Lucky Battistolli alla Salita del Costo

Torna la Salita del Costo: gara aperta anche alle auto storiche

Mancano poco meno di due mesi allo svolgimento della Salita del Costo e la macchina organizzativa, ha definito tutti i dettagli della ventottesima edizione della cronoscalata riportata con successo in auge dal 2016 e che lo scorso anno si è meritata la validità per il Trofeo Italiano Velocità in Montagna.

Organizzato dal Rally Club Team di Renzo De Tomasi, in collaborazione con l’Automobile Club di Vicenza e del Comune di Cogollo del Cengio, l’evento si svolgerà su tre giornate da venerdì 5 a domenica 7 aprile 2019 con la prima dedicata alle verifiche, la seconda alle prove ufficiali e la terza alla gara che si svolgerà su un’unica manche da disputarsi sui 9.910 metri del percorso che si snoda lungo la strada provinciale numero 349 del “Costo”, con lo start dalla località Bramonte.

Oltre ad aprire le ostilità per il Trofeo Nazionale Aci Sport, la Salita del Costo sarà un ottimo banco di prova per i piloti che quattro settimane più tardi inizieranno la rincorsa al Campionato Italiano della specialità, visto che la prima gara è programmata agli inizi di maggio. Oltre alle vetture moderne previste dalla normativa vigente, saranno ammesse anche quaranta autostoriche ed in apertura sfileranno altre venti vetture per la Parata non competitiva: quest’ultime saranno ammesse ad invito e selezionate tra i modelli che corsero nelle prime edizioni della salita, fino agli anni Settanta.

Il programma della manifestazione prevede la chiusura delle iscrizioni alle 24 di lunedì 1 aprile; le verifiche sportive si svolgeranno presso la ditta Foc Ciscato a Caltrano dalle 13 alle 18.30 di venerdì 5 aprile mentre per le tecniche l’orario dedicato sarà dalle 13.30 alle 19. Ai due turni di prove ufficiali sarà dedicata la giornata di sabato 6, con la prima sessione in programma alle 9.45 e la seconda alle 15.30. Domenica 7, il gran finale con la partenza della prima vettura in gara alle 10.45.

Il parco chiuso sarà allestito come negli anni scorsi nel Piazzale Baita Azzurra in località Tresche Conca, mentre la cerimonia delle premiazioni si svolgerà in Piazza Libertà a Cogollo del Cengio indicativamente un’ora dopo l’apertura del parco chiuso. Direzione gara, segreteria e sala stampa, nella giornata di venerdì saranno ubicate presso la Foc Ciscato, mentre sabato e domenica saranno ospitate nel Municipio di Cogollo del Cengio. Lo scorso anno a vincere la gara delle autostoriche fu “Lucky” con la Ferrari 308 GTB mentre Cristian Merli si aggiudicò quella delle moderne alla guida dell’Osella FA 30.

La Lamborghini Huracan schierata al via del Civm 2019

Civm 2019: al via anche due Lamborghini Huracan

Quest’anno c’è un particolare fermento nel Gruppo GT del Civm 2019 in vista dell’inizio del prossimo Campionato Italiano Velocità Montagna. Nella categoria riservata alle vetture gran turismo è stata confermata la presenza di due Lamborghini Huracan. Il veloce pilota vicentino Bruno Jarach passa alla versione GT3 della supercar di Sant’Agata Bolognese, dopo aver fatto esperienza nella scorsa stagione con la versione Trofeo.

Jarach, prima del debutto nel Civm spera di poter provare la potentissima vettura in arrivo dalla pista, in qualche gara della serie cadetta. La Lamborghini Huracan sarà assistita sul campo dalla D-Rce dell’esperto e plurititolato Denny Zardo e preparata dalla Giust Preparazioni. Lamborghini Huracan Super Trofeo anche per Rosario Parrino, il simpatico ed esperto pilota appena sceso dalla Porsche, adesso vuole provare la potenza della supercar di Sant’Agata. La macchina del driver di origine siciliana, bergamasco di adozione, sarà curata dalla struttura bresciana Ac Racing

Trofeo Luigi Fagioli: l’organizzazione lavora ai dettagli

E’ in pieno fermento nel Comitato Eugubino Corse Automobilistiche l’organizzazione del Trofeo Luigi Fagioli 2019. La cinquantaquattresima edizione consecutiva sarà a Gubbio dal 23 al 25 agosto valida come nona prova del Campionato Italiano Velocità Montagna e arriva sulla scia di un 2018 straordinario. Nella scorsa stagione la classica cronoscalata umbra ha ospitato il round tricolore e poi, per la prima volta in Italia, il Fia Hill Climb Masters con 170 piloti da tutta Europa, riportando un successo senza precedenti per spettacolo sportivo, organizzazione e scenari, riconosciuto anche a livello internazionale e condiviso con la stessa Fia, AciSport e il Comune di Gubbio.

