Rally del Galles, le emozioni dello Shakedown (VIDEO)

È cominciato oggi il Rally del Galles, appuntamento di un Campionato del Mondo Rally più aperto che mai. Tanak dovrà difendere la leadership dopo un Rally d’Australia che ha riabilitato le speranze del campione in carica Seb Ogier e reso l’evento gallese l’ennesimo crocevia della stagione. tre giorni di gara su superfici umide e fangose, tipice per la stagione autunnale britannica.

Oggi si è tenuto lo Shakedown e da questo non sono tardate ad arrivare le prime immagini, che vi mostriamo qui sotto grazie alle riprese di e-Rally!

Coppa Nissena, emozioni in salita (VIDEO)

Spettacolo a non finire in provincia di Caltanissetta, che durante questo weekend ha ospitato la splendida Coppa Nissena, gara valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna. A trionfare è stato Simone Faggioli, sulla ufficiale Norma M20 FC Zytek, che grazie a questa vittoria ha conquistato il anche il titolo massimo. Seconda posizione per Christian Merli, il trentino di Vimotorsport che diventa Campione Italiano Gruppo E2SS sulla Osella FA 30 Zytek dotata di pneumatici Avon ufficiali. Terza posizione per il giovane trapanese Francesco Conticelli, mostrando un immediato adattamento alla nuova Osella FA 30 Zytek che ha usato per la terza volta in gara.

Lasciamo parlare le immagini per rivivere al meglio la kermesse nissena e le sue emozioni!

Citroen 2CV: spettacolo di traversi in salita (VIDEO)

La Citroen 2CV è una delle macchine più diffuse del marchio francese, avendo raggiunto molteplici record di vendita durante la sua lunga storia fatta di decine di versioni speciali e revisioni. Nonostante un’impostazione originale ben lontana da quella sportiva, già nel 1952 il carrozziere Jaan Dagonet preparò un’arcaica 2CV sportiva, che durante la sua carriera partecipo anche alla Mille Miglia 1955. Dopodiché l’attività sportiva si diffuse e non fu raro vederla sui circuiti ne tantomeno in svariati Rally Raid, tra cui un Parigi-Kabul-Parigi monomarca organizzato dalla stessa Citroen.

Di tempo ne è passato, ma lo spirito sportivo della Citroen 2CV è ancora qua. Cambia forme e si ammoderna, sbarcando nel mondo di Assetto Corsa, videogioco iper-simulativo della Kunos Simulazioni. Lo youtuber AmoRallye84 ne propone una versione estrema praticamente impossibile nella vita reale: via il classico 375 centrimetri cubici da due cavalli fiscali, dentro il ben più potente “2JZ”, motore Toyota che ha dato potenza alla Toyota Supra. Lo spettacolo, sebbene virtuale, è assolutamente impagabile.

Rally della Lanterna, le emozioni della gara (VIDEO)

Che sia all’ombra della Superba o sulle tortuose strade della Val D’Aveto, il Rally della Lanterna è da sempre sinonimo di emozioni da ricordare. Giunto alla sua trentacinquesima edizione, la gara organizzata da Lanterna Corse ha visto imporsi Alessandro Gino, navigato da Daniele Michi, sulla Ford Fiesta WRC di Tamauto, già oggetto di prova sulla nostra rivista.

Dietro di lui l’equipaggio Simone Miele – Erika Badinelli, che per tutta la gara ha dettato il ritmo insieme con la loro sgargiante DS3 WRC, salvo poi doversi arrendere sull’ultima prova a causa di una foratura. Chiude il podio l’emiliano Andrea Carella sulla prima delle Skoda Fabia R5. Non c’è emozione senza ricordo, dice il saggio. Perciò, ricordiamo quanto offerto dal Rally della Lanterna attraverso alcuni spettacolari passaggi immortalati da Video Brum Brum. Tra le pennellate anche qualche errore: perché si sa, chi corre a volte sbaglia!

