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CIR 2021: al via anche Alessio Profeta e Sergio Raccuia

Il siciliano Alessio Profeta ha incassato la scorsa settimana la seconda convocazione consecutiva tra i ranghi di ACI Team Italia e si appresta ad affrontare l’inizio del Campionato Italiano Rally in coppia con il fidato navigatore Sergio Raccuia. A bordo della nuovissima ed evoluta Skoda Fabia R5 Evo 2, il portacolori della Island Motorsport affronterà la prima gara in calendario, il Rally del Ciocco e Valle del Serchio, in programma il 12 e 13 marzo in Toscana. Una regione che inizia a conoscere molto bene, e dove non più di qualche settimana fa lo ha visto sul podio assoluto del trentasettesimo Rally del Carnevale dopo una agguerritissima battaglia a suon di decimi con gli avversari.

A sponsorizzare la stagione di Profeta, ci sono gli ormai consolidati partner PrOli e Bod, che hanno apprezzato il podio toscano di qualche settimana fa. “Abbiamo ripreso da qualche settimana ad indossare tuta e casco – ha commentato il pilota Alessio Profeta- e la gara Toscana c’è servita per iniziare a prendere confidenza con la nuova Skoda Fabia R5 Evo2. Una vettura molto diversa rispetto alla precedente, non si tratta certo di un mero restyling, ma ci sono cambiamenti sostanziali. Iniziamo quindi questa nuova stagione con la scoperta della nuova vettura e spero di non faticare troppo con le regolazioni ottimali della vettura”.

“Anche per questa stagione, abbiamo ricevuto la chiamata della Federazione e di Aci Team Italia, e per questo voglio ringraziare la dirigenza ed il Presidente Daniele Settimo. Vogliamo far bene in questa stagione del campionato italiano rally e con Sergio e la squadra, il Team PrOli, ci impegneremo per condurre una stagione senza compiere errori. Purtroppo, anche questa stagione inizia nel segno delle restrizioni covid e questo mi lascia l’amaro in bocca, perché mi è sempre piaciuto vedere il pubblico a bordo strada, soprattutto in territori come la Toscana, ricca di appassionati”.

“Nella settimana prima della gara, saremo impegnati con dei test con le coperture Pirelli, in vista dell’appuntamento inaugurale. Spero di poter fare qualche test pre gara, così da poter muovere i primi passi con la nuova vettura, ma siamo in attesa che arrivi. Questo del Ciocco – ha concluso Alessio Profeta-, sarà un primo appuntamento della nostra stagione, ma non sarà solo il campionato italiano rally a vederci ai nastri di partenza, altre partecipazioni le sveleremo nel corso della stagione”.

“Abbiamo iniziato bene la fase di riscaldamento con un podio – ha dichiarato il navigatore Sergio Raccuia-. Il Ciocco è ormai da anni la gara di avventura e sappiamo che in gara troveremo un parterre importante di avversari con cui confrontarci, motivo di stimolo in più per fare del nostro meglio. La vettura è nuova, quindi potremmo soffrire un po’ nelle fasi iniziali, ma l’importante è trovare nel minor tempo possibile il giusto passo. Lo shakedown sarà un momento fondamentale della nostra gara, per riuscire a definire al meglio le regolazioni della vettura”.

L’equipaggio made in Sicily, sarà impegnato nell’edizione 2021 del rally Il Ciocco e Valle del Serchio che, il 12 e 13 marzo prossimi, tornerà ad aprire il prestigioso Campionato Italiano Rally. Seppure con un percorso “compresso”, in osservanza alle indicazioni e alle norme varate da ACI Sport per i rally dei campionati tricolori in epoca “Covid-19”, il rally Il Ciocco e Valle del Serchio rimane una gara di spessore, impegnativa e ricca di insidie, con prove speciali i cui nomi hanno un posto fisso tra quelle leggendarie del CIR. Il rally si svilupperà quasi interamente nella giornata di sabato 13 marzo, che prevede tre prove speciali – Massasassorosso, Careggine e Molazzana – da ripetere tre volte, con l’“antipasto” gustoso e spettacolare di venerdì 12, che ha in programma la disputa della Super Prova Speciale all’interno della Tenuta Il Ciocco, la prima “Power Stage” della stagione, che verrà interamente trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport.

