Raffaele 'Raffa' Bombieri vince il Lessinia Rally Historic

Lessinia Rally Historic: nel segno di ‘Raffa’ e della Bmw M3 Scaligera Rallye

Una gara a senso unico. “Raffa”, all’anagrafe Raffaele Bombieri, centra il successo al 1° Lessinia Rally Historic al volante della BMW M3 targata Scaligera Rallye affiancato da Paolo Scardoni. L’equipaggio ha meritato in lungo e in largo il Trofeo Mec Car messo in palio per il primo assoluto, centrando la vittoria in ben sette prove sulle nove disputate. Grazie all’affermazione, “Raffa” e Scardoni, primi veronesi al traguardo, hanno anche portato a casa il Trofeo Buri, dedicato all’amico Maurizio Todeschini.

Un successo che ha premiato velocità e costanza, in una gara perfettamente organizzata dal Rally Club Valpantena, tornato al timone di un rally storico a dieci anni dall’ultima volta. La giornata primaverile, il pubblico composto e ordinato grazie anche al lavoro del comitato organizzatore per allestire le prove speciali ha permesso uno spettacolo davvero in grande stile. ‘Dobbiamo chiaramente ringraziare tutti i partecipanti, questa volta per primi’, ha detto Roberto “Bob” Brunelli, presidente del Comitato Organizzatore. ‘In tanti hanno creduto in questa prima edizione, e spero che tutti siano rientrati a casa soddisfatti, pronti per tornare a provarci il prossimo anno. Grazie anche alle Forze dell’Ordine, alle amministrazioni comunali di Grezzana, Bosco Chiesanuova, Roverè Veronese e a tutto lo staff coordinato dal Direttore di Gara Stefano Torcellan’.

Tornando in cronaca, non è bastata una grande gara da parte di Denis Tezza e Massimo Merzari per centrare il massimo risultato. L’equipaggio Scaligera Rallye, sulla stupenda BMW M3 in livrea Camel ha chiuso con la seconda migliore prestazione, staccato alla fine di 1’04 da “Raffa”. Nonostante la febbre, che ha messo in discussione la sua partecipazione, Tezza ha conquistato anche il miglior tempo sulla PS2 “Valdiporro”, dimostrando grande determinazione e velocità.

Terzi al traguardo e ampiamente vincenti del 2° Raggruppamento Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, sulla stupenda Lancia Stratos HF del Team Bassano. L’esperto driver di Marostica ha condotto una gara impeccabile, in un primo momento a ridosso dei primi e poi saggiamente conservativa dopo aver riscontrato un anomalo funzionamento dei freni anteriori.

Chi invece non ha potuto concretizzare un’ottima prestazione, sono stati altri due veronesi molto attesi al via. Nicola Patuzzo e Alberto Martini, sulla Toyota Celica 2000 GTFour del Team Bassano, sono partiti lancia in resta andando in testa da subito, ma hanno dovuto alzare bandiera bianca quando, al comando dopo la PS2, sono stati traditi dalla scatola guida. Assente della lotta di vertice anche Ivo Zanini, che sulla Lancia Delta della Orsara Corse ha patito la rottura del motore ancor prima di terminare la PS1.

Limpida l’affermazione in 3° Raggruppamento, e quarta prestazione assoluta, di Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco, sulla Opel Ascona B della Scuderia Palladio Historic. Lo storico equipaggio, evocativo di mille battaglie, non ha di certo tradito le aspettative. Scintille fino all’ultimo metro tra Luca Cattilino con Mauro Grassi (Opel Kadett GTE/Team Bassano) e Matteo Canteri con Mattia Zambelli (Ford Escort RS 1800/Raetia Corse).

L’equipaggio veterano e i giovani di Bosco Chiesanuova si sono confrontati nel corso di tutta la gara, arrivando alla conclusiva PS9 separati di appena 4.9 secondi. Canteri, sulla prova di casa corsa con il buio, ci ha provato fino alla fine ma Cattilino ha piazzato la zampata vincente, meritando l’affermazione in gruppo 2 classe 2000 con la quinta prestazione assoluta davanti, appunto, a Canteri, comunque soddisfatto al traguardo.

