Gli Ufficiali di gara di Lucca alla cena organizzata

La bella festa dell’Associazione ufficiali di gara di Lucca

L’associazione Ufficiali di gara di Lucca ha festeggiato l’ennesima stagione sportiva chiamando a raccolta chi ha espresso loro incondizionata fiducia. Se la sono meritata, gli appassionati e competenti commissari toscani che hanno risposto “presente” con una media di poco inferiore ad una gara a settimana. Anche fuori dalle mura del Granducato, hanno fatto alzare i pollici a più riprese. Un’attività, quella che li ha visti coinvolti nel 2018, dove i corsi di formazione sono stati all’ordine del giorno come costante, garantendo a tutti gli affiliati un bagaglio professionale di indiscusso valore.

Pacche sulle spalle e complimenti, espressi dagli organizzatori con cui hanno condiviso fatica, sudore ma anche soddisfazioni. Una famiglia, così è stata definita con un coro unanime dal consiglio direttivo. Con le gambe sotto al tavolo, hanno coinvolto oltre cento invitati in una manciata d’ore di assoluta goliardia. Rendendo merito ad organizzatori ed associazioni ma anche ad affiliati che – dopo anni di onorata carriera – si sono avviati al “pensionamento”.

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Il gruppo di collaboratori di Mario Trolese festeggia il Rally Day Castiglione

La cena degli amici del Rally Day Castiglione Torinese

Una serata allegra in un ristorante della zona. Si è chiusa così la seconda edizione del Rally Day Castiglione. Con una cena dove hanno partecipato tutti i collaboratori che insieme a Mario Trolese e al suo team hanno contribuito all’ottimo successo della competizione che si è svolta a fine novembre. Il Rally Day di Castiglione con 124 presenze ha fatto segnare il record di iscritti in Piemonte.

In Italia solo la Ronde Città dei Mille e il Rally Prealpi hanno saputo fare meglio. Con queste prospettive si sta già lavorando per l’edizione numero 3 in programma nel weekend fra il 23 e 24 novembre 2019. Confermata la validità come Rally Day e Castiglione Torinese come fulcro di tutta la gara. Sulle eventuali novità che riguardano il percorso ancora nulla e trapelato. Ma Mario Trolese assicura: “Ci stiamo già lavorando”

La locandina del corso navigatori rally

Lanterna Corse Rally Team inaugura il corso navigatori rally

La stagione 2019 sta per partire ufficialmente e la Lanterna Corse Rally Team inizierà l’anno, come di consueto, con il corso navigatori rally. L’iniziativa, giunta alla diciannovesima edizione, è rivolta agli appassionati di tutte le età che desiderano avvicinarsi al mondo del rally e che vogliono vivere in prima persona un’esperienza unica, scoprendo tutti i segreti della specialità e terminando il proprio percorso formativo seduti nell’abitacolo di un’auto da corsa, a fianco di uno dei piloti della scuderia genovese.

Il corso sarà articolato su cinque lezioni teoriche, che si terranno nelle serate del 5, 12, 19, 21 e 26 febbraio presso la sede dell’Automobile Club Genova, sempre presente al fianco della Lanterna Corse Rally Team per promuovere lo sport motoristico. Durante le lezioni verranno passati in rassegna diversi argomenti, che daranno ai corsisti una panoramica su tutto quello che accade durante un rally e su tutti gli aspetti tecnici e regolamentari. Verrà poi trattato il tema della stesura delle note e del comportamento dentro e fuori l’abitacolo durante una gara. Le lezioni saranno tenute da Paolo Rocca e Marco Gallizia che, dall’alto della loro esperienza, sapranno certamente rispondere a tutte le domande degli aspiranti navigatori.

Al termine della fase teorica verrà organizzata una prova pratica sulle auto da corsa, una sorta di mini-rally in cui tutti i partecipanti avranno modo di provare in prima persona l’emozione di condividere l’abitacolo con un pilota. La prova pratica si terrà in una località dell’entroterra ligure da definire e la data verrà comunicata prossimamente. Per ulteriori informazioni si può contattare la Lanterna Corse Rally Team via e-mail su lanternacorserallyteam@gmail.com oppure al numero 3401524152.