Damiano De Tommaso si accasa con Meteco Corse

Parte col piede giusto l’annata di Damiano De Tommaso che, dopo aver trovato posto alla corte di Paolo Fabrizio Fabbri, che gli metterà a disposizione la Citroen C3 nel programma CIR 2021 di Aci Team Italia voluto da Aci Sport, diventa portacolori della storica scuderia piemontese del patron Luciano Chiaramello, la Meteco Corse.

Il sodalizio di Collegno, che si avvia a festeggiare il quarantesimo anno di attività ininterrotta, mette a segno un altro centro importante, dopo aver confermato in scuderia Marco Bulacia (CIRA 2021), Giorgio Cogni (CIR) ed Emanuele Rosso (CIR) e aver ingaggiato anche il fratello del giovane talento sudamericano, Bruno Bulacia.

La Meteco Corse, dal canto suo, conferma essere una scuderia lungimirante, attenta ai giovani e al loro talento, da cui anche negli ultimi anni sono passati importanti fuori classe, compreso Craig Breen. Ma non solo lui.

“Bisogna aiutare i giovani, se sono meritevoli. Certo, sarebbe bello poter aiutare tutti, ma non si può – spiega Luciano Chiaramello, direttore sportivo della scuderia sin dalla nascita -. Però, se un giovane è valido deve avere le sue chances, anche più di una, perché a volte una è troppo poco. E’ la missione di ogni scuderia che si rispetti e anche noi lo facciamo con piacere. Ci emoziona e ci motiva sapere di poter dare una mano a realizzare i propri sogni a giovani come Marco e Bruno Bulacia, Damiano De Tommaso, Emanuele Rosso e Giorgio Cogni”.

Rudy Michelini nel CIRA con la Polo PA Racing

Stessa storia, stesso posto, stesso bar. Cantava così Max Pezzali nel 1995, quando già stava pensando di accantonare il marchio 883 per guardare oltre. Rudy Michelini si è guardato indietro ed ha analizzato tutto, prendendo il buono e tenendo fede ad uno dei detti più comuni. Il CIRA, la Polo R5 di PA Racing e le gomme Michelin ovvero la storia, il posto ed il bar del suo ultimo anno.

“I ragazzi del team mi hanno parlato di un aggiornamento sulla Polo, che verrà fatto prima del Ciocco”, fa il lucchese, rispondendo a chiare lettere a chi gli aveva chiesto parere sul cambio di passo di altri marchi rispetto a quello tedesco. Consapevole che sarà ancora più dura dello scorso anno, Rudy Michelini ha preferito puntare su pacchetto oramai ben consolidato, tornando sulle strade affrontate nelle sue ultime stagioni e facendo leva sulle buone sensazioni destate dall’utilizzo delle coperture.

“Già lo scorso anno il campionato si è confermato di alto livello, in questo 2021 lo sarà ancora di più. Le condizioni per fare bene ci sono, ce la metteremo tutta”. Al suo fianco, siederà ancora Michele Perna. “Oramai non ha nemmeno più senso chiederlo” fa approcciando un sorriso. Poco prima, aveva ribadito l’importanza di aver trovato il budget necessario per poter vivere ancora il Tricolore, tornando sulle strade del Ciocco per l’apertura stagionale. Come un tempo.

Trofeo Pirelli con 80.000 euro di montepremi

Sotto la spinta della grande partecipazione alla prima edizione nonostante la pandemia, e del sempre più intenso impegno di Pirelli a supporto dell’attività rallystica non solo di vertice ma anche della base dei praticanti, viene confermato anche per il 2021 il Trofeo Pirelli – Accademia e sempre con iscrizione gratuita.

Rivolgendosi innanzitutto ai piloti privati italiani, il Trofeo Pirelli Accademia sarà nuovamente legato alle nove Coppa Rally di Zona ed alla Finale Nazionale Aci Sport Rally Cup Italia, gare che ogni anno coinvolgono una cinquantina di rally e oltre il 90% dei licenziati del settore.

