Rallylegend 2018

Rosati, Riolo e Breen nell’olimpo di Rallylegend

“See you nex year”, ci vediamo il prossimo anno. E’ qui, nello striscione che Kris Meeke ha mostrato, insieme a Vito Piarulli e Paolo Valli, l’invito a Rallylegend 2019. Che nello specifico era rivolto a Luis Moya, ambasciatore di Rallylegend, assente quest’anno per motivi di salute, ma che si è esteso alla moltitudine di appassionati e a tutti i campioni che sono affezionati a Rallylegend. “Che è stato una volta di più una grande festa di sport, di agonismo, di spettacolo, di amicizia in nome della passione per i rally. Di ieri e di oggi” come chiosava alla fine Vito Piarulli, dal ponte di comando.

E’ stata l’ultima prova speciale, la spettacolo “The Legend” a decidere il duello all’ultimo secondo, tutto sammarinese, tra Stefano Rosati e Davide Cesarini, che ha tenuto banco per tutta la gara. Alla fine l’ha spuntata Stefano Rosati, con Sergio Toccaceli e la Talbot Lotus, con cui hanno vinto altri due Rallylegend in passato. Davide Cesarini, con Mirco Gabrielli (Ford Escort Rs 2000) hanno dovuto accettare il verdetto del cronometro, e dietro di loro, a chiudere un podio tutto bianco-azzurro, colori della Repubblica di San Marino, si è issato un felicissimo Nicola Bonfè, con Lorenzo Ercolani e la Ford Escort Rs del 1978, al suo miglior risultato a Rallylegend, corso in quasi tutte le edizioni.

Il siciliano Totò Riolo, con Rappa, ha confermato la sua supremazia con la Subaru Legacy, concludendo davanti a tutti e siglando la sua quarta affermazione a Rallylegend. L’uruguaiano Gustavo Trelles, con “Bicho” Del Buono e la Toyota Celica St 205 ha combattuto, ma ha dovuto rassegnarsi alla pur prestigiosa piazza d’onore. A chiudere il podio è andato alla fine Carlo Boroli, con Paolo Vercelli alle note, a bordo di una Subaru Impreza del 1998. Dietro a Fabio Galli, con Gabriele Romei, ottimi quarti con una Renault Clio Williams, solo quinto si è piazzato il sammarinese Marcello Colombini, con Selva, e la Bmw M3 E30, per un errore nella speciale spettacolo conclusiva della seconda tappa.

Dato il buon vantaggio accumulato nelle prime due tappe, Craig Breen, pilota ufficiale nel Mondiale Rally del team Citroen WRT, ha confermato senza affanni il suo primato tra le WRC, con alle note il fido Scott Martin. “Voglio tornare anche l’anno prossimo, è stata una bellissima esperienza qui a Rallylegend: pubblico fantastico e piacere puro di guida. Complimenti agli Organizzatori, oggi ho scoperto una bellissima realtà” le parole di Craig Breen sul palco di arrivo. Oltre alle coppe in palio, l’equipaggio vincitore si è aggiudicato due orologi della collezione Tazio Nuvolari messi in palio da Eberhard&Co. Al secondo posto si piazza Luca Pedersoli, con Anna Tomasi a fianco, con un a vettura gemella di quella del vincitore, mentre il finlandese Mikko Hirvonen, con Jarmo Lehtinen e la Ford Focus WRC, conclude terzo, dopo essersi divertito, per due tappe, con la Ford Focus WRC, a fare “tondi” e numeri spettacolari per divertire il pubblico.

Il pubblico si è esibito anche in “ola” e con un tifo sfrenato al passaggio delle “Legend Stars”. Che è vero non hanno il rilevamento dei tempi, ma lo spettacolo di traversi, salti, “tondi”, burn-out e compagnia bella è senza soluzione di continuità. Anche Kris Meeke, il fuoriclasse inglese in predicato di vestire i colori Toyiota Gazoo nel prossimo Mondiale Rally, non ha lesinato numeri e show con la Ford Fiesta WRC Tamauto e, come lui, tutti gli altri piloti che hanno scelto di esibirsi in questa categoria, con macchine cariche di gloria agonistica. A Meeke è andato anche il premio di pilota più spettacolare di Rallylegend 2018.

Le Martini Racing Parade sono state uno spettacolo che gli appassionati presenti a Rallylegend non dimenticheranno presto. Una ventina di macchine cariche di gloria rallystica, tutte nella inconfondibile livrea Martini Racing e con al volante un gruppo di quei piloti – Biasion, Kankkunen, Alen, Patrese, Pirro, Cunico, Aghini – che le hanno rese leggendarie, hanno deliziato occhi e orecchie delle tante migliaia di spettatori assiepati sulla prova spettacolo “The Legend” per una celebrazione unica e esclusiva.

