Rally Italia Sardegna: ecco gli iscritti alla gara

Sono 94 gli equipaggi iscritti all’edizione 2019 del Rally Italia Sardegna, ottava prova del Mondiale Rally in programma dal 13 al 16 giugno prossimo, valida anche per il WRC 2 Pro, il WRC 2, il Mondiale Rally Junior, il Campionato Italiano Rally, il Campionato Italiano Rally Terra… Insomma, si fa prima a dire per cosa non è valido il Rally Italia Sardegna 2019: il campionato nuorese… Per la manifestazione, organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, quello degli iscritti 2019 sarà un nuovo record, sinora infatti il numero massimo di iscritti era stato di 79 equipaggi, stabilito nell’edizione 2006.

Saranno in totale ventitré le nazionalità diverse rappresentate al Rally Italia Sardegna (Italia, Francia, Finlandia, Gran Bretagna, Irlanda, Norvegia, Estonia, Belgio, Spagna, Polonia, Giappone, Romania, Russia, Repubblica Céca, Svezia, Bolivia, Argentina, Paraguay, Germania, Lettonia, Austria, Stati Uniti, Svizzera), altro record per la manifestazione, a conferma dell’internazionalità dell’evento, ed a testimonianza di quanto il Rally Italia Sardegna sia un vero e proprio palcoscenico che promuove la Sardegna e ne diffonde l’immagine nel mondo intero. Sarà presente al via una nutrita rappresentanza di ben 50 piloti italiani (dei quali 11 sono sardi), seguiti da finlandesi e britannici con 5 iscritti, francesi con 4 e norvegesi, tedeschi e spagnoli con 3 e poi via via da tutti gli altri.

Ma chi sono i protagonisti al via del Rally Italia Sardegna? ci saranno tutti i principali equipaggi partecipanti al campionato del mondo, ci saranno infatti 11 WRC Plus affidate ai tre piloti ufficiali di Toyota (Tanak, Latvala e Meeke) e Hyundai (Neuville, Mikkelsen e Sordo) e ai due driver di Ford MSport (Evans e Suninen) e Citroen (Ogier e Lappi). Ci sarà inoltre anche una quarta Yaris Wrc Plus affidata a Juho Hanninen, mentre con una Ford Fiesta Wrc 2016 rivedremo anche Martin Prokop.

Nel WRC 2 Pro sono 5 gli iscritti, vale a dire Ostberg (Citroen C3 R5), Rovanpera e Kopecky al volante della nuova Skoda Fabia R5, e Greensmith e Pieniazek (Ford Fiesta R5), mentre nel Wrc 2 tra gli 11 iscritti spiccano le presenze del pilota di ACI Team Italia Fabio Andolfi (Skoda Fabia R5) e di Katsuta, Veiby, Gryazin, Loubet, Tempestini e Kajetanowicz.

Infine sono undici gli equipaggi iscritti nello Junior, tra i quali Nel WRC 3 Kristensson, Solans, Radstrom, Tannert, Williams, Sesks, Badiu, Zaldivar… Saranno della partita anche i principali protagonisti del Campionato Italiano (CIR), dello Junior CIR e del Campionato Terra (CIRT) in primis Simone Campedelli, Giandomenico Basso, Luca Rossetti, Andrea Crugnola, Stéphane Consani e Umberto Scandola. Non sarà presente, invece, Craig Breen. Ci sono poi ben undici piloti sardi iscritti alla corsa, vale a dire Giuseppe Dettori, Francesco Marrone, Giovanni Bitti, Giancarlo Pusceddu, Michele Liceri, Andrea Gallu, Francesco Tali, Gianluca Leoni, Alessandro Leoni, Raffaele Donadio e Giovanni Martinez.

L’edizione 2019 del Rally Italia Sardegna , ottava manche del campionato del mondo rally, è in programma dal 13 al 16 giugno ed è valida anche per il CIR (Campionato Italiano Rally), per lo Junior CIR e per il CIRT (Campionato Italiano Rally Terra). La gara è composta da tre tappe e prevede un totale di 19 prove speciali per complessivi 310,52 km cronometrati.

Consulta la nostra guida interattiva al Rally Italia Sardegna 2019: la trovi qui

WRC: Ford M-Sport vuole il podio al Rally del Portogallo

Mentre il World Rally Championship avanza verso il primo evento sterrato sul suolo europeo, anche M-Sport Ford si prepara schierando tre Ford Fiesta WRC, con Gus Greensmith al suo debutto nel WRC insieme a Elfyn Evans e Teemu Suninen. Ovviamente parliamo del Rally del Portogallo. Non un rally. Un rallyssimo.

Avendo conquistato un doppio podio con Evans e Suninen all’evento dello scorso anno, il team nutre grandi speranze di offrire un’altra prestazione importante. Sono stati effettuati dei test completi di quattro giorni per la preparazione e pare che il set-up e le strategie siano ottimali per raggiungere un altro risultato top.

