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CIR, Crugnola e Ometto ‘reucci’ del Rally Due Valli

Andrea Crugnola al Rally Due Valli

La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona ha disputato questa mattina lo shakedown ad Illasi, dove si sono subito accese le scintille tra Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) e Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5 MkII), due dei quattro piloti in lizza per lo scettro tricolore e attesi per la vittoria.

Il pilota varesino, tornato al volante della vettura di Wolfsburg dopo un’assenza che perdurava dallo scorso Rally Targa Florio è parso particolarmente in forma e ha segnato il miglior tempo in tre dei cinque passaggi, ma ovviamente i conti dovrà farli anche con Basso-Granai (Skoda Fabia R5) e Rossetti-Mori (Citroen C3 R5), attualmente al primo e secondo posto della graduatoria tricolore.

La pattuglia dei veronesi sarà capitanata da Hoelbling-Fiorini (Hyundai i20 R5 New Generation) e Zantedeschi-Righetti, questi ultimi al debutto in classe R5 con la Skoda Fabia R5 di Munaretto nella gara di casa. I concorrenti del Campionato Italiano Rally saliranno subito in Lessinia per una doppia ripetizione della prova di “Erbezzo” (22,38km). Prova che ritorna come per il 2018.

Sarà la prova più lunga del Rally Due Valli 2019 e sicuramente una delle più affascinanti. Partenza da Cappella Fasani in salita, con primo tratto stretto, tortuoso e in attraversamento ad alcune tipiche contrade della Lessinia.

Spettacolare doppio bivio ad Erbezzo, il primo nei pressi della “Pizzeria da Nico”, stretto cambiostrada verso destra da strada stretta a larga, il secondo nell’imperdibile tornante sinistro nei pressi dell’abitato di Erbezzo, da strada larga a strada stretta e in zona altamente panoramica. La parte centrale piuttosto veloce fino a Passo Fittanze, dove la prova torna su strada stretta per l’ultima parte in salita e poi la discesa, in un paesaggio lunare, fino all’arrivo di Ebezzo. Prova da non predere.

Andrea Crugnola dà la zampata iniziale

Dopo le prime due prove, i due passaggi sulla lunga prova di Erbezzo, il 37. Rally Due Valli ha già espresso una classifica ben delineata. Al comando della classifica c’è infatti Andrea Crugnola che partito fortissimo, con la sua VW Polo R5 divisa con Pietro Ometto, ha chiuso con un vantaggio già importante, oltre 15″, sui suoi più diretti inseguitori. Ad inseguire Crugnola a 15’’4 è Giandomenico Basso.

Il trevigiano insieme a Lorenzo Granai con la Skoda Fabia R5 è in lotta strettissima con Simone Campedelli, in corsa con la Ford Fiesta R5 dell’Orange 1 Team che chiude terzo a soli 4 decimi dal secondo posto. Quarto l’altro attore della lotta per il tricolore rally, Luca Rossetti in coppia con Eleonora Mori sulla Citroen C3 R5. Il pordenonese non si è al momento trovato a suo agio con l’assetto deliberato che al momento nono si è rivelato efficace.

Oltre ai quattro equipaggi in lotta per il titolo tricolore a completare la top ten provvisoria compaiono i nomi del pilota di casa Luca Bottarelli, Skoda Fabia, Giacomo Scattolon, Hyundai I20, e di Antonio Rusce, anche lui su Skoda Fabia.  Seguono il pilota di casa Luca Hoelbling, Hyundai I20 e Alessio Profeta, Skoda Fabia. Tra le vetture R2 al momento è decimo assoluto Michele Griso con la Peugeot 208 davanti al toscano Tommaso Ciuffi, in gara con la 208 ufficiale di Peugeot Italia. Tra i trofeisti del Suzuki Rally Cup, al momento comanda saldamente il giovane Andrea Scalzotto, in lotta con le Swift R1 di Poggio e Peloso.

Per chiudere la giornata, davanti ad un pubblico particolarmente folto è andata in scena la prova speciale spettacolo che chiude la prima giornata di questo 37°Rally Due Valli. Di fatto, la speciale numero 3 ha confermato i valori già espressi dai big del tricolore nelle due prove di Erbezzo e, in particolare ha riaffermato con forza la velocità di Crugnola. Tre su tre, le prove vinte oggi dal varesino, con la VW Polo R5 divisa con il veneto Pietro Elia Ometto, compresa la prova speciale spettacolo.

Alle spalle del pilota della Gass Racing si è piazzato questa sera il cesenate Simone Campedelli che con la sua Ford FIesta R5 di Orange 1 Racing ha preceduto Giandomenico Basso e la Skoda Fabia R5. Il trevigiano prima di questa prova era secondo di soli quattro decimi di secondo su Campedelli e domani dovrà attaccare.  

