Giacomo Scattolon e Paolo Zanini sulla Skoda Fabia R5 del Road Runner Team

Buon compleanno al campione Giacomo Scattolon!

Giacomo Scattolon, pilota di Voghera, nasce il 10 aprile 1989. La sua carriera è veloce e già nel 2014 si ritrova campione italiano rally junior. Nel 2018, invece, debutta nel Campionato Italiano Rally, al Rallye Sanremo, nell’entroterra ligure. Il portacolori della scuderia Road Runner Team conclude la gara matuziana in settima posizione assoluta nella classifica generale e in seconda nel Campionato Italiano Rally Asfalto. In men che on si dica si fa valere anche nella massima serie tricolore. Molte informazioni su questo pilota della serie tricolore, le trovi su Cir Collection 2018, l’annuario di Aci Sport ed RS dedicato al Campionato Italiano Rally.

Ken Block è alla decima puntata dei suoi video di successo

Ken Block 10: il funambolo delle gymkhane colpisce ancora

Ken Block è al decimo appuntamento della serie che lo ha reso famoso: nel video appena pubblicato lo vediamo impegnato in giro per tutto il mondo passando dalla Svezia per arrivare a Detroit, seguendo poi in Messico per tornare a Los Angeles e finire sulla mitica Route 66 in Texas a bordo del nuovo mostro studiato dal giocoliere americano: un Ford F150 del 1977 da 914 cavalli ribattezzato HooniTruck. La vera sorpresa, però, è la partecipazione in Svezia di Oliver Solberg, figlio di Petter soprannominato Hollywood: il papà ha evidentemente passato un po’ di “pazzia” al figlio che all’epoca delle riprese aveva sedici anni e pare trovarsi davvero a suo agio nel guidare una Plus sul ghiaccio ad un centimetro dall’auto di Ken e a un millimetro dalle insidie pensate dal team statunitense.

La gimkhana altro non è che uno sfogo di valvole aperte, traversi, sfiammante, salti e staccate che Block realizza con una facilità disarmante, mettendo alla frusta tutte le Ford che gli passano sotto mano non da ultima la mitica Escort Gruppo A, tanto cara agli appassionati rallysti. Sappiamo bene che Ken Block non è un pilota di alto livello quando si è trovato impegnato nel WRC, ma in queste gymkhane non ha eguali: diciannove minuti da godersi tutti di un fiato, alzando il volume a manetta, consci che il video finale è il risultato di mille mila passaggi, ma che nella versione definitiva non può che piacere per il divertimento che trasmette. E il finale è tutto un programma: To Be Continued…

La Copertina di Cir Collection 2018

Ecco Cir Collection 2018: dedicato al Campionato Italiano Rally Aci Sport

Si chiama Cir Collection 2018 ed è semplicemente la prima raccolta fotografica dedicata al Campionato Italiano Rally che ha assegnato l’undicesimo titolo Piloti in carriera a Paolo Andreucci e quello Costruttori a Ford, abbinata ai report giornalistici ufficiali di Aci Sport. Un’opera elegantissima, a colori, stampata su carta di qualità fotografica e con copertina rigida, al cui interno sono racchiuse le cronache dei giornalisti della federazione italiana (in questo senso s’intende “report di Aci Sport”) e le immagini dei loro fotoreporter, tra cui Massimo Bettiol, certamente il più rinomato. Prima e unica nel suo genere.

Aci Sport ha affidato al giornalista Marco Cariati la cura dell’opera. Il risultato sono centoventidue pagine, oltre a diverse centinaia di immagini splendide, che ricostruiscono un intero campionato. Ogni gara è un capitolo a sé. Ci sono i pronostici e le cronache delle varie tappe, con le relative top ten assolute. Ma non solo. Il volume, nella sua sezione finale, viene impreziosito dalle statistiche relative alle prove speciali (gara per gara e categoria per categoria) del direttore del mensile RS e oltre, Gianni Cogni, e dalle classifiche assolute di ciascuna prova del Campionato Italiano Rally comprensive dei ritirati, oltre che delle classifiche del campionato.