Proprio sulla scia della straordinaria esperienza vissuta tra l’agosto e l’ottobre scorsi per il 2019 gli organizzatori del CECA puntano a un nuovo evento di prestigio che dal 23 al 25 agosto prossimi porti tante novità già al vaglio. Così sono diverse le idee che gli organizzatori eugubini stanno sviluppando per un appuntamento che non può più accontentarsi di vivere un’edizione tricolore “normale”. L’obiettivo diventa organizzare un evento “de luxe” che ricalchi alcune caratteristiche del FIA Masters e massimizzi l’esperienza internazionale dello scorso ottobre.

Con l’inizio del 2019 sono poi riprese anche le altre attività. Nei giorni scorsi il Ceca ha confermato il consiglio direttivo con Luca Uccellani nel ruolo di presidente ed è tuttora in svolgimento un corso per commissari di gara e verificatori sportivi e tecnici in collaborazione con l’Automobile Club Perugia che sta coinvolgendo oltre 30 persone nella sede dell’associazione e nei locali adiacenti messi a disposizione dal Comune di Gubbio. Il 54° Trofeo Fagioli, nona prova delle 12 che compongono il calendario 2019 del Civm, si disputerà lungo il tracciato di 4150 metri che dal caratteristico centro storico di Gubbio sale a Madonna della Cima attraverso la Gola del Bottaccione, sito geologico di rilevanza mondiale in ambito scientifico e naturalistico.

Samuele Cassibba sulla Tatuus F. Master Honda

La scuderia Catania Corse premia il 24 marzo

La Scuderia Catania Corse guarda ad un recente passato, “marchiato” ancora una volta da una incredibile sequenza di successi agonistici, ma si prepara sin d’ora ad una nuova stagione densa di appuntamenti con i motori. Si prepara soprattutto ad una grande festa. Il sodalizio rossazzurro presieduto da Max Lo Verde gratificherà infatti i suoi campioni il prossimo 24 marzo, nel corso della consueta ed attesa cerimonia di premiazione relativa al Campionato sociale 2018 della scuderia.

La serata, che vedrà la presenza di tutti i soci piloti della Catania Corse, sarà ospite nella funzionale cornice del polo commerciale Centro Sicilia, alle porte del capoluogo etneo e vedrà alla conduzione la brava e bella presentatrice locale Paola Parisi, ad affiancare il già citato Max Lo Verde. A brillare nel firmamento stellato della stagione 2018 della Catania Corse, sono i 6 titoli nazionali colti dai propri piloti nel Tivm, Trofeo Italiano Velocità Montagna Sud, i 13 allori vinti nel Campionato siciliano (tra Velocità in salita e Slalom) ed il settimo sigillo regionale consecutivo tra le Scuderie nella Velocità in salita (dal 2012 ad oggi).

In attesa della consegna di targhe e coppe per il Campionato sociale, la Scuderia Catania Corse si gode intanto altri attestati di stima e riconoscimenti, che verranno tributati al sodalizio etneo nelle varie categorie in lizza dai Volanti d’oro, gli Oscar del motorismo siciliano, attesissima manifestazione “mondana” ideata e promossa sul territorio dal ‘patron’ Marcus Salemi, in programma nelle prossime ore nella splendida Cefalù, cittadina già patrimonio Unesco. La Catania Corse si vedrà attribuire i Volanti d’oro per la stagione 2018 nelle sezioni Velocità in salita auto moderne e slalom, ma altri premi assoluti, quindi altri Volanti d’oro, saranno consegnati a diversi suoi piloti già in nomination nei vari gruppi di riferimento, risultati poi vincenti in base alle votazioni effettuate dalla giuria tecnica e dalla giuria d’onore. Insomma, un successo dietro l’altro.

“E’ stata una stagione lunga, impegnativa ma esaltante – ammette il presidente della Catania Corse, Max Lo Verde – vincere non è facile, riuscirci per sette anni di seguito è certamente ancora più complicato. Mi riferisco ovviamente al Campionato regionale Velocità in Salita. Nei primi quattro anni seguiti alla rinascita della Catania Corse, a partire dal 2012, ci eravamo imposti pure nelle specialità Slalom e Velocità in pista. Quest’ultimo trofeo ci auguriamo possa rinascere parallelamente al rilancio dell’autodromo di Pergusa”.

