Non perderti nessuna notizia sulle corse dell’European Rally Championship. Entra e scopri le news sulla tua tipologia di competizione preferita.

SM OK Auto-Ralli: Ken Torn debutta con la Fiesta Rally3

Avverrà in Finlandia è più precisamente al SM OK Auto-Ralli, il debutto ufficiale della nuova Ford Fiesta Rally3. Le neonata vettura dell’Ovale Blu sarà omologata il primo marzo per debuttare pochissimi giorni dopo nel secondo round del Campionato Finlandese Rally.

La gara finlandese si disputerà attorno a Kouvola, su prove speciali che, con ogni probabilità, saranno ancora innevate e piene di fango e di altri mille trabocchetti. Sarà l’estone Ken Torn navigato da Sander Pruul a portare al debutto la Fiesta Rally3, che gareggerà nella categoria EK6. Molto interessante si annuncia il confronto con le “vecchie” N4, presenti in massa alla gara finnica, tra i nomi più importanti al via c’è quello di Ville Hautamaki (Mitsubishi Lancer EVO IX) e Kristian Kiviniermi (Mitsubishi Lancer Evo X).

Le iscrizioni alla gara chiuderanno nei prossimi giorni, ma ad oggi si registrano già 159 adesioni, con i primi attori del campionato finnico presenti al via. La scelta di affidare a Ken Torn il debutto della nuova Fiesta Rally3 non è casuale. Infatti, il neo-campione ERC3 e ERC3 Junior, in questo 2021 disputerà tutto l’Europeo Rally al volante della vettura dell’ovale blu.

Norbert Herczig al via dell’ERC 2021

Norbert Herczig prenderà il via della stagione 2021 dell’ERC con una Skoda Fabia Rally2 Evo. “Pare proprio che non riesca a staccarmi da questo marchio. Ho iniziato a correre con la Škoda dal 1997 e ho vinto 3 titoli nazionali con una Fabia, centrando poi due podi europei con una Fabia R5”, ha affermato Herczig.

La vettura dell’equipaggio mangiaro sarà gestita dalla Skoda Rally Team Hungary e dalla Topp-Cars Rally Team. Il team ungherese fornì nella scorsa stagione europea la vettura ceca ad Andreas Mikkelsen ed Ola Fløene. “Il grande cambiamento sarà il team perché dopo 9 anni in BRR, passiamo ora al Topp-Cars. Abbiamo imparato moltissimo in questi anni con loro, ma avevamo deciso di avere una macchina preparata in Ungheria per l’ERC e sappiamo che qui non manca l’esperienza”, conclude Herczig.

Il tetra-campione ungherese di rally (2009, 2015, 2016 e 2017) sarà coadiuvato alle note ancora una volta da Ramón Ferencz, esperto navigatore ungherese. Attualmente Herczig e Ferencz, con la Baumschlager Rallye & Racing, hanno conquistato due podi nell’ERC: un secondo posto all’Acropolis Rally e un terzo posto al Cyprus Rally.

Mikkelsen-Floene a dieta per un Arctic in forma

L’onestà vorrebbe che dicessimo che ci sono candidati più adatti all’Arctic, ma Andreas Mikkelsen e Ola Floene si sono messi a dieta per perdere peso in vista del rally Polare in Finlandia, alla fine di questo mese. Dopo aver dominato l’incontro WRC2 di apertura della stagione, a MonteCarlo, la coppia con la Škoda di Toksport sta cercando di migliorare ulteriormente il rapporto peso-potenza della Fabia Rally2 Evo nella prova di Rovaniemi a fine mese.

“Non credo di essere un ragazzo grasso – ha detto Mikkelsen -. Ma sia io che Ola abbiamo preso un po’ di peso in questo periodo. Quindi, seppure con fatica, abbiamo deciso di perderlo prima di iniziare la gara in Finlandia”. Perché? “Perché bisogna farlo. In particolare, lui non sarà felice, odia perdere peso. Mangerà come minimo sei banane per colazione poi nient’altro per tutto il giorno e si allenerà come un pazzo!”.

“Anche io migliorerò il cibo che mangio e mi allenerò di più”. Come si è capito, il peso dell’equipaggio è qualcosa che preoccupa molto Mikkelsen, anche quando corre con Anders Jæger. Il limite di peso minimo è stato portato a 170 chili per il pilota e il copilota quest’anno: qualsiasi equipaggio che scende al di sotto di quel livello avrà una zavorra aggiuntiva.

“Per me e Anders, che siamo entrambi più alti di 190 cm, è stato difficile raggiungere il limite di peso minimo”, ha aggiunto Mikkelsen. “Altre volte ti trovi di fronte ad alcuni equipaggi più basse e più leggere. Sì, hanno la zavorra, ma quella non va nel sedile – quel peso extra messo sul fondo della vettura migliora il centro di gravità e la stabilità”.

