. Il primo passaggio della PS10 ha visto Andrea Crugnola primeggiare con un tempo di 7:03.7, dimostrando una volta di più la sua abilità di guida e la determinazione a raggiungere la vetta. Mentre gli apripista completavano gli ultimi controlli sulla sicurezza del percorso, l’attesa era carica di tensione per gli altri concorrenti che si preparavano a scendere in prova. Alle 16:47, Andrea Crugnola è finalmente entrato in prova, con un ritardo di tredici minuti rispetto all’orario previsto. Tutti i concorrenti erano intervallati da tre minuti per ricompattare il distacco causato dalla sospensione della PS8, ma ciò non ha fermato l’intensità della competizione. I tempi registrati sono stati eccezionali, con Andrea Crugnola che ha mantenuto il suo dominio con un tempo di 7:03.7, seguito da Bostjan Avbelj a 7:08. Ogni pilota ha dato il massimo sul tracciato, spingendo al limite le proprie capacità per guadagnare posizioni cruciali nella classifica generale. Attualmente, Andrea Crugnola comanda la classifica con un vantaggio di 22″9 su Giandomenico Basso, 27″5 su Simone Campedelli e 1’10″8 su Damiano De Tommaso. Tuttavia, con la competizione che si fa sempre più serrata e la pressione che aumenta ad ogni curva, nulla è ancora deciso e ogni secondo conta. Il Rally Il Ciocco continua a tenere incollati gli appassionati di rally di tutto il mondo, con il susseguirsi di prove emozionanti e imprevedibili che mantengono viva la suspense fino all’ultimo istante. Con i piloti pronti a sfidare il cronometro e la propria resistenza, non resta che attendere con trepidazione l’esito finale di questa avvincente competizione.

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Simone Campedelli e Tania Canton

PS9 Il Ciocco 3

Nel cuore della competizione, il Rally del Ciocco ha vissuto un momento di intensa azione con la partenza della breve ma impegnativa PS9 Il Ciocco 3, lunga appena 2,02 chilometri. L’orologio segnava le 14:36 quando la prima vettura ha varcato il via, seguita da una serie di partenze ravvicinate. Tuttavia, l’attesa per il riordino subito dopo questa prova è stata inevitabile, vista l’interruzione della prova precedente che ha portato a un ritardo nella partenza successiva. Il cronometro segnava le 14:43 quando il primo concorrente ha preso il via per affrontare la PS9, ma il vero spettacolo ha avuto inizio con l’avvio effettivo della prova alle 14:59, con un ritardo di 23 minuti rispetto all’orario previsto. Nonostante il ritardo, gli appassionati non hanno perso interesse, attirati dall’adrenalina e dalla competizione che solo il rally può offrire. Tra i piloti che si sono distinti, Andrea Crugnola e Simone Campedelli hanno entrambi impresso un tempo impressionante di 1:33.1, seguiti da Jaka Avbelj a soli 0″3 di distacco e Giandomenico Basso a 1″3. Tuttavia, è stato Andrea Nucita a rubare la scena, conquistando la vittoria della prova con un tempo di 1:32.4, dimostrando una guida audace e precisa. Nonostante l’azione sul campo, l’attenzione è rimasta focalizzata anche sulla classifica generale. Mentre i piloti attraversavano la PS9, gli organizzatori del rally attendevano con ansia i tempi dei concorrenti che erano stati bloccati dall’uscita di Antonio Rusce sulla PS8. Questo incidente ha creato un certo tumulto nella classifica, ma non ha fermato la determinazione dei piloti a dare il massimo sul tracciato. Al momento, la classifica generale mostra Andrea Crugnola in testa, seguito da Giandomenico Basso a 19.0 secondi di distacco e Simone Campedelli a 25.4 secondi. Tuttavia, con la competizione ancora in corso e molte prove da affrontare, la classifica è ancora aperta a sorprese e cambiamenti repentini. Il Rally del Ciocco continua a regalare emozioni, con ogni curva e ogni tratto di asfalto che offre nuove sfide e opportunità per i piloti di dimostrare il loro talento e la loro determinazione. Con l’entusiasmo dei tifosi che cresce ad ogni chilometro percorso, non c’è dubbio che le prossime tappe saranno cariche di azione e suspense.

