La famosa Generale Lee compie quarant'anni

Motor Legend Festival festeggia i 40 anni di Hazzard con Catherine Bach

Motor Legend Festival, che per tre giorni, dal 26 al 28 aprile prossimi, sarà il “Paese dei Balocchi” dei motori a 360°, uno dei momenti più attesi è quello del 40° Hazzard, tra i primi eventi definiti ormai nei dettagli, che andranno in scena nella cornice del Misano World Circuit. Un anniversario, quello dei quaranta anni di “Hazzard” che, in Europa, vedrà l’unica e esclusiva celebrazione a Motor Legend Festival, con alcuni dei grandi protagonisti della serie tv di successo e con le repliche delle potenti e affascinanti macchine – “Generale Lee” in testa – che hanno reso indimenticabili le avventure dei Duke…

Motor Legend Festival sarà un mix divertente ed intrigante di motorsport a due e quattro ruote, di ieri e di oggi, insieme ad eventi e celebrazioni uniche, che coinvolgeranno famosi e amati personaggi del cinema e della televisione internazionale, sempre strizzando l’occhio ai motori. Un caleidoscopio di passione, campioni e star dello spettacolo, per aprire l’evento, con base a Misano World Circuit, ad un pubblico ancora più vasto, bambini e ragazzi compresi. Una occasione anche per unire motorsport e show ad una “mini vacanza” tra Riviera romagnola e Repubblica di San Marino.

“Hazzard” o meglio ‘The Dukes of Hazzard‘ è la serie televisiva (divenuta poi anche film) di grande successo in tutto il mondo, che tra il 1979 e il 1985, narrava le rocambolesche e divertenti avventure della famiglia Duke, nella contea – di fantasia – di Hazzard, nel profondo sud degli Stati Uniti. I giovani cugini Bo, Luke e l’avvenente Daisy e l’anziano ma dinamico e saggio zio Jesse sono i Duke, distillatori clandestini di whisky da sempre, a dispetto dei sani principi di lealtà di vita. Le avventure della famiglia Duke sono contrapposte a quelle del capo della contea Boss Hogg, sempre impegnato in loschi affari, con la complicità spesso non volontaria, della polizia locale, vale a dire lo sceriffo Rosco P. Coltrane e i vice sceriffi Enos Strate e Cletus Hogg.

Ingredienti di base dei movimentati episodi, gli innumerevoli inseguimenti mozzafiato, i salti incredibili, i controsterzi a tutta velocità e, spesso, le clamorose uscite di strada o gli spettacolari, e incruenti, incidenti che condiscono gli episodi della serie tv, più volte replicata anche in Italia, anche recentemente. I ragazzi Duke sono aiutati nelle loro imprese dal fidato amico Cooter (il meccanico di Hazzard) e da una strepitosa Dodge Charger modello ’69, chiamata Generale Lee, con cui i Duke partecipano anche a gare automobilistiche.

Per celebrare degnamente il 40esimo di Hazzard, a Misano World Circuit sarà presente l’attrice Catherine Bach, in tv la bella Daisy Duke (i mini-jeans indossati nella serie tv in America divennero così famosi che uno è stato in mostra allo Smithsonian Museum di Washington ed ha posato per un calendario che ha venduto ben 5 milioni di copie), che è la cugina Duke che lavora come cameriera al Boars Nest, il locale dove gli abitanti di Hazzard solitamente si ritrovano per ballare, ascoltare musica country e bere birra. Il “Boars Nest” verrà “ricostruito”, con tanto di musica e bar, a Misano World Circuit.

Indimenticabili i protagonisti di Hazzard

Indimenticabili i protagonisti di Hazzard, a cominciare da Generale Lee per finire con le curve di Catherine Bach

Insieme a Catherine Bach ci sarà l’attore Ben Jones, nella serie Hazzard il meccanico Cooter, del quale, a Motor Legend Festival, verrà allestita, accanto al “Boars Nest”, l’officina dove saranno esposte tutte le macchine, repliche fedeli delle originali, “Generale Lee” in testa, che poi alla domenica faranno una parata sulla pista del Misano Wolrd Circuit, con i protagonisti della serie e magari qualche inseguimento tra la Dodge Charger e le auto della Polizia …

Catherine Bach e Ben Jones saranno presenti a Misano World Circuit dal pomeriggio di sabato 27 aprile fino a tutta domenica 28, con la possibilità, per il pubblico, di fare selfie, richiedere autografi e fare due chiacchere con loro, oltrechè di vedere da vicino le splendide macchine “strapazzate” sugli sterrati americani di Hazzard. Al Boars Nest, come nella serie tv, il pubblico potrà accedere con la propria vettura, mentre con uno speciale biglietto “limited edition” si potrà cenare con i protagonisti di Hazzard e assistere allo spettacolo musicale (a breve le modalità di prenotazione sul sito web e su TicketOne).