L’Europeo 2021 parte dalle Azzorre: rinviati Fafé e Canarie

Nella giornata di ieri è stato annunciato il nuovo calendario del FIA ERC 2021. La stagione prenderà il via nel mese di maggio (dal 6 all’8) con il tradizionale appuntamento delle Isole Azzorre. Inizialmente la stagione sarebbe dovuta partire nel mese di aprile, con la new-entry del Rally Serras de Fafé e Falgueiras, ma l’aggravarsi della situazione pandemica in Portogallo, ha portato organizzatori e Promoter al rinvio della gara al mese di settembre.

Dopo le Azzorre, il circus dell’ERC si sposterà in Polonia e successivamente in Lettonia, che chiuderà un terzetto di gare su fondo sterrato. Nel mese di luglio si torna su asfalto col “nostro” Rally di Roma Capitale, seguito ad agosto dal Barum Rally che festeggerà le sue prime cinquanta edizioni.

A settembre si torna in Portogallo e su sterrato per il debuttante Rally Serras de Fafé e Falgueiras e gran finale con un doppio appuntamento su asfalto con la confermatissima Ungheria e le Canarie che da inizio primavera slitta a metà novembre. I programmi per ERC Junior, Abarth Rally Cup e Clio Trophy by Toksport WRT restano invece invariati.

Jean-Baptiste Ley (coordinatore ERC per Eurosport Events) spiega dal sito ufficiale il gran lavoro che è stato svolto per tenere in piedi il calendario originale: “Abbiamo fatto tutto il possibile per cercare di tenere in piedi il calendario di inizio stagione. Abbiamo cercato di apportare modifiche alle gare e ci si siamo riusciti, nonostante tutti i problemi che il mondo sta attraversando in questo momento”.

“Come ho sempre detto, la salute viene prima di ogni cosa ed è proprio per questo che abbiamo dovuto apportare alcuni cambiamenti di date alle gare e posticipare l’inizio del Campionato. Far disputare Fafé e Azzorre nell’arco di quindici giorni era praticamente impossibile. Pensiamo che cominciare dalle Azzorre sia comunque fantastico, così come la data di novembre per le Canarie. Lo scorso anno la variabile meteo ha permesso di mettere in scena una gara stupenda ed emozionante”, conclude Ley.

Calendario 2021

  • Azores Rally (Portogallo – terra) 06-08 maggio
  • Rajd Polski (Polonia – terra) 18-20 giugno
  • Rally Liepaja (Lettonia – terra) 01-03 luglio
  • Rally di Roma Capitale (Italia – asfalto) 23-25 luglio
  • Barum Czech Rally (R.Ceca – asfalto) 27-29 agosto
  • Rally Serras de Fafé (Portogallo – terra) 24-26 settembre
  • Rally Hungary (Ungheria – asfalto) 22-24 ottobre
  • Rally Islas Canarias (Spagna – asfalto) 18-20 novembre

Umberto Scandola guarda con fiducia all’ERC 2021

Umberto Scandola dovrebbe riuscire a disputare, quest’anno, l’intera stagione del Campionato Europeo Rally. Ancora non si sono spenti gli echi della PS mondiale vinta da Umby al Rally di Monza valido come finale del WRC 2020, e già il driver veronese torna a fare parlare di sé. Con la Hyundai i20 R5 della Hyundai Rally Team Italia, squadra gestita dal fratello maggiore Riccardo, sta definendo un programma che lo porterebbe a battersi nell’ERC 2021.

La forma dubitativa è d’obbligo perché nonostante l’impegno profuso da tutte le parti in questione per la concretizzazione di questo ambizioso progetto (tra l’altro in una serie FIA che gode di una copertura mediatica capillare e diffusa pari solo a quella del WRC), ancora non c’è nulla di ufficializzabile. Solo rumors, dunque, ma molto attendibili.

A navigare Umberto, come sempre, dovrebbe esserci sempre Guido D’Amore, copilota imperiese che ha all’attivo ben 274 gare e che nel tempo libero si dedica al trekking e alla guida del Robinson R22, un elicottero leggero. Il rallysta veronese ha ottenuto finora risultati notevoli, primo fra tutti il titolo CIR nel 2013 in compagnia di Guido e con la bella Skoda Fabia S2000 ufficiale gestita dalla SA Motorsport Italia.

Umberto e Guido, ultimo equipaggio al giorno d’oggi ad aver conquistato una prova speciale del WRC, lasciando la firma di una delle coppie più belle d’Italia anche nella massima serie internazionale, dovrebbero iniziare la loro avventura europea ad inizio maggio alle Isole Canarie. Il calendario dell’ERC 2021, in questi ultimi giorni, è stato cambiato a causa dell’incertezza e dall’instabilità dovuta alla pandemia da Covid-19.