Dove trovare Cir Collection 2018

Non è un segreto che il Cir 2018 è stato uno dei più avvincenti della storia: giunto all’ultima prova stagionale con ben quattro contendenti pronti a lottare col coltello tra i denti per il titolo, rivive in questa magnifica opera. Grazie alla collaborazione con Aci Sport, in particolare grazie alla disponibilità del direttore della comunicazione Aci, Luca Bartolini, e del direttore generale di Aci Sport Service, Marco Rogano, Cariati ha potuto scegliere le immagini più belle e significative e racchiuderle in un elegante volume da collezione da lui progettato, che nasce proprio per celebrare i protagonisti e ringraziare gli sponsor che hanno animato la serie tricolore.

Tanti flashback che prendono vita in poco meno di trecento foto frutto del magico occhio di Bettiol e degli altri professionisti dell’immagine che supportano la federazione sui campi di gara durante i rally. Una selezione unica nel suo genere. Il libro è edito e stampato da Lulu.com, casa editrice americana che ha nella qualità della carta il suo punto di maggiore forza, ed è in vendita sul sito della casa editrice. I pagamenti accettati sono i tradizionali: carta di credito e PayPal. Cir Collection 2018 è venduto ad un prezzo di 34,50 euro. Inserendo il codice “ONESHIP” in fase di acquisto è possibile avere uno sconto del 50% sulle spese di spedizione.

Dedicato ad appassionati, piloti e sponsor

“E’ stato un piacere ed un onore poter curare questo volume e poter lavorare con piacere per creare un prodotto di alta qualità in grado di interessante i semplici appassionati e, contemporaneamente, rivelarsi utile e prezioso strumento per i protagonisti del Campionato Italiano Rally e per i loro sostenitori. Ho cercato di non dimenticare mai quanti sacrifici fanno gli equipaggi, privati e non, per disputare una stagione di rally tricolore e ho cercato di valorizzare al massimo il materiale che ho avuto a disposizione. Per questo, mi sento di ringraziare, oltre che Luca Bartolini e Marco Rogano, in primis l’ingegnere Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Aci e di Aci Sport, che ha confermato la sua grande passione per i rally permettendo l’iniziativa e condividendo l’importanza della promozione cartacea del Cir su un prodotto da collezione. Ringrazio anche chi ha corso perché, solo grazie a loro, è stato possibile realizzare Cir Collection”.

Note professionali sull’autore

Marco Cariati nasce nel 1974 a Cosenza. Vive a Torino. È un giornalista professionista, blogger e scrittore indipendente. È cresciuto professionalmente nelle redazioni di quotidiani e di importanti riviste patinate nazionali, come TuttoRally+, Grace classic & sport cars, Rally & Motori. Esperto di cronaca, tendenze sociali, sport, oltre che grande appassionato di medicina naturale, umana e veterinaria. Fa parte della redazione di RS e oltre e scrive per Blasting News. È autore dei best seller “Le Serial Killer” e “NaturalMente Cani” oltre che dell’agenda dei rally e dei rallysti “MemoRally 2019”. Testardo, curioso e meticoloso. Coltiva da sempre l’amore e la passione per i cani e gli animali in genere.

Francesco Castello con la sua Fiat Cinquecento Sporting

Pioggia di premi con la festa del Team Palikè: tutti i premiati

Una vera e propria pioggia di premi in Sicilia con la festa del Team Palikè domenica 16 dicembre, a Misilmeri, comune agricolo a 12 chilometri da Palermo. Al culmine di una sobria, ma partecipata cerimonia alla presenza di piloti, di addetti ai lavori ed appassionati di motori isolani, il Team Palikè Palermo ha consegnato sotto il classico albero di Natale premi e riconoscimenti ai vincitori di categoria, al primatista assoluto ed a tutti coloro i quali si sono distinti a suon di risultati e presenze nello Challenge Palikè, la prestigiosa serie automobilistica regionale dedicata agli slalom (sei gli appuntamenti in archivio nel corso della stagione appena conclusa) promossa dallo stesso Palikè ed approdata nel 2018 alla sua 20a edizione (la prima nel lontano 1996).

Il conferimento delle coppe e dei trofei da parte del Team Palikè, con al timone Anna Maria Lanzarone, Nicola, Dario e Roberto Cirrito è iniziato alle 11, nel contesto del 5° Misilmeri Racing Day, la giornata dedicata interamente ai motori organizzata come di consueto dalla Misilmeri Racing (associazione che cura, assieme allo stesso Team Palikè, la parte logistica relativa allo Slalom Città di Misilmeri). La manifestazione, che prevede anche numerose attrazioni di ogni genere per il pubblico, era allestita dalle 9.00 alle 18.00 negli spazi e nei locali in uso all’Area artigianale del comune palermitano, in via Gaetano Pellingra.