Triplice lo scopo del Trofeo Pirelli Accademia

  • Favorire l’attività dei piloti privati attraverso un montepremi di circa 80.000 Euro che va ad aggiungersi a quelli messi in palio da Aci Sport per le Coppe di Zona e a quelli di altri trofei compatibili, come Peugeot Competition, R Trophy, ecc.
  • Supportare tecnicamente gli utilizzatori dei pneumatici Pirelli attraverso la presenza di personale tecnico Pirelli in occasione di selezionate gare di zona per far conoscere meglio le potenzialità e come utilizzare al meglio i suoi PZero, Cinturato e Scorpion.
  • Promuovere i migliori piloti attraverso il montepremi legato alla Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia

Confermate sia la formula sia il montepremi, che nella scorsa stagione hanno concretizzato perfettamente l’iniziativa: infatti ben 47 del centinaio di iscritti hanno conquistato uno dei premi in palio, con distribuzione dei premiati in tutto l’arco delle categorie di vetture ammesse (dalle N2 alle R5 passando per R3C, R2B, S1600, S2000, FA7).

L’attenzione ai “privati” è confermata anche dalla intenzionale possibilità offerta agli iscritti di competere contemporaneamente anche ad altri trofei di settore compatibili. Non a caso il bottino di Riccardo Tondina (Peugeot 208 R2B) nel Trofeo Pirelli – Accademia 2020 – per lui il più cospicuo e pari a 7.000 € – si è raddoppiato grazie agli ulteriori premi ottenuti nel Peugeot Competition e nella serie R Italian Trophy. Con un bilancio complessivo per il ventisettenne della scuderia Vaemenia di circa 15.000 €, vinti partecipando in stagione a 5 rally di Zona, con una media di 1.400 € di premio a gara solo da Pirelli!

Nell’edizione inaugurale il più premiato economicamente è stato il parmense Roberto Vescovi (Renault Clio S1600), con 8.000 € frutto dei successi assoluto in Zona1 e in finale fra le 2RM.

Così andò nel 2020

Sportivamente il successo più prestigioso nella finale nazionale di Como, quello fra i piloti con le vetture a quattro ruote motrici, è andato al trentunenne pavese Giacomo Scattolon, mentre fra i piloti Under 25 con le 4RM si è imposto il ventiduenne varesino Riccardo Pederzani.

Fra le vetture a due ruote motrici a trionfare in assoluto è stato l’esperto Roberto Vescovi (Renault Clio S1600) mentre fra gli Under 25 a vincere il premio Accademia è stato il ventitreenne sondriese Michel Della Maddalena (Renault Clio R3C) con il novarese Riccardo Tondina a imporsi nella speciale classifica riservata alla classe R2B.

Da ricordare, oltre a Vescovi (Zona1 – Piemonte e Val d’Aosta) e Scattolon (Zona 2 – Lombardia) anche gli altri vincitori di Zona della fase preliminare: il bresciano Jacopo Trevisani (Zona 5 – Emilia Romagna, Marche) e il palermitano Antonio Damiani (Zona 8 – Sicilia) con altrettante Peugeot 208R2B, il lucchese Emanuele Danesi (Zona 6: Toscana, Umbria) con la Ford Fiesta R2B, Luca Fiorenti (Zona 3 – Veneto tranne BL) e Luca Ghegin (Zona 4 – Trentino, Friuli e BL) con le Renault Clio R3C, e Carmine Tribuzio (Zona 7 – Lazio, Campania, Puglia, ecc.) con una Skoda Fabia R5.

Marco Pollara e Daniele Mangiarotti nel CIR con la C3

Tramite i suoi canali social, il siciliano Marco Pollara ha svelato la vettura con cui affronterà la stagione 2021. La scelta della vettura è ricaduta sulla Citroën C3 Rally2 gommata Pirelli, con la quale affronterà le strade del Campionato Italiano Rally. Al suo fianco nel ruolo di navigatore troviamo l’esperto Daniele Mangiarotti.