Auguri ad Ale Cadei! (VIDEO)

Oggi compie 33 anni Alessandro Cadei. Il Driver piemontese dalla guida spettacolare, è una delle personalità più amate dell’ambiente rallistico, grazie al suo contagioso umore sempre positivo. È indubbiamente questa attitudine che ha permesso ad Alessandro di affrontare una delle sfide più difficili che una vita può riservare: il 23 maggio 2009 rimane vittima di un grave incidente durante la PS Lys del Rally Città di Torino, le cui conseguenze lo costringeranno ad una forma di paraplegia.

La grande forza d’animo, unita alla passione per lo sport e ai notevoli avanzamenti tecnologici in termini di guida speciale, riportano “Ale” sul sedile di destra cinque anni dopo l’incidente. Il ritorno alle corse avviene al Rally Circuit di Franciacorta, mentre sarà il Rally Città di Torino edizione 2015 a sancirne quello sulle “strade aperte”. Da lì riparte per non fermarsi più, inanellando cinque vittorie di classe, tutte con la Citroen DS3 R3T targata Sportec, su 17 gare in quattro stagioni. RallySlalom si aggrega agli auguri di Buon Compleanno con uno spettacolare cameracar proveniente dal Ronde Colli del Monferrato 2018!

Alexey Lukyanuk si ritira sulla PS8 del Barum Czech Rally (VIDEO)

Alexey Lukyanuk vede sfumare la possibile vittoria al Barum Czech Rally Zlín a causa di una foratura che nella PS8 del round ceco dell’European Rally Championship ha danneggiato la sua sospensione. Il pilota del Saintéloc Junior Team era secondo e in lotta con Jan Kopecký (Skoda Motorsport), ma nella Halenkovice è arrivato con l’anteriore sinistra a terra.

Nonostante inizialmente fosse stato classificato settimo, il russo ha poi dovuto alzare bandiera bianca per i troppi danni, con Marijan Griebel e Simon Wagner (Rallytechnology) a ringraziare guadagnando terreno. “Era solamente una lieve foratura e ho preferito proseguire fino alla fine, ma purtroppo si è verificato lo stesso danno delle Canarie perché si è rotta la sospensione”, ha spiegato Lucas. Filip Mares (Czech Rally Team) e Chris Ingram (Toksport WRT), in lotta per il titolo in ERC1 Junior e divisi da 1″2, salgono così sul podio.

Esclusivo: il video dell’incidente di Zelindo Melegari (VIDEO)

Zelindo Melegari era prontissimo e carico per affrontare il Barum Czech Rally. Doveva farlo sempre per i colori della Movisport, sempre con Corrado Bonato e sempre con l’Abarth 124 RGT, dopo le buone sensazioni avute durante il Rally Roma Capitale. E pareva andare tutto bene fino alla PS4 Halenkovice (di 13,66 chilometri), dove Zelindo Melegari ha compiuto un dritto. Un’uscita veloce, con un accenno di sterzata e la vettura che non risponde e va per la tangente.

Il driver classe 1966 ha accantonato la Mitsubishi Lancer Evo X R4, accusando uno “scarso feeling con la vettura”. Purtroppo, l’equipaggio Melegari-Bonato, nel corso della gara céca, ha avuto un brutto incidente, che ha causato fratture alle costole al pilota (5) e al copilota (3). I due hanno superato il trauma e hanno ritrovato il buon umore. All’equipaggio, i migliori auguri da parte della nostra redazione.

Eifel Rallye Festival: museo a cielo aperto in Germania (VIDEO)

Le leggende dei rally si sono riunite al Eifel Rallye Festival 2019: l’evento con base a Daun si è rivelato estremamente popolare, con fan giunti da tutto il mondo che hanno partecipato a una delle più grandi collezioni di auto da rally che hanno scritto la storia di diverse stagioni. Un museo a cielo aperto in Germania. Stig Blomqvist e Timo Salonen, Carlos Sainz e Luis Moya, Nicky Grist…

Intervista doppia Tosi-Del Barba (VIDEO)

Un avvio da podio, per Gianluca Tosi e Alessandro Del Barba, nel Campionato IRCup. Nel fine settimana appena trascorso, al 40° Rally Appennino Reggiano, a San Polo d’Enza, la coppia reggiana della Movisport ha terminato al terzo posto assoluto quella che era la gara di casa, avviando così al meglio possibile l’avventura dell’IRCup 2019.

