Lo Slalom di Campobasso premia Emanuele

Lo Slalolm di Campobasso-Memorial Gianluca Battistini, 90 i piloti al via della ventisettesima edizione. Salvatore Venanzio il più veloce di tutti dopo la manche di ricognizione. Sotto un cielo che, minuto dopo minuto, andava coprendosi e, sul finale, ha “regalato” anche qualche goccia di pioggia, Salvatore Venanzio, su Radical SR4 Suzuki, ha siglato il miglior tempo al termine della manche di ricognizione della gara molisana, valida come seconda prova del Campionato Italiano, organizzata dall’Automobile Club Campobasso e della famiglia Battistini.

Il campione campano ha chiuso davanti a tutti piazzando il tempo di 2’26” e 87 centesimi, 2,65 secondi più veloce di Fabio Emanuele. Il pilota di casa, al via su Osella PA 9/90 motorizzata Alfa Romeo precede sulla linea del traguardo Saverio Miglionico su Radical SR4 Suzuki. Nonostante il clima incerto che sarà uno dei temi della giornata e condizionerà le scelte di gomme e di assetto, numero il pubblico lungo l’intero percorso allestito e messo in sicurezza dall’Aci che su questo tema si dimostra sempre molto attenta affinché lo spettacolo dei motori offerto sia sempre una festa per tutti.

Poi, però, in gara Fabio Emanuele è tornato al successo nella gara della sua città, nel 2012 l’ultima affermazione davanti al pubblico amico. Nel ventisettesimo Slalom Città di Campobasso – Memorial Gianluca Battistini il driver della Campobasso Corse a bordo della sua Osella PA 9/90 motorizzata Alfa Romeo ha conquistato il successo con il crono di 2’28” e 49 centesimi, ottenuto nella seconda manche.

Secondo posto per Saverio Miglionico su Radical SR4 Suzuki, anche per il pilota lucano il miglior tempo nella seconda salita, dietro ad Emanuele di due secondi e dodici centesimi. A chiudere il podio della manifestazione molisana, organizzata dall’Aci Molise e dalla famiglia Battistini, il giovanissimo Michele Puglisi su Radical ProSport, 2’31” e 07 centesimi il suo tempo ottenuto nella prima manche. Il driver siciliano si è consolato con il primo posto tra gli Under 23 in gara. Ai piedi del podio assoluto Salvatore Venanzio su Radical SR4 Suzuki, con il tempo siglato sulla terza manche unica senza penalità per lui. Quinta posizione per il quatto volte campione italiano Luigi Vinaccia su Osella Pa 9/90 motore Honda.

Un lungo pomeriggio tra le curve della “gildonese”, affollate da tanti spettatori per assistere alla gara valida come seconda prova del campionato italiano slalom. Manche di ricognizione sotto un cielo che, minuto dopo minuto, andava coprendosi e, sul finale, ha “regalato” anche qualche goccia di pioggia. Nella prima manche è il giovanissimo driver siciliano Michele Puglisi, su Radical Prosport il più veloce di tutti 2’31” e 07 centesimi il suo tempo. Seconda piazza per Fabio Emanuele che ha fermato il cronometro sul tempo di 2’31” e 52 centesimi.

Venanzio durante le ricognizioni
Salvatore Venanzio durante le ricognizioni

Lotte entusiasmanti in tutta la top ten

Alle spalle della Osella PA 9/90 motorizzata Alfa Romeo del campione di casa, quella con motore Honda di Luigi Vinaccia, terzo a quasi cinque secondi. Fabio Emanuele davanti a tutti nella seconda salita, il pilota di casa ha piazzato il miglior crono a 2’28” e 49 centesimi. Il driver della scuderia Campobasso Corse spinto dagli applausi di un pubblico mai come in questa edizione così presente e caloroso lungo l’intero percorso di gara, con la sua Osella PA 9/90 Alfa Romeo ha preceduto di 2” e 12 centesimi Saverio Miglionico su Radical SR4 Suzuki.