A conquistare l’alloro di neo campione siciliano assoluto nello Challenge Palikè 2018 e ad iscrivere per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro della kermesse isolana è stato (forse un pò a sorpresa, ma con pieno merito) il veloce palermitano (vive a Villabate) Francesco Castello. Il portacolori della Misilmeri Racing (sarà pertanto festa doppia per la scuderia di casa) è stato autore al volante della sua “muscolosa” Fiat Cinquecento Sporting di un’annata certo da incorniciare, in netto crescendo. Francesco Castello ha disputato tutte le sei gare su cui si è articolato lo Challenge Palikè 2018 (Slalom Sciacca Terme, Città di Castelbuono, Città di Sant’Angelo Muxaro, Principe di Belmonte, “delle Fonti” Scillato e Città di Misilmeri, nell’ordine) conquistando 76 punti (compresi i 9 di “bonus” per aver preso parte all’intero campionato) e la vittoria nel gruppo E1 Italia.

Per il pilota di Villabate (splendido secondo assoluto nello Slalom delle Fonti e nono assoluto, ancora, nella recente sfida tra i birilli ospite a Misilmeri) è scattata l’iscrizione gratuita per tutte le gare valevoli per lo Challenge Palikè 2019. Francesco Castello ha preceduto per un sol punto nella classifica finale l’altrettanto bravo e caparbio Marco Segreto, giovane pilota di Sciacca (AG), incredibilmente confermatosi al secondo posto dopo il medesimo risultato colto lo scorso anno. L’alfiere della Project Team, alla guida di una piccola ma “pepata” Peugeot 106 Rallye, è stato anche lui brillante protagonista dell’intera serie isolana, chiudendo a quota 75 punti globali (pure in questo caso comprensivi dei 9 punti “bonus”) e vincendo il gruppo N.

Sul podio della classifica assoluta è salito infine l’ottimo ed esperto ragusano (originario di Marina di Ragusa) Salvatore Licitra (terzo anche nel 2017), grande “stakanovista” negli slalom “griffati” Challenge Palikè con l’”attempata” però sempre competitiva Renault Clio Williams. Licitra ha acquisito 66 punti complessivi (9 sono di “bonus”), portando a casa il successo nel gruppo A. Per Segreto e Licitra tre iscrizioni omaggio negli slalom inseriti nello Challenge Palikè 2019. Tra i premiati, a Misilmeri, anche gli altri piloti posizionati a chiudere la “top five” della graduatoria assoluta, ossia il “veterano” trapanese (di Custonaci) Nicolò Incammisa, quarto assoluto con la Radical SR4 Suzuki schierata dalla Trapani Corse (63 punti, di cui 9 di “bonus”) ed il marsalese Massimo Gentile, a sua volta attestato al quinto posto con la Gloria B5 Yamaha della Trapani Corse (57 punti, anche per lui “bonus” aggiuntivo da 9 punti). Per i due trapanesi due iscrizioni omaggio il prossimo anno.

Entusiasmante ed intrisa di colpi di scena sino all’ultimo metro dell’ultima prova è stata la contesa per quanto riguarda la speciale graduatoria riservata agli Under 23. Classifica che ha visto due giovani talenti attestati “ex aequo” al primo posto. Si tratta del palermitano (di Belmonte Mezzagno) Gianfranco Barbaccia e dell’agrigentino (nativo di Sciacca) Alberto Macaluso. Entrambi hanno sopravanzato nel finale di una stagione esaltante il neo campione siciliano assoluto slalom, il catanese (vive a Giarre) Michele Puglisi, il precedente leader. Gianfranco Barbaccia (“figlio d’arte” come i due “amici-rivali”) ha coronato un’ennesima annata in grande spolvero al volante della Fiat 126 Prototipo iscritta dalla Scuderia Armanno Corse, imitato nella seconda parte della stagione agonistica da Alberto Macaluso, giovane emergente e vincitore assoluto, al volante della sua Radical Prosport Suzuki, dello Slalom delle Fonti Scillato. Entrambi hanno chiuso a quota 38 punti, precedendo, come riferito, l’altro talento catanese Michele Puglisi (Radical Prosport Suzuki, per la Giarre Corse, 33 punti). Per Barbaccia e Macaluso iscrizioni omaggio per l’intera stagione dello Challenge Palikè 2019.