Il 1° Raggruppamento è andato a Valter Canzian, sulla Ford Ecort Twin Cam della Scaligera Rallye navigato da Raffaela Tonutto, nonostante una penalità rimediata per un ritardo al CO 3. Da segnalare la strepitosa prestazione di Luca Beccherle con Emanuele Dal Bosco, che hanno chiuso con la vittoria di classe e la dodicesima prestazione assoluta, sulla A112 Abarth di papà Franco per i colori della Scaligera Rallye.

Nella neonata Coppa 127 organizzata dalla Pro Energy Motorsport ha trionfato l’equipaggio composto da Oreste Pasetto e Carlo Salvo, proprio per i colori della Pro Energy. Al secondo posto Negrente-Signorini (Scaligera Rallye), terzi Ruggeri-Marzi (Media Rally Promotion) che hanno beneficiato dell’uscita di strada sull’ultima prova, senza conseguenze per l’equipaggio, di Marzegan-Moreno (Scuderia Palladio Historic) che stavano tentando l’assalto al secondo gradino del podio ma hanno capottato a pochi chilometri dal traguardo. Tra le scuderie, successo indiscusso per la Scaligera Rallye, davanti al Team Bassano.

Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani sulla Volvo 144 S

LessiniaSport va a Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani sulla Volvo 144 S

Non una gara per i deboli di cuore. Il 9° LessiniaSport, gara di regolarità sport organizzata dal Rally Club Valpantena, conferma ancora una volta la grande spettacolarità della specialità, con una sfida senza precedenti, serratissima ed emozionante che solo sugli ultimi metri del percorso ha saputo confermare i verdetti. A vincere, per la prima volta nella gara di inizio stazione organizzata dal Rally Club Valpantena, sono Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani, sulla Volvo 144 S del Progetto Mite, la scuderia che permette a navigatori ipovedenti di confrontarsi con questa specialità.

L’affermazione di Fabbri, primo anche in 4^ Divisione, è arrivata però solo alla fine, e per un distacco infinitesimale, 1 centesimo di secondo, che per i regolamenti della regolarità sport significa 1 penalità. Una beffa per Andrea Giacoppo e Daniela Tecioiu Grillone (Lancia Fulvia HF-Team Bassano), in testa per gran parte della corsa ma ancora una volta costretti a rinunciare alla vittoria nel LessiniaSport, per la quarta volta sul podio ma non sul gradino più alto.

La prestazione di Giacoppo è stata però impeccabile. Il pilota del Team Bassano ha battagliato con Marco Bentivogli e Andrea Marani (Fiat 124 Abarth/Racing Team Le Fonti) per tutta la gara, fino a quando sulla PCT8 Bentivogli ha rimediato 12 penalità, che in gergo regolaristico sono una mezza eternità, e ha abbandonato le possibilità di vittoria, dopo essere stato anche in testa. A quel punto per Giacoppo pareva quasi fatta, ma il ritorno di Fabbri è stato decisamente effficace, con il ribaltone dell’ultima prova che ha rivoluzionato la classifica. Per Giacoppo la consolazione della vittoria in 5^ Divisione, mentre per Bentivogli, settimo assoluto, la vittoria in 6^ Divisione.

Il podio è stato completato dall’altro grande favorito della vigilia, Mauro Argenti a 10 penalità dai vincitori. In coppia con Roberta Amorosa sulla Porsche 911 T della Scuderia Palladio Historic, Argenti ha incasellato tempi di assoluto valore nella seconda parte della gara, recuperando fin dal sesto posto, un’impresa degna del suo nome che lo ha visto inoltre primeggiare tra gli iscritti della neonata Coppa Regolarità Sport by Pro Enery Motorsport.

