Sarnano-Sassotetto Trofeo Lodovico Scarfiotti torna a primavera

Sarnano-Sassotetto Trofeo Lodovico Scarfiotti a primavera

Il tradizionale ritrovo di fine anno dello staff del Trofeo Scarfiotti presso il Ristorante “da Nino” ha chiuso la stagione sportiva dell’Automobile Club Macerata e della sua Associazione Sportiva. La 28° edizione della Sarnano-Sassotetto Trofeo Lodovico Scarfiotti e l’11° edizione del Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti, valide rispettivamente per l’Italiano Montagna e l’Italiano Autostoriche si sono disputate ad inizio agosto, ma per il prossimo appuntamento si ritornerà in primavera.

Lo staff, unitamente all’Associazione Sarnano in Pista ed all’Amministrazione Comunale del suggestivo centro dei Sibillini, hanno unitamente ritenuto opportuno scegliere la data del 26-28 aprile, per poter meglio assicurare la ricettività che un evento con numerosi concorrenti e addetti ai lavori richiede. Le difficoltà logistiche, in questo periodo post-evento sismico non sono state ancora completamente assorbite ma gli sforzi dello staff organizzatore faranno sì di poter assicurare un’accoglienza degna di una terra particolarmente generosa, ospitale e di grande bellezza.

La cronoscalata sarnanese, che ha preso avvio nel 1969 per ricordare lo scomparso campione Lodovico Scarfiotti, che si allenava proprio sui difficili tornanti che solcano i Sibillini, festeggerà con la prossima edizione il mezzo secolo di storia, che ha celebrato i più grandi campioni della specialità. Una così lunga tradizione si sposa perfettamente con lo spirito dei concorrenti della gara autostoriche, che apprezzano le caratteristiche tecniche di un percorso dal particolare fascino e dalle innegabili difficoltà tecniche.

La titolarità del Civm e del Civsa sarà affiancata dalla validità anche del Trofeo Italiano Velocità Montagna e per quanto riguarda la gara Autostoriche si definirà a breve anche la validità per il Challenge Italiano Salita. Appuntamento quindi per il fine settimana dal 26 al 28 aprile, con le aree paddock nel centro storico di Sarnano pronte ad ospitare i migliori piloti e le migliori vetture del panorama nazionale delle cronoscalate automobilistiche.

Definite le gare del Civm 2019

Tutte le gare del Campionato Italiano Velocità Montagna 2019

Una riunione tra tutti gli organizzatori della gare di velocità in salita con i rappresentanti della Commissione e dei vertici Aci Sport, ha preceduto a Roma la riunione dedicata alla definizione dei calendari. Un’intensa stagione quella che si preannuncia per il 2019 che inizierà a marzo e si concluderà a fine ottobre. Anche il Campionato Italiano ha una ampia articolazione con inizio ad aprile e chiusura ad ottobre, con alcune novità sulle date, infatti, aprirà la massima serie tricolore la Luzzi-Sambucina e la completerà la Pedavena-Croce D’Aune.

Il calendario gare del Civm 2019

12 – 14 aprile 24^ Cronoscalata Luzzi Sambucina (CS)

26 – 28 aprile 29° Trofeo Scarfiotti Sarnano – Sassotetto (MC)

17 – 19 maggio 45^ Alpe del Nevegal (BL)

31 mag – 02 giu 50^ Verzegnis – Sella Chianzutan (UD)

14 – 16 giugno 9^ Salita Morano – Campotenese (CS)

28 – 30 giugno 58^ Coppa Paolino Teodori (AP)

05 – 07 luglio 69^ Trento – Bondone (TN)

26 – 28 luglio 56^ Rieti Terminillo 54^ Coppa Bruno Carotti (RI)

23 – 25 agosto 54° Trofeo Luigi Fagioli (PG)

13 – 15 setembre 61^ Monte Erice (TP)

20 – 22 settembre 65^ Coppa Nissena (CL)

18 – 20 ottobre 37^ Pedavena – Croce D’Aune (BL)

1^ Riserva Civm 06 – 08 settembre 47^ Cronoscalata La Castellana (TR)

2^ Riserva Civm 27 – 29 settembre 58^ Alghero – Scala Piccada (SS)

Omar Magliona

Omar Magliona vince di nuovo la Alghero-Scala Piccada

Omar Magliona sulla Norma M20 FC Zytek gommata Pirelli del Team Faggioli ha vinto l’edizione numero 57 della Alghero-Scala Piccada. L’alfiere della CST Sport diventa così il primo pilota sardo a imporsi per la quarta volta nella gara di casa, valida per il Trofeo Italiano Velocità Montagna, col miglior tempo in entrambe le manche di gara sui 6285 metri del tracciato. I precedenti successi sono stati quelli del 2007, 2015 e 2017. Con questo risultato Magliona supera il papà Uccio Magliona, che firmò tre edizioni negli anni Ottanta. Il vincitore precede Sergio Farris Jr. al debutto sulla Osella PA2000. Terzo lo svizzero Fabien Bouduban (Norma M20FC) che resiste a un ottimo Auro Siddi, quarto con la Alfa Romeo Lucchini. Quinto Fabio Angoij (Radical Prosport/Top Drivers Team). Fabrizio Anecronti (Ford Sierra Cosworth) vince tra le vetture storiche.

Alghero-Scala Piccada

Alghero-Scala Piccada numero 57: il programma

Scatterà il 28 ottobre con le ricognizioni la fase decisiva della Alghero-Scala Piccada numero 57, organizzata dall’Automobile Club Sassari e appuntamento conclusivo del Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord e Sud. Le due manche di ricognizione sui 6,285 chilometri lungo la SS292, anticipate dalla sfilata delle vetture del Tribute to Scala Piccada. Domenica le due manche di classifica, la prima alle 10:00 e la seconda a seguire. Al termine la cerimonia di premiazione al Paddock Urbano o, in caso di maltempo, nella sala conferenze del Green Sporting Club Hotel.