A una manciata di centesimi il campione campano Luigi Vinaccia, con 156,68 punti. Spazio alla terza ed ultima manche per assegnare il successo di tappa e aggiungere punti nella classifica assoluta. A Salvatore Venanzio l’ultima salita di giornata, il pilota campano ha trova finalmente una manche senza penalizzazioni con il tempo di 2’31” e 29 centesimi, a 5” e 60 dalla Radical SR4 Suzuki del vincitore di manche quella di Eugenio Barbone, venticinque centesimi più veloce di Alberto Scarafone su una Formula Gloria Suzuki. Saverio Miglionico e Fabio Emanuele hanno pagato entrambi 10 punti di penalizzazione per un birillo toccato in una delle 16 postazioni di rallentamento posizionate lungo il percorso di gara.

Premiato il podio assoluto spazio alle classifiche di gruppo, tra gli E2Silhouette vittoria per Antonio Varricchione su Fiat 126 Suzuki, nel gruppo E1 Italia primo classificato Valerio Magliano su Peugeot 106 GTI, in gruppo S vittoria per Marcello Bisogno su Fiat 127, tra le bicilindriche affermazione per Francesco Mascolo al volante di una Fiat 500, due Peugeot 106 guidano i rispettivi gruppi: tra gli N quella di Benedetto Guarino e nel gruppo A quella di Paolo Battiato. Nella classifica di scuderia primo posto per la “Progetto Corsa Promo Sport” davanti alla Campobasso Corse, terza piazza per la scuderia Vesuvio.

Grande soddisfazione per l’Automobile Club Campobasso e la famiglia Battistini, la ventisettesima edizione è stata un successo di numeri: 94 i drivers iscritti alla kermesse molisana, in tantissimi hanno affollato il tracciato sostenendo i beniamini di casa ed applaudendo tutti i partecipanti. Il lungo week end automobilistico è terminato nei locali della Cantina Valtappino che, anche quest’anno ha ospitato sia le verifiche sportive e tecniche del sabato che la cerimonia di premiazione della domenica.

La manifestazione molisana rappresenta un appuntamento automobilistico ma l’occasione per ricordare il giovane molisano Gianluca Battistini, grande appassionato di motori. Toccante l’intervento della famiglia Battistini affidato alla madre Tecla Vitale, che ha ricordato il figlio. L’ACI Campobasso archiviato lo Slalom ha già la mente rivolta alla ventiquattresima edizione del Rally del Molise in programma il 5 e 6 ottobre 2019.

Autoslalom Sciacca Terme scalda i motori

Già scattato il conto alla rovescia in vista dell’Autoslalom Sciacca Terme, l’evento motoristico in calendario sabato 15 e domenica 16 giugno ospite nella cittadina marinara adagiata sul litorale agrigentino, nota per il più antico Carnevale di Sicilia, per la sua industria ittico- conserviera, per le apprezzate case vinicole ed olearie, per il corallo e le ceramiche.

Ormai in fermento da settimane il comitato organizzatore della sfida automobilistica tra i birilli (che nel frattempo ha visto aprire in queste ore le iscrizioni, inoltrabili sino al prossimo 10 giugno), coordinato come tradizione consolidata dal Team Palikè Palermo con al timone Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario, Roberto ed Alice Cirrito, oltre trent’anni di esperienza nel mondo delle corse. A promuovere sul territorio la manifestazione è la Scuderia Sciacca Corse, a sua volta rappresentata dal presidente Pierpaolo Cravotta e dai collaboratori-piloti Stefano Sutera, Stefano Marciante ed Ignazio Bonavires (pluripremiato e già campione italiano Slalom gruppo N 2017). Patrocinio a cura del Comune di Sciacca, retto dal sindaco Francesca Valenti.