Il Rally delle Azzorre, che si doveva disputare inizialmente a fine marzo, è rinviato a maggio e il Rally Serras de Fafe, che era prevista come tappa d’apertura a metà marzo, è stato posticipato a settembre. Il Rally delle Isole Canarie è diventata invece l’ultima tappa del campionato.

La nazionale svedese rallystica si presenta

La nazionale svedese rallystica, sostenuta dalla Svenska Bilsportforbundet, ha presentato quest’oggi i suoi piloti che prenderanno parte alle competizioni 2021 di valenza europea e mondiale. Il capitano della squadra Pier Steffansson ha decretato la selezione, dove è possibile trovare piloti veterani e i giovanissimi alle prime armi.

“Veniamo da una stagione strana e stiamo percorrendo una nuova stagione piena di dubbi ed incognite. In questo 2021 abbiamo raggiunto una buona gamma di piloti che si stanno dirigendo sempre più verso gare a livello internazionale. Ci sono anche piloti molto forti ed esperti che hanno già conquistato trofei di valenza europea o mondiale”, ha affermato Steffansson.

I rallisti presenti nella formazione sono Oliver Solberg, Pontus Tidemand, Mattias Adielsson, Tom Kristensson, Jari Liiten, Dennis Radstrom e Adam Westlund. Johan Johansson è l’unico co-pilota vigente nella squadra. La formazione svedese riguardante il rallycross è composta da Timmy e Kévin Hansen, Johan Kristoffersson, Anton Marklund, Isak Sjoqvist, Klara Andersson, Oliver Eriksson, Kevin Ericsson, Linus Ostlund e Philip Gehrman.

“Siamo pronti e attivi per la nuova stagione, ma ovviamente sarebbe molto più bello quando il tutto è in pieno svgimento e quando c’è la possibilità di viaggiare e stare sul posto durante le competizioni”, conclude lo svedese.

Abarth Rally Cup: calendario gare e montepremi

Le conferme per Abarth Racing arrivano anche nel mondo dei rally con la Abarth 124 rally che sarà nuovamente protagonista nel FIA-ERC, il campionato europeo che, al suo interno vedrà sfidarsi le adrenaliniche sportive dello Scorpione in 6 degli 8 appuntamenti in programma.

Ricco montepremi per l’edizione 2021 che assegnerà 169.000 Euro. Ad ogni gara, il vincitore riceverà un premio da 10.000 €, mentre chi salirà sul secondo e terzo gradino del podio verrà premiato con 8.000 € e 6.000 €. Il titolo di campione dell’Abarth Rally Cup 2021 avrà un valore di 25.000 €. Dopo la vittoria di Andrea Mabellini, campione anche nella Coppa FIA R-GT, la caccia al titolo 2021 è aperta con quattro appuntamenti su asfalto e due su terra.

La stagione 2021 scatterà dal 6 all’8 maggio al Rally Islas Canarias, su asfalto, passando poi alle due tappe su terra in Polonia (18-20 giugno) e in Lettonia (1-3 luglio), per proseguire, poi con il Rally Roma Capitale, il Rally Barum in Repubblica Ceca e il finale di stagione in Ungheria dal 22 al 24 ottobre. Ma se l’Abarth Rally Cup è, ormai, una certezza, non mancheranno sicuramente alcune apparizioni della Abarth 124 rally nelle tappe del mondiale WRC dove ha sempre dato filo da torcere agli avversari.

Jean-Baptiste Ley, coordinatore dell’ERC, ha detto: “È davvero una buona notizia che l’Abarth Rally Cup continuerà come parte dell’ERC nel 2021 e ringraziamo Abarth per aver riposto la loro fiducia nel campionato per la terza stagione consecutiva. L’Abarth Rally Cup non solo fornisce ai piloti un percorso alternativo nel rally internazionale e nella categoria ERC2 in particolare, ma ha anche incoraggiato i piloti di reale abilità a dimostrare il loro talento nell’ERC, ricompensandoli con un pacchetto di premi molto interessante nel processo. Non vediamo l’ora di vedere l’Abarth 124 rally in azione nell’ERC di nuovo nel 2021”. Le Abarth 124 Rally rientrano nella categoria delle FIA RGT, dunque potranno correre in Classe ERC2.

Calendario 2021 dell’Abarth Rally Cup

  • Rally Isole Canarie (Spagna – Asfalto) 6-8 maggio
  • Rally della Polonia (Polonia – Terra) 18-20 giugno
  • Rally Liepāja (Lettonia – Terra) 1-3 luglio
  • Rally di Roma Capitale (Italia – Asfalto) 23-25 luglio
  • Rally Barum Zlin (Repubblica Ceca – Asfalto) 27-29 agosto
  • Rally d’Ungheria (Ungheria – Asfalto) 22-24 ottobre.