In primis c’era anche quel “conto in sospeso” con la gara dopo il repentino ritiro dell’anno scorso per incidente, quando erano al vertice della classifica ed in seconda battuta la mission era quella di partire con la marcia giusta un Campionato per loro dal volto nuovo, con una vettura di vertice come la Skoda Fabia R5 della Gima Autosport, con la quale erano alla seconda esperienza.

Tosi e Del Barba, con la vettura boema avevano infatti esordito al recente Rally del Ciocco lo scorso mese, firmando un considerevole decimo posto assoluto, correndo esclusivamente a titolo di test, esperienza capitalizzata nella gara di casa, peraltro resa difficile dalle mutevoli condizioni meteorologiche.


Intervista con Damiano De Tommaso (VIDEO)

L’IRCup 2019 riparte dall’Appennino Reggiano e registra la vittoria clamorosa di Damiano De Tommaso con la Skoda Fabia R5. Ben navigato da Giorgia Ascalone, De Tommaso scavalca nella decima ed ultima speciale con un tempo “monstre” la Ford Fiesta WRC di Paolo Porro e Paolo Cargnelutti che pure danno il massimo fino all’ultimo metro di gara. Al terzo posto concludono Gianluca Tosi e Roberto Del Barba su Skoda Fabia R5, autori di una gara priva di errori ma anche del giusto mordente per ambire al successo assoluto.

Grande lotta per il quarto posto assoluto che contrappone la Skoda Fabia R5 di Alessandro Re e Mauro Turati e la Volkswagen Polo R5 di Antonio Rusce e Sauro Farnocchia, già vista in azione al Ciocco. Alla fine è Re ad avere la meglio con un vantaggio di tre secondi ed un decimo su Rusce, comunque trasparente ai fini delle graduatorie IRCup. Un altro “ospite di lusso” dell’Appennino Reggiano è Ivan Ferrarotti che con la Renault Clio R3T è ottavo assoluto davanti all’ottimo Marcello Nicoli, vincitore in R2B con una Peugeot 208 VTI.

Federico Santini e il 1000 Miglia: super gag (VIDEO)

Di Federico Santini, si sa, ce n’è uno e ci basta. Sarà per questo che tutti gli vogliamo bene. Lo ricordate nella puntata di Radio Rally con Gabriele Michi? Simpatico vero? ci ha fatto divertire con la sua ironia. In questo video esclusivo, le nostre telecamere sono entrate in casa sua per scoprire come il pilota toscano si sta preparando al CiWRC 2019, che partirà dal Rally 1000 Miglia. Volevamo capire q uali sono i segreti che gli permettono di essere così veloce. Ci siamo anche chiesti se in casa lo aiutano nella preparazione ed eventualmente come. Ecco cosa abbiamo scoperto. Ma attenzione, non è per deboli di cuore!

Loran presenta le Skoda di Giandomenico Basso e Marcello Razzini (VIDEO)

Una serata di gala all’interno del Museo Mille Miglia, in una Brescia umida, è stata l’occasione per presentare i programmi sportivi di Loran che schiererà nel Campionato Italiano Rally 2019 Giandomenico Basso e Lorenzo Granai e Marcello Razzini e Gianmaria Marcomini . Due vetture al top per due equipaggi al top. Il primo dichiaratamente scelto per vincere il titolo assoluto nel Cir 2019, il secondo scelto per aiutare Basso e dare fastidio al vertice di un Campionato che già prima di iniziare si fonda su testa a testa Basso-Rossetti, Citroen-Skoda, Fpf-DP Autosport. Infatti, il primo a crederci più di tutti è proprio Alessandro Pedrocchi, titolare della DP Autosport che si è messo in gioco con il suo team con grande motivazione e voglia di fare bene.

