Ucci e Ussi insegnano ai Leoncini in Sicilia

Un rallysta come può divertirsi di più ed essere più competitivo? Basta fare sempre la traiettoria e la scelta giusta! Facile a dirsi, molto meno a farsi, visto che al volante quasi ogni pilota è autodidatta. Sicuramente, la Motorsport Accademy di Peugeot Sport Italia può essere d’aiuto. Per questo, avere i suggerimenti di un campione è prezioso. E per questo Peugeot Sport Italia, in occasione del quarantennale del trofeo Peugeot Competition, vuole offrire ai suoi trofeisti l’opportunità di partecipare gratuitamente ad un corso speciale condotto dall’undici volte Campione d’Italia Paolo Andreucci.

Si comincia, non a caso, in Sicilia, dove Paolo Andreucci, Anna Andreussi ed i tecnici Pirelli nei giorni precedenti il rally Targa Florio faranno una intera giornata di “lezioni” teoriche e pratiche ai piloti siciliani iscritti al Peugeot Competition 2019. Perché la Targa Florio è un evento straordinario di cui Paolo Andreucci è il maestro assoluto con le sue 10 vittorie. E perché la Sicilia è la regione con il maggior numero di piloti iscritti al Peugeot Competition del Quarantennale: ad oggi ben 16.

E molti di loro potranno mettere subito in pratica quanto impareranno, visto che subito dopo si schiereranno al via del Targa Florio: con qualche dritta in più per essere profeti in patria. I piloti invitati al corso sono in maggioranza iscritti al Rally Regional Club del Peugeot Competition 2019, cioè la serie di base aperta a tutti i modelli Peugeot utilizzabili nei rally: hanno età compresa fra 21 e 50 anni e partecipano ai rally italiani con ben 9 modelli differenti di Peugeot da competizione: dalla mitica Peugeot 205 alla più recente Peugeot 208 R2B, il modello per i clienti sportivi di maggior successo agonistico e commerciale della storia di Peugeot Sport.

Al corso per I trofeisti siciliani ne seguiranno a breve altri, fra cui quelli dedicati ai partecipanti alle due serie principali del Peugeot Competition 2019 – 208 Rally Cup Top e 208 Rally Cup Pro. Di seguito, l’elenco completo degli iscritti al Peugeot Competition 2019 invitati all’evento siciliano.

Invitati Motorsport Accademy di Peugeot Sport Italia

Ancona Gaspare 208R2B

Bongiovanni Girolamo 106N2

Brusca Ivan 106 A6

Casella Alessandro 208 R2B

Chianetta Vincenzo 106 N2

Celi Paolo 206 N3

Corbetto Gaspare 106 A6

Cimino Stefano 106 N2

Farina Salvatore 106 N2

Fragale Paolino 106 A5

Gangemi Giuseppe 106 N2

Lombardo Roberto 207 S2000

Melia Francesco 205 A5

Montana Lampo Giacomo 106 A6

Naccari Carlo 106 A5

Scarlata Davide 205 A5

Veneto Rally Club compie dieci anni

Valsugana Historic delle grandi occasioni per il Veneto Rally Club, che ha spento la sua decima candelina, in occasione del duplice appuntamento che andrà in scena, tra venerdì 26 e sabato 27 Aprile, in quel di Borgo Valsugana. Un’importante ricorrenza per il sodalizio con base a Padova, capitanato dalla coriacea Maria Grazia Vittadello, presidente di un gruppo che, di anno in anno, è in costante espansione.

“Dieci anni fa abbiamo deciso di fondare il Veneto Rally Club – racconta Vittadello (presidente Veneto Rally Club) – “per organizzare eventi che permettessero di avvicinare appassionati dell’automobilismo sportivo, riunendoli in una grande famiglia. A distanza di un decennio siamo molto soddisfatti dei traguardi che abbiamo raggiunto e, per festeggiare al meglio, abbiamo deciso di scendere in campo, me compresa, in occasione del Valsugana Historic.”

Un gradito ritorno per Vittadello, al rientro agonistico, dopo due anni di assenza, in quel Valsugana Historic Rally che la vide protagonista di una rovinosa uscita di strada. La presidente del club patavino tornerà a leggere le note, nell’occasione, al fianco di Massimo Zanin, pluridecorato in pista, su una BMW M3 di gruppo A.

Nella rosa dei pretendenti ad un risultato prestigioso trovano sicuramente spazio altri tesserati Veneto Rally Club: stiamo parlando di Giorgio Costenaro e di Lucia Zambiasi, quest’ultima alle note, sulla splendida Lancia Stratos e di Agostino Iccolti, sulla Porsche 911 RS. Un’altra gloria del passato, la Alpine Renault A110, vedrà a bordo un portacolori VRC: Denis Masin affiancherà, nel rally storico, il sempreverde Luigi Capsoni.

“Nel 2016, a Lagorai, finimmo ruote all’aria, dopo ben cinque giri completi” – aggiunge Vittadello – “e, per questo, si tratterà di un ritorno in gara davvero particolare. Con Massimo sarà la prima uscita e mi auguro di potermi divertire tanto e, perchè no, magari pensare a qualche altra partecipazione in Triveneto, sempre nell’ambito delle auto storiche. Con Costenaro, assieme alla Zambiasi, e con Iccolti punteremo sicuramente alle posizioni di vertice assoluto, così come con il buon Masin, sul sedile di destra dell’eterno Capsoni, nell’ambito della loro classe.”

