Challenge Palikè Slalom 2019 e RS e oltre

Comincia a definirsi nelle sue linee guida essenziali lo Challenge Palikè Slalom 2019, di cui RS e oltre è ufficialmente media partner, alla ventunesima edizione di una storia lunga e pregna di significati sportivi, sin dal 1989. La kermesse motoristica siciliana, creata e promossa da ormai oltre quattro lustri dal Team Palikè Palermo allo scopo di rilanciare le tematiche legate al mondo delle corse isolane e di offrire inediti spunti di sviluppo (anche turistico e culturale) ad un territorio dalle molteplici qualità riconosciute a livello nazionale, sarà articolata nella stagione agonistica appena iniziata su sei appuntamenti ricchi di fascino ed adrenalina, tutti riservati agli Slalom, dislocati nelle tre province di Agrigento, Palermo e Ragusa, tutti sotto l’egida di AciSport.

Il 21° Challenge Palikè 2019 scatterà ufficialmente il prossimo 16 giugno, con la sesta edizione dell’Autoslalom Sciacca Terme (a cui viene abbinato pure quest’anno il Memorial Pasquale Tacci, in ricordo del grande pioniere automobilistico nativo proprio della cittadina marinara agrigentina). Ad organizzare la gara, valevole inoltre per il Trofeo Italia centro-sud, per la Coppa Slalom AciSport 5a zona e per il Campionato siciliano, sarà direttamente il Team Palikè coordinato da Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario e Roberto Cirrito, con supporto della Misilmeri Racing.

Secondo “step” in calendario il 7 luglio, quando, sulle Madonie, andrà in scena l’11° Autoslalom Città di Castelbuono, a cura del locale Motor Sport Club (rappresentato da Santino Fiasconaro), in sinergia con lo stesso Team Palikè. La sfida nel borgo medievale del Palermitano, sullo sfondo dello splendido Castello dei Ventimiglia, è valida per la Coppa Slalom AciSport 5a zona e per il Regionale.

Si riappropria della data il titolato Autoslalom Città di Misilmeri, la cui 25a edizione tornerà a corrersi nel mese di luglio, precisamente il 21. A promuovere la gara palermitana, che assegnerà inoltre punti per la Coppa Slalom AciSport 5a zona e per il Siciliano, è la Misilmeri Racing. La quarta tappa per lo Challenge Palikè 2019 sarà ospite il 4 agosto sul suolo agrigentino, in occasione del 5° Autoslalom Città di San’Angelo Muxaro, località dalla storia millenaria. La competizione in forte crescita, sarà valevole ancora per la Coppa Slalom AciSport 5a zona, nonché per il Campionato siciliano, a cura della locale Muxaro Corse, coordinata da Camillo Sartorio (sempre sostenuta dal Palikè).

Un gradito ritorno, collocato quale quinta prova dello Challenge Palikè, è rappresentato dal 7° Autoslalom Città di Cammarata (AG), in programma il 18 agosto, con promozione affidata anche in questo caso al Team Palikè ed alla Muxaro Corse e validità per il Regionale della specialità. Ultimo appuntamento per la serie siciliana dedicata alle sfide automobilistiche tra i birilli il 20 ottobre, con un’altra attesissima “rentrée”, il 13° Autoslalom Città dei Musei Chiaramonte Gulfi. La competizione allestita nella cittadina del Ragusano nota per il suo olio d’oliva e per i suoi numerosi musei torna dopo ben 7 anni di assenza dal panorama motoristico isolano, fregiandosi da subito anche della valenza per il Campionato siciliano Slalom. Ad essersi fortemente pronunciato sul ritorno della gara è il Comune di Chiaramonte Gulfi coordinato dal sindaco, on. Sebastiano Gurrieri, collaborato sul territorio dallo stesso Team Palikè.

Alle sei tappe iscritte a calendario per lo Challenge Palikè Slalom, va tuttavia aggiunto uno tra gli appuntamenti senza ombra di dubbio più importanti ed avvincenti dell’intera stagione motoristica italiana, la Salita Monti Iblei, prova che ha visto confermata da AciSport la validità per il Tivm Sud, il Trofeo Italiano Velocità Montagna e per il Campionato siciliano Velocità in Salita (per vetture Moderne e per Autostoriche). La ‘classica’ dei motori è prevista ancora a Chiaramonte Gulfi dal 30 agosto al 1° settembre prossimi, sempre organizzata dal Comune di Chiaramonte Gulfi e dal Team Palikè.