Tra i pretendenti al tricolore, Rossetti e la Citroen C3 R5 restano all quarto posto, a 22’3 dalla vetta. Restano invariate anche le le posizioni che completano la top ten. In aggiunta da sottolineare che tra le Swift R1 restano al comando nel trofeo Suzuki l’equipaggio Scalzotto-Cazzador davanti alla Swift  Boosterjet di Poggio-Briano, mentre nella sfida femminile di questa sera Rachele Somaschini con la Citroen DS3 R3T termina davanti alla Peugeot 208 di Patrizia Perosino.

Classifica dopo PS3

1. Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) in 29’37.1 ; 2. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) a 16.7 ; Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 18.9; 3. ; 4. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a 22.3; 5.Bottarelli-Pasini (Skoda Fabia R5) a 1’04.7 ;6. Scattolon-Nobili (Hyundai I20Ng R5) a 1’07.3; 6 7. Rusce-Farnocchia (Skoda Fabia R5) a 117.9;  8. Hoelbling-Fiorini (Hyundai I20Ng R5) a 2’05.5; 9. Profeta-Raccuia (Skoda Fabia R5) a 1’59.6; 10. Griso-De Guio (Peugeot 208 R2) a 2’49.5

Simone Campedelli al Rally Due Valli
Simone Campedelli al Rally Due Valli

Scattata il day 2 del Rally Due Valli dopo lo show della prima giornata dove a dominare è stato Andrea Crugnola. Ripartiti con la prova di Roncà, qui è Simone Campedelli (Ford Fiesta R5) realizza il tempo di 6’55.9 davanti ad Andrea Crugnola con la VW POlo GTI R5 ed a Luca Rossetti a 2”8 con la Citroen C3.Quarto crono per Basso su Skoda Fabia a 4”5 da Campedelli.

Sui oltre 21 chilometri della “Cà del Diaolo”, prova difficile e decisiva, è Andrea Crugnola il più veloce con il tempo di 13’29”3 davanti a Campedelli (a 5”7) e Basso (a 5”8). In questa prova, il cesenate di Orange 1 Racing e il trevigiano della Loran sono separati da un solo decimo di secondo. Rossetti attardato a 9”2 dal primo. In questa prova il siciliano Alessio Profeta fora alla sua Skoda Fabia R5 e si deve fermare.

Luca Rossetti ed Eleonora Mori al Rally Due Valli
Luca Rossetti ed Eleonora Mori al Rally Due Valli

Questi i commenti a caldo dallo stop della PS5

Andrea Crugnola (VW Polo R5): “Sono sorpreso, abbiamo trovato in alcuni punti un pò umido, il ritmo meglio della prima prova di stamattina.”14’29.3

Simone Campedelli (Ford Fiesta R5): “Roncà ho trovato tanto grip, qua invece più viscido”14’35

Giandomenico Basso (Skoda Fabia R5): “Ho cercato di guidare il meglio possibile, mi sono tenuto per risparmiare la gomma” 14’35.1

Luca Rossetti (Citroen C3 R5): “Tutto ok.”14’38.5

Luca Bottarelli (Skoda Fabia R5): “Buon passo! Bella siamo contenti!” 14’48

Antonio Rusce (Skoda Fabia R5): “Prima prova senza problemi, corsa come si deve. Questa mi è piaciuta molto. C’è ancora tanto da correre” 14’56.8

Giacomo Scattolon (Hyundai I20 NG R5): “Una prova lunga e parecchi tagli. Bisogna stare attenti Non abbiamo risolto sul posteriore. Vediamo di fare qualche modifca e migliorare” 15’03.9

Michele Griso (Peugeot 208 R2B): “Bene. Ieri eravamo a palla oggi un po’ meno”

Tommaso Ciuffi (Peugeot 208 R2B): “Abbiamo fatto una prova precisa senza forzare”

Davide Nicelli (Peugeot 208 R2)B: “Faccio e mi scivola tanto, ma non molliamo”

Giorgio Cogni: (Peugeot 208 R2B): “Abbastanza bene ma c’è ancora da lavorare”

Daniele Campanaro (Ford Fiesta R1): “Freni incandescenti. La prova bene,cerchiamo di mantenere il ritmo”

Andrea Scalzotto (Suzuki Swift R1): “Siamo contenti, non siamo pienamente soddisfatti di questa prova”

Andrea Crugnola al Rally Due Valli
Andrea Crugnola al Rally Due Valli

Il driver di Varese allunga in testa alla classifica

Sulla “Santissima Trinità 1”, prova numero 6, Crugnola ed Ometto con la VW Polo GTI R5 segnano il tempo di 8’01.8 e allungano le distanze dagli altri contendenti al titolo tricolore. Si conferma al secondo posto in prova e nel’assoluta la Ford Fiesta R5 di Campedelli-Canton mentre ancora terzo l’equipaggio Basso-Granai con la Skoda Fabia R5.