Premi per ogni gara

  • Primo: €10.000
  • Secondo: €8.000
  • Terzo: €6.000
  • A fine anno il Campione riceverà €25.000

Fabian Kreim: ”Farò maximum attack nell’ERC”

Il tre volte campione tedesco Fabian Kreim ha ufficializzato i programmi 2021, rivelando di voler puntare al Campionato Europeo Rally. Il ventottenne è uno dei cinque piloti selezionati dall’agenzia Pole Promotion per il 2021 e intraprenderà una campagna ERC completa con il supporto dell’azienda tedesca. Il suo connazionale Frank Christian lo navigherà.

Gareggiando per i colori di Škoda Auto Deutschland, Kreim ha combattuto per l’ERC1 Junior Championship nel 2018 e ha ottenuto un podio ERC al Rally Islas Canarias in quella stagione. Il ritorno nell’ERC al Rally di Roma Capitale lo scorso luglio si è concluso male: con una ruota rotta.

“Dopo il 2018 non vedo l’ora di poter lottare con i migliori per l’assoluta dell’ERC – ha detto Kreim, che ha nove partenze nella serie continentale e tre vittorie di PS a suo nome -. Negli ultimi due anni non vedevo l’ora di disputare il Rally di Roma Capitale. Questo ci fa ambire al massimo e speriamo di poter sfruttare al meglio questo potenziale nel 2021. Sono decisamente motivato fino alla punta dei miei capelli. Maximum attack”. Abbiamo solo una certezza, chi pronunciava quella frase (Markku Alén) andava più forte.

Andreas Mikkelsen nell’ERC: ”Voglio dominare ovunque”

Andreas Mikkelsen ha annunciato i piani per il 2021: sarà nell’ERC con la squadra di punta Toksport WRT, con cui ha già collaborato proficuamente nel 2020. Per Mikkelsen si è trattato di un ritorno vincente nell’ERC al Rally di Ungheria. Nel 2021 guiderà una Škoda Fabia Rally2 Evo in otto gare. Il programma del pilota norvegese prenderà il via al Rally Serras de Fafe e Felgueiras in Portogallo il 12 marzo.

“Farò un’intera stagione in ERC”, ha confermato il trentunenne che fatica a tornare nel giro che conta, quello del WRC e che parteciperà comunque anche ad un programma nel World Rally Championship, ma WRC2 con Toksport. “Sono due campionati e questo significa guidare molto”.

Mikkelsen ha ottenuto tre vittorie nel campionato del mondo e ha trascorso periodi come pilota ufficiale per Citroën, Hyundai e Volkswagen. Spera che la sua stagione 2021 rappresenti “un grande passo” verso il suo obiettivo, che è quello di tornare ai massimi livelli dello sport quando verranno introdotti i nuovi regolamenti Rally1 per la stagione 2022.

“Sono estremamente grato a Škoda e Toksport che mi stanno dando questa opportunità”, ha detto Mikkeslen, che aiuterà i cechi a sviluppare il programmato Rally2 2022. “Ho un obiettivo il prossimo anno e cioè dominare completamente ogni rally che faccio, questo è il mio unico obiettivo. Saremo preparati per ogni rally e sono molto fiducioso”.

Alexey Lukyanuk: ”Dopo il secondo titolo ERC voglio il WRC”

Alexey Lukyanuk ha vinto due titoli ERC in tre anni, al Rally delle Canarie, ora punta al WRC. Ci riuscirà? Dopo aver condotto un’altra stagione con la Citroën C3 R5 gommata Pirelli del Saintéloc Junior Team, questo è ciò che ci ha detto il 39enne residente a San Pietroburgo dopo il suo ultimo successo al fianco del suo storico copilota Alexey Arnautov.

Cosa significa per te un secondo titolo ERC?

“Naturalmente, è un risultato molto prezioso. Sarebbe stato bello ovviamente lottare per questo risultato sulle PS, ma sapevamo di non aver bisogno di stare davanti a Oliver Solberg, dovevamo stare dietro e questo sarebbe stato sufficiente”.

Quanto hai dovuto lavorare per questo secondo titolo?

“C’era così tanto lavoro prima, ora è storia. Certo, è stata una stagione lunga e difficile con tutte le cose che stanno succedendo nel mondo, ma sono davvero contento di un finale di successo dei rally e della mia stagione”.

Ti sei sentito sotto pressione in questo fine settimana?

“In realtà, nessuna grande pressione su di me, ero più teso e preoccupato prima dell’Ungheria, a dire il vero, perché quel rally è difficile e imprevedibile anche se qui abbiamo affrontato la pioggia”.

Alexey Arnautov è tornato al tuo fianco per il finale di stagione. Quanto è stato importante?