‘Tornando in Europa, l’obiettivo è di tornare a lottare per il podio. Non eravamo esattamente dove volevamo essere in Cile e neppure in Argentina. Non era male, ma non era quello che volevamo, specialmente se si considera le forti prestazioni di inizio anno. Il nostro obiettivo è vedere un ritorno sul podio. Il team ha lavorato sodo per garantire che sia così e ora meriterebbe alcuni giorni di riposo dopo tre lunghe settimane di assenza da casa’, spiega il team principal, Richard Millener.

Il Rally del Portogallo è stato a lungo uno degli eventi più popolari del calendario del Campionato Mondiale Rally, attirando spettatori e concorrenti in modo inverosimile. Quelle strade veloci e tecniche sono all’ordine del rally e la loro superficie sabbiosa e bisogna prestare particolare attenzione nella fase di apertura. Le PS diventano più rocciose e solcate durante il secondo passaggio. Bisogna fare attenzione alle forature. Ma bisogna essere anche abiliti e velociti, coraggiosi se si vuole un risultato importante.

‘Il Rally del Portogallo è un classico. La maggior parte dei piloti ha molta esperienza qui e tutti spingeranno per ottenere il migliore risultato. Noi inclusi. I fans portoghesi hanno una passione speciale per i rally e tutti vogliono fare bene di fronte a queste folle oceaniche. Abbiamo sempre avuto una buona velocità qui e l’intero team ha lavorato duramente per garantire che continui. Abbiamo completato un giorno e mezzo di test la settimana scorsa, e tutto pare perfetto’, spiega Elfyn Evans.

‘Ho fatto questo rally quattro volte prima, il che significa che solo il Rally di Finlandia mi è più familiare! Dopo essermi assicurato il mio primo podio qui l’anno scorso, spero che potremo essere in lotta di nuovo per un altro risultato simile o migliore e sono abbastanza ottimista sul fatto che le cose potrebbero andare bene per noi. Il venerdì sarà la giornata più difficile con molte nuove PS che hanno una base difficile e saranno più aggressive con le gomme. Se le strade saranno pulite, avremo bisogno della massima fiducia per sfruttare al massimo il nostro vantaggio, perché la lotta sarà dura’, spiega Teemu Suninen

WRC2: Lukasz Pieniazek torna con Jakub Gerber

Lukasz Pieniazek, driver della M-Sport Ford World Rally Team, è pronto per il ritorno nei rally europei. Si comincia con il Rally del Portogallo. Alla guida della Ford Fiesta R5, Lukasz Pieniazek è atteso ad un evento per lui familiare insieme al copilota di ritorno Jakub Gerber, ed è desideroso di ottenere un altro risultato importante come parte della serie di supporto premier del Fia World Rally Championship, WRC 2 Pro.

Relativamente al Rally ha detto: “Il Rally del Portogallo è uno dei miei eventi preferiti e l’anno scorso mi sono assicurato il mio miglior risultato in carriera con il secondo posto in WRC 2. Non vedo l’ora di tornare in azione e dare il meglio che posso. Questa sarà la mia quarta partenza in Portogallo e l’esperienza in questa stupenda gara gioca un ruolo importante in questo sport, quindi spero che mi aiuti a mantenere un buon ritmo”.
 
E c’è di più. “Le tappe del venerdì saranno completamente nuove e sconosciute per tutti. Richiederanno una buona preparazione durante la ricognizione. Il sabato è una giornata molto lunga e un’altra dura sfida che richiede una guida pulita e una buona strategia. “Il Portogallo segnerà anche l’inizio di un altro capitolo per me, visto che sarò raggiunto da Jakub Gerber come mio copilota. Abbiamo lavorato insieme nel 2015 – con buoni risultati nel Campionato Rally Polacco e nel Campionato Europeo Rally – quindi mi piacerebbe dargli il benvenuto nella squadra”.

WRC, Hyundai vuole vincere per restare al vertice

Si torna in Europa per i prossimi appuntamenti del WRC 2019: Rally del Portogallo e poi Rally Italia Sardegna. Hyundai è pronta e più che combattiva. ‘Il campionato si sta scaldando e sappiamo che cosa dobbiamo fare se vogliamo riaffermare le nostre credenziali per il titolo di quest’anno’, ha detto il nostro direttore del team Hyundai Motorsport. ‘La schiera dell’equipaggio è stata definita per darci le migliori possibilità di raggiungere il nostro potenziale, ma siamo anche ben consapevoli che i nostri rivali spingeranno. Thierry e Nicolas sono stati costretti a ritirarsi in Cile dopo un grave incidente, ma i nostri belgi riprenderanno la loro campagna di campionato in Portogallo, dove hanno vinto dodici mesi fa’.

