Torna la cronoscalata Caprino-Spiazzi Storica

La Caprino-Spiazzi torna cronoscalata, ma per le storiche

Gli appassionati veronesi e non solo si preparino ad un weekend indimenticabile, dove la passione per i motori sarà nuovamente protagonista sulle rampe della celeberrima Caprino-Spiazzi. Da venerdì 22 a domenica 24 marzo, l’evento che ha segnato una pagina di storia del motorsport made in Verona tornerà ad essere una cronoscalata di velocità, seppur riservata alle vetture storiche. La Cronoscalata Storica Caprino-Spiazzi si combinerà con l’oramai apprezzata Rievocazione Storica, giunta alla quarta edizione.

“È una grande emozione tornare a Caprino per un evento di velocità” ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso. “Ho partecipato a tante edizioni e l’affetto che il pubblico veronese, e non solo, tributa a questo evento continua ad essere presente, non si affievolisce con il tempo, anzi, si tramanda di generazione in generazione tanto da acquisire un qualcosa di leggendario. Da parte di tutto l’Automobile Club Verona un grazie a chi ha reso possibile questo ritorno, siamo già al lavoro senza sosta per permettere un evento di successo”.

Due quindi gli eventi del weekend. Da una parte la Cronoscalata Storica Caprino-Spiazzi di velocità aperta, secondo le normative ACI Sport in corso di validità, alle vetture da corsa indicate nel Regolamento di Settore. Un numero massimo di 50 vetture moderne al seguito delle storiche sarà ammesso nella competizione di velocità. Infine, la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi non competitiva a cui potranno partecipare tutte le vetture, di ogni tipologia e modello, costruite fino al 1992. La logistica, ancora in fase di definizione, dovrebbe prevedere verifiche al venerdì, prove al sabato e manche di gara alla domenica. La rievocazione storica dovrebbe svolgersi invece solo alla domenica con verifiche al mattino e doppia salita al pomeriggio.

“L’amministrazione comunale di Caprino Veronese in primis, con il Sindaco Paola Arduini” ha aggiunto il direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo, “ha voluto fortemente che la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi continuasse a disputarsi e da parte nostra c’è stato quest’anno uno sforzo importante per tornare alla gara vera” ha aggiunto il direttore dell’Ac Riccardo Cuomo. “Credo che questa novità importante sia un tributo anche per tutti i caprinesi e per il pubblico che ogni anno non manca sul percorso per gustarsi lo spettacolo. Ci vediamo il 23 e 24 marzo”.

Yokohama Italia sponsorizza la Winter Marathon

La stagione motoristica non si ferma mai per Yokohama Italia. Archiviati – quasi – i campionati 2018 in pista e sullo sterrato Yokohama pensa già infatti alla prima manifestazione sportiva del 2019: l Marathon. “Una delle gare di regolarità per auto storiche più belle, suggestive, affascinanti e difficili del nostro territorio.” – afferma Giuseppe Pezzaioli, di Yokohama Italia – “La gara si disputa fra i paesaggi invernali più belli d’Italia, partendo ed arrivando nella splendida Madonna di Campiglio con vetture dei marchi più prestigiosi dell’automobilismo.”

La trentunesima edizione della Winter Marathon inizierà infatti giovedì 24 gennaio con la partenza della prima vettura storica alle ore 12.00. Nella giornata di venerdì 25 le auto d’epoca coinvolte, molte che rappresentano esemplari unici, attraverseranno luoghi suggestivi quali Canazei e Bolzano e alcune di esse saranno coinvolte in Trofei dedicati. L’arrivo sabato sera a Madonna di Campiglio rappresenterà il culmine della manifestazione, una vera e propria festa oltre la gara. “Siamo entusiasti di essere main sponsor di questo evento di prestigio,” – continua  Giuseppe Pezzaioli – “e “siamo felici di abbinare il nostro marchio a questa manifestazione di auto storiche che rappresenta  un’ottima vetrina per i nostri modelli di pneumatico winter”.Appuntamento quindi al 24 gennaio 2019 per la partenza di questa bellissima avventura.

Campionato Italiano Velocità Autostoriche

Novità del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche

Il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche ha definito le sue dieci gare che comporranno il calendario 2019. La Giunta Sportiva dell’Automobile Club D’Italia ha assegnato le validità alle competizioni ed in attesa dell’assegnazione definitiva delle date di svolgimento, si conoscono già le gare tricolori. Due le novità: rientra nel Civsa la trentunesima Bologna Raticosa, la classica emiliana organizzata dalla Scuderia Bologna Squadra Corse, e arriva sessantunesima Monte Erice, la gara siciliana dell’Automobile Club Trapani che aggiunge la validità tricolore autostoriche a quella di Civm.