L’esperta e veloce messinese Angelica Giamboi, anche lei “figlia d’arte”, ha invece trionfato con grande merito ed una netta progressione finale nella classifica Femminile dello Challenge Palikè 2018. Con i suoi 57 punti complessivi, la pilotessa di Novara di Sicilia, al volante della sua inossidabile Fiat X1/9 della Tm Racing Messina, ha preceduto la due volte campionessa italiana assoluta slalom, Enza Allotta, palermitana di Belmonte Mezzagno, già precedente capofila, tuttavia fermatasi a quota 38 punti per inseguire il sogno della conquista del secondo titolo tricolore Slalom consecutivo, alla guida della sua Fiat 126 gruppo Speciale della Armanno Corse. A completare il podio “tutto in rosa” (anche lei sarà premiata domani a Misilmeri) la ventunenne Vanessa Muscarnera, terza in graduatoria con 24 punti. La pilotessa di Sciacca ha corso al volante della Renault Clio Williams preparata dal papà. Anche Angelica Giamboi si vedrà omaggiare, da vincitrice, la tassa d’iscrizione per tutte le competizioni inserite nel calendario dello Challenge Palikè 2019.

Nel corso della cerimonia di premiazione saranno altresì ufficializzate le nuove sfide tra i birilli che andranno così a comporre l’articolato mosaico relativo allo Challenge Palikè 2019, sempre a cura del Team Palikè. In definitiva sono confermate tutte le prove disputate quest’anno, a cui si aggiungeranno il 13° Autoslalom dei Musei a Chiaramonte Gulfi (la gara ospite nel Ragusano torna in calendario dopo una pausa di ben sette anni) ed il 7° Autoslalom Città di Cammarata (AG), non disputato nel 2018.

Copertina MemoRally 2019

MemoRally 2019: imperdibile agenda dei rallysti

MemoRally 2019 è l’agenda dedicata esclusivamente ai rally, ai rallysti e a tutti gli appassionati della specialità regina delle corse su strada. Nasce da una “pazza” idea di due conosciuti e apprezzati giornalisti del settore: Marco Cariati, ex direttore di Calabria Motori, per oltre tre lustri firma della redazione di TuttoRally+, Grace Classic & sport cars, Rally & Motori, direttore di Libri di Rally Blog e firma di quotidiani e riviste sportive cartacee e online come RS – Rally e Slalom, e il “cantastorie” Guido Rancati, per quarant’anni inviato nel WRC per i più importanti giornali nazionali, come Gazzetta dello Sport, TuttoSport, Corriere dello Sport, Autosprint, Rombo, ControSterzo…

MemoRally 2019

La copertina della MemoRally 2019 formato tascabile.

Per la realizzazione di MemoRally, i due giornalisti che hanno firmato pagine importanti della storia sportiva automobilistica italiana, hanno deciso di azzerare le rispettive esperienze professionali e avviare un “gioco” da appassionati per appassionati. In pratica, una serata in pizzeria nella tiepida Sanremo di metà maggio diventa la location ideale per iniziare a tirare fuori una serie di ricordi e scambiarsi degli aneddoti. Ovvio che anche i giornalisti fanno pettegolezzo… Con la scusa del “ti ricordi di” e “lo sai che”, i due iniziano a sfornare “pillole” di storia del loro amato sport.

Vanno avanti tutta la serata tra pizza e birra. A fine serata, si chiedono: “Ma come le raccontiamo queste cose? Non in un libro. Ormai tutti fanno libri…”. Il giorno successivo il “gioco” riprende e nasce l’idea dell’agenda. Nel tragitto si unisce anche Gianluca Nataloni, che con la sua competenza ha curato l’editing di questa prima edizione dell’agenda del rallysta: MemoRally 2019. Gli aneddotti e le storielle, come anche le ricorrenze, risalgono in modo vorticoso il tunnel dei ricordi e, dopo ricerche e verifiche, confluiscono tutti nel “progetto MemoRally”. Una dietro l’altra: decine, centinaia.