A Silverstone sarà festeggiato il sessantesimo anniversario delle Mini

Buon compleanno Mini Minor: festa per i sessant’anni a Silverstone

Il sessantesimo anniversario della straordinaria Mini Minor sarà celebrato con due gare speciali quest’estate al Silverstone Classic, in scena dal 26 al 28 luglio. Per celebrare questo magico traguardo, il ricco programma in pista, per la prima volta in assoluto, presenterà un paio di showdown davvero speciali dedicati interamente a un enorme numero di amanti delle Mini in competizione per il Mini Celebration Trophy presentato da Adrian Flux. La popolarità dell’icona automobilistica dovrebbe riuscire a consentire la “griglia” di Mini da corsa più grande del mondo, altra grande attrazione del più grande festival di corse retro del pianeta.

Garantendo la partecipazione di tutti alle celebrazioni, l’imperdibile sound della doppia testata Mini sarà protagonista di tutti e tre i giorni del Classico con le qualifiche del venerdì e di spettacolari showdown di 20 minuti sia il sabato che la domenica. Lanciata per la prima volta nel 1959, la Mini non solo rivoluzionò per sempre il design delle auto di piccole dimensioni, ma divenne anche un’icona dello stile britannico negli anni Sessanta, ancora oggi molto amata anche grazie ai continui omaggi di Bmw all’innovativo e originale progetto della British Motor Corporation (BMC) e dall’ingegnoso Sir Alec Issigonis. Oltre a diventare una delle vetture più influenti nella storia automobilistica, il blazer ha anche guadagnato i suoi speroni in competizione.

Massimizzando il suo agile layout a trazione anteriore, le versioni con prestazioni più elevate si sono aggiunte rapidamente ai kudos a spirale della Mini. Tre famose vittorie al Monte Carlo Rally e numerosi successi in pista – molti a Silverstone – hanno rafforzato le incredibili credenziali della piccola vettura e hanno ulteriormente alimentato il leggendario status del favorito perenne. “Assolutamente tutti quelli che amano le macchine adorano la Mini, quindi siamo davvero entusiasti di celebrare questa importante pietra miliare e la sua illustre storia con due favolose gare al Classic”, dice Nick Wigley, ceo di Silverstone Classic.

“Con così tanti esempi evocativi esistenti, ci aspettiamo di creare quello che sarà il più grande campo al mondo di Mini e, così facendo, creare ancora più storia per la Mini e la Classic”, ha aggiunto il ceo. Ad organizzare il tutto sarà il Masters Historic Racing, che presenterà auto da competizione risalenti all’epoca originale pionieristica della Mini pre-1966. “Siamo lieti che la Masters sia stata invitata a organizzare queste gare per celebrazioni Mini al Silverstone Classic a luglio”, ha dichiarato Ron Maydon, fondatore e presidente di Masters Historic Racing. “Le Mini sono molto vicine al mio cuore e, nel loro sessantesimo anniversario è giusto mostrare una spettacolare griglia di di modelli pre-1966 di questa vettura”.

Nel corso dei festeggiamenti al Classic, ci saranno anche sfilate di Mini in pista e apposite esposizioni organizzate da membri di importanti club automobilistici che rappresentano tutte le generazioni del marchio, venerato attraverso i secoli. I visitatori interessati a partecipare ai festeggiamenti del festival devono acquistare i biglietti in anticipo e possono usufruire dell’offerta early bird sui biglietti al momento dell’acquisto, entro la fine di marzo. Come negli anni precedenti, tutti i biglietti garantiscono l’accesso a tribune lungo i binari, concerti di musica dal vivo il venerdì e il sabato sera, i paddock da corsa e la maggior parte dell’intrattenimento a conduzione familiare offerto dal classico “a dondolo e da corsa”.

Torna il Misano World Circuit

Dal 26 al 28 aprile Motor Legend Festival al Misano World Circuit

Sarà ancora Motor Legend Festival nel 2019. Dopo il successo della edizione del debutto, torna l’evento che, lo scorso anno, ha subito attirato l’attenzione internazionale, per i suoi contenuti di novità e per lo spettacolo proposto. Spettacolo che, per la prossima edizione, che andrà in scena dal 26 al 28 aprile 2019, promette di raggiungere e superare quello del 2018, con nuovi contenuti, proposte e esclusive internazionali.