“Abbiamo vinto qui tre volte ed è davvero bello tornare con Alexey. Mi piacciono molto i nostri rapporti, l’atmosfera all’interno dell’auto. Non si tratta solo di leggere le note, è un mio amico e sono felice che sia tornato”.

Hai ottenuto vittorie straordinarie al Rally di Roma Capitale e al Rally Fafe Montelongo. È stato questo il meglio della tua stagione?

“Sono contento della mia guida in generale, forse non al Rally delle Canarie, ma tutta la stagione è costellata da prestazioni solide e affidabili. Siamo migliorati ma non è stato facile combattere con risorse limitate anche se finora ha funzionato. Sarà sempre più difficile in futuro, quindi dovremo adattarci”.

A chi attribuisci il merito del tuo ultimo Campionato Europeo?

“Questo titolo non sarebbe stato possibile senza il supporto di Citroën, Total, Saintéloc e Pirelli. Per Citroën questo è il primo ERC nella classe Rally2 e anche per Pirelli è importante essere al top. Ma ci sono molti sponsor e partner personali che dobbiamo ringraziare, perché non è facile competere in questi tempi difficili. Dobbiamo ringraziare i nostri fan e le nostre famiglie per tutto il loro supporto”.

Qual è il prossimo?

“Il Campionato del Mondo Rally è, ovviamente, qualcosa che abbiamo sempre voluto, ma non abbiamo mai avuto le risorse economiche. Le condizioni nel mondo non sono facili e non possiamo prevedere cosa succederà. Quindi, ad essere onesto, non ho davvero idea di come andrà. Dobbiamo solo continuare a fare il nostro lavoro e sperare di riuscire a disputare una stagione nel WRC”.

Recenti campioni ERC

2020: Alexey Lukyanuk (Russia)
2019: Chris Ingram (Gran Bretagna)
2018: Alexey Lukyanuk (Russia)
2017: Kajetan Kajetanowicz (Polonia)
2016: Kajetan Kajetanowicz (Polonia)
2015: Kajetan Kajetanowicz (Polonia)
2014: Esapekka Lappi (Finlandia)
2013: Jan Kopecký (Repubblica Ceca)
2012: Juho Hänninen (Finlandia)
2011: Luca Rossetti (Italia)

ERC1 Junior, Oliver Solberg: giovane, dolce e sveglio

Oliver Solberg, 19 anni, ha portato a termine il campionato FIA ERC1 Junior fino al Rally delle Canarie, prova decisiva per la stagione, e ha superato uno svantaggio di sei punti contro Grégoire Munster per aggiudicarsi la corona dopo che il rivale, 21enne, è stato ritardato nella fase di apertura dell’evento.

Ma avendo vinto la categoria per giovani stelle nelle vetture Rally2 a Roma e Liepāja, lo svedese è stato un meritevole vincitore dell’ambito titolo e della borsa di studio per la progressione di carriera del Campionato Europeo Rally FIA da 100.000 euro in offerta al campione. Coadiuvato dall’irlandese Aaron Johnston, Solberg ha sfidato Alexey Lukyanuk nel Campionato Europeo Rally FIA, finendo al secondo posto dietro al campione Alexey Lukyanuk. Questo è quello che ha detto dopo il suo successo a Las Palmas.

Campione FIA ​​ERC1 Junior per il 2020, quanto è bello?

“Per me è stata una stagione incredibile. Il piano era principalmente quello di fare esperienza su asfalto ma è andato tutto abbastanza bene a Roma e in Lettonia e poi abbiamo pensato perché non provare a vincere il titolo ERC1 Junior e provare anche per il massimo campionato. In Portogallo abbiamo avuto dei problemi con il turbo e anche l’uscita durante lo shakedown, quindi non è stato perfetto in ottica campionato ma, nel complesso, è stato un anno fantastico e con molta esperienza. Vincere il titolo per la prima volta è incredibile”.

Quanto è stata dura la concorrenza?

“La competizione è molto dura con una concorrenza così spietata da parte dei ragazzi locali e, naturalmente, i ragazzi che partecipano regolarmente al campionato… Riuscire a conquistare il titolo e finire secondo in classifica alla fine dopo una stagione difficile è fantastico”.

Cosa hai imparato in questa stagione?

“La mia carriera consiste nel fare esperienza. Sulla terra mi sento a mio agio, va bene così. Ma sull’asfalto è stata la prima volta per me in ERC quest’anno e di sicuro ho bisogno di maggiore esperienza. Cambiare auto per eventi diversi, condizioni diverse è abbastanza difficile. L’Ungheria è stata anche la prima volta con la Škoda su asfalto. C’è sempre qualcosa di nuovo da imparare e a cui adattarsi, ma è una buona esperienza per il futuro”.

Guardando indietro, qual è stato per te il momento clou dell’ERC 2020?