Anche Giandomenico Basso ha confermato che l’obiettivo è lottare per il vertice. E possibilmente non per il secondo posto. Non ha nominato il “titolo” solo per una questione di scaramanzia, ma si sono ben comprese le sue intenzioni. Soddisfatto per come si stanno mettendo le cose è apparso anche il direttore sportivo Aldo Malchiodi. Ora non resta che effettuare i primi test, previsti nelle prossima settimana in Toscana, per conoscere i responsi definitivi di piloti e navigatori sulle nuove “armi” che Loran gli ha messo a disposizione. Insomma, con questa ennesima presentazione, tutte le anticipazioni date nei mesi di dicembre e gennaio dal nostro sito hanno trovato puntuale conferma.

Chi vuol fare un giro sullo Speedcar Xtrem di Armando Bracco? (VIDEO)

“Qualche giro durante gara 3 dell’Ice Challenge 2019 a bordo del mio Speedcar Xtrem”. A dirlo è il pilota piemontese Armando Bracco, che nell’ultimo weekend di gennaio 2019 ha partecipato alla seconda prova del Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio, The Ice Challenge. Quella disputata a Pragelato e vinta dall’ex pilota ufficiale Mitusbishi nel WRC, Gigi Galli, è stata una gara entusiasmante che, con i suoi 41 protagonisti al via, ha accesso gli animi e regalato tanto spettacolo.

Ci siamo spesso chiesti quale sia la visuale del pilota in questa tipologia di gare, alle quali spesso si fa da spettatori, e abbiamo visto tanti video. Ma questo che vi proponiamo è particolare. Molto particolare. Armando Bracco ci porta in giro solo per qualche giro della terza manche del weekend di gara, che ha concluso al secondo posto segnando il miglior tempo sul giro insieme a Simone Firenze in 36″290 (parimerito al millesimo). Buon divertimento…

I test Hyundai pre Rally MonteCarlo: Sebastien Loeb e gli altri (VIDEO)

Una giornata di test Hyundai, peraltro anticipata sulla nostra pagina Facebook già nel pomeriggio, poco prima dell’inizio. Tutti insieme appassionatamente i beniamini del Mondiale Rally che, come annunciato a RS e oltre, puntano alla conquista del titolo Piloti e di quello Costruttori del World Rally Championship 2019, che gli sfugge da ben sei anni, nonostante piazzamenti e successi di tutto rispetto.

Sebastien Loeb e Daniel Elena, Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul, Andreas Mikkelsen e Anders Jager, al volante delle loro Hyundai i20 WRC Plus hanno provato e riprovato e le vetture con cui dovranno sfidare gli equipaggi Toyota, Citroen e Ford al rally MonteCarlo, gara inaugurale del WRC 2019.

Loeb fa il suo esordio ufficiale giovedì 24 gennaio, giorno delle prime due speciali del Rally MonteCarlo che anche quest’anno fa da prologo al Mondiale Rally. Intanto, una volta finita la Dakar, il Cannibale è immediatamente andato all’aeroporto di Lima per prendere un aereo che lo ha riportato in Europa. Oggi, Loeb ha fatto la sua comparsa al tendone mobile allestito dal team di Alzenau per svolgere gli ultimi test con la i20 Coupé WRC Plus prima dell’avvio della corsa nel Principato.

WRC 2019: test estremo di Sebastien Ogier con la Citroen C3 WRC (VIDEO)

Terzo giorno di test per Sebastien Ogier e Julien Ingrassia, con la Citroen C3 WRC Plus 2019, vestita della bellissima nuova livrea ufficiale presentata due giorni prima all’Autosport International di Birmingham. Il campione del mondo rally 2013, 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018 in forza alla M-Sport di Malcom Wilson, alla guida della Ford Fiesta WRC Plus, che aveva vinto il Junior World Rally Championship nel 2008 e che fino al 2011 ha corso per il team Citroën ufficiale con una DS3 WRC, ha finito una lunga e proficua sessione di prove, finalizzate a trovare i migliori settaggi in vista dell’imminente Rally Monte-Carlo.

Dai video girati si vede chiaramente che il campione del mondo è carico come sempre, più pronto che mai ad affrontare la stagione 2019, in cui Toyota difenderà il titolo Costruttori vinto nel 2018, Citroen lo pretende dichiaratamente, ma anche Hyundai punta ad aggiudicarselo con una formazione temibile. Ogier frusta la C3 WRC Plus e la fa schizzare in mezzo alle curve, velocissimo e preciso. Come un treno sui binari, a conferma del livello raggiunto dalle attuali WRC Plus.