Per Pollara si tratterà di un ritorno nel CIR, dopo l’esperienza nel WRC Junior della passata stagione. In carriera il pilota siciliano ha vinto due titoli Italiani Junior (2017 e 2019) e un titolo Italiano 2 ruote motrici (2019).

Anche per questa stagione, Marco Pollara sarà supportato dalla Scuderia Movisport e con l’appoggio di Luca Costantino, al suo fianco ormai da diversi anni.

Sono felice di ricevere il supporto di ACI Team Italia e della Federazione anche per questa stagione – ha commentato il pilota di Prizzi Marco Pollara–. Lo scorso anno ho vissuto una stagione nel mondiale anomala, visto il continuo slittamento delle gare causa covid, ma nonostante tutto, sono riuscito a condurre una stagione arrivando sempre a punti. Quest’anno abbiamo deciso di ritornare tra le strade del campionato italiano rally e di farlo nella massima serie. Al mio fianco ci sarà Daniele, Mangiarotti, con il quale ho avuto l’opportunità di correre insieme lo scorso anno per la Targa Florio e da subito abbiamo trovato un ottimo feeling a bordo. Le coperture, saranno come sempre le Pirelli, ottime gomme con cui riesco a trovarmi benissimo su qualsiasi fondo stradale. Grazie alle mani esperte di Loris Malatesta, abbiamo elaborato una livrea molto accattivante, con colori a cui sono particolarmente legato e con cui ho già corso in passato. La vettura a cui mi affiderò in questa stagione, ha dimostrato in passato di essere un mezzo molto performante e con Daniele proveremo sin da subito a partire bene. Voglio ringraziare la Federazione, nella persona di Daniele Settimo, per questo importante supporto, in una stagione che si prospetta molto combattuta, visto il parterre di nomi che si sentono in questi giorni.”

“Sono estremamente felice di intraprendere con Marco questo percorso, – ha dichiarato il navigatore lombardo Daniele Mangiarotti- Credo che per lui sarà un anno importante, dove poter mettere in atto l’esperienza maturata nel campionato del mondo Rally Junior, dove anche se con poche gare, ha dimostrato una continua crescita e questo è fondamentale per un pilota che vuole crescere come lui. Il primo approccio con Marco è stato alla Targa Florio, dove ci siamo trovati subito a nostro agio in auto e fuori e questo sarà un grande punto di partenza per provare a costruire e rafforzare la nostra crescita, il tutto insieme al prezioso supporto di ACI Team Italia e di tutta la Federazione. Son sincero, – ha concluso Daniele Mangiarotti-, non vedo l’ora di iniziare, opportunità come queste sono una vera carica, quindi vi do appuntamento al Ciocco.”

Marcello Razzini nel CIR Asfalto con Lion Team

La transizione del 2020 è già un ricordo e per Marcello Razzini giunge il momento di tornare a fare sul serio, in virtù di un ambizioso programma per l’annata.

Il pilota di Parma infatti ha focalizzato nel proprio mirino il Campionato Italiano Rally Asfalto, mettendo sul piatto una partecipazione che, sulla carta, dovrebbe vederlo al via dell’intera stagione tricolore, già a partire dall’appuntamento di apertura con il Rally del Ciocco e Valle del Serchio, previsto per il 12 e 13 di Marzo in una delle culle sportive del rallysmo nostrano.

Il calendario del CIR Asfalto 2021, dopo l’appuntamento garfagnino, vedrà i concorrenti sfidarsi su altre classiche piazze come il Rally di Sanremo a metà Aprile, il Rally Targa Florio ad inizio Maggio, il Rally di Roma Capitale a fine Luglio, il Rally Mille Miglia ad inizio Settembre ed il Rally Due Valli, ad inizio Ottobre, quest’ultimo con il compito di decretare vincitori e vinti di questa stagione.