“Roma mi ha divertito molto, la prima volta su asfalto, riuscendo a ottenere il terzo posto assoluto e anche costruire il mio ritmo per lottare con i ragazzi sulle PS è stato fantastico. È stato un evento davvero speciale”.

E il momento pegiore?

“Il Portogallo è stato un brutto momento quando sono uscito durante lo shakedown. Ma, in generale, è stata una gara abbastanza buona perché stavo lottando al vertice. Non abbiamo sempre fatto le migliori scelte di pneumatici, quindi è stato un evento 50-50. In Ungheria non ho trovato il ritmo con la nuova vettura. Per me con la mia guida è stata probabilmente la gara peggiore”.

Hai menzionato la dura concorrenza di piloti come Grégoire Munster, ma qual è la tua opinione di Alexey Lukyanuk, il pilota che ti ha battuto per il titolo assoluto?

“È Colin McRae numero 2! Guardo sempre i suoi video e ammiro molto la sua velocità, il suo attacco e la sua passione. Adoro gareggiare contro di lui ma non è facile perché è sempre veloce ovunque vada. È sempre pazzo e veloce”.

Cosa ti riserva il futuro?

“L’ERC fa sicuramente parte dei miei piani. È un campionato fantastico con tanto asfalto, di cui ho bisogno. È fantastico per la costruzione della mia carriera con tanti rally fantastici. Non so ancora cosa succederà, ma non manca molto al nuovo anno, quindi dobbiamo prepararci”.

Recenti campioni ERC1 Junior

2020: Oliver Solberg (Svezia)
2019: Filip Mareš (Repubblica Ceca)
2018: Nikolay Gryazin (Russia)
2017: Marijan Griebel (Germania)

ERC3, Ken Torn: ”Due titoli nel 2020 per dimenticare il 2019”

Dopo aver visto sfuggire di mano il successo nella stagione 2019, Ken Torn ha vinto un doppio titolo FIA ERC3 e ERC3 Junior con la Ford Fiesta Rally4 gommata Pirelli che ha condiviso con il copilota Kauri Pannas. Dopo aver ottenuto vittorie di classe a Roma, Liepāja, in Ungheria e alle Canarie, il 27enne pilota estone dell’Autosport Junior Team considera naturalmente i suoi risultati nel 2020 come un lavoro ben fatto, soprattutto perché tre di queste vittorie sono arrivate su asfalto , la sua superficie meno favorita.

Quattro vittorie ei titoli FIA ERC3 ed ERC3 Junior sono un risultato. Quanto sei felice?

“Di sicuro siamo felici. Quando abbiamo iniziato la stagione, l’obiettivo era il titolo ed è stata una buona stagione che lo avessimo in mano prima della gara finale. Ma questo è come un sogno che si avvera per me, non riesco a pensare a un modo migliore per finire il campionato. Abbiamo lottato duramente per questo campionato come squadra, è stato difficile ma non abbiamo lasciato che questo ci fermasse “.

Che ruolo ha avuto M-Sport Poland nel tuo successo?

“M-Sport Poland ha svolto un lavoro brillante e la Ford Fiesta Rally4 ha funzionato davvero bene senza problemi. È una macchina forte e quando arrivi all’ERC vuoi competere nella prima posizione. Per ottenere i risultati che abbiamo avuto abbiamo bisogno di più di una buona guida, hai bisogno di un buon copilota, una buona macchina e una grande squadra, che abbiamo avuto tutto l’anno. Grazie a tutti per il supporto. “

La scorsa stagione è finita in frustrazione per te. Quello che hai ottenuto in questa stagione compensa quello che è successo a Zlín, quando inizialmente hai vinto il titolo ERC3 Junior solo per una penalità di tempo per un altro pilota che ha alterato il risultato?

“Questo è uno dei motivi per cui non abbiamo festeggiato [il titolo] a casa quando abbiamo sentito che lo Spa Rally era stato annullato perché volevamo competere, fare le nostre cose e concludere la stagione con un buon risultato”.

Hai anche mirato a costruire ulteriormente la tua esperienza su Tarmac quando sei entrato a Rally Islas Canarias. È andato secondo i piani?

“È stata un’altra dura lezione per noi su Tarmac e dobbiamo prendere tutte le informazioni per il futuro perché ci manca così tanta esperienza. Abbiamo visto le cose di cui abbiamo bisogno per migliorare in futuro e ne siamo felici. Abbiamo avuto qualche problema con le note di fondo e con la pioggia battente non è stato così facile. “

Vincere il titolo ERC3 Junior ti dà la possibilità di passare alle macchine a quattro ruote motrici in due round del campionato europeo nel 2021. Quanto sei entusiasta di questa opportunità?