Giacomo Turri e Cristian Garavello (Fiat 128/Progetto Mite) hanno chiuso al quarto posto assoluto staccati di 14 penalità, Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR della Loro Piana Classic Team) quinti assoluti e primi in 7^ Divisione mentre primi dei veronesi, fregiatisi quindi dell’ambito Trofeo Buri dedicato all’amico Maurizio Todeschini, sono stati i sesti assoluti Daniele Carcereri e Alessandro Maresca, primi anche in 8^ Divisione sulla Opel Kadett GSI della Scuderia Palladio Historic.

A completare la top ten Bentivogli-Marani, settimi, Seneci-Russo (Opel Kadett GTE/Progetto Mite) ottavi, Zanchi-Zanchi (Volkswagen Golf GTI/Scaligera Rallye) noni e Campara-Valbusa (Opel Manta GTE/Scaligera Rallye) decimi. Nella neonata Coppa Regolarità Sport by Pro Energy Motorsport, dietro ad Argenti-Amorosa, hanno chiuso nell’ordine Carcereri-Maresca e Seneci-Russo, mentre tra i contendenti al Trofeo Tre Regioni il podio è stato composto da Fabbri-Cipriani, Giacoppo-Tecioiu Grillone e Turri-Garavello.

Tra le scuderie il Progetto M.I.T.E. ha bissato il successo 2018, quando vinse anche l’assoluta con Mozzi-Garavello, davanti alla Scuderia Palladio Historic e alla Scaligera Rallye. Un’altra soddisfazione per la compagine guidata da Gilberto Pozza, che inizia il 2019 con un risultato davvero di spessore. Nelle altre divisioni: Ceriani-Ceriani (Lancia Fulvia Coupè), vincitori del 1° LessiniaSport, hanno conquistato la 2^ Divisione, Repele-Cattazzo (BMW 318 iS/Scaligera Rallye) la 9^ Divisione mentre l’unico equipaggio straniero al via, quello degli amici del Rally Club Valpantena Martin e Petr Uhrik, dalla Repubblica Ceca, ha trionfato in 1^ Divisone con la rarissima e bellissima Skoda 1000MB della Murallying Classic.

Soddisfazione e applausi per la gara, che il Rally Club Valpantena ha abbinato quest’anno al 1° Lessinia Rally Historic ma è partita con un parterre di ben 77 equipaggi. La giornata primaverile, il pubblico composto e ordinato grazie anche al lavoro del Comitato Organizzatore per allestire le prove speciali ha permesso uno spettacolo davvero in grande stile. “Dobbiamo chiaramente ringraziare tutti i partecipanti, questa volta per primi”, ha detto Roberto “Bob” Brunelli, presidente del comitato organizzatore, “che ancora una volta hanno reso il LessiniaSport una gara di alto livello sportivo e agonistico. Grazie anche alle Forze dell’Ordine, alle amministrazioni comunali di Grezzana, Bosco Chiesanuova, Roverè Veronese e a tutto lo staff coordinato dal Direttore di Gara Stefano Torcellan”.

Anche il LessiniaSport è pronto ad inaugurare la stagione

Il LessiniaSport pronto ad inaugurare il Trofeo Tre Regioni

Con la pubblicazione dell’elenco iscritti, il 9° LessiniaSport è entrato nella sua fase più calda. Venerdì 15 febbraio le verifiche sportive e tecniche apriranno ufficialmente la manifestazione che si prepara ad inaugurare il Trofeo Tre Regioni con le nove prove cronometrate a tempo che sabato 16 febbraio daranno vita ad una nuova intensa sfida sulle montagne della Lessinia.

L’evento curato dal Rally Club Valpantena, parte con 77 equipaggi al via, un ottimo risultato se considerato l’abbinamento con il nuovo rally storico 1° Lessinia Rally Historic. La Regolarità Sport sarà però l’evento di apertura della stagione per la specialità e prospetta una sfida assolutamente imprevedibile ed incerta, anche alla luce della nuova Coppa Regolarità Sport by Pro Energy Motorsport che debutta proprio in questo appuntamento.