Conferme per la ventitreesima Lago Montefiascone, la classica laziale a cura dell’Automobile Club Viterbo, l’aretina trentatreesima Camucia-Cortona del Circolo Paolo Piantini, unitamente alla prova di Civm nelle Marche con l’organizzazione dell’Automobile Club Macerata si svolgerà il dodicesimo Trofeo Storico Lodovico Sacrfiotti. Alle porte di Firenze nel Mugello, ci sarà la Scarperia-Giogo organizzata dalla Scuderia Clemente Biondetti, mentre si tornerà in provincia di Arezzo in alta Valtiberina per la decima Cronoscalata Storica dello Spino curata dalla Pro Spino Racing.

Sulle Alpi piemontesi per la Cesana-Sestriere con l’organizzazione dell’Ac Torino, mentre in Toscana si tornerà ma sulla montagna pistoiese per la trentaduesima LimAbetone Trofeo Fabio Danti e Coppa Mauro Nesti, organizzata da Abeti Racing, poi alle porte di Siena sarà la quarantesima Coppa del Chianti Classico, la gara organizzata dalla Chianti Cup Racing, che abitualmente chiude il Campionato.

Italian Job

Il mito delle leggendarie Mini di scena a Torino

Per appassionati e collezionisti della vecchia Mini, The italian Job è il titolo di un film che fece epoca dove le protagoniste erano tre auto che, dopo un furto di lingotti d’oro a Torino, si danno ad una fuga rocambolesca per i luoghi piu’ classici della citta con scene spettacolari. Indimenticabili quelle dell’attraversamento del Po alla diga dei Murazzi, sul tetto di Palazzo a Vela, nel sottopasso di Porta Nuova, sotto i portici o sul tetto del Lingotto. Il film, girato cinquant’anni fa, ha avuto un remake nel 2003, con protagoniste le vetture di nuova produzione, luogo di inseguimenti e fughe Los Angeles.

Tra l’altro forse non tutti sanno che le Mini del film sono state costruite appositamente con motori elettrici per poter girare le scene nella citta’ statunitensae. Ma The Italian Job è anche un’associazione benefica nata nel 1990 che si occupa di opere e progetti a sostegno della gioventu’ disagiata, e raccoglie fondi per queste iniziative. Tra queste , il classico viaggio con le Mini dall’Inghilterrea all’Italia, destinazione Torino e i luoghi del film. La manifestazione, un tempo riservata agli inglesi, ha lentamente coinvolto anche gli appassionati italiani, che in questa edizione sono stati felici di affiancare gli appassionati d’oltre manica.

Cosi’, nella giornata del primo di novembre, 32 Mini inglesi e 19 italiane si sono unite per festeggiare il cinquantesimo anniversario dello storico film. Salendo la vecchia rampa elicoidale dello stabilimento del Lingotto, sul tetto dello stabilimento per le foto di rito, dopo aver percorso l’affascinante curva sopraelevata, via per un lungo corteo per il centro di Torino, rivivendo i luoghi del mitico film, Palazzo Vela, i Murazzi, gli scaloni della Gran Madre, i portici di Piazza Vittorio e piazza San Carlo. Con una simpatica cerimonia si è svolta la consegna dei contributi raccolti a favore dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, , una somma di settemila euro destinata all’acquisto di un’apparecchiatura laser di nuova concezione che a tutt’oggi nessuna struttura pubblica possiede.

Cesare ed Enrico Rondinelli

I Rondinelli verso il titolo dell’Italiano Velocità Autostoriche

Penultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Autostoriche in terra romagnola, all’autodromo Marco Simoncelli di Misano: l’evento appena concluso, organizzato dal Gruppo Peroni Race porta la serie tricolore alle battute finali ed i bolognesi Cesare ed Enrico Rondinelli – padre e figlio – conquistano un nuovo risultato importante per vincere il titolo tricolore. La Porsche 911 Carrera 2 (964) Gruppo B del 1990 si è dimostrata affidabile, efficace e prestazionale: sempre più veloce delle 911 Carrera RSR del terzo raggruppamento, la 964 rappresenta ormai la naturale evoluzione tra le storiche.

Più veloci sono state solo le imprendibili 935 Turbo Gruppo 5, che tuttavia sono carenti sulla durata: la 935 di Zardo-Zorzi ha infatti dovuto abbandonare la testa della gara all’ultimo giro per noie meccaniche, regalando quindi il terzo gradino del podio ai Rondinelli. Nella prima parte di gara, è stato divertente il duello tra Enrico Rondinelli ed i fratelli Marco e Paolo Meloni, rispettivamente su BMW 3000 CSL e Ford Escort Gruppo 2, che dalla loro avevano tanta leggerezza ma la costanza della 911 ha avuto la meglio. Con un buon vantaggio nella classifica generale, la 964 Carrera 2 portacolori del team RS Historics si presenterà qualche settimana all’Autodromo dell’Umbria per la classica 2 ore di Magione, ultima gara dell’anno, dove i Rondinelli cercheranno di bissare il successo nel Campionato Italiano Velocità Autostoriche, conseguito lo scorso anno con la Bmw M3 E30 del 1988.