“Sicuramente tutti i ragazzi giovani vogliono guidare [Rally4] e poi il primo sogno è [Rally2] e poi si spera che si intensifichi ancora. Sogno di fare qualcosa con il [Rally2] il prossimo anno. Spero di essere pronto ma di sicuro avrò bisogno di molta pratica “.

Recenti campioni ERC3 Junior

2020: Ken Torn (Estonia)
2019: Efrén Llarena (Spagna)
2018: Mārtinš Sesks (Lettonia)
2017: Chris Ingram (Gran Bretagna)
2016: Marijan Griebel (Germania)
2015: Emil Bergkvist (Svezia)
2014 : Stéphane Lefebvre (Francia)

ERC2, la tripletta di Tibor Érdi: ”Non è stato facile”

Dopo aver rivendicato i titoli ERC2 consecutivi tra il 2017 e il 2018, l’eroe ungherese Tibor Érdi Jr è tornato nella categoria riservata alla produzione di serie del FIA ERC per il 2020 per provare ad ottenere una tripletta. E con quattro vittorie su quattro partenze, il pilota della Mitsubishi Lancer Evolution X è riuscito a vincere anche questa volta e con un certo margine.

Il tuo terzo titolo ERC2 dopo una stagione dominante. Devi essere molto soddisfatto?

“Siamo molto contenti perché non è stato un lavoro facile per noi. Cerchiamo sempre di dare il massimo, ma in questa gara finale no. Volevamo finire la gara. Ma tutto l’anno abbiamo avuto buone prestazioni, abbiamo vinto tutte e quattro le gare che abbiamo fatto, quindi questo è stato un successo al 100% e siamo molto felici “.

Non è solo il tuo successo, ma anche la tua famiglia, perché questo è un vero sforzo familiare?

“L’intero team lavora sodo, sono fantastici. La mia famiglia, i meccanici, il mio copilota. Lavorano tutti al massimo per questo risultato”.

Come si rapporta questo successo con i tuoi due titoli precedenti?

“Essere due volte campione mi rende felice. Per il terzo titolo sono contento, ma la situazione quest’anno non è stata facile con il budget. Per l’ultima gara sapevamo che se non fossimo andati al traguardo tutto era finito anche se avevamo vinto i tre rally precedenti. Non era il modo migliore per concludere la stagione, ma andava bene lo stesso”.

Il Rally delle canarie non è stato un evento facile con il tempo. Come è stato per te?

“Non abbiamo fatto la scelta migliore per le gomme per la prima mattina, ma quando siamo arrivati ​​al secondo posto è andato tutto bene, abbiamo cercato di salvare la macchina per arrivare in fondo. Perché solo quando arrivi alla fine e porti la macchina in parco chiuso e quando il rally sarà finito si potrà festeggiare”.

Cosa hai in programma per il prossimo anno?

“Per la prossima stagione non lo sappiamo. La situazione con il Covid non è bella lato budget. Vorremmo correre nell’ERC1 ma lavoriamo, lavoriamo, lavoriamo e vediamo quale sarà il budget “.

Campioni recenti ERC2

2020: Tibor Érdi Jr (Ungheria)
2019: Juan Carlos Alonso (Argentina)
2018: Tibor Érdi Jr (Ungheria)
2017: Tibor Érdi Jr (Ungheria)
2016: Wojciech Chuchała (Polonia)
2015: Dávid Botka (Ungheria)
2014 : Vitaliy Pushkar (Ucraina)
2013: Andreas Aigner (Austria)

Andreas Mikkelsen: ”Nei rally non si può sempre vincere”

Andreas Mikkelsen al Rally delle Canarie non ha avuto una bella esperienza nonostante avesse appena vinto al rientro nell’ERC al Rally di Ungheria. Il pilota del Topp-Cars Rally Team ha montato gomme da asciutto sulla sua Škoda Fabia Rally2 Evo al via e con la strada bagnata si è ritrovato già nelle retrovie per tutta la Tappa 1.

“Non avevamo mai la temperatura sulle gomme e quindi l’aderenza mancava – spiega il norvegese – In curva si sbandava ed ero lentissimo, ma qui scegliere bene le gomme era una lotteria ed è un peccato perché l’auto era ottima, solo che non potevo spingere”. Dopo aver vinto in Ungheria con Ola Fløene, Mikkelsen ha chiamato Anders Jæger-Amland alle Canarie per navigarlo, terminando in sesta posizione.

“Quest’anno è stato un rally molto diverso dal solito e il meteo era un incubo. Praticamente abbiamo perso tutto venerdì con la scelta di gomme, dunque bisognerà lavorare su sta cosa. Spero di avere situazioni più prevedibili in futuro”.