Lo Challenge Palikè atto ventunesimo si è visto confermare in toto l’appoggio degli sponsor “storici” della serie. Una ghiotta novità è invece rappresentata quest’anno dall’accordo di partnership raggiunto proprio in queste ore con la rivista RS e oltre (RallySlalom e oltre). La nostra rivista nazionale specializzata diretta da Gianni Cogni ha intenzione di investire parecchie risorse in immagine e qualità in Sicilia ed ha deciso di legare il suo nome a quello del Team Palikè Palermo e dello Challenge Palikè Slalom 019, in qualità di “media partner”. “RallySlalom e oltre” sarà dunque sempre presente in occasione delle sopracitate competizioni isolane (ma non mancherà di estendere il proprio raggio d’azione anche su tutte le altre competizioni siciliane in generale), con servizi, curiosità ed altro ancora.

“Siamo pronti ad affrontare un’altra intensa sfida sportiva, l’ennesima – è il parere di Nicola Cirrito, portavoce e ‘mentore’ del Team Palikè – sarà compito nostro quello di garantire ai piloti, agli addetti ai lavori ed al pubblico le medesime condizioni di sicurezza complessive e di alta qualità delle gare in calendario, elementi che ormai da sempre ci contraddistinguono. Ben venga l’accordo di partnership con ‘RallySlalom e oltre’, anche in qualità di ottimo strumento di promozione per i piloti e per le aziende che hanno deciso di concederci la loro immensa ed incondizionata fiducia”.

A difendere i rispettivi titoli regionali nello Challenge Palikè 2019 saranno il palermitano (di Villabate) Francesco Castello, vincitore del titolo assoluto lo scorso anno, con la sua Fiat Cinquecento Sporting; la messinese (nata a Novara di Sicilia) Angelica Giamboi, a sua volta fregiata nel 2018 con la corona d’alloro nella classifica Femminile su Fiat X1/9; il palermitano (di Belmonte Mezzagno) Gianfranco Barbaccia e l’agrigentino (originario di Sciacca) Alberto Macaluso (rispettivamente al volante di una Fiat 126 Proto e di una Radical Prosport Suzuki) a loro volta in trionfo nella speciale graduatoria riservata agli Under 23, ex aequo.

Slalom Salice: Emanuele Schillace e quella vittoria Radical

Emanuele Schillace su Radical SR4 (nella foto di Manuel Marino)ha vinto il 3° Slalom di Salice, prova inaugurale del Campionato Siciliano della specialità, competizione organizzata da Top Competition e Associazione Ufficiali di Gara “Zancle” in collaborazione con l’Automobile Club Messina. Il giovane pilota messinese portacolori T.M. Racing, già due volte tricolore Under 23 2017 e 2018 ha ottenuto il successo in tutte e tre le manche, con il miglior tempo nella prima in 2’06”63 sui 2,9 Km di tracciato, dove sono state dislocate 13 postazioni di rallentamento.

Si è subito assestato in 2^ posizione Girolamo Ingardia, altro under e driver di Mazara del Vallo portacolori Trapani Corse e all’esordio a Salice, molto agile sulla piccola ed energica monoposto Ghipard motorizzata Suzuki, che ha centrato la 2^ piazza grazie al tempo della 3^ manche, nella 2^ ha subito penalità per un birillo abbattuto. Podio completato da Antonino Di Matteo, giovane pilota agrigentino di Sciacca che ha concretizzato ottimi punti per il Campionato Siciliano sulla Formula Gloria. A dare il via con la bandiera tricolore al primo slalom della stagione è stato Giuseppe Scatareggia, Assessore allo Sport del Comune di Messina.

“Una bella gara anche se impegnativa, con tracciato molto tecnico – ha spiegato l’emozionato Schillace al traguardo – l’assetto della mia Radical si è rivelato molto efficace grazie alle modifiche realizzate da papà Franco durante l’inverno, l’auto è molto agile e sincera”. “Per me era la prima volta su questo tracciato – ha dichiarato Ingardia – gli avversari erano tutti molto agguerriti e sono soddisfatto della prestazione all’esordio in questa bella gara. La maggiore difficoltà la ho avuta nell’interpretare bene i tratti dove cambiavano le condizioni del fondo stradale”-.