Partendo dalla sfida per la vittoria, prima notizia importante l’assenza di Giordano Mozzi, il pilota che conta più vittorie nella manifestazione veronese, tre, compresa quella dello scorso anno e cinque risultati sul podio complessivi. Impegnato in Australia come team manager del Team Pedercini Racing di Superbike, Mozzi lascerà quindi aperta la sfida ai suoi usuali contendenti, a partire da Mauro Argenti e Roberta Amorosa (Porsche 911 T/Scuderia Palladio Historic) che tenteranno di bissare la vittoria del 2016. Chi insegue il massimo risultato senza averlo ancora colto è Andrea Giacoppo, che torna al Lessinia con Daniela Tecioiu Grillone sulla inossidabile Lancia Fulvia HF del Team Bassano. Sulla carta i due equipaggi sono i più accreditati alla vittoria, ma la lista dei regolaristi in aria da podio è molto lunga.

Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RS/Loro Piana Classic Car Team) sono sicuramente tra questi, così come l’equipaggio di casa composto dai figli d’arte Alessandro e Francesca Zanchi (Volkswagen Golf GTI/Scaligera Rallye) che dopo gli stupendi risultati di fine 2018 sono pronti ad inaugurare la nuova stagione con un risultato di spessore. Debutto al LessiniaSport anche per Angelo Tobia Seneci in coppia con Elisabetta Russo (Opel Kadett GTE), forte equipaggio bresciano portacolori del Progetto Mite, scuderia che difenderà la vittoria 2018. Della compagine capitanata da Gilberto Pozza anche Giacomo Turri e Christian Garavello, vincitore con Mozzi lo scorso anno, su Fiat 128, oltre a Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani (Volvo 144S). Per la prima volta al LessiniaSport anche il forte equipaggio toscano composto da Andrea Forzi e Roberto Farsetti (Renault R5 LS/Squadra Piloti Senesi), incognita per la classifica e attesi della vigilia.

Occhio anche a Iula-Cocconcelli (Opel Kadett GTE/Team Bassano), Carcereri-Maresca (Opel Kadett GSI/Scuderia Palladio Historic) e il funambolico trio made in Verona composto da Campara-Valbusa, sulla Opel Manta GTE ex Marata per i colori della Scaligera Rallye, Faccio-Gaio, Turazza-Turazza, entrambi su Opel Kadett GTE della Pro Energy Motorsport. Sempre tra i veronesi occhio di riguardo per Pezzo-Natali (BMW M3/Scaligera Rallye) vincitori della Coppa Lago di Garda 2018 e in grado di insidiare le zone alte della classifica, e Marcolin-Albieri (Fiat 124 Spider Rally/Rally Club Team).

Tra le vetture più belle impossibile non citare la Škoda 1000 MB di Petr e Martin Uhrik, per i colori della Murallying Classic, unico equipaggio straniero al via pronto a dettare legge in 1° Divisione. Tutta da seguire anche la gara della stupenda Lancia Rally 037 di “Febis”-Finotti (Team Bassano), mentre una chicca scenica aleggia sulla partecipazione dell’equipaggio Team Bassano composto da Albertini-Lucchi, la cui Porsche 911, ex Riccardo Andreis, sarà colorata con una perfetta e rarissima replica Papper Jeans così come corse negli anni Settanta con Paolo Pasutti.

Da segnalare anche la partecipazione, come ospite della gara di Regolarità Sport, del deputato padovano Giovanni Battista Tombolato, membro della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazione e portavoce del mondo delle competizioni. Guiderà una Opel Kadett 1.3 SR GR2 preparata da Carenini che fu utilizzata anche da Micky Martinelli.

Tutto pronto per la prima edizione del Lessinia Rally Historic

Al Lessinia Rally Historic tra A112 Abarth e Coppa Fiat 127

L’attesa è finita, l’elenco iscritti del 1° Lessinia Rally Historic è disponibile. La prima edizione della nuova manifestazione del Rally Club Valpantena, che torna all’organizzazione di un rally storico a 10 anni dall’ultima volta, si apre con 38 partenti pronti a sfidarsi per scrivere il primo nome nell’Albo d’Oro.