“Quest’anno abbiamo deciso di alzare l’asticella in modo significativo” – racconta Razzini – “ed è per questo motivo che abbiamo deciso di confrontarci nel Campionato Italiano Rally, la massima serie a livello nazionale per il mondo dei rally. Qui troveremo tutti i migliori asfaltisti d’Italia ed emergere non sarà certo una passeggiata. Noi ce la metteremo tutta. Alcune delle gare che andremo ad affrontare le conosciamo già in precedenza e questo ci potrà essere di aiuto in una lotta che si preannuncia molto interessante. Noi siamo pronti a dare il massimo.”

Per prepararsi al meglio, per il debutto su un palcoscenico così blasonato, il portacolori della scuderia Collecchio Corse si presenterà sulla pedana di partenza, il prossimo fine settimana, della Ronde del Canavese, nell’intento di togliere la ruggine accumulata durante la pausa invernale e per aumentare il feeling in abitacolo con Rudy Pollet, confermato a destra.

Se la vettura rimarrà la stessa, la Skoda Fabia R5, un parziale cambio di casacca si vedrà sul fronte della squadra, con il neonato Lion Team che lo seguirà per questo programma 2021.

“Correremo con un nuovo team” – sottolinea Razzini – “ma avremo il supporto di uno staff che conosciamo da parecchio tempo. Nel CIR la lotta sarà molto dura ed è per questo che abbiamo deciso di presentarci alla Ronde del Canavese, per allenarci in vista del primo round al Ciocco.”

Quattro i passaggi dell’unica prova speciale in programma, “Pratiglione” (11,10 km), tutti da affrontare nella giornata di Domenica 28 Febbraio, crocevia chiave per Razzini nel cammino che lo condurrà verso il Campionato Italiano Rally Asfalto 2021.

“Non abbiamo mai corso da queste parti” – conclude Razzini – “ma siamo pronti a lavorare, con umiltà e tanta volontà, per cercare di preparare al meglio un programma davvero prestigioso. In tanti hanno creduto in noi e nel nostro progetto, per questa stagione, e vogliamo gratificare gli sforzi di tutti con dei buoni risultati. Un passo alla volta. Ora concentriamoci solo sul weekend.”

300.000 euro di montepremi per il GR Yaris Rally Cup

A partire dalla stagione 2021, Toyota Motor Italia darà il via al primo campionato monomarca GR Yaris Rally Cup. Una competizione che nasce sulla scia del grande successo che il team Toyota Gazoo Racing sta riscuotendo a livello mondiale nel motorsport.

La protagonista del campionato sarà dunque la GR Yaris, vettura perfetta per l’ingresso nel mondo delle competizioni monomarca, che nasce proprio dall’esperienza del team Toyota Gazoo Racing nel campionato mondiale rally.

Costruita su una piattaforma unica nel suo genere, avente come obiettivo quello di ridurre al massimo il peso, la GR Yaris è dotata del più potente motore a tre cilindri al mondo 1.6 turbo con 261 CV e una coppia di 360 Nm che permette di passare da 0 a 100 km/h in soli 5,5 secondi.

La potenza del motore viene sfruttata attraverso il nuovo sistema di trazione integrale permanente e a controllo elettronico GR-FOUR di Toyota. A completare l’assetto da vera sportiva, un differenziale Torsen LSD che gestisce in autonomia la ripartizione della trazione tra le ruote di sinistra e di destra per dare un controllo naturale e diretto dell’auto.

La GR Yaris utilizzata per il campionato sarà la derivazione rally della stradale lanciata a fine anno. Sarà sviluppato uno specifico kit di allestimento gara, con il quale i team potranno preparare la vettura conforme al regolamento della categoria R1T 4WD nazionale.

Il campionato monomarca di Toyota Motor Italia offrirà ai piloti partecipanti un’opportunità per dimostrare il loro talento e per migliorare il proprio rendimento, il che è perfettamente in linea con uno dei principi del Toyota Gazoo Racing orientato allo sviluppo delle persone.

Il montepremi totale del monomarca di 300.000€ che sarà distribuito tra premi di gara e premi finali, avrà un’attenzione particolare per i Team partecipanti.