In attesa di ricevere le numerose adesioni da parte dei migliori specialisti siciliani, il sesto Autoslalom Sciacca Terme (al quale viene abbinato anche per quest’anno il Memorial “Pasquale Tacci”, in ricordo delle gesta sportive di un grande pioniere dell’automobilismo saccense, protagonista al volante di vetture quali Alfa Romeo, Porsche e Ferrari al via di importanti competizioni automobilistiche a cavallo tra gli anni Cinquanta e Settanta del Novecento, tra le quali Targa Florio, Giro di Sicilia e prestigiose cronoscalate) si tiene strette le cinque validità, nazionali e regionali, confermate anche nel 2019 da AciSport.

Lo “Sciacca Terme” avrà infatti valenza per il rinnovato Trofeo d’Italia Sud della specialità (è terza prova stagionale), per la Coppa AciSport 5a zona (di cui costituisce il terzo appuntamento), per il Trofeo Italiano Femminile (vinto per due anni consecutivi, 2017 e 2018, dalla palermitana Enza Allotta), per il Campionato siciliano AciSport Slalom (quale settima tappa per l’anno solare in corso), nonché per lo Challenge Palikè 2019, la serie regionale promossa dal Team Palikè Palermo per la ventunesima volta e sempre capace di riscuotere grossissimi consensi tra i piloti e gli addetti ai lavori.

Tra le tante novità di quest’anno, l’abbinamento dello Challenge Palikè (che proprio a Sciacca aprirà la sua stagione, “spalmata” su sei appuntamenti, fino ad ottobre) con il Memorial “Alberto Ventura”, in ricordo del commissario di percorso alcamese AciSport scomparso nel febbraio scorso nel Palermitano, a causa di un incidente stradale. Una targa verrà consegnata al vincitore alla conclusione dei sei round valevoli per la serie regionale. Lo Challenge Palikè 019 godrà inoltre del supporto, in veste di media partner ufficiale, della rivista specializzata nazionale RS RallySlalom e oltre, che coprirà tutte le gare con ampi servizi, foto, curiosità ed interviste.

Il programma dello slalom di Sciacca Terme

Confermato invece dagli organizzatori il selettivo percorso di gara, riconosciuto ed apprezzato da tutti per le sue peculiarità tecniche e logistiche. Lo Slalom Sciacca Terme “atto sesto” si disputerà domenica 16 giugno, ancora lungo la strada provinciale n. 54, arteria che, dalla periferia cittadina, s’inerpica sino al monte Kronio, che sovrasta la città termale. Il tratto interessato dalla corsa automobilistica è della lunghezza di poco meno di 3 km (2,990 km, tanto per essere esatti).

Lo “start” sarà localizzato sul prolungamento di via Aldo Moro (dove è stato previsto l’allineamento per le vetture, poco prima della partenza), mentre l’arrivo è individuato lungo la via San Calogero al Monte (sempre ricadente sulla s.p. 54), non lontano dalla famosa Basilica Santuario dedicata a San Calogero. Sono tre le manche cronometrate, da regolamento, senza ricognizione del tracciato (che ricalca in parte i fasti della mai dimenticata cronoscalata Sciacca-Monte Kronio, capace di raggiungere la massima notorietà tra gli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso). Il citato percorso verrà chiuso come da decreto dalle autorità locali al transito veicolare a partire dalle 7 di domenica 16 giugno.

Il Slalom Sciacca Terme entrerà comunque nel vivo nel pomeriggio di sabato 15 giugno, con le canoniche verifiche sportive e tecniche, previste, rispettivamente, dalle 14.30 alle 19 nei locali della Casa comunale di via Roma e dalle 15 alle 19.30 nella vicina e centralissima piazza Scandaliato, “salotto” di Sciacca. I motori si accenderanno sul serio domenica 16 giugno, alle 9, con il coordinamento dell’esperto direttore di gara casertano Gioacchino Cimmino. Sono tredici, nel suo complesso, le postazioni di rallentamento ideate per i concorrenti, con altrettante serie di birilli collocati in punti “nodali” del percorso.