Veneto Rally Club vuole essere protagonista anche nella regolarità sport, schierando Mauro Paccagnella al via del Valsugana Historic Classic, affiancato da Cristiano Torreggiani. “Abbiamo un nutrito plotoncino al via” – conclude Vittadello – “e, grazie alla loro dinamicità, il Veneto Rally Club continua a crescere. Sono loro che danno la carica a me. Il percorso di gara, come sempre del resto, è molto affascinante, non di certo per chi ama rilassarsi. Ci auguriamo che questo Valsugana Historic possa regalarci delle belle soddisfazioni, in modo da poter festeggiare il compleanno e ringraziare anche il nostro presidente onorario Sandro Munari.”

Addio a Roberto Misseri: la Toscana è in lutto

Roberto Misseri, valido commissario sportivo nazionale, oltre che Stella d’Argento al Merito Sportivo del Coni, se n’è andato in silenzio, quasi per non disturbare nessuno. Il rallysmo in Toscana è in lutto, con lui se ne va un importante pezzo di storia, un grandissimo appassionato, un uomo dalle grandi competenze nel settore del motorsport e dei rally in generale.

In vita, Misseri è stato un componente del Consiglio sportivo nazionale della Csai, ma anche delegato regionale toscano e membro della Sottocommissione Auto Storiche dell’allora Csai, la Commissione sportiva Automobilistica Italiana dell’Aci. Ma soprattutto, Roberto Misseri viene ricordato come grande amico dei piloti e dei copiloti. Un uomo sempre attento alle esigenze dei commissari, che non si tirava mai indietro. In molti lo definiscono uomo d’altri tempi, che lascia un grande vuoto.

Roberto Misseri, commissario sportivo nazionale e Stella d’Argento al merito sportivo Coni, è stato un componente del consiglio sportivo nazionale, delegato regionale e membro della Sottocommissione Auto Storiche della passata Csai, ma soprattutto il Misseri amico, sempre attento alle esigenze dei Commissari, il Misseri che non si tirava mai indietro, un uomo d’altri tempi che ci lascia un grande vuoto…”, dice l’amica Tiziana Moret.

Anche Aci Sport, il Gruppo Ufficiali di Gara e il mondo sportivo partecipano al profondo dolore per la scomparsa di Roberto Misseri. Ciao Roberto, ci mancherai ma sarai sempre e per sempre con noi. Alla famiglia giungano le condoglianze della redazione di RS e oltre.

Tutti i vincitori di Rally Italia Talent

Proclamati i vincitori del Rally Italia Talent 2019. Dopo nove selezioni regionali iniziate ai primi giorni di gennaio ed una semifinale, l’ultimo atto della sesta edizione del Grande Fratello dei motori è andato in scena all’Adria International Raceway con la finale. Un’edizione record con 9.300 iscritti, a conferma del successo del format creato dal patron Renzo Magnani nel 2014.

Con lo slogan #rallypertutti, sono state sette le Suzuki Swift Sport, gommate Toyo, a disposizione dei partecipanti. Questi i vincitori (Pilota e Navigatore): Under 18, Pio Scannella-Artino; Under 23, De Antoni-Vercelli; Under 35, Peli-Darderi; Over 35, Insalata- Modenini;Femminile: Sandy Bello-Martina Musiari; Non Licenziati Aci Sport:Betti-Lazzarini; Licenziati Aci Sport: Garzia-Parrini; Assoluta:Luca Insalata-Lorenzo Lamanda.

Arrivata la Skoda Fabia Evo al team Erreffe

Arrivata la Skoda Fabia Evo al team Erreffe, che annuncia di aver allargato il proprio parco macchine grazie all’arrivo di una Skoda Fabia R5 di ultima generazione. La struttura facente capo ad Agostino Roda e diretta da Tony Cibella, si dota quindi di una freccia in più: una freccia alata per la precisione – come rappresenta il simbolo di casa Skoda- da scoccare dal proprio arco!

“L’esemplare, uno degli ultimi costruiti nel 2018, è dotato di tutti gli aggiornamenti disponibili attualmente da questo tipo di vettura- racconta proprio Roda. All’attivo ha solo quattro gare e il suo arrivo è contemplato per ampliare un parco vetture che da metà stagione si doterà anche della nuova evoluzione della Ford Fiesta R5 che abbiamo già prenotato alcuni mesi fa!”

“Abbiamo voluto soddisfare la crescente richiesta di mercato e delle nostra clientela – ha aggiunto Cibella – agendo così su tre fronti e con tre marchi differenti: a Renault e Ford aggiungiamo Skoda ben consci comunque dell’alto livello di competitività degli altri mezzi già a nostra disposizione prova ne è la vittoria assoluta di Guerra al Vermentino solo pochi giorni fa. E’ nostro dovere però, saper leggere le tendenze di mercato e laddove possibile, accontentare la clientela ampliando il parco vetture. Non vediamo l’ora di cominciare sperando di toglierci quanto prima delle nuove soddisfazioni!”

Anche la Skoda Fabia R5 sarà dotata di pneumatici di marca Pirelli come già tutte le altre vetture della struttura di Castelnuovo Scrivia.