La GR Yaris Rally Cup sarà inoltre la piattaforma perfetta per dimostrare l’impegno di Toyota nel superare ogni limite e realizzare le migliori automobili di sempre. Le condizioni estreme del motorsport rappresentano il terreno ideale per sperimentare un gran numero di nuove soluzioni tecnologiche, le migliori delle quali verranno impiegate sulle vetture di serie.

Per il 2021 il campionato si svilupperà su 5 gare, tutte su asfalto come da calendario che segue:

Calendario delle gare

  • 12-13 Giugno Rally di Alba – Cuneo (CIWRC)
  • 23-25 Luglio Rally di Roma Capitale – Roma (CIR)
  • 04-05 Settembre Rally 1000 Miglia – Brescia (CIR)
  • 09-10 Ottobre Rally 2 Valli – Verona (CIR)
  • 30-31 Ottobre Rally di Modena – Modena (CRZ)

Thierry Neuville sarà ”l’inseguito speciale” al Ciocco?

In attesa di conoscere lo schieramento dei pretendenti al titolo di Campione Italiano Rally 2021, il 44° rally Il Ciocco e Valle del Serchio, apertura stagionale del tricolore rally, presenta già un’anteprima di alto livello.

Thierry Neuville, pilota ufficiale Hyundai Motorsport nel Campionato Mondiale Rally, cinque volte vice-campione iridato rally, insieme al suo navigatore Martijn Wydaeghe, hanno scelto di essere al via del prossimo rally Il Ciocco, con la Hyundai i20 R5, per macinare chilometri in gara, allo scopo di affinare sempre più il feeling pilota-navigatore, in un equipaggio di recentissima formazione. E’ il debutto, per il 32enne pilota belga, sulle prove speciali della Garfagnana che già, in passato, hanno visto all’opera, e hanno raccolto pareri entusiasti, anche da altri grandi protagonisti del Mondiale Rally. Per i migliori rallisti di casa nostra sarà un’ottima occasione per confrontarsi con uno dei driver più veloci della scena internazionale.

Andrea Adamo, Hyundai Motorsport Team Principal: “Ritengo sia una buona opportunitá per il nostro equipaggio belga Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe partecipare al Rally Il Ciocco, gara di apertura del Campionato Italiano Rally 2021, con una Hyundai i20 R5. L’occasione nasce dall’interesse che Hyundai Motor Company Italy, la filiale italiana della nostra casa madre, sta dimostrando per il CIR 2021 e da qui l’idea di avere un equipaggio ufficiale di Hyundai Motorsport al via della prima gara del campionato”.

“Ovviamente questa sará anche un’ottima occasione per Thierry e Martijn per lavorare insieme nel consolidare ulteriormente la loro partnership in vista delle prossime gare del Campionato del Mondo Rally. Vorrei anche ringraziare il Presidente Angelo Sticchi Damiani, il Presidente della Commissione Rally Daniele Settimo e ACI Sport per la continua collaborazione e gli organizzatori del Rally Il Ciocco per la loro ospitalitá e accoglienza.”

Thierry Neuville: “Sono felice di partecipare al Rally Il Ciocco – primo round del Campionato Italiano Rally – con una Hyundai i20 R5. Questa sarà davvero un’ottima opportunità per me e Martijn per correre insieme chilometri in competizione e lavorare per rafforzare la nostra partnership, prima delle prossime gare della stagione WRC. Sarà la mia prima volta al Rally Il Ciocco, ma ho sentito che le strade asfaltate sono molto belle e impegnative, quindi non vedo l’ora di esserci”.

Valerio Barsella, organizzatore: “Sicuramente è un valore aggiunto importante per un organizzatore essere scelto e avere il privilegio di avere al via team e piloti del Mondiale Rally. L’opportunità di avere al rally Il Ciocco e Valle del Serchio il pilota ufficiale del team Hyundai Motorsport Thierry Neuville, con il navigatore Martijn Wydaeghe, unita al fatto che il campione belga sarà al via con la Hyundai i20 R5, aggiungerà ulteriore interesse alla lotta per la vittoria. Vorrei anche ringraziare, in questa occasione, Andrea Adamo, team principal Hyundai Motorsport, per la disponibilità, e Daniele Settimo, Presidente della Commissione Rally, per il fattivo interessamento e per la collaborazione forniti alla concretizzazione di questa possibilità”.