La premiazione, coordinata dal Team Palikè e dalla Sciacca Corse al completo, si terrà solamente dopo l’apertura del parco chiuso, nel piazzale antistante la Basilica Santuario di San Calogero al Monte Kronio. Nel corso della cerimonia saranno assegnati due speciali trofei. Il Memorial “Pasquale Tacci” sarà attribuito al pilota locale che avrà realizzato il miglior punteggio, sommando le tre manche di gara. L’altro trofeo “Heart Mad” verrà invece consegnato al pilota che avrà siglato il miglior punteggio, ancora una volta sommando le tre sezioni cronometrate di gara, tra le vetture appartenenti alla classe 700 (le sempre affascinanti Fiat 500 e Fiat 126 tra Autostoriche, Attività di base, Bicilindriche e gruppo Speciale Slalom).

Ad imporsi nella passata edizione è stato il ventenne catanese (nato a Giarre) Michele Puglisi, campione siciliano Slalom in carica, su Radical Prosport Suzuki, davanti al veterano trapanese (di Custonaci) Nicolò Incammisa (Radical SR4 Suzuki) ed al marsalese Claudio Bologna, nell’abitacolo della sua Gloria C8F Suzuki. Tra i piloti locali, primato per Nino Di Matteo, con l’altra Gloria C8F Evo Suzuki, abile a precedere il giovanissimo Alberto Macaluso (con la Radical Prosport Suzuki) e Stefano Sutera, sul prototipo Barbone 001 Suzuki.

Rombano i motori allo slalom Rocca Fluvione

Il prossimo 19 maggio si disputerà la sesta edizione dello slalom Roccafluvione-Venarotta. Lo sforzo dello staff guidato dall’appassionato locale Remo Valentini coadiuvato da Roberto Zazzetta e con il supporto tecnico del Gruppo Sportivo AC Ascoli Piceno e dell’Automobile Club permetterà di aprire la stagione automobilistica ascolana e quella marchigiana su asfalto, oltre ad avere validità come prima prova del Trofeo Interregionale Slalom Abruzzo-Marche che prevede otto appuntamenti.

A supporto ci sono anche i Comuni di Roccafluvione e Venarotta, BIM Tronto, oltre a Girardi Automotive, Graziano Ricambi, concessionaria Opel-Silcar, TM Systems e Futura Estintori. “I nostri sforzi sono volti a far diventare questo appuntamento una giornata di sport e spettacolo per le famiglie, oltretutto la visione della gara slalom è gratuita”. Questo è il messaggio che Remo Valentini vuol trasmettere agli appassionati e coinvolgere nuovi spettatori.

Le iscrizioni dei piloti si chiuderanno alle ore 24 di lunedi 13 maggio, con il programma della gara che sarà tutto concentrato per domenica 19 maggio. Le verifiche sportive per i piloti saranno dalle ore 8,30 alle 11 presso la Tabaccheria Giacomini in Via della Repubblica a Roccafluvione, mentre le verifiche tecniche per le vetture saranno dalle ore 9 alle 11,30 presso Largo Pirandello.

Alle ore 13 prenderà il via la salita di ricognizione, alla quale faranno seguito tre manches (dalle ore 14 in poi), con il miglior crono valido per la classifica. Le premiazioni sono previste alle ore 18 circa in Piazza Spalvieri a Venarotta, di fronte al Municipio.

Il percorso di gara è lungo 2350 metri e sarà rallentato da 8 postazioni di birilli. Interessante è la parte intermedia mista che impegna particolarmente i piloti e rende anche tecnico il percorso. La scorsa edizione ha visto il successo del pilota lauretano Luca Filippetti, mentre è l’ascolano Fabrizio Peroni, con tre successi consecutivi dal 2006 al 2009 a detenere il maggior numero di successi.

Gli slalom sardi stanno con #CorrerePerUnRespiro

Sulla scia del corso navigatori e piloti “Alberto Ganau” che si è svolto a Tempio nel mese di marzo, continua il sodalizio tra i motori e la Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus (FFC) con il Trofeo #CorrerePerUnRespiro 2019. Al corso Navigatori e piloti di Tempio furono raccolti ben tremila Euro in favore della Fondazione. Da qui l’idea di proseguire nel cammino della solidarietà attraverso gli eventi motoristici sardi.