ERC, Canarie: Fourmaux vince, Lukyanuk padrone d’Europa

Coadiuvato dal belga Renaud Jamoul e utilizzando pneumatici Michelin, il francese Adrien Fourmaux, dopo aver fatto suonare la Marsigliese in Italia, a Como, la fa suonare anche alle Canarie. Si è portato in testa nell’ultima piovosa mattinata e ha tenuto duro nelle fasi finali, come anche Yoann Bonato. I due hanno costruito una doppietta tutta francese sulla sua Citroën C3 R5. Iván Ares, alla guida di una Hyundai i20 R5 gommata Pirelli, è stato il primo classificato spagnolo al terzo posto, mentre Oliver Solberg si è aggiudicato il titolo ERC1 Junior al quarto.

Il diciannovenne è stato seguito da José Suárez e Andreas Mikkelsen poiché il settimo posto è stato sufficiente ad Alexey Lukyanuk per diventare campione dell’ERC per la seconda volta in tre anni. Armato di una Citroën C3 R5 del Saintéloc Junior Team con pneumatici Pirelli, Lukyanuk si è ritrovato di nuovo con il suo storico copilota Alexey Arnautov per la finale ERC 2020, dopo aver collaborato con Dmitry Feofanov nelle prime quattro gare della stagione. Lukyanuk ha guidato praticamente senza errori dall’inizio alla fine.

“C’era così tanto lavoro prima, ora è storia – spiega Lukyanuk -. Ovviamente è stata una stagione lunga e difficile con tutte le cose che stanno accadendo nel mondo, ma sono davvero contento per questo successo e della stagione. Sono contento della mia guida in generale, forse non oggi, ma nelle altre gare ho avuto prestazioni solide affidabili. Siamo migliorati ma non è facile combattere con risorse limitate, anche se finora ha funzionato. Sarà sempre più difficile in futuro, quindi dovremo adeguarci. Ma questo titolo non sarebbe stato possibile senza il supporto di Citroën, Total, Saintéloc e Pirelli. Per Citroën questo è il loro primo FIA ERC nella classe Rally2 e anche per Pirelli è importante essere al top. Ma ci sono molti sponsor e partner personali che dobbiamo anche ringraziare perché non è facile competere in questi tempi difficili. Dobbiamo anche ringraziare i nostri fan e le nostre famiglie per tutto il supporto che ci hanno dato”.

Adrien Fourmaux ha iniziato l’ultima tappa in seconda posizione, a 7”5 secondi dal leader Iván Ares. Ma poi Ares è stato 10” più lento del battistrada Yoann Bonato nella PS di apertura del 28 novembre ed è scivolato al terzo posto assoluto, a 1”2 da Fourmaux e a 0”4 da Solans, che è stato il secondo più veloce di tappa. Solans ha perso il comando contro Ares nella penultima tappa di venerdì, ma poi è tornato in testa dopo la PS11. Con la pioggia e a causa di una doppia foratura, Solans era di 1”6 secondi da Fourmaux, che era uno dei tanti piloti in testa e finito in acquaplaning in una curva a destra, a 100 metri dall’arrivo della tappa.

Con una sola ruota di scorta a bordo della sua Skoda Fabia Rally 2 Evo, Solans ha fatto solo quello che riusciva a fare per le due prove successive prima del parco assistenza e, di conseguenza, è sceso in quindicesima posizione. È stato, infine, escluso per aver guidato su un tratto stradale con solo tre pneumatici gonfi in violazione del Codice della Strada.

Con un vantaggio di più di mezzo minuto all’inizio del giro finale di quattro prove, Fourmaux ha rallentato il ritmo, portando i remi in barca, sapendo che la vittoria era assicurata, a patto di stare lontano dai guai con la sua Ford Fiesta R5 MkII. È alla fine con un margine di vittoria di 25” su Bonato per incassare la prima vittoria ERC per l’ultima generazione di Fiesta di M-Sport.

Ares è arrivato terzo per il suo secondo podio nell’ERC in altrettante partenze, nonostante abbia perso tempo con le forature che hanno compromesso le sospensioni. A seguire Oliver Solberg, José Suárez, Andreas Mikkelsen e il campione 2020 Alexey Lukyanuk. Mikkelsen è uscito dalla corsa per la vittoria dopo aver scelto pneumatici da asciutto nella tappa di apertura: la pioggia ha rovinato le sue speranze di vittoria (consecutiva) nell’ERC dopo il suo successo al Rally di Ungheria di inizio novembre.

Callum Devine, Miko Marczyk, Luis Monzón, Craig Breen, Surhayen Pernía, Marijan Griebel, Simone Tempestini ed Enrique Cruz hanno completato la lista dei migliori quindici protagonisti. Niki Mayr-Melnhof ha concluso sedicesimo a seguito di problemi alla frizione nella prima tappa. Yeray Lemes era diciassettesimo con Grégoire Munster, Josh McErlean ed Efrén Llarena a completare la top 20. Albert von Thurn und Taxis è uscito di strada sulla PS11.