Tutto si deciderà sulle nove prove speciali in programma sabato 16 febbraio nei dintorni di Bosco Chiesanuova, sulle montagne a Nord di Verona, che sanciranno il verdetto. Tutto condensato in una sola giornata, dopo le verifiche di venerdì 15 febbraio, con un percorso particolarmente interessante e compatto dove i piloti potranno togliere la ruggine del lungo inverno e sfidare prima di tutto sé stessi.

Difficile fare pronostici senza uno storico di gare alle spalle, ma sicuramente a contendersi la vittoria assoluta, premiata con il Trofeo Mec Car, saranno in molti. Nel 2° Raggruppamento impossibile non partire da Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi (Lancia Stratos HF del Team Bassano) che proprio con questa vettura chiusero al secondo posto il Due Valli Historic 2009, ultimo rally storico organizzato dalla compagine guidata da Roberto “Bob” Brunelli. Per la classifica del Raggruppamento interessante anche la partecipazione di Rino Righi e Mauro Iacolutti (Ford Escors RS/Team Bassano).

È però il 4° Raggruppamento quello più incandescente anche per i verdetti assoluti. La Toyota Celica 2000 GTFour di Nicola Patuzzo e Alberto Martini (Team Bassano) è un’altra osservata speciale per la sfida di vertice, anche se il driver veronese non siede sul sedile della vettura giapponese dal settembre 2017 e l’ultima apparizione sulle strade di casa con l’ex arma TTE risale al Rally Storico dei Colli Scaligeri proprio 2017, terminato al secondo posto dopo un’emozionante sfida con Riccardo Andreis.

Tutta da seguire la pattuglia di Gruppi A, capitanata dalle Bmw M3 di Nicola Bombieri e Linda Tripi (Company Rally Team) sui quali in molti sono pronti a scommettere alto, Denis Tezza e Massimo Merzari (Scaligera Rally) con la vettura che vinse il 1° Benacus Rally Historic lo scorso anno, e “Raffa” con Paolo Scardoni (Scaligera Rallye). Capitolo a parte quello dedicato alla Lancia Delta 4WD di Ivo Zanini e Luca Bortoletto (Orsara Corse), che debuttano in un rally storico proprio al 1° Lessinia Rally Historic. L’equipaggio veronese, funambolico e sostenuto dal pubblico locale, potrebbe inserirsi con grande autorevolezza anche nella lotta non solo per il podio di Raggruppamento.

Sempre nel 4° Raggruppamento occhio anche a Sanna-Dal Brà (Porsche 911SC/Team Bassano) e a Barsanti-Pollini (Ford Sierra Cosworth/Costa Ovest) che in virtù della priorità partiranno con il numero 1. Equipaggio storico ed evocativo quello di Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco (Opel Ascona B/Scuderia Palladio Historic), in lizza per il 3° Raggruppamento, dove a proposito di piloti locali va sottolineata la presenza di Matto Canteri e Mattia Zambelli (Ford Escort RS 1800/Raetia Corse), profondi conoscitori del percorso e attesi dai tanti sostenitori di Bosco Chiesanuova, dove la famiglia Canteri ha le sue radici, non solo sportive.

Equipaggio stellare quello composto da Luca Cattilino, già Campione Italiano Gruppo 2 nel 2013, e l’inossidabile Mauro Grassi (Opel Kadett GTE/Team Bassano) che torneranno insieme dopo il Valsugana 2017 pronti a difendersi sulle strade di casa. Menzione particolare per un altro veronese debuttante, Stefano Menegolli con Manuel Tezza, che porterà in gara una recentemente restaurata Fiat Ritmo 75 in livrea “Oliofiat” per i colori del Team Bassano.