“Ottimo esordio stagionale con successo di classe e punti importanti per me e la mia scuderia T.M. Racing – sono state le parole di Di Matteo – abbiamo apportato qualche modifica all’assetto dopo la ricognizione. Un tracciato esaltante anche se difficile”. Appena sotto al podio Santi Leo su Radical SR4, il pilota di Torregrotta che ha tentato l’assalto al podio, nonostante nella prima manche abbia subito una penalità per aver toccato un birillo. Top five completa dalla prima vettura coperta, la Fiat 127 con cui il messinese Antonino Margareci ha vinto il gruppo Speciale e la classe S3, mostrando le proprie intenzioni sin dalla prima manche.

Sono stati 76 i concorrenti che si sono allineati al via della competizione messinese diretta da Michele Vecchio affiancato da Maurizio Ambrogio. La giornata pienamente primaverile ha favorito l’afflusso del grande pubblico che come consuetudine si è confermato appassionato e composto a Salice e lungo tutto il tracciato sulla SP 51 alle porte delle Città dello Stretto.

Ottimo inizio di stagione con vittoria in gruppo E1 e sesta piazza assoluta per l’altro torrese Domenico Gangemi su Fiat 127, il portacolori Team Phoenix già detentore del gruppo Tricolore 2018. Settima piazza per il catanese Silvio Fiore sull’agile Formula Fire con motore da 1000 cc, davanti all’altro pilota di casa Paolo Malvaso, alfiere Viemme Corse su Fiat 127 con cui ha vinto la classe S4. Nono posto con rimonta decisa nell’ultima manche e successo di gruppo A per il tricolore di categoria in carica Alessio Truscello, il giovane messinese che ha dominato al volante della Peugeot 106 Rallye di classe 1400. Top ten completata dal trapanese di lungo corso Nicolò Incammisa sulla Radical SR4.

Primo scratch in gruppo N per il detentore della Coppa Siciliana di categoria Ignazio Bonavires, altro saccense sempre molto concreto al volante della Peugeot 106 1.6 16V. La Giarre Corse si imposta tra le Bicilindriche con Sebastiano D’Agostino su Fiat 500, mentre in Racing Start Plus il successo è andato a Giuseppe Perniciaro su Citroen Saxo di classe 1.6, stessa vettura quella che ha vinto in Racing Start con l’esperto e sempre verde pilota di Torregrotta Antonino Bertuccio.

In Gruppo Prototipi affermazione per il pilota locale Santo Foti su A122. Tra le giovani lady miglior tempo per la santateresina Jessica Miuccio portacolori CST Sport sulla nuova Renault Clio di gruppo N, mentre esordio assoluto per l’entusiasta etnea di Fiumefreddo Rosalia Zappalà, portacolori Catania Corse, che ha debuttato in gara sulla Citroen Saxo di gruppo Racing Start Plus, dopo aver partecipato alle semifinali di ACI Rally Italia Talent.

Sfortunato protagonista il vincitore 2018 Giovani Vinci su Radical, purtroppo costretto al ritiro dopo la ricognizione per un guasto meccanico. Ritorno dopo 15 anni alle gare per Maurizio Fazio, l’appasionato Carabiniere siciliano che svolge servizio a Catanzaro e che è tornato alle gare sulla Suzuki Swift 1.6.

Classifica Slalom Salice 2019

1 Schillace (Radical SR4) in 2ì06”63; 2 Ingardia (Ghipard Suzuki) a2”8 ; 3 Di Matteo (F Gloria) a 15”88; 4 Leo (Radical SR4) a 18”34; 5 Margareci (Fiat 127) a 20”60; 6 Gangemi (Fiat 127) a 21”66; 7 Fiore (F. Fire) a 23”33; 8 Malvaso (Fiat 127) a 24”41; 9 Truscello (Peugeot 106) a 25”03; 10 Incammisa (Radical SR4) a 25”07.

Angelo Marzo prepara la Gruppo Speciale per fare tris

Sabato 16 febbraio si sono svolte le premiazioni targate Acisport in quel di Monza. La vetrina è stata di quelle eccezionali, con al centro dell’attenzione tutti i protagonisti dei campionati motoristici. Tra questi, chiamati a salire sul palco, anche il casertano Angelo Marzo che dopo essersi laureato vincitore della Coppa AciSport Slalom Zona 3 nel 2018, è stato convocato per presenziare alla cerimonia, insieme a tutti gli altri campioni del volante. Visibilmente emozionato e contento il pilota, che ha ritirato il premio dopo il trionfo nel Gruppo Speciale Slalom a bordo della sua inseparabile Peugeot della Marzo Corse.