“Quest’agenda l’abbiamo voluta concepire con un doppio criterio. Innanzitutto doveva essere un’agenda vera, quindi offrire la possibilità di sfruttarla come tale per appunti, note ed altro, e poi non doveva contenere informazioni inutili“, spiega Marco Cariati, che aggiunge: “Qualcuno ci aveva suggerito di inserire indirizzi e numeri di telefono delle federazioni e degli Automobile Club Provinciali, ma anche altre “genialiate” da scienziato. Però, ci siamo chiesti: ma secondo te qualcuno usa l’agenda per chiamare in Aci? E ci siamo messi a sghignazzare. La domanda successiva è stata. Cosa piace agli appassionati? E ci siamo risposti senza risponderci. Poi, pancia a terra a lavoro. Ammetto che in alcuni momenti, quando affondavo l’acceleratore sulle tempistiche, ho temuto che Guido mi mandasse a quel paese… Invece, dall’altra parte ho sempre trovato una risposta prontissima. Quasi da WRC Plus”.

Rally e rallysti su MemoRally 2019

Quindi, nasce MemoRally edizione 2019. Si tratta di un utile, elegante e resistente strumento da lavoro e anche da collezione per avere i rally sempre a fianco. In auto, in pullman, in ufficio. Ogni volta che appunterete un impegno, un’idea, un pensiero, scoprirete una “pillola di passione”, una statistica, una foto, una frase sentita in un parco assitenza o ad un controllo orario. Su MemoRally troverete aneddoti, curiosità, informazioni, ricorrenze, anniversari, oltre che delle imperdibili gallerie fotografiche dedicate alla storia dei rally, di Fiat, di Lancia, o dell’Audi e della Mini… Piloti, copiloti, manager, vetture e gare. Italiani e stranieri. Curiosità e storielle su Colin McRae, Richard Burns, Walter Rohrl, piuttosto che su Ott Tanak, Paolo Andreucci, Adartico Vudafieri, fino ad Arnaldo Cavallari. Ma anche curiosità su rally, come Monte-Carlo, Svezia, Finlandia, Sanremo, eccetera. Senza dimenticare le Alpine-Renault, le Lancia, le Audi, le Mini

Copertina MemoRally 2019

MemoRally 2019 in formato medio è disponibile con compertina e morbida e con copertiva rigida.

Un modo per far diventare ancor più utile la tua agenda, che in ogni caso è uno strumento di lavoro importante. Frammenti di ricordi e flashback ti riportano a vivere quasi quotidianamente l’atmosfera di diverse epoche rallystiche. L’edizione 2019 di MemoRally è speciale perché gran parte delle gallerie fotografiche all’interno dell’agenda sono dedicate alla storia della Lancia, o meglio delle Lancia da rally. “Quando abbozzavamo il “progetto MemoRally”, con Marco Cariati ci siamo subito ricordati che, se il 2018 era il trentesimo anniversario del primo titolo iridato vinto da Miki Biasion, il 2019 sarebbe stato l’anno del trentesimo anniversario e del secondo e ultimo titolo iridato vinto dal campione di Bassano del Grappa. Ma non solo. Sappiamo che il 2019 sarà un anno cruciale per il marchio Lancia, che periodicamente qualcuno tenta inspiegabilmente di demolire”, spiega Guido Rancati.

Per fortuna, la forza della tradizione e di una stupenda storia consente alla Lancia di sopravvivere ancora. Siccome questa storia tricolore scritta da uomini fantastici e geniali sia nei loro pregi sia nei loro difetti, fa parte anche della storia personale e professionale dei due autori dell’agenda, è stato inevitabile aderire al richiamo dell’appello #SaveLancia. Non solo Lancia, comunque, ma anche gallerie di immagini dedicate all’Audi Quattro, alle Mini della BMC. “La retrocopertina dell’agenda in formato tascabile e l’ultima galleria delle agende informato medio sono dedicate a Fabrizia Pons e Michèle Mouton. Sono fan della Pons da sempre, non ne potevo fare a meno”, rivela Cariati.

All’interno di tutte le MemoRally non si trovano solo flashback e brevi ricordi, ma anche articoli più approfonditi, visto che leggere un po’ di più non fa mai male. Ho scritto “le MemoRally“. Esatto. Le agende sono tre: due versioni differenti dal formato medio (15 x 22 centimetri), una copertina rigida, elegantissima, resistente, con una stampa di altissima qualità, e un’altra con la copertina morbida, identica ma più economica. E poi ce n’è una per ragazzi che vanno a scuola che ha un formato tascabile (10 x 17 centimetri), bella, resistente, con una stampa di alta qualità e copertina morbida. Tutte le agende hanno quattrocento pagine e ogni settimana è un tuffo tra ricordi e situazioni divertenti. L’agenda è disponibile su Lulu.com e su Amazon, oltre che nei principali store online.