Interessante la sfida tra le “piccole” del 3° Raggruppamento. Grazie alla nuova Coppa Fiat 127 della Pro Energy Motorsport, con cinque equipaggi su sei vetture iscritte, le scintille tra le Fiat 127 saranno sicuramente tutte da seguire, così come la battaglia tra le Autobianchi A112 Abarth dove l’equipaggio Pesavento-Salizzoni sancirà il debutto agonistico della rinata scuderia Squadra Corse Verona. Tra le Fiat 127 atteso anche il ristoratore volante Mauro Garbarino, navigato da Boi. Nel 1° Raggruppamento tutto sembrerebbe facile per Valter Canzian e Raffaella Tonutto (Ford Escort Twin Cam della Scaligera Rallye) nuovamente al via di un rally veronese dopo le esperienze 2018 che hanno visto Canzian debuttare nella velocità in salita.

La Coppa Ville Lucchesi ha in serbo novità per il 2019

La Coppa Ville Lucchesi scalda i motori: si corre a luglio

Dopo il grande successo della scorsa edizione, ritorna anche nel 2019 l’appuntamento con la Coppa Ville Lucchesi, il primo evento motoristico organizzato direttamente dall’Automobile club di Lucca, in concerto con Aci Sport e dedicato alle vetture che hanno fatto la storia del rallismo internazionale. Molte le novità che caratterizzeranno questa seconda edizione.

Innanzitutto il riconoscimento ottenuto: visti l’apprezzamento riscosso e la spettacolarità del tracciato, la competizione è ora titolata Trofeo Rally di Zona  ed è entrata di diritto nelCampionato Italiano per quanto riguarda la regolarità a media. Poi, la data: l’edizione 2019 accenderà i riflettori nei giorni 12 e 13 luglio, una scelta in grado di garantire una partecipazione ancora maggiore di piloti e appassionati. Infine il tracciato: tra i territori attraversati dalla gara, quest’anno ci sarà anche Altopascio.

Tre prove cronometrate, disegnate per tenere fede a un passato dai lineamenti gloriosi, il Rally dello Zoccolo, e un tracciato che attraversa alcune delle zone più belle del territorio, le colline, le ville e i borghi della Lucchesia, da Aquilea fino a Villa Basilica. Ecco la Coppa Ville Lucchesi con il suo triplo format di gara: Rally storico – Tr ofeo rally di zona, Campionato italiano regolarità a media e All stars.

“Siamo molto entusiasti per questa seconda edizione – ha detto il presidente di Aci Lucca, Luca Gelli – la gara ha riscosso un grande successo, sia tra gli appassionati che tra gli addetti ai lavori, tant’è che è stata inserita nel calendario del Campionato Italiano di regolarità media e nel Trofeo Rally di Zona. Quest’anno puntiamo a fare ancora meglio, per questo abbiamo deciso di spostare la gara nel mese di luglio, al fine permettere la maggiore partecipazione possibile. La macchina organizzativa è già ripartita, stiamo promuovendo la manifestazione anche all’interno di altri rally italiani ed europei: puntiamo a una massiccia partecipazione. Non vediamo l’ora di iniziare”.

La Coppa Ville Lucchesi punta i riflettori sugli esemplari divenuti vero e proprio patrimonio motoristico internazionale: macchine leggendarie che hanno fatto la storia dell’automobilismo tra cui Porche Carrera 911, Lancia Delta, Lancia Stratos e Ford Escort. A questo si aggiunge la spettacolarità del territorio lucchese, soprattutto quello delle colline, dei borghi medievali e delle ville che circondano il capoluogo e la Piana di Lucca, a conferma di un connubio di elevata spettacolarità pronto a dare ulteriore risalto alle capacità organizzative dell’istituzione automobilistica lucchese. Ecco dunque spiegata la scelta di inserire nella programmazione un riordinamento nella Villa Reale di Marlia e un controllo a timbro nella suggestiva Villa Torrigiani, a Camigliano. O ancora il passaggio da Altopascio, dove ancora è possibile ammirare le mura medievali e l’antico ospitale, punto di arrivo e di accoglienza per i pellegrini della via Francigena, diretti a Roma.