Cambia la location, che si sposta a Misano World Circuit, molto più che una pista, ma anche una occasione di festa, con gli eventi in autodromo che la sera si spostano nella movida della riviera adriatica. Perché Motor Legend Festival 2019 è una vera festa dei motori, a due e quattro ruote, che vuole coinvolgere tutta la famiglia, con iniziative aperte anche ai più giovani.

L’evento si svilupperà su tre giorni, con venerdì 26 aprile che vedrà gli oltre 70 mila mq del paddock di MWC protagonista, con incontri, mostre e iniziative, mentre sabato 27 e domenica 28 aprile sarà la pista il cuore della attività. Tre giorni dedicati a motori e motorsport, alla storia, allo sport, al costume, ai miti delle due e delle quattro ruote, in pista con tanti grandi campioni e personaggi famosi.

Attività incentrata su show e spettacolo a 360°, con le attrazioni a due ruote in leggera prevalenza, dato il Dna del circuito romagnolo, importante sede di una gara del motomondiale, e con eventi che coinvolgeranno anche la vicina Repubblica di San Marino, con la sua grande passione per i motori e per i rally.

E’ un palinsesto in via di allestimento, ma già molto ricco e stimolante, quello di Motor Legend Festival 2019. In estrema sintesi, ad oggi, potrebbe essere così riassunto: Ducati Scrambler, Bike Legend Meeting, Historic Formula One, Pagani 20, Mustang 55, Hazzard 40, Kart&Son, Hot Laps, Martini Times. Una sintesi che, già così proposta, è capace di far volare la fantasia, ma con una realtà che, sul Misano World Circuit si tradurrà dal vivo in moto e macchine fantastiche, con piloti, attori e personaggi che daranno vita ad uno show unico e divertente.

Tanto spettacolo e anche, ovviamente, una parte riservata alla competizione, con una originale gara di kart che vedrà coinvolti grandi personaggi e i loro figli… Insomma, Motor Legend Festival 2019 sarà un evento da non perdere, con contenuti, dettagli e nuove idee che verranno resi noti nel percorso di avvicinamento al 26 aprile 2019. “Dopo il buon riscontro del 2018, ci riproviamo – commenta un entusiasta Vito Piarulli, uno che di grandi eventi se ne intende -. Sarà un’edizione molto diversa, per contenuti e celebrazioni, rispetto a quella andata in scena lo scorso anno, ma sempre all’insegna di realizzare tutto al meglio e con qualità. Misano World Circuit, a cui va il nostro primo ringraziamento, ha accolto con entusiasmo lo “step 2” del nostro progetto ed insieme a loro contiamo di far crescere ancora Motor Legend Festival, per farlo diventare un punto di riferimento nel Motorsport e non solo!”.

Cesare ed Enrico Rondinelli

I Rondinelli verso il titolo dell’Italiano Velocità Autostoriche

Penultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Autostoriche in terra romagnola, all’autodromo Marco Simoncelli di Misano: l’evento appena concluso, organizzato dal Gruppo Peroni Race porta la serie tricolore alle battute finali ed i bolognesi Cesare ed Enrico Rondinelli – padre e figlio – conquistano un nuovo risultato importante per vincere il titolo tricolore. La Porsche 911 Carrera 2 (964) Gruppo B del 1990 si è dimostrata affidabile, efficace e prestazionale: sempre più veloce delle 911 Carrera RSR del terzo raggruppamento, la 964 rappresenta ormai la naturale evoluzione tra le storiche.

Più veloci sono state solo le imprendibili 935 Turbo Gruppo 5, che tuttavia sono carenti sulla durata: la 935 di Zardo-Zorzi ha infatti dovuto abbandonare la testa della gara all’ultimo giro per noie meccaniche, regalando quindi il terzo gradino del podio ai Rondinelli. Nella prima parte di gara, è stato divertente il duello tra Enrico Rondinelli ed i fratelli Marco e Paolo Meloni, rispettivamente su BMW 3000 CSL e Ford Escort Gruppo 2, che dalla loro avevano tanta leggerezza ma la costanza della 911 ha avuto la meglio. Con un buon vantaggio nella classifica generale, la 964 Carrera 2 portacolori del team RS Historics si presenterà qualche settimana all’Autodromo dell’Umbria per la classica 2 ore di Magione, ultima gara dell’anno, dove i Rondinelli cercheranno di bissare il successo nel Campionato Italiano Velocità Autostoriche, conseguito lo scorso anno con la Bmw M3 E30 del 1988.