Ecco la classifica stilata dalla rivista Auto

Uno studio Fia: gli italiani lo fanno meglio anche nei rally

Non c’è più alcun dubbio, se mai ce ne fossero stati: gli italiani lo fanno meglio anche nei rally. Perdonate, l’ironia sarcastica, ma è necessaria. La rivista Auto, il magazine internazionale della Fia, ha pubblicato una speciale ed interessante classifica che mostra il successo dei piloti delle diverse nazioni nei campionati Fia. La prima posizione netta e assoluta è dell’Italia, con 46 punti, davanti alla Repubblica Ceca, staccata di 10 punti, e la Germania, terza, a 32 punti. Seguono la Gran Bretagna e la Svezia, sempre a 32 punti ma con meno primi posti, e la Francia, sesta a 29.

La classifica si basa su un calcolo che prende in esame tutti i campionati Fia dal kart alla F1 e assegna tre punti ogni prima posizione finale di campionato, due punti per le seconde posizioni, e un punto per il terzo classificato assoluto. Marc Cutler, redattore del servizio, va poi oltre nell’analisi e scrive: “Dietro ad ogni pilota e campione c’è una Federazione Nazionale, la quale non solo fornisce la licenza a quel determinato pilota per permettergli di competere, ma fornisce anche supporto durante la sua carriera”. “Ciò sottolinea il lavoro costante e chiave di Aci Sport, la società di Aci che assicura, tra l’altro, la formazione e l’avviamento dei giovani piloti all’attività agonistica, per esempio attraverso la propria Scuola Federale di Pilotaggio”, afferma la federazione italiana.

Anche Antonio Forato partecipa a CiWRC a modo mio

Antonio Forato e Luciano Tedeschini a Ciwrc a modo mio

Vigilia di ‘Ciwrc a modo mio‘, in programma il 19 gennaio alle 15 nella sala congressi in palazzo Sass Maor (ingresso libero). E’ la quinta edizione di una convention amichevole tra addetti ai lavori del Campionato Italiano WRC (piloti, navigatori, organizzatori, team manager, ecc.) promossa da San Martino Corse e Motor Group come occasione di confronto, scambio di idee e di proposte per migliorare ancora la massima serie nazionale su asfalto. Acisport sarà presente con Luciano Tedeschini, responsabile sportivo e logistico della federazione.

‘E ci sarò anch’io – annuncia Antonio Forato, vincitore del titolo 2018 riservato alle vetture R5 – perché apprezzo l’iniziativa e penso sia importante discutere e scambiarsi opinioni per migliorare ancora il campionato. Ma confesso di essere a corto d’idee, non so bene cosa si potrebbe fare per alzare ulteriormente un livello già eccellente, forse dovremmo inventarci qualcosa per richiamare la gente anche nei parchi assistenza oltreché in prova speciale e, ovviamente, nelle prove spettacolo’.

‘Mi limito a segnalare i pregi sulla carta della stagione 2019. Innanzitutto il calendario – sottolinea il driver di Castelfranco Veneto – con sei gare di ottima qualità dipanate più o meno a distanza di un mese una dall’altra, cominciando ad aprile e finendo a settembre. L’ideale per organizzare le trasferte e anche per preparare le macchine. Poi trovo oculata la scelta dei coefficienti maggiorati per la metà delle gare, incentivando la partecipazione a Isola d’Elba e Salento, e all’ultima sfida a San Martino che potrebbe rimescolare in extremis i giochi di classifica. Dal canto loro, 1000 Miglia e Rally della Marca hanno una forza di attrazione consolidata, mentre il Rally di Alba come new entry saprà stimolare tanta curiosità. Infine sono d’accordo con una politica dei montepremi che cerca di valorizzare un po’ tutte le Classi e non solo il vertice della specialità’.