Thierry Neuville

CIR: Hyundai non lascia, la federazione indaga su Sanremo

Dal pensare “lascio il CIR” al dire “rilancio nel CIR” il passo può essere molto breve. E questa volta non per mescolanza di poche idee e ben confuse. A volte, come in questo caso, bastano poche ore, un guanto di sfida e un grande lavoro diplomatico. Lavoro diplomatico che viene tessuto a più mani e da più parti con grande abilità da Aci Sport, che riesce a ricucire uno strappo. Infatti, se il lunedì 12 marzo il vento spingeva l’Armata Hyundai verso est, facendo intuire che in Italia sarebbe potuto restare a correre il solo Andrea Crugnola (Hyundai Rally Team Italia), giovedì 15 è certo che al prossimo Targa Florio Hyundai ci sarà e forse con più vetture del solito.

Cosa abbia fatto cambiare idea ad Andrea Adamo non è dato saperlo, anche se non sembra difficile intuirlo. Quel che è certo è che la federazione in queste ore abbia operato in silenzio per evitare che incidenti simili si ripetano di nuovo. C’è in atto un’indagine interna a livello di GUG, per capire se qualcosa non ha funzionato ed eventualmente cosa. Ad esempio: perché non è stato neutralizzato subito o preventivamente il CO8A di ingresso al parco assistenza (che era un problema e infatti aveva generato un errore)? Perché ore dopo la premiazione sul palco?

Ben si comprende che, se fosse stato annullato preventivamente il CO8A di ingresso al parco assistenza, il risultato sarebbe stato diverso. Certo, non avrebbe messo tutti d’accordo, però avrebbe lasciato meno dubbi, visto che per problemi di traffico (anche prevedibili) alcuni CO vengono annullati. Dubbi che non sono nati a noi, ma che l’opinione pubblica ha sollevato, percependo il tardivo annullamento del CO8A come una sorta di “punizione” verso qualcosa di (concretamente) non definito.

La garanzia federale di un occhio vigile che non crei più situazioni come quella del post-gara a Sanremo potrebbe aver ridato fiducia ad Adamo, che alla fine ha il compito di vincere per potenziare il mercato Hyundai in Italia e contrastare lo strapotere di Skoda. E poi, non dimentichiamo che in ballo, quest’anno, ci sono tanti soldi (Aci Sport ha investito cifre davvero ragguardevoli per rilanciare il Campionato e il buon esito dell’operazione è sotto gli occhi di tutti).

Così, ieri pomeriggio, dalla pagina Facebook del giornalista Leo Todisco Grande trapela che Adamo e Hyundai Motorsport saranno presenti in forze in quel di Termini Imerese a sostegno di Andrea Crugnola. “Una lezione di buon senso e sportività da parte di Andrea Adamo, di fronte agli spiacevoli eventi sanremesi e alle polemiche successive. Hyundai Motorsport, con le i20 WRC Plus e le squadre satelliti italiane saranno in forze al rally Targa Florio. Una bella risposta, sul campo…”.

La notizia trova conferma anche attraverso nostre fonti riservate oggi. Si parla di tre Hyundai i20 WRC Plus e, forse, di cinque vetture R5/Rally2, sicuramente due o tre. Nulla si sa sui nomi degli eventuali tre piloti con le WRC e neppure su quelli degli altri due equipaggi aggiuntivi R5/Rally2. Della partita saranno Andrea Crugnola, Craig Breen e quasi certamente Oliver Solberg, iscritti al CIR Sparco con le i20 R5/Rally2 gestite in gara da Friulmotor. Craig Breen ci tiene particolarmente a disputare e vincere la Targa Florio, perché vorrebbe dedicare il successo al suo copilota, Gareth Roberts.