La giuria era di quelle importanti: a giudicare il miglior salto sulla PS1 The Legend sono stati infatti Franco Cunico, Tonino Tognana e Massimo De Antoni. A vincere i premi messi in palio da Pirelli per il balzo più bello sono stati Stefano Rosati e Sergio Toccaceli (Talbot Lotus), davanti a Luca Pedersoli, con Anna Tomasi (Citroen C4 WRC) e a Nicola Bonfè, con Lorenzo Ercolani (Ford Escort RS). Totò Riolo è risultato anche vincitore del Trofeo Antigua Legend Cup, con la partecipazione gratuita alla Antigua Legend Cup2, gara di tipologia X-Rally – Rallycross, che si disputerà il 22 e 23 dicembre ad Antigua, compreso volo aereo a/r Antigua-Milano, ospitalità di una settimana nel resort di lusso Antigua Yacht Club Marina and Resort, iscrizione gratuita alla gara e utilizzo gratuito della vettura per la gara.

Rallylegend

Rallylegend, tra Rosati e Cesarini lotta per la vittoria

Grande folla, tanta gente con bandiere di tutta Europa, clima di festa, spettacolo senza limiti. Rallylegend ha vissuto oggi la seconda tappa, in un abbraccio di pubblico fantastico. Stesso tempo totale, al decimo di secondo, in testa alla classifica, dopo due tappe e ben dieci prove speciali, tra i due equipaggi sammarinesi composti da Stefano Rosati e Sergio Toccaceli (Talbot Lotus) e Davide Cesarini, con Mirco Gabrielli (Ford Escort Rs 2000), con la lotta per la vittoria che si deciderà nell’ultima e decisiva frazione.

Il siciliano Totò Riolo, con Rappa, ha messo la Subaru Legacy davanti a tutti e conclude la seconda tappa con una vantaggio di quasi 19 secondi sull’’uruguaiano Gustavo Trelles, con “Bicho” Del Buono e la Toyota Celica St 205. Un errore nella speciale conclusiva di tappa, fa recedere il sammarinese Marcello Colombini, con Selva, e la Bmw M3 E30 dal terzo posto che occupava fino a quel momento.

Al suo primo approccio con la Citroen C4 WRC del 2004, Craig Breen, pilota ufficiale nel Mondiale Rally del team Citroen WRT, ha mostrato subito grande feeling, con alle note il fido Scott Martin, prendendo il comando della classifica WRC. Al secondo posto, al termine di tappa 2, si piazza Luca Pedersoli, con Anna Tomasi a fianco, con un a vettura gemella di quella del leader, mentre il finlandese Mikko Hirvonen, con Jarmo Lehtinen e la Ford Focus WRC, dopo avere chiuso al secondo posto la prima tappa, è poi retrocesso in terza posizione, rimanendo però vicino a Pedersoli. Bella la lotta ravvicinata per il quarto posto tra il danese Kristian Poulsen, con Iversen (Toyota Corolla WRC) e “Dedo”, con Ventoso, afflitto da qualche problema sulla Subaru Impreza WRC.

I primi verdetti di gara a Rallylegend erano venuti, alla conclusione della prima, suggestiva tappa in notturna. Tra le vetture “Historic” si era registrato un dominio sammarinese, con Davide Cesarini, affiancato da Mirco Gabrielli, su Ford Escort RS 2000 del 1973, vincitori di due prove sulle tre disputate, che hanno preceduto Stefano Rosati, con Sergio Toccaceli (Talbot Lotus). Fuori strada nella PS2 Claudio Covini, con Brega (Lancia Rally 037), vincitore della prima crono.

Il siciliano Totò Riolo, con Gianfranco Rappa alle note, con la Subaru Legacy del 1991 aveva chiuso da leader tra le “Myth”, davanti a Gustavo Trelles, con “Bicho” Del Buono a fianco, con la Toyota Celica ST205, mentre tra le “WRC” Craig Breen, con Martin Scott alle note (Citroen C4 WRC) chiudeva primo con soli 13”8 su Mikko Hirvonen, con Jarmo Lehtinen (Ford Focus WRC), con terzo Luca Pedersoli, con Anna Tomasi (Citroen C4 WRC).

Guagliardo-Granata

Guagliardo-Granata i migliori del Due Valli Historic

Ottava gara dell’anno, sesto differente vincitore. Il Cir Auto Storiche si conferma serie avvincente e spettacolare sino all’ultima gara. Al Rally Due Valli Historic sono Domenico Guagliardo e Francesco Granata ad imporsi in un rally che sin dalla vigilia li annoverava tra i candidati alla vittoria e, loro, hanno confermato i pronostici. Secondo dopo due prove speciali, dando inequivocabili segni di competitività aggiudicandosi il miglior tempo nella seconda frazione, l’equipaggio siciliano è andato al comando della gara dopo che i leader “Lucky” e Fabrizia Pons, si sono dovuti ritirare.