PS8 Renaio 2

Nel cuore della competizione del Rally Il Ciocco, la prova speciale 8 Renaio 2 ha regalato agli appassionati di motorsport un altro capitolo emozionante e pieno di sorprese. Con una lunghezza di 14,32 km, questo tratto di strada ha testato le abilità e la resistenza dei piloti in gara. Il secondo passaggio sulla prova di Renaio è iniziato alle 13:57, con l’attenzione rivolta al pilota dominante fino a quel momento, Andrea Crugnola, che aveva vinto tutte le prove speciali del rally fino a quel momento. Il suo tempo impressionante nel primo passaggio, 9:46.8, lo aveva posto come favorito anche per questa tappa. Tuttavia, il rally è noto per la sua imprevedibilità e anche questa prova non ha deluso in termini di sorprese. Nonostante il ritardo di partenza, causato da piccoli inconvenienti sulla prova precedente, i concorrenti sono stati pronti a sfidarsi sul tracciato impegnativo di Renaio. Andrea Crugnola ha mantenuto la sua forma eccezionale, registrando un tempo ancora più rapido di 9:42.6, confermando la sua leadership indiscussa nella competizione. Ma dietro di lui, si è svolta una battaglia intensa per le posizioni di vertice. Damiano De Tommaso ha fatto il suo miglior tentativo con un tempo di 9:50.7, mentre Simone Campedelli ha dato il massimo con un solido 9:45.8. Tuttavia, la vera sorpresa è arrivata con il problema di Bostjan Avbelj, che si è fermato in prova per cambiare un pneumatico forato, perdendo preziosi secondi preziosi e influenzando la classifica generale. Giandomenico Basso ha capitalizzato su questa situazione, mantenendo la sua calma e chiudendo con un tempo di 9:46.0, guadagnando terreno prezioso nella classifica generale. Tuttavia, la prova non è stata esente da imprevisti, con Antonio Rusce fermo in prova, anche se fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio. Questi intoppi hanno portato alla bandiera rossa sulla prova, con la necessità di fermare temporaneamente la competizione per risolvere i problemi sulla pista. La classifica si è modificata significativamente a causa dei vari incidenti e ritardi, ma la competizione è rimasta incandescente fino all’ultimo secondo. Il Rally Il Ciocco continua a dimostrare perché è una delle manifestazioni più avvincenti nel mondo dei rally, con piloti che sfidano i propri limiti e affrontano ogni sfida con determinazione e coraggio. Su questa prova si segnala l’incidente di Gangi-Ferrari, ai quali si è staccata una ruota (si sono rotte le colonnette della Peugeot e questo è un tipico difetto della vettura) che, per sfortuna, ha colpito al torace e al volto un giovane spettatore (in posizione non vietata al pubblico) che è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. La macchina dei soccorsi ha funzionato alla perfezione, sia il servizio di ambulanze e sia l’elisoccorso Pegaso 3 che, da Barga, ha condotto il ferito presso il nosocomio Cisanello a Pisa.

PS7 Puglianella 1

Questa prova speciale, che in passato ha affascinato gli spettatori con la sua bellezza e la sua sfida unica, è diventata ancora più speciale grazie alla manifestazione di beneficienza “Parata del sogno”. Partendo dalla frazione di Vitoio, questa tappa offre uno scenario incantevole con una salita leggera e guidata, seguita da tratti in falsopiano che mettono alla prova la destrezza dei piloti. Attraversando la frazione di Puglianella e dirigendosi verso la località di Roggio, i concorrenti affrontano una discesa ripida che richiede una guida precisa e audace. Ma il vero punto culminante di questa prova è l’inversione sinistra sulla Strada Provinciale di fondovalle, vicino alla spettacolare Diga di Vagli. Questo punto diventa il momento clou della gara, con i piloti che affrontano la sfida con coraggio e precisione. Il tratto finale della speciale, largo e veloce, offre agli spettatori emozioni senza pari, con la tensione che sale fino all’ultimo istante prima della conclusione della prova, poco prima dell’abitato di Poggio. Tuttavia, la sfida non si ferma qui. Inserita nel percorso di questa prova c’è una Chicane Virtuale, che aggiunge ulteriore complessità alla già impegnativa tappa, testando la concentrazione e la capacità di adattamento dei piloti. Il ritorno di questa prova speciale ha portato con sé un’atmosfera carica di emozioni e aspettative. Alle 12:26, la situazione nella zona di partenza era incoraggiante, con un fondo asciutto ma sporco in alcuni tratti, mentre il cielo non minacciava pioggia. Nonostante qualche minuto di ritardo dovuto alle verifiche di sicurezza, l’attesa è finalmente terminata e la prova è iniziata. I tempi segnati dai piloti sono stati sorprendenti, con Andrea Crugnola che ha fatto registrare un tempo di 7:03.7, seguito da una concorrenza agguerrita con Bostjan Avbelj, Damiano De Tommaso, Simone Campedelli e Giandomenico Basso che si sono battuti per il primato. Anche nomi come Paolo Andreucci, Andrea Mabellini e Roberto Daprà (Meteco Corse-DP Autosport) hanno dimostrato la loro abilità sulla pista. Tuttavia, la competizione non è stata senza incidenti, con Ivan Ferrarotti che è uscito di strada ma fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio. Infine, Andrea Nucita ha confermato la sua posizione con un tempo di 7:09.4, consolidando la sua posizione tra i migliori piloti della competizione. Il ritorno di questa prova speciale nel percorso del Rally Il Ciocco è stato un evento indimenticabile, che ha riportato in vita una parte importante della storia della competizione. Con la sua sfida unica e la sua bellezza mozzafiato, questa tappa continua a essere uno dei momenti più emozionanti del rally, catturando l’attenzione di piloti, appassionati e spettatori di tutto il mondo.