‘Abbiamo avuto alcuni risultati molto positivi al Rally del Portogallo nelle ultime stagioni’, ha detto Thierry. ‘Nicolas e io stiamo lottando per rimetterci in forma, pronti a supportare la squadra nella nostra piena capacità per il titolo Costruttori’. Ovviamente non saranno soli. Come anticipato, ci saranno Dani Sordo e Carlos del Barrio, ma anche Sebastien Loeb e Daniel Elena, rispettivamente con le vetture numero 6 e 19. Tutti e tre gli equipaggi sono pronti all’azione, dopo aver testato l’auto sulla ghiaia in Europa prima del rally.

‘Il Portogallo è un evento bello e divertente’, ha detto Dani. ‘C’è sempre un’atmosfera fantastica, che rende favoloso guidare lì. Il mio obiettivo è lottare per la vittoria e portare a casa più punti possibile’. Gli fa eco Sebastien Loeb: ‘Partecipare a questo rally è un bonus inaspettato, ma non vedo l’ora di farlo’, ha aggiunto Sébastien. ‘Ho provato davvero una bella sensazione in Cile. Se riusciamo a riprendere lo stesso ritmo, possiamo ribadire la nostra forza”.

Insomma, dichiarazioni che smentiscono chiaramente voci circolate su una possibile frattura all’interno della squadra di Alzenau o di una possibile punizione nei confronti di una vittima sacrificale, il riferimento è a Mikkelsen. Non ci sono né fratture né vittime. Un rally veloce, tecnico e complicato è il Rally del Portogallo, che si presenta con un nuovo look, riproponendo una diversificazione delle prove nella regione di Arganil, entrate per la prima volta dal 2001. Dunque, non resta che aspettare la cerimonia di partenza di giovedì 30 maggio a Coimbra. Manca poco, anzi pochissimo.

WRC, Portogallo: cambio Mikkelsen-Loeb, ecco perché

La Fia, Federazione Internazionale dell’Auto, ha autorizzato il cambio piloti richiesto dalla Hyundai Motorsport per il Rally Portogallo. Dunque, non ci sarà Andreas Mikkelsen nella rosa del reparto sportivo di Alzenau, ma ci sarà Sebastien Loeb. Nelle settimane scorse, infatti, Andrea Adamo aveva richiesto di poter effettuare un cambio nella formazione per il Rally Portogallo 2019, sostituendo il pilota norvegese con il nove volte campione del mondo rally. La Fia ha accolto la richiesta della Casa di Alzenau per sostituire Mikkelsen-Loeb. A breve i commenti dei piloti.

Poche ore dopo la nostra anticipazione, la notizia viene confermata da WRC.com e successivamente, dall’ufficio stampa di Hyundai Motorsport: ‘Loeb disputerà sette gare e non sei della stagione WRC del 2019, si aggiunge il Rally Portogallo’. Dopo una prestazione davvero bellissima al Rally Cile, Sebastien Loeb e Daniel Elena sostituiranno Mikkelsen e parteciperanno alla gara iridata portoghese insieme a Thierry, Nicolas, Dani e Carlos.

‘Questa decisione non è stata presa alla leggera’, ha detto il direttore del team Andrea, che ha aggiunto: ‘Abbiamo bisogno di andare avanti come una squadra e fare l’uso più efficace del nostro versatile equipaggio. Sébastien e Daniel hanno dimostrato al Rally del Cile di essere davvero competitivi e hanno trovato un buon feeling con la macchina sulla terra. Abbiamo ritenuto che il loro contributo ci avrebbe permesso di aumentare il nostro potenziale in Portogallo’.

‘Sébastien ha conquistato il terzo posto assoluto in Cile, centrando anche il suo primo podio stagionale per la nostra squadra e finendo come miglior pilota Hyundai. Il risultato ha contribuito a farci mantenere il nostro vantaggio nel Mondiale Rally Costruttori con un vantaggio di 29 punti, con l’avvicinarsi della stagione a metà.

‘Ho avuto un ottimo feeling con la Hyundai i20 Coupe WRC in Cile’, ha confermato Sebastien. ‘Sono lieto di avere la possibilità di partecipare al Rally de Portugal. Questa è una decisione inaspettata, ma mi sento in uno stato d’animo positivo e determinato a ottenere un altro risultato importante per la squadra’. Andreas e Anders torneranno alla i20 Coupé WRC per il Rally Italia Sardegna a giugno’.

Andrea Adamo conclude: ‘Stiamo cercando di trovare un modo per riavere la fiducia di Andreas e siamo sicuri che approccerà al RIS nello stesso modo con cui è stato in grado di farlo in Argentina. Quando hai un line-up come la nostra, che guarda ai risultati del Cile, è necessario reagire rapidamente’.