I due volte campioni italiani ed europei della Rally Club Team, hanno dovuto fermarsi per la rottura della ruota anteriore sinistra della loro Lancia Delta Integrale nel corso della quarta piesse, lasciando così la prima posizione acquisita dopo l’affermazione nella prima e nella terza frazione cronometrata. Da quel momento, per Guagliardo-Granata la gara è diventata una passeggiata trionfale a bordo della Porsche 911 Gruppo B, chiusa infatti con la vittoria al traguardo di Verona, precedendo al secondo posto Tiziano Nerobutto. In coppia con Lucia Zambiasi, il trentino del Team Bassano sulla Opel Ascona 400 Gruppo 4, è vincente in alcune prove e secondo assoluto nel finale dove firma anche l’affermazione nel 3. Raggruppamento.

Un terzo Raggruppamento che ha confermato la crescita del ventenne Alberto Battistolli che, in coppia con Luigi Cazzaro è terzo assoluto e secondo di categoria con la Fiat 131 Abarth Gruppo 4. Nonostante il ritiro accusato nelle prime battute di gara per la rottura dell’accelleratore della Porsche 911 SC, Natale Mannino e Giacomo Giannone sono i nuovi campioni italiani del 3. Raggruppamento. Ottime le gare dei piloti locali, con Nicola Patuzzo quarto assoluto su Ford Sierra Cosworth Gruppo A, e di Guido Sterza quinto con la Renault 5 Turbo Gruppo A- I biellesi Anziliero e Berra settimi assoluti al traguardo dell’Arena di Verona e primi del 2. Raggruppamento con la Ford Escort MK2 Biella Motor Team.

Rally Due Valli Historic

Grandi battaglie in corso al Due Valli Historic

Due prove speciali, le uniche due a caratterizzare la prima tappa del Rally Due Valli Historic. Poco più di quarantaquattro chilometri asfaltati che regalano emozioni e adrenalina ai concorrenti, esaltandone le doti di pilotaggio. Due a segnalarsi più veloci, alternandosi: è “Lucky” a firmare lo scratch nel primo passaggio sulla Erbezzo, poi Guagliardo nella ripetizione dello stesso tratto cronometrato e, se il vicentino della Rally Club Team è stato tanto veloce nell’apertura vincente, il siciliano della Island Motorsport lo è stato ancor più nel suo impegno successivo. Uno pari, si direbbe dalla parti del Bentegodi, ma al traguardo della prima giornata di gara la somma dei tempi mette Lucky al vertice della classifica generale provvisoria, con 8″8 su Guagliardo pagando un inizio non sfolgorante per la non perfetta frenata della sua Porsche e qualche chilo di ruggine da scrollarsi di dosso accumulato nella lunga inattività.

Primo Lucky, secondo Guagliardo e terzo il giovane rampollo del casato Battistolli. Alberto è infatti alle spalle del duo di testa, guidando al meglio la Fiat 131 Abarth che divide con Gigi Cazzaro alle note. Il ventenne vicentino, conduce il terzo Ragguppamento, con un decimo di secondo sul grintoso trentino, Tiziano Nerobutto che, con la Opel Ascona 400 Team Bassano, assieme a Lucia Zambiasi è secondo e pronto ad attaccare ulteriormente. Al controllo stop della prima prova speciale non transita il siciliano Natale Mannino, costretto ad abbandonare la gara subito dopo la partenza della prima prova per un guasto all’acceleratore della sua 911 SC e sale al quinto assoluto, primo dei piloti veronesi, Guido Sterza con alle note “Gianka” nell’abitacolo della Renault 5 Turbo Gruppo B.

Al primo posto del 2° Raggruppamento sono i biellesi Anziliero e Berra su Ford Escort MK2 BMT, precedendo di misura Mauro Paiusco e Simone Belloni su Ford Escort 1.6, davanti a Bonini e Seminara su Porsche 911. Domani mattina, Sabato 13, la gara entrerà nel vivo con le altre sei prove speciali in programma che determineranno la classifica finale. Aprirà la “Roncà”, poi immancabile la classicissima “Ca’ del Diaolo” e altre due classiche come la “Santissima Trinità” e la “Tregnago”. Nel pomeriggio saranno ripetute la “Roncà” e la “Ca’ del Diaolo” con arrivo finale della prima vettura previsto per le ore 18.20 in Piazza Bra davanti al loggiato della Gran Guardia.