Dakar 2019, mischiate di nuovo le carte: Peterhansel torna a vincere (VIDEO)

Immagini straordinarie e uniche direttamente dalla Dakar Rally 2019, che com’è noto quest’anno si svolge solo in Perù dal 6 al 17 gennaio 2019. La gara termina dopo dieci tappe e dodici giorni. Nella giornata del 14 gennaio, la Dakar 2019 ha mischiato di nuovo le carte. La settima tappa, con partenza e arrivo a San Juan de Marcona, ha visto il ritorno alla vittoria di Mister Dakar, Stephane Peterhansel e una giornata stregata per Sebastien Loeb: il francese ha perso 40 minuti a causa di un problema elettrico alla sua Peugeot e ha chiuso solo nono a 28′.

Intanto, Loeb scrive un’altra pagina epica nel suo personalissimo romanzo della Dakar 2019. Per una volta non grazie alla sua Peugeot, ma nonostante. L’alsaziano, reduce da due straordinarie vittorie nella quinta e sesta tappa, vive una giornata da incubo sui 323 chilometri di speciale iniziati e terminati a San Juan de Marcona.

Il suo calvario inizia pochi km dopo la partenza, quando un problema elettrico blocca la sua macchina per quasi 40 minuti. Il campionissimo francese poi riesce a ripartire, lanciandosi in una poderosa quanto disperata rimonta: a ogni parziale rosicchia infatti secondi e minuti a ogni rivale, ma questo non basta a recuperare tutto l’intero svantaggio accumulato.

All’arrivo il ritardo dal vincitore di tappa è solo di 28’27”, che lo costringono però a chiudere solo nono. Dopo essere stato però anche sessantesimo. Capitolo a parte lo merita il primo al traguardo, uno Stephane Peterhansel che si è pienamente riscattato dopo il tracollo della sesta tappa. ‘Mister Dakar’ è apparso sin dalle primissime fasi di corsa il più ispirato del gruppo, ingaggiando una bella battaglia con Nani Roma e seminandolo nel finale: lo spagnolo ha comunque chiuso secondo a 4’33”.

Terzo un ottimo Carlos Sainz, che senza un inizio problematico si sarebbe forse anche potuto aggiudicare la tappa, chiusa invece a 9’28”. Quarto al traguardo un sornione Nasser Al-Attiyah, leader della classifica generale che si è potuto permettere una giornata senza strappi dato il grande vantaggio sui rivali accumulato sin dal primo giorno. Fin qui una Dakar praticamente senza sbavature per il qatariota.

Toyota prosegue i test sulla neve: Kris Meeke in Finlandia (VIDEO)

La Toyota Gazoo Racing ha fatto oggi una breve visita sulla neve finlandese con una vettura da rally che userà al Monte-Carlo 2019. Il test era finalizzato a sperimentare al meglio alcune nuove soluzioni. Kris Meeke e Seb Marshall sono stati i primi a prendere il volante per la sessione di test, mentre Jari-Matti Latvala ha iniziato i suoi test in Svezia.

Il britannico nella stagione 2009 si laurea campione dell’Intercontinental Rally Challenge. Debutta nel 2000 con una Peugeot 106 nel Rally Bulldog che si corre nel Nord del Galles. Nel 2001 vince il suo primo rally sempre su Peugeot 106 a Swansea nel Galles. Nella stagione 2009 gareggiò nell’Intercontinental Rally Challenge su una Peugeot 207 S2000, debuttando nel Rally MonteCarlo ma costretto a ritirarsi per problemi meccanici.

Successivamente trionfò in Brasile, Portogallo e Belgio e dopo il ritiro in Russia e il quinto posto nel Rally del Portogallo è arrivato due volte secondo e primo in Italia, laureandosi campione con una giornata di anticipo con 66 punti e 11 di vantaggio sul ceco Jan Kopecký su Skoda Fabia S2000.