Ospite speciale Simone Faggioli, il pilota porterà su strada la Norma M20 SF PKP Nissan sovralimentata con la quale ha chiuso al secondo posto assoluto la Pikes Peak International Hillclimb 2018 in Colorado. Per la classifica assoluta favorito il pilota di casa Omar Magliona (Norma M20FC Zytek). Altri protagonisti annunciati in Gruppo E2SC lo svizzero Fabien Bouduban (Norma M20FC Zytek); Sergio Farris Jr (Osella PA2000); Antonio Lasia (Osella PS20/S BMW). Famiglia da corsa quella dei Giammaria, con papà Armando su una Radical SR4 e il figlio Raffaele al Mugello nell’ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo.

In E2SS Enrico Piu punta in alto sulla Formula Gloria; su Lancia Delta Evo Fulvio Giuliani, in gara in Gruppo E1 Italia contro Ennio Donato (Ford Escort Cosworth); in classe 2000 Giacomo Grussu, Sebastiano Putzu e Ottavio Secchi. In Gruppo CN Franco Caruso sulla Osella PA21 EVO e Stefano Gazziero (Osella PA21/S), ma potrebbe inserirsi anche “Supergeno 22” su una Osella PA21J. In Gruppo A Stefano Nadalini con la Mitsubishi Lancer Evo VIII cerca la migliore conclusione alla sua stagione, mentre in PROD E favorito Giovanni Saddi con la Ford Escort Cosworth. In PROD S sedici equipaggi iscritti; tra le Racing Start da seguire il confronto tra Francesco Fois e Mario Tacchini (MINI Cooper S). In Racing Start Plus Claudio Spanu su Renault Twingo deve arrivare al traguardo per centrare il successo di categoria, mentre tra le Bicilindriche interessante la lotta tra le tre Fiat 500 di Andrea Pisano, Valerio Loddo e Antonio Nuvoli.

Michele Mancin ipoteca il Tivm a Cividale

Michele Mancin, secondo al traguardo di Cividale, ipoteca il Tivm

Michele Mancin è tornato in forma ed il secondo posto, in classe A 1600, siglato in occasione dell’edizione numero quarantuno della Cronoscalata Cividale – Castelmonte, tenutasi nel recente weekend, conferma la ritrovata competitività del due volte tricolore. Abbandonato il programma nel Campionato Italiano Velocità Montagna, al culmine di un 2018 costellato da cronici problemi tecnici, il pilota della Citroen Saxo gruppo A, curata da Assoclub Motorsport, ha ritrovato una sorta di seconda giovinezza nel Trofeo Italiano Velocità Montagna, serie che lo vide siglare i primi successi una decina di anni orsono.

Aveva bisogno di risposte chiare, il portacolori della scuderia polesana Mach 3 Sport, e la salita friulana gliele ha concesse, infondendogli quella fiducia che si è tradotta in un bottino di punti, probabilmente decisivi, per sigillare il successo in campionato. Il profondo restyling, che ha visto protagonista la trazione anteriore del double chevron ha dato i suoi frutti, ed il pilota di Rivà allunga in vetta al TIVM, nella zona riservata al nord Italia.

“Avevamo tremendamente bisogno di riscontri positivi” – racconta Mancin – “perchè il percorso vissuto nel CIVM poteva essere paragonato ad un tunnel senza fine. Tanti, tantissimi problemi di natura tecnica ci hanno reso la vita impossibile. La salita di Cividale, a parte qualche raro caso, ci ha portato sempre bene e, anche quest’anno, non ci ha voltato le spalle. Abbiamo lavorato sodo sulla Saxo prima di salire in Friuli, identificando vari problemi sul setup, ed i risultati, finalmente ci hanno gratificato. Abbiamo ritrovato parte della competitività che avevamo anni fa. Le sensazioni sono state molto buone e ora siamo certi di lavorare nella giusta direzione. Abbiamo ancora tante cose da perfezionare ma quel che conta è invertire la rotta. Un grazie di cuore a Stefano Petean che mi ha seguito in questo weekend di rilancio.”

Una sessione di prove, finalmente, serena vedeva un Mancin infilarsi nella scia del locale Grudina, quest’ultimo alla guida di una più evoluta, vettura abitualmente utilizzata nei rally. In gara 1 il pilota di Rivà, complice alcune bandiere gialle segnalate lungo il tracciato, incassava un passivo di 5”66 dal casalingo mentre, sulla seconda tornata, il gap si alzava a 8”10, complice un dritto del pilota della Citroen Saxo gruppo A. Un secondo posto che vale una vittoria per Mancin, pronto a scendere in quel di Orvieto, il prossimo weekend, per chiudere la partita nel Trofeo Italiano Velocità Montagna 2018.

“Non siamo perfetti – sottolinea Mancin – ma abbiamo ritrovato il bandolo della matassa. In gara 1 ho trovato due commissari che segnalavano un pericolo. La curva era cieca ed ho alzato il piede. In gara 2 ho forzato il ritmo, arrivando lungo su una staccata con la vettura scomposta. Non importa, va bene così. Avevamo come punto di riferimento Grudina, il quale abita a tre chilometri di distanza, su una vettura più evoluta. Sono arrivati punti buoni in chiave TIVM ed ora dobbiamo concentrarci per Orvieto. Vogliamo chiudere la pratica con una gara di anticipo”.