Il giovane pilota casertano, che ha bissato la vittoria arrivata nella analoga categoria nel 2014, spera di fare tris. Concluso il 2018 definitivamente con le premiazioni, il pensiero non può che andare al 2019. Marzo quest’anno vuole alzare l’asticella affiancato come sempre dalla guida esperta dello zio, nonché preparatore di fiducia Francesco Marzo, che in questo periodo di pausa si è dato da fare per apportare delle modifiche al motore, per renderlo ancor più performante per le gare della propria zona. “Ci tengo a sottolineare che tutto ciò che riguarda l’allestimento, l’elaborazione dei motori, è tutta farina del nostro sacco, cioè tutto fatto in casa, grazie all’esperienza del “vecchietto” preparatore, zio Francesco Marzo”, dice il driver.

Slalom, in Campania e Molise vinci e non paghi la gara successiva

La Tecno Motor Racing Team, la New Matese MotorSport, la Riccia Corse ed il Gruppo ufficiali di gara LaCasta rilanciano il trinomio di gare campano-molisane: Slalom di Pietramolana, Minislalom Città dei Vini e Slalom San Giuliano del Sannio. Le quattro associazioni, legate dal progetto PTS, Promo Tris Slalom, rivoluzionano le abitudinarie consuetudini slalomistiche e promuovono una metodologia meritocratica. “Tutte le quote di iscrizione resteranno quelle previste da regolamento Aci Sport a seconda della titolazione di ciascuna manifestazione e, in più, potranno usufruire dei benefici Promo Tris Salom non solo i primi tre classificati della classifica assoluta”, fanno sapere gli organizzatori.

“Dopo un attento studio, le quattro associazioni offrono come omaggio l’iscrizione per la gara successiva anche ai vincitori di ciascun Gruppo, con almeno cinque partenti ad almeno una delle manches di gara. Le iscrizioni gratuite non saranno cumulabili né cedibili: il premio maggiore avrà precedenza sul minore. Un grande incentivo questo, che includerà anche il gruppo ADB che normalmente è fuori classifica assoluta. La promozione, senza eguali, mira all’aggregazione, alla sana competizione, all’accrescimento di iscritti che tra loro, a suon di rombi e schivate di coni, dovrebbero incentivare i propri amici e sfidanti alla partecipazione per far numero e puntare a vincere”, aggiungono. Infine, non meno importante, il rilancio delle gare di regolarità turistica: dopo il tracollo dello scorso anno, nel quale San Nicola è stata l’unica gara molisana ad ospitare anche le auto stradali storiche e moderne, Promo Tris Slalom rilancia la disciplina regolarità.

Catania Corse: bilancio stagionale a quota 100

Nessun accenno di vertigine, pur avendo raggiunto quota 100. La Scuderia Catania Corse rinchiude in soffitta a pochi giorni dal 2019 una memorabile stagione automobilistica, capace di consacrare una volta di più il talento e le qualità tecniche dei piloti in forza al sodalizio rossazzurro presieduto da Max Lo Verde e di riporre in bacheca, nel solo anno solare che sta per concludersi, ben 100 vittorie di classe, colte nel novero del Campionato siciliano, sia nel campo della Velocità in Salita, sia tra gli Slalom. A cui vanno sommate sette affermazioni assolute ed altri quattro allori speciali riservati alle Scuderie, in questo caso tre nelle Cronoscalate ed uno tra gli Slalom. Senza dimenticare come la Scuderia Catania Corse si sia pure laureata sodalizio campione siciliano Velocità in salita per il settimo anno consecutivo, dal 2012 ininterrottamente sino ad oggi, un record difficilmente eguagliabile in futuro.

Insomma, ancora un’annata ai vertici nell’Olimpo dei motori in Sicilia (ma non solo, considerati i successi colti anche in campo nazionale, di cui ci occuperemo più avanti) per la Catania Corse, sodalizio sostenuto, oltre che dal citato presidente Max Lo Verde, anche dall’impegno a 360° sui campi di gara del vice presidente Antonio Leonardi e del segretario Angelo Basile. Tredici, complessivamente, i titoli siciliani portati alle falde dell’Etna dagli alfieri in livrea rossazzurra, dieci nella Velocità in Salita, due tra gli Slalom ed uno nel ‘Sicily Challenge’ riservato alle Bicilindriche, le vetturette 126 e 500 di Casa Fiat. L’ennesimo riconoscimento ad una carriera straordinaria non poteva prescindere dal “veterano” comisano Gianni Cassibba, ancora una volta campione regionale Velocità in salita nella classe E2SC 3000 e autore di prestazioni sportive in netto crescendo, prima al volante della “ritrovata” Osella PA 20S Bmw, nel finale di stagione con la più possente Osella PA 30 motorizzata Mugen finalmente testata in maniera proficua da Cassibba senior, dopo una serie di problematiche che ne avevano ritardato non poco la messa a punto.