Supertest esclusivo: RS e oltre mette alla frusta la Citroen C3 R5 (VIDEO)

L’appuntamento è a Monza dove, nel giovedì prima del Monza Rally Show, la GCar Sport e Giacomo Ogliari ci hanno permesso di testare in esclusiva la nuova Citroen C3 R5. Se nell’ambiente dei paddock l’attenzione dei più curiosi è rivolta verso la presenza di Valentino Rossi, gli appassionati dall’occhio tecnico cercano di rubare lo sguardo per la nuova arrivata della Doppia Spiga, unica Casa ad aver attualmente prodotto due modelli differenti per la categoria R5: la DS3 e, appunto, la C3.

I vari ritardi della consegna hanno costretto agli straordinari Giorgio Molinaro ed il suo staff: la C3 è arrivata direttamente dalla Francia in tarda serata di mercoledì e la maniacale precisione dei nuovi proprietari li ha tenuti alzati tutta la notte per presentarla “pronta gara” per il week end. La GCar Sport nasce in provincia di Como, a Villaguardia, dove Molinaro la fonda nel 1990. Dopo una grande esperienza accumulata in Lancia ed in Abarth durante gli anni Ottanta seguendo piloti del calibro di Auriol, Loubet, Alen, Kankkunen, Fiorio e Cerrato, Giorgio ha intrapreso la strada solitaria aprendo una sua personale officina dalla quale sono passati molti piloti di livello; nel 2013 è stato il primo a portare in Italia la Ford Fiesta R5 ed anche ora ha bruciato la concorrenza con la nuova C3 R5.

Un momento del super test esclusivo della Citroen C3 R5

Un momento del super test esclusivo della Citroen C3 R5

Attualmente in GCar vi “alloggiano” anche una Fiesta R5, due Mitsubishi Lancer R4, una Porsche 911 storica. Il nostro non è un normale test, è un vero e proprio collaudo. L’esemplare usato dal pilota due settimane prima era, infatti, arrivato dalla PH Sport a causa di un ulteriore rinvio di consegna. Si tratta dell’esemplare numero 18 prodotto dalla casa transalpina.

Basta osservare gli interni e gli apparati meccanici, dal motore alle sospensioni, per capire che la polvere o lo sporco non hanno ancora conosciuto questa C3. La guardiamo per bene ripensando a come siano fatte le “gemelle” della stessa categoria, le varie Fiesta, i20, 208, DS3 e Fabia R5. La direzione presa dalla Casa è più estrema dei modelli sopracitati, frutto di un lavoro e di una concezione sempre più improntati a limare ogni piccola sbavatura. Non è più solo sul motore che le case puntano per fare la differenza, ma sulla distribuzione dei pesi e, ovviamente, i dettagli della componentistica.

La cellula abitativa della C3 è spaziosa. I raffronti con le altre R5 confermano che l’essenzialità è il tema predominante. Il nucleo interno è scarno, ma in realtà di ciò che ci deve essere non manca nulla. È il volante il cuore operativo della nuova C3 R5. Nel suo centro sono predisposti i pulsanti che azionano la vettura e comandano tutte le altre operazioni come il bang, la configurazione prova speciale, quella asfalto/terra, la procedura di partenza, le frecce direzionali, le ventole, i tergicristalli e il lavavetri. Sparisce il quadro centrale posto tra i due sedili come invece altre rivali hanno. Lì trova alloggio solo la “scatoletta” della centralina dell’interfono. Il cruscotto del pilota, in posizione centrale e retrostante al volante, è quanto mai minimale.

Da lì, il driver accede a tutte le informazioni di cui ha bisogno. I sedili sono ancorati sulla scocca in posizione centrale rispetto alla vettura con, saggiamente, la seduta che va a “nascondersi” dietro il montante laterale che funge da protezione: sarà la pedaliera ad essere regolata a seconda dell’altezza del pilota. La stessa, rialzata rispetto al pianale della vettura, mostra due evidenze: la prima è che il pedale della frizione è quanto mai minimale a testimonianza del fatto che il suo uso è pensato solo per le fasi di accensione e partenza della vettura. L’altro è che la distanza tra acceleratore e freno è decisamente marcata, segno questo, che è stato concepito per i “piloti di ultima generazione”, quelli cioè che frenano utilizzando il piede sinistro. Utilizzare il destro non solo appare scomodo, ma addirittura rischia di mandare a vuoto il piede visto che lo spazio di separazione tra i due pedali è notevole.