“La nostra vera forza è la passione che ci accomuna – prosegue Max Lo Verde – che ha permesso di creare un gruppo, via via sempre più numeroso, capace nelle competizioni automobilistiche di divertirsi e di divertire. Colgo altresì l’occasione per ringraziare di cuore tutti i piloti, il vice presidente Antonio Leonardi, ma soprattutto il segretario Angelo Basile, il cui impegno ed entusiasmo ci spinge tutti a fare sempre meglio. Per quest’anno l’obiettivo è il solito: vincere”.

“Ci aspettiamo grandi cose dal giovane Agostino Bonforte – conclude il massimo dirigente della Scuderia Catania Corse – il quale ha debuttato alla fine della passata stagione sulla nuova biposto di casa Osella, così come dal ‘sempreverde’ Gianni Cassibba, vera icona delle cronoscalate italiane. Sono invece in fase di definizione i programmi del figlio Samuele, il quale ha appena venduto la sua Tatuus Formula Master e sta valutando le numerose proposte ricevute. Un appuntamento da non mancare, per il quale invito anzi gli sportivi, rimane quello del 24 marzo con la premiazione del Campionato sociale 2018”.

In questa occasione, particolarmente festeggiati saranno i vincitori dei 6 titoli nazionali. Uno tra questi risponde al nome del “veterano” comisano Gianni Cassibba, già campione siciliano nella Velocità in salita, ma anche vincitore del Trofeo Italiano Velocità Montagna girone Sud sempre nel gruppo E2SC e nella classe E2SC 3000, prima al volante della “ritrovata” Osella PA 20S Bmw, nel finale di stagione con la ben più possente Osella PA 30 motorizzata Mugen. Doppio titolo anche per il siracusano (di Lentini) Adriano Scammacca, campione regionale ed in trionfo parimenti nel Tivm Sud, tra le vetture Turismo, nel gruppo Racing Start Plus ed in classe Racing Start Plus 2000, con la sua Renault Clio RS Cup, mentre il “figlio d’arte” catanese Alfio Ivan Tudisco si è portato con pieno merito a casa (dando pertanto un ‘calcio’ alla sfortuna che a volte lo ha perseguitato in stagione) il titolo italiano nel Tivm Sud, per la classe E1 Italia 2000, con un’altra Renault Clio Cup.

Grande merito anche alla “cavalcata” vincente dell’altro catanese Orazio Reitano, abile ad imporsi alla guida della piccola ma ‘pepata’ Fiat 500 Abarth nel Gruppo 2 della classe 700 tra le Bicilindriche, sempre nel contesto del Trofeo Italiano Velocità Montagna girone Sud, titolo nazionale vinto con grande abnegazione pure dal giovane ragusano (di Vittoria) Agostino Bonforte, “figlio d’arte”, il quale ha prevalso nella classe E2SS 1600 del Tivm Sud, riponendo in bacheca inoltre l’alloro nazionale tra gli Under 25, nell’abitacolo della sua monoposto Gloria C8P con propulsore Suzuki.

Applausi a scena aperta, infine, alla stagione agonistica 2018 portata a compimento dal rientrante “pistard” ragusano (ora residente in Toscana) Franco Caruso, ‘veterano’ di tante battaglie sportive, il quale si è subito adattato alla guida della sua Osella PA 21S Evo Honda, conquistando la coppa nazionale relativa al gruppo CN ed alla classe CN 2000, ancora nel Tivm Sud 2018.

Tra i titoli di campione siciliano vinti nelle diverse specialità dai piloti della Scuderia Catania Corse, quelli ancora a firma di Gianni Cassibba, Adriano Scammacca ed Agostino Bonforte, di Samuele Cassibba, Salvo Monzone, Angelo Roberto Faro, Massimiliano Di Pietro, Matteo D’Urso, Franco Corallo, Giuseppe Barbagallo (Velocità in Salita), di Silvestro Fucile, Alfio Laudani (Slalom) e Pippo Marino (Sicily Challenge Bicilindriche).

Achille Lombardi di nuovo al via del Civm su Osella

Civm 2019: l’Osella PA 21 JRB del Team Puglia è pronta

Primi squilli dalla classe 1000 dove è già pronta l’Osella PA 21 JRB del Team Puglia, che ha riconfermato il tenace potentino Achille Lombardi al volante di una piccola e sempre più scattante biposto, che per la prossima stagione avrà nuovamente motore BMW da 1000 cc di derivazione motociclistica, aggiornato e sviluppato dalla LRM Motors.

Il lucano della Vimotorsport dovrà difendere la Coppa di classe 1000 pienamente conquistata nel 2018, ma la squadra non nasconde ambizioni di gruppo. Ormai il feeling pilota – team – biposto è pressochè pefetto, Lombardi è senz’altro l’avversario di riferimento per la categoria, ma attenzione perchè la vettura piace e offre alta competitività a costi sostenibili, pertanto la concorrenza in aguato aumenta.