Il Comitato Organizzatori Slalom Sardegna (Coss) e la LRT Sardinia Rally & Communication hanno quindi deciso di sostenere la ricerca scientifica sulla fibrosi cistica con la lunga serie di autoslalom sardi Aci Sport in programma per questo 2019. La LRT Sardinia diventa oggi quindi Charity Partner del progetto #CorrerePerUnRespiro, ormai conosciuto in tutta Italia.

Il progetto di sensibilizzazione e raccolta fondi parte da Pattada, dove questa domenica si correrà, lungo tre chilometri di percorso, il 3° Slalom Stazione‐Pattada e 4° Memorial Tomaso Giagu, organizzato dall’Associazione Motoristica Pattadese. #Correreperunrespiro è un’iniziativa nata nel 2016 da un’idea di Rachele Somaschini, giovane pilota, classe 1994, che ha voluto rendere la sua passione per i motori uno strumento per sensibilizzare gli appassionati di auto, ed i giovani in particolare, sulla fibrosi cistica, malattia poco conosciuta di cui lei stessa è affetta.

Attraverso uno sport che la vede protagonista come professionista, donna e testimone di un importante progetto charity, con il supporto di RS Team, squadra corse che la supporta ed insieme a Paola Ferlini, responsabile della Delegazione FFC di Milano , in pochi anni è riuscita a dar vita ad una importante rete di solidarietà. Le donazioni raccolte durante l’evento verranno interamente devolute al finanziamento del progetto di ricerca d’eccellenza Task Force for Cystic Fibrosis (TFCF) promosso in sinergia con l’Istituto Gaslini e l’Istituto Italiano Tecnologia di Genova.

Pasquale Bentivoglio vince la Mignanego-Giovi

Tutto come lo scorso anno al 37° slalom Mignanego-Giovi – 2° Trofeo Bruno Polini, organizzato dalla Scuderia Valpolcevera. Gara contrassegnata, per l’ennesima edizione, dal maltempo e successo assoluto di Pasquale Bentivoglio, alla guida della sua Tatuus Kawasaki (Bluthunder Racing), grazie all’ottimo scratch messo a segno nella terza manche – l’unica disputata non sotto la pioggia – con la quale il pilota comasco ha avuto ragione, come nel 2018, di Andrea Grammatico, il più veloce nelle prime due salite con la sua Radical SR4 (Winners Rally Team).

Terza piazza finale per il giovane piemontese Erik Campagna (Formula Arcobaleno – VM Motor Team), che ha così riscattato la sfortuna subìta l’anno scorso. Quarto assoluto e primo dei locali Stefano Repetto (Fiat Cinquecento – Suzuki), sempre brillante protagonista nella gara di casa, che si è lasciato dietro due vetture Gloria, la B4 di Enrico Piu (Top Drivers Team) e la C8 di Paolo Cornelli.

Settima posizione finale per la A112 di Luca Veldorale (Alta Valle Motorsport) nella cui scia si sono classificati i locali Alessandro Polini (Polini 01 Bmw – Racing for Genova Team), in sofferenza per noie meccaniche nella terza salita, e Roberto Malvasio (Winners Rally Team), che ha affrontato la gara di casa al volante di un’ammirata Skoda Fabia R5 con cui ha chiuso la seconda manche alle spalle di Grammatico, e Gianluca Grossi (Rover Mini Cooper – Novara Corse).

Hanno concluso la gara 65 dei 78 piloti ammessi alla partenza. Erik Campagna è risultato il più veloce tra gli under 23 in lizza, la “figlia d’arte” Alessia Ferrari (Renault Clio Williams – La Superba) si è imposta nella graduatoria femminile mentre la Racing for Genova Team ha primeggiato tra le scuderie.