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Il video della C3 R5 che RS e oltre ha provato

La scheda tecnica della Citroen C3 R5 2019

TELAIO
StrutturaScocca rinforzata con rollbar a gabbia multipoint saldato
CarrozzeriaAcciaio e fibra composita
 

 

 

MOTORE

TipoCitroën Racing – motore a iniezione diretta da 1.6-litri turbocompresso, con flangia da 32 mm come da regolamento FIA
Alesaggio x corsa77x 85.8 mm
Capacità1.598 cc
Potenza massima282 CV a 5.000 giri/min
Coppia massima420 Nm a 4.000 giri/min
DistribuzioneDoppio albero a camme in testa, comandato da catena, 4 valvole per cilindro
AlimentazioneA iniezione diretta, comandata da centralina Magneti Marelli SRG
 

 

 

FRIZIONE

TipoBidisco cerametallico
 

 

 

TRASMISSIONE

TipoA quattro ruote motrici
CambioSadev sequenziale a cinque rapporti – Comando manuale
DifferenzialeMeccanico autobloccante anteriore e posteriore
 

 

 

FRENI

AnterioriA dischi ventilati, 355 mm (asfalto) e 300 mm (terra), pinze a 4 pistoni
PosterioriA dischi ventilati, 355 mm (asfalto) e 300 mm (terra), pinze a 4 pistoni
Freno a manoA comando idraulico
 

 

 

SOSPENSIONI

TipoMcPherson
AmmortizzatoriAmmortizzatori regolabili a tre vie (compressione ed estensione a bassa e alta velocità)
 

 

 

STERZO

TipoServosterzo idraulico
 

 

 

RUOTE

AsfaltoCerchi da 8×18″ – Pneumatici Pirelli
TerraCerchi da 7×15″ – Pneumatici Pirelli
 

 

 

DIMENSIONI E PESI

Lunghezza/larghezza3.996 mm / 1.820 mm
Passo2.567 mm
Carreggiata1.618 mm (anteriore e posteriore)
Serbatoio81 litri
Peso 

 

 

1.230 kg a vuoto (come da regolamento) / 1.390 kg con coppia di piloti (come da regolamento)

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Rally di Svezia, Jari Matti Latvala sta testando la Yaris WRC Plus (VIDEO)

In vista del Rally di Svezia 2019, che si disputerà sulle ghiacciate strade svedesi dal 14 al 17 febbraio, qualche giorno prima del Rally di Monte-Carlo, Jari-Matti Latvala affila le armi testando la Toyota Yaris WRC Plus. Non si può escludere, ma non viene confermato, che le soluzioni che si stanno sperimentando in Svezia non possano tornare utili per il “Monte”.

Qualche giorno prima, i test in vista del Rally MonteCarlo 2019 non erano iniziati nel migliore dei modi per Jari-Matti Latvala. Il pilota finlandese della Toyota, confermato qualche settimana fa anche per la prossima stagione, è stato autore di un incidente mentre era intento a svolgere la sua prima giornata al volante della Yaris WRC Plus in versione 2019.

Jari-Matti è finito contro un guard rail, danneggiando la Yaris. Il finlandese, così come Juho Hanninen che in quel momento gli stava facendo da navigatore, non hanno subito alcun danno fisico, anche se sono stati portati all’ospedale per una visita medica precauzionale. Il team ha bloccato il test per sistemare la Yaris e il giorno dopo Latvala è tornato al volante della vettura dedicata ai test per affrontare il secondo giorno di prove.

Paolo Andreucci: auguri di buon Natale ai lettori di RS e oltre (VIDEO)

Paolo Andreucci, undici volte campione italiano rally, esprime i suoi personali auguri di buon Natale ai lettori di RS e oltre. Fategli gli auguri anche voi nei messaggi qui sotto, sul nostro canale Youtube o sulla nostra pagina Facebook. Ha promesso che li leggerà tutti. Ucci nasce a Castelnuovo di Garfagnana il 21 aprile 1965 e vince il Campionato Italiano Rally 2001, 2003, 2006, 2009, 2010, 2011, 2012, 2014, 2015, 2017, 2018. È cittadino onorario dei comuni siciliani di Scillato e Santa Teresa di Riva. In gioventù praticò lo sci ad alto livello venendo anche convocato per la Nazionale Azzurra, ma dovette abbandonarlo per il fisico esile ed un infortunio al ginocchio.