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Giandomenico Basso e Lorenzo Granai

PS6 Il Ciocco 2

La competizione non rallenta mai nella seconda giornata del Rally Il Ciocco, e la prova speciale 6 Il Ciocco 2 è stata uno spettacolo da non perdere. Con una lunghezza di soli 2,02 km, questa tappa ha offerto un’esperienza adrenalinica ai piloti e agli spettatori che hanno assistito in diretta televisiva. Alle 10:57, l’attenzione è stata focalizzata sulla linea di partenza, con l’ansia palpabile tra i team e i fan. Il countdown è iniziato e, puntuali, i motori sono ruggiti alle 11:04, quando è partita la prima vettura. Tuttavia, il cuore della competizione non è stato solo nella gara stessa, ma anche nel riordino successivo alla partenza. Qui, i concorrenti hanno avuto il tempo di recuperare le energie e i team hanno avuto l’opportunità di esaminare i dati e prepararsi per la prova. La vera azione è iniziata con il passaggio di Crugnola in prova alle 11:04. Il pilota ha stabilito un tempo impressionante di 1:32.2, dimostrando una volta di più la sua abilità straordinaria nelle curve impegnative del percorso. Tuttavia, la concorrenza non è stata da meno. Avbelj ha mostrato grande determinazione, registrando un tempo di 1:32.5, seguito da Campedelli con un tempo di 1:32.6. Il confronto tra i migliori piloti è stato davvero serrato, con ogni millisecondo che conta in questa battaglia per la supremazia. Anche i veterani della competizione non hanno deluso. Basso ha dimostrato la sua abilità con un tempo di 1:33.4, mentre De Tommaso ha tenuto il passo con un solido 1:33.6. La prova speciale 6 Il Ciocco 2 ha evidenziato non solo la bravura dei piloti, ma anche l’importanza della precisione e della concentrazione in ogni singolo istante della competizione. Ogni curva, ogni accelerazione e ogni frenata sono state cruciali per ottenere il vantaggio competitivo. Con il prosieguo del rally, è chiaro che il livello di competizione è ai massimi livelli, e ogni tappa porta con sé nuove sfide e emozioni. I fan non vedono l’ora di vedere cosa riserveranno le prossime prove speciali e quali piloti si distingueranno nel panorama automobilistico.