In casa Cassibba, a Comiso, si festeggia comunque anche l’altro alloro siciliano conquistato con pieno merito dal più giovane Samuele Cassibba, nella classe E2SS 2000 (vetture Sport con telaio monoposto), peraltro protagonista di un’altra annata “top” anche nel Campionato Italiano Velocità Montagna e nel Trofeo Italiano Velocità Montagna Sud, con la fedele Tatuus F. Master Honda. Tra le altre vetture Sport schierate in salita dalla Catania Corse, in evidenza la Gloria C8P Suzuki condotta dal giovane ragusano (di Vittoria) Agostino Bonforte, “figlio d’arte”, il quale ha colto vari primati nelle gare del Civm e del Tivm Sud 2018 a cui ha partecipato (oltre che in quelle valevoli per il Regionale della specialità) laureandosi il migliore in classe E2SS 1600. Ad imitarlo anche l’esperto catanese (originario di Belpasso) Matteo D’Urso, particolarmente incisivo quest’anno nelle sfide tra i birilli negli Slalom e soprattutto nelle diverse cronoscalate in cui si è schierato, ottenendo il titolo di campione siciliano nella classe E2SC 1600 (Biposto), con la sua Radical SR4 Suzuki “ex” Domenico Cubeda.

Numerosi i riscontri anche tra le vetture Turismo, dove uno tra i piloti più determinati è apparso il siracusano (di Lentini) Adriano Scammacca, neo campione regionale nella classe Racing Start Plus 2000 e sempre più a suo agio al volante della Renault Clio Rs Cup con la quale ha cercato di contrastare auto più moderne e prestazionali, peraltro riuscendovi in pieno. Bene anche l’altro catanese “figlio d’arte” (di Trecastagni) Angelo Roberto Faro, il quale, da parte sua, è riuscito a coronare il sogno di cingersi con l’alloro siciliano nella classe E1 Italia 1600 Turbo, portando in gara la fedele Fiat Uno Turbo i.e. Evo da circa 400 cv, con la quale si è confrontato anche nel Civm e nel Tivm Sud 2018.

Un altro “driver” catanese apparso particolarmente veloce quest’anno è Salvo Monzone, abile a conquistare con la sua Citroen Saxo Vts il titolo siciliano nella Racing Start Plus 1600, classe tra le più “toste”, mentre il siracusano (di Sortino) Massimiliano “Max” Di Pietro ha capitalizzato gli sforzi profusi per rendere ulteriormente competitiva in salita la Renault 5 Gt Turbo da egli stesso preparata, con la quale ha vinto quest’anno il campionato siciliano per la classe 2000 del gruppo Produzione Evo. Gli ultimi due titoli regionali nella Velocità in Salita portano la firma, tra le Autostoriche, del comisano Franco Corallo e dell’altro sortinese Giuseppe Barbagallo. Il primo, pilota esperto quanto eclettico, ha saputo raccogliere quanto seminato in precedenza, ottenendo applausi al volante della sua ammirata Alfa Romeo Giulia Gta e soprattutto l’alloro siciliano nella classe I/Silhouette 2000 incastonata nel 3° Raggruppamento.

Anche Giuseppe Barbagallo, da par suo, ha mandato in archivio una stagione agonistica assai appagante, alla guida della sua Renault 5 Gt Turbo, ottenendo a sua volta il titolo siciliano nella classe J1 per il gruppo A2000, nel 4° Raggruppamento Autostoriche. Catania Corse sugli scudi anche tra gli Slalom, dove il veloce catanese Alfio Laudani ha portato a casa il sospirato alloro regionale nella classe S3 del gruppo Speciale, con la funambolica Fiat Panda preparata da Coppola Motori mentre il messinese Silvestro Fucile si è rivelato, al culmine di una stagione particolarmente intensa, il migliore nella classe S4, sempre per il gruppo Speciale, su Peugeot 205 Rallye. L’altro catanese Pippo Marino ha infine conquistato per la Catania Corse il tredicesimo titolo individuale di campione siciliano, questa volta nel trofeo “Sicily Challenge”, riservato alle Bicilindriche, con la piccola ma “pepata” Fiat 500, in una classe di appartenenza anch’essa particolarmente tosta ed agguerrita.