Luca Rossetti ed Eleonora Mori perdono terreno e minuti importanti a causa di una doppia foratura. La Citroen C3 R5 e Rossetti sono adesso in settima posizione assoluta a 4’18.1 da Crugnola.

Bene invece Luca Bottarelli navigato da Walter Pasini che realizza il quarto crono a bordo di una Skoda Fabia, seguito a sua volta dal pavese Giacomo Scattolon insieme a Matteo Nobili con la Hyundai I20 NG R5. Una buona gara la sta correndo anche Antonio Rusce navigato da Sauro Farnocchia con una Skoda Fabia R5, ancora sesto assoluto.

Alle sue spalle bravi le 208 capitanate dal pilota locale Michele Griso navigato da Elia De Guio e dal pilota ufficiale Peugeot Tommaso Ciuffi con Nicolò Gonella. Finora ricapitolando sono cinque le prove vinte da Andrea Crugnola e una da Simone Campedelli.

Crugnola prosegue con il proprio passo e vince anche la prova numero 7 di 11, 19 km. Il varesino e la Volkswagen Polo aumentano il distacco nella classifica generale portandolo a 26”9 da Campedelli e a 35”3 da Basso.

I due contendenti al tricolore rally mantengono le proprie posizioni sia in prova sia nella classifica assoluta. Si mantiene quarto assoluto il bresciano Luca Bottarelli seguito da Luca Rossetti che chiude questa prova a 5”5 da Crugnola.

Crugnola, Ometto e la Volkswagen Polo della HK Racing sono velocissimi anche sul secondo passaggio, la PS8 Roncà unica prova dove Campedelli, Canton e la Ford Fiesta R5 si erano imposto questa mattina.

Dunque, secondo tempo per il pilota di Orange 1 Racing, seguito da vicino dal trevigiano Giandomenico Basso con la Skoda Fabia della Loran. Rossetti e la sua C3 R5 realizza il quarto tempo davanti a Bottarelli (Skoda), Rusce (Skoda) e Scattolon (Hyundai). Sono questi i principali nomi che occupano le postazioni della top ten.

Poi, sulla PS9 arriva la prima vittoria in prova per Giandomenico Basso e Lorenzo Granai con la Skoda Fabia R5 sui 21, 33 km della “Cà del Diaolo 2″. Basso chiude con 14’32.8 davanti a Crugnola (VW Polo R5) di 1”9 e di 2”9 su Campedelli (Ford Fiesta R5). Quarto tempo in prova per Luca Rossetti, con la C3 a cinque secondi netti dal primo.

Dunque riepilogando: sette le prove vinte da Crugnola, una da Campedelli e una da Basso. Giacomo Scattolon fa meglio di Luca Bottarelli di 1”4, seguiti da Rusce e Hoelbling, altra Hyundai.Prosegue anche la lotta tra le vetture R2 dove Griso chiude la prova davanti al toscano Ciuffi rifilandogli sei secondi.

A Verona nel frattempo Corrado Pinzano vince il Rally Due Valli 2019 valido per la Coppa Rally di Zona. Una gara sicuramente impegnativa e particolarmente travagliata, ma il driver biellese la spunta sulla VW Polo GTI R5 davanti a Bianco (Skoda Fabia R5) e Cocco (Skoda Fabia R5).

Disputata anche la penultima prova del Rally Due Valli, la Santissima Trinità 2, dove sono Campedelli e la Ford Fiesta R5 a segnare il miglior tempo di 8’00. Alle spalle del cesenate si piazza Basso con la Skoda Fabia dietro di 3”4. Terzo crono qui per Rossetti con la Citron a 7”4. Crugnola è quarto in questa prova, è evidente che ha deciso di non prendere rischi inutili e amministrare, e resta al comando dell’assoluta con 18”8 di vantaggio su Campedelli.

Un successo che ripaga un grande impegno

Vincono, anzi stravincono, Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto con la loro VW Polo R5 dell’HK Racing , in un 37.Rally Due Valli , gara organizzata da AC Verona, che rimescola ancora di più le carte nella corsa alla conquista del tricolore, apertissima, con ancora quattro piloti Crugnola, appunto, e poi Basso, Campedelli e Rossetti in grado di aggiudicarsi il titolo quando al termine manca solamente una gara su terra, il Tuscan Rewind in programma dal 22 al 24 novembre.