PS5 Renaio

Nel cuore delle spettacolari montagne della Garfagnana, il Rally Il Ciocco ha raggiunto uno dei momenti più attesi con la prova speciale numero 5. Questa tappa, una delle più “storiche” del rally, offre un percorso impegnativo e ricco di sfide tecniche che mettono alla prova le abilità dei piloti. Partendo dal suggestivo bivio Palazzina e terminando in prossimità del torrente Corsonna, la PS numero 5 offre una varietà di terreni e condizioni che rendono la gara avvincente fin dall’inizio. La parte iniziale, reintrodotta nel 2019, presenta tratti in leggera salita fino al bivio per Tiglio, con una carreggiata generosa che permette ai piloti di sfruttare al meglio le traiettorie. Tuttavia, nonostante la parte iniziale possa sembrare più agevole, la prova riserva sorprese con tratti veramente veloci che richiedono frenate precise e decisive. La salita è seguita da un tratto di falsopiano stretto e tecnico, caratterizzato dall’attraversamento dell’abitato di Renaio, che aggiunge ulteriori difficoltà alla sfida. Ma è nella discesa finale che i piloti affrontano la parte più tecnica e insidiosa della prova, con una serie di tornanti che richiedono grande abilità e concentrazione per mantenere il controllo della vettura. La partenza della prova è stata ritardata alle 10:23 a causa di problemi nella prova precedente, ma ciò non ha fermato l’adrenalina e l’emozione dei piloti che si sono lanciati sul percorso con determinazione e grinta. Il leader della classifica generale, Andrea Crugnola, ha iniziato la sua corsa con un leggero ritardo rispetto all’orario previsto, ma ciò non ha impedito al talentuoso pilota di sfrecciare attraverso la prova in modo impressionante. Il suo tempo di 9:46.8 ha stabilito un nuovo standard per gli altri concorrenti da seguire. Bostjan Avbelj e Damiano De Tommaso hanno dimostrato la loro abilità con tempi rispettivamente di 9:56.2 e 9:57.1, mentre Simone Campedelli e Giandomenico Basso hanno mantenuto un ritmo serrato con tempi di 9:51.1 e 9:48.5. Marco Signor, Paolo Andreucci, Andrea Mabellini, Roberto Daprà (Meteco Corse-DP Autosport), Giacomo Scattolon e Andrea Nucita hanno completato la prova con tempi competitivi, dimostrando la loro determinazione e abilità nel fronteggiare le sfide della PS numero 5. Nonostante la mancanza di copertura telefonica verso la fine della prova, i tempi sono stati rapidamente esposti, permettendo agli appassionati di seguire da vicino l’azione e di vedere i loro piloti preferiti mettere alla prova le proprie capacità.

nucita pollet
Nucita-Pollet

PS4 Careggine

La PS4 Careggine 1 è stata il palcoscenico di emozioni e sfide mozzafiato nel contesto del Rally Il Ciocco. Questa speciale, lunga ben 19,60 chilometri, è stata acclamata dai piloti come una delle prove più interessanti e tecniche dell’intero rally. Partendo dal suggestivo paese di Poggio e attraversando i pittoreschi borghi di Careggine, Colle e Cerretoli, il percorso ha offerto una miscela di rettilinei veloci e tratti guidati più impegnativi. Gli elementi naturali hanno giocato un ruolo cruciale, con un fondo umido che ha creato sfide aggiuntive per i piloti. Nonostante il cielo nuvoloso che si stava aprendo, un numeroso pubblico si è riversato lungo il percorso per seguire da vicino l’azione. Andrea Crugnola, al volante della sua vettura, è stato uno dei primi a entrare in prova, nonostante un breve ritardo rispetto all’orario teorico di partenza. Con una guida impeccabile, Crugnola ha concluso la prova in 13:01.1, navigando con successo attraverso le condizioni umide che si aspettava. Tuttavia, non tutti i piloti hanno avuto la stessa fortuna. Rudy Michelini è uscito di strada ma fortunatamente l’equipaggio è rimasto illeso. Altri piloti, come Bostjan Avbelj e Damiano De Tommaso, hanno affrontato sfide aggiuntive a causa del fondo umido e di problemi tecnici sulla vettura. Simone Campedelli ha adottato una strategia conservativa di gomme, ma ha comunque sofferto in discesa, mentre Giandomenico Basso ha elogiato il bilancio della sua vettura nonostante le condizioni variabili del grip lungo il percorso. Dopo una serie di valutazioni e commenti raccolti alla fine della prova, Andrea Crugnola è emerso come vincitore della PS4 Careggine 1, consolidando la sua posizione di leadership nella classifica generale. Con un margine di 10.5 secondi su Giandomenico Basso, Crugnola dimostra la sua determinazione e abilità nel mantenere il comando della gara. La classifica generale dopo la PS4 vede Crugnola in testa, seguito da Basso e Campedelli rispettivamente al secondo e terzo posto. Nel campionato Promozione, Bostjan Avbelj è in testa, seguito da Marco Signor e Luca Bottarelli. La PS4 Careggine 1 ha lasciato un segno indelebile nella competizione, con i piloti che hanno affrontato con coraggio e destrezza le sfide uniche che questa prova ha offerto. Con ancora molte battaglie da combattere, il Rally della Garfagnana promette ancora più emozioni e colpi di scena nelle prove a venire.