Rallylegend 2018

Rallylegend c’è: spettacolo a San Marino

Si accendono i motori a Rallylegend 2018 ed è una grande folla in festa quella che ha assistito allo shakedown odierno, prima occasione per vedere lo splendido parco macchine dell’evento sammarinese a motori accesi. Da stasera poi, venerdi 12 ottobre, alle ore 19.00, a partire dalla tarda serata quindi, si inizia a fare sul serio, con la partenza della prima tappa del rally, il momento più atteso, per la suggestiva frazione in notturna. La ripetizione delle prove “I Laghi” e “San Marino” sarà inframezzata dallo scenografico riordino nel centro storico di San Marino alle ore 20.26, cui parteciperanno anche i campioni del 50° Martini Racing Biasion, Alen, Kankkkunen.

Preceduti dalla affollata sessione autografi con Miki Biasion presso lo stand Eberhard&Co, hanno avuto inizio gli attesi incontri con i grandi campioni. Tanta gente alla Rallylegend Arena, situata all’interno del Village, per la presentazione del libro di Gigi Pirollo “Una curva lunga una vita”, cui hanno presenziato, oltre all’autore, Miki Biasion, Markku Alen e Franco Cunico. Prendendo spunto dal recente libro di uno dei navigatori italiani più importanti, si sono susseguiti racconti avvincenti, momenti di ilarità con le battute tra i grandi campioni sul palco, partecipazione attenta del pubblico, prima del festoso “assalto” finale per gli autografi. Quello che è successo, subito dopo, ancora nella Rallylegend Arena, per l’incontro “Legend Company”, con alcuni, grandi protagonisti di Rallylegend 2018 quali Kris Meeke, Mikko Hirvonen, Craig Breen, Gustavo Trelles, Miki Biasion.

Venerdì 12 ottobre, durante lo shakedown, a bordo di una splendida Lancia Delta Integrale “vestita” Martini Racing e gommata Pirelli, si è costituito, per qualche ora, un equipaggio insolito, composto dal pilota Shannon Falcone, team member di Luna Rossa nella prossima sfida di America’s Cup, e dall’estemporaneo navigatore Mario Isola, Pirelli Head of F1 and Car Racing. Un professionista del motorsport Pirelli e un professionista sailing con Luna Rossa, uniti dalla partnership tra le due realtà (Pirelli sarà co-title sponsor di Luna Rossa nella America’s Cup in Nuova Zelanda nel 2021, che si sono divertiti e hanno fatto divertire il folto pubblico che assiepava lo shakedown.

Imprevisti impegni improrogabili hanno costretto Adartico Vudafieri a dare forfait per la sua partecipazione al “Legendary moments” di Rallylegend. “Vuda” verrà degnamente sostituito da un altro grande campione, “Lucky” Battistolli, che si esibirà con la Lancia 037, insieme a Tony Fassina (Lancia Stratos) e Tonino Tognana (Ferrari 308 GTB). Sarà il pilota tedesco Marijan Griebel, al volante della vettura con il numero “zero” sugli sportelli, l’apripista di Rallylegend. Non ancora trentenne, il figlio d’arte (il padre Jurgen e il fratello Felix vantano entrambi trascorsi da piloti e navigatori) vanta già un palmares di tutto rispetto. Nel 2016 ha vinto il titolo Junior nel Campionato Europeo Rally con una Opel Adam R2, lo scorso anno si è aggiudicato la classifica Under 28 e il quinto posto assoluto finale nel Campionato Europeo Rally con una Skoda Fabia R5, mentre attualmente è in testa al Campionato Tedesco Rally, con tre vittorie, al volante di una Peugeot 208 T16.

La seconda tappa prenderà il via sabato 13 ottobre alle ore 13.00 con in programma due passaggi sulle prove speciali “La Casa”, “Piandavello” e sulla prova spettacolo “The Legend” ed arrivo alle ore 18.45. Nella Rallylegend Arena, sabato 13 ottobre si inizia alle ore 10.00 con la sessione autografi presso lo stand Freem con i campioni del Mondiale Rally presenti. Appuntamento da non perdere quello alla Rallylegend Arena alle ore 11.30, con “50th Martini Racing” con i grandi campioni e i protagonisti della storia di Martini Racing nel motorsport. E’ uno dei momenti più attesi di Rallylegend 2018 e, per la gioia degli spettatori che saranno a San Marino, si ripeterà ben quattro volte. La Martini Racing Parade resterà negli occhi e nel cuore degli appassionati. Una ventina di macchine cariche di gloria rallystica, tutte nella inconfondibile livrea Martini Racing e con al volante un gruppo di quei piloti – Biasion, Kankkunen, Alen, Patrese, Pirro, Cunico, Aghini – che le hanno rese leggendarie, percorreranno la prova spettacolo “The Legend”, due volte sabato 13 alle ore 12.25 e alle ore 17.25, e altre due volte domenica 14, alle ore 9.30 e alle ore 13.25 per un gran finale di una celebrazione unica e esclusiva.