Prima di esordire al volante di una Renault 5 GT Turbo, correva di nascosto con l’auto di sua mamma. Questo è stato possibile grazie al fatto che, all’epoca, era permesso correre anche con auto strettamente di serie. Quando suo padre Piero Leonardo Andreucci lo vide correre per la prima volta, presso la tenuta del Ciocco a Barga esclamò: “Ma che si mette a fare quel matto del mi figliolo…”. Passa ai rally nel 1987 esordendo nella gara di casa, il Rally del Ciocco, organizzato dall’omonima tenuta di Barga, con una Renault 5 GT Turbo. Figurava come navigatore ma in realtà era lui a guidare: prima di ritirarsi sotto il diluvio era terzo assoluto.

L’anno successivo è secondo nel Trofeo Fiat Uno. Corre alcune stagioni per Lancia, Peugeot e Renault. Proprio con la Renault Andreucci si esalta nel Campionato Italiano prima con la Clio Williams e poi con la Megane Maxi portando più volte a casa il titolo nazionale delle 2 ruote motrici. Nel 1999 Andreucci sceglie la Subaru per cercare di conquistare il campionato assoluto: prima con la Impreza WRX e poi con la versione WRC Andreucci lotta soprattutto nel 2000 con Andrea Aghini, Piero Longhi, Gianfranco Cunico.

Nel 2001 passa alla Ford Focus WRC e conquista il suo primo Campionato Italiano Rally, davanti a Renato Travaglia. In questa stagione Andreucci inizia inoltre la lunga collaborazione con la navigatrice friulana Anna Andreussi, sua compagna nella vita di tutti i giorni, che tuttora si occupa di dettare le note al pilota garfagnino. Nel 2002 passa alla Fiat con la quale resta 5 anni vincendo altre due volte il Campionato Italiano Rally, rispettivamente nel 2003 con la Punto S1600 e nel 2006 con la Grande Punto S2000.

Nella stagione 2006, sempre in coppia con la navigatrice Anna Andreussi, vive una delle sue stagioni migliori, vincendo i rally del Ciocco, delle Alpi Orientali, il 1000 Miglia, il Rallye Sanremo, il Targa Florio, il Costa Smeralda e il Rally San Crispino, tutte prove valide per il Campionato italiano Rally che lo incoroneranno appunto campione tricolore della specialità. Nel 2007 passa alla Mitsubishi Lancer Evo IX di Gruppo N di Ralliart Italia: nonostante l’inferiorità del mezzo rispetto alle S2000 nelle gare su asfalto vince tre prove del Campionato Italiano Rally: il Rally del Ciocco, il Rally Targa Florio e il Rally San Crispino.

Alla fine della stagione chiude terzo in campionato dietro a Giandomenico Basso su Fiat Grande Punto Abarth S2000 ed a Luca Rossetti sulla debuttante Peugeot 207 S2000. La stagione 2008 vede Andreucci continuare con la Mitsubishi Lancer Evo IX: dopo aver vinto il 1000 Miglia, il San Crispino e il Costa Smeralda conclude il campionato al secondo posto, alle spalle di Rossetti (sempre alla guida della Peugeot 207 S2000).

Nel 2009 è al volante di una vettura di categoria Super 2000, in questo caso la Peugeot 207 S2000 della Racing Lions contro cui aveva combattuto l’anno prima. L’inizio di stagione è vincente, con il successo al Rally dell’Adriatico, battendo il rivale Luca Rossetti (passato alla Grande Punto S2000). L’annata nel campionato italiano prosegue con le vittorie a San Marino e nel Costa Smeralda che lo porteranno a diventare il Campione Italiano Rally, facendo vincere inoltre il titolo costruttori alla Peugeot. Il resto è storia contemporanea…

Auguri caro Paolo!