Ma la gara veronese ha detto molto di più, ad esempio che il binomio Crugnola, Polo, funziona alla perfezione con il pilota di Varese che è stato al comando fin dall’inizio lasciando agli altri solamente le briciole. Alle sue spalle hanno chiuso Simone Campedelli, in coppia con Tania Canton sulla Ford Fiesta R5 dell’Orange 1 Racing, mentre a chiudere il podio hanno terminato Giandomenico Basso, in coppia con Lorenzo Granai su una Skoda Fabia R5 della Loran.

Sia il romagnolo della Ford che il veneto della Skoda sono stati comunque sempre lontani dai tempi realizzati dal primo, lottando un po’ tra loro per la seconda piazza con Campedelli che alla fine ha avuto la meglio. Sfortuna per Luca Rossetti e per Eleonora Mori, con una doppia foratura patita dalla propria Citroen C3 R5 ufficiale, che ha ricacciato indietro il friulano per più di metà gara in lotta per il podio in settima posizione.

Buone le gare del bresciano Luca Bottarelli in coppia con Walter Pasini, Skoda Fabia R5, terminato quarto, quella del reggiano Antonio Rusce in coppia con Sauro Farnocchia, su Skoda Fabia quinti alla fine, e quella del pilota di Voghera, Giacomo Scattolon, in coppia con Matteo Nobili, Hyundai I20 NG R5. Bella prestazione per il veneto Michele Griso, ottavo assoluto, su la 208 divisa con Elia De Guio, aggiudicandosi l’appuntamento valido per il Peugeot Competition.

Ma il 37°Rally Due Valli ha anche regalato a due equipaggi due titoli tricolori. Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella, sulla Peugeot 208 R2 della filiale italiana della casa francese, hanno infatti conquistato il titolo di Campioni Italiani 2RM.

Il pilota fiorentino in coppia con il navigatore piemontese, originario di Santo Stefano Belbo, ha dominato il campionato vincendo tra gli iscritti alla serie tricolore tutti e sei gli appuntamenti in calendario. Un altro toscano, Daniele Campanaro in coppia con Irene Porcu, Ford Fiesta R1, si è invece aggiudicato il Campionato Italiano R1, anche lui al termine di una stagione a lungo dominata. Nel Suzuki Rally Cup Girone GIR, grande gara a Verona, per Andrea Scalzotto davanti alle Swift R1 di Fabio Poggio e gli altri due principali avversari Simone Rivia e Corrado Peloso.

Ivan Ferrarotti in volata tra le Clio

Finale in volata per il Trofeo Clio R3 Top nel 37° Rally Due Valli: a conquistare la vittoria è Ivan Ferrarotti, affiancato da Manuel Fenoli (B.R.T. Best Racing Team), non senza aver dovuto faticare e dando del lavoro extra alla propria squadra.

Una uscita di strada nel corso proprio della prima speciale aveva infatti rischiato di compromettere la trasferta veronese. Con un serrato lavoro notturno la Gima Autosport ha consentito a Ferrarotti di riprendere il via nella seconda giornata di gara, pur avendo saltato due PS. Da parte sua il pilota ha dato il massimo per recuperare prova dopo prova il ritardo accumulato da Luca Fiorenti, affiancato da Nicola Doglio (Leonessa Corse), riuscendo gradualmente a portarsi al comando della classifica del trofeo e chiudendo al secondo posto assoluto fra le R3.

La vittoria conquistata da Ferrarotti, che quest’anno ha puntato sul Clio R3T Trophy France, gli consente di conquistare il secondo posto nella classifica del trofeo alle spalle di Federico Bottoni e della sua navigatrice Daiana Ramacciotti che avevano già messo il sigillo sul trofeo con una gara di anticipo e che nel weekend veronese hanno invece puntato sul Trofeo R3 Open, conquistandone la vittoria.

Classifica assoluta

1. Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) in 1:44’27.3; 2. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) a 11.6; 3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 26.3; 4. Bottarelli-Pasini (Skoda Fabia R5) a 2’02.3 ;5. Rusce-Farnocchia (Skoda Fabia R5) a 3’41.4; 6.Scattolon-Nobili (Hyundai I20Ng R5) a 3’47.4;7. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a 4’29.2; 7 8. Griso-De Guio (Peugeot 208 R2) a 10’40.6; 9. Ciuffi-Gonella (Peugeot 208 R2B) a 10’44.1; 10. Guglielmini-Giorgio (Peugeot 208 R2B) a 11’25.8

CIR ASSOLUTO: Basso 84,50; Campedelli 68,75; Crugnola 67,25; Rossetti 65,50

CIR DUE RUOTE MOTRICI: Ciuffi 75; Nicelli 56; Perosino 45;  Trevisani 38; Perosino

CIR ASFALTO: Crugnola 75; Rusce 50

CIR COSTRUTTORI: Ford 75.50; Citroen 68.25