Andrea Nucita in Peugeot sostituirà Andreucci

Nel CIR 2021 era atteso alla lotta per l’assoluta anche Andrea Nucita, uno dei piloti usciti dalla scena nazionale più importante nel corso degli ultimi anni. Nucita è stato in odor di accordo con il team HK Racing fino a circa una settimana fa. La squadra di Re valutava se schierarlo, nel 2021, probabilmente in sostituzione dei campioni Giandomenico Basso e Lorenzo Granai con una delle due Volkswagen Polo GTI R5.

Ma ad Andrea Nucita è toccata una sorte migliore. Si è accasato con Peugeot e, dopo aver brillantemente guidato la 124 Abarth e, poi, nel 2020 la Hyundai i20 New Generation R5 nel CIWRC e nella Coppa Rally Zona, compresa la Finale Nazionale da lui vinta, adesso proseguirà il lavoro di sviluppo di Paolo Andreucci con la Peugeot 208 Rally4 (che è la vettura su cui punta Peugeot per i clienti sportivi).

L’accordo tra Nucita e il team HK Racing, in realtà, sembrava cosa fatta, ma a sorpresa il pilota siciliano è riuscito ad accordarsi con la FPF di Paolo Fabrizio Fabbri per correre con la Peugeot 208 Rally4, proprio quella con cui Andreucci e Anna Andreussi hanno vinto il titolo 2 Ruote Motrici nel CIR 2020. Se da un lato può sembrare un passo indietro, dall’altro è una mossa astuta per entrare nell’orbita della filiale italiana del Leone Rampante. Il classico passo indietro per farne almeno due in avanti.

Peletto Racing revoca l’annunciata presenza nel CIRT

Un fulmine a ciel sereno. Stefano Peletto ha annunciato di voler revocare la Peletto Racing Team dal Campionato Italiano Rally Terra, a cui avrebbe dovuto partecipare con Paolo Andreucci, undici volte campione italiano rally (2001, 2003, 2006, 2009-2012, 2014, 2015, 2017, 2018). Ad annunciarlo è stato Stefano attraverso il proprio profilo Facebook. E dalle parole sembra essere stata una decisione sofferta.

“Buongiorno amici e appassionati di rally, nonostante tutto l’impegno, per poter assecondare l’esigenze di terzi, sono a revocare la mia presenza e quella del Peletto Racing Team Srl nel Campionato Italiano Rally Terra insieme a Paolo Andreucci”, scrive Stefano Peletto.

Il team manager piemontese aggiunge, nel suo post: “Io sono una persona estremamente positiva e decisa nelle sue scelte! Ma dopo tutta la notte a provare di rimediare, errori fatti e pubblicazioni inappropriate, non da parte mia, ho deciso di fare un passo indietro e lasciare tutto lo spazio necessario a chi di dovere. Nei prossimi giorni vedremo a chi affidare la nostra voglia di correre, magari in un campionato maggiore! In bocca al lupo Paolo, ti sarò per sempre amico!”.

Stefano Peletto Facebook

Peccato, tutte le separazioni che hanno regalato successi e spettacolo sono causa di dispiacere anche tra gli addetti ai lavori e gli sportivi, oltre che ovviamente tra i diretti interessati. Ci auguriamo di vedere sfrecciare e vincere quanto prima le vetture di Peletto nelle massime serie Tricolore. Il sodalizio di Cisterna d’Asti, come anche l’undici volte campione italiano rally, meritano palchi di prestigio e riflettori luminosi.

La C3 di Andreucci: livrea MRF con le Scorpion

Ci sono cose che, anche alla fine di una giornata stancante, balzano agli occhi. Si tratta delle famose “note stonate”. Quelle situazioni che si sa che avvengono perché sono lecite e perché, a volte, servono a migliorare determinati confronti e a portare avanti in modo serio e professionale lo sviluppo di un determinato prodotto, ma che inevitabilmente fanno notizia.

Nello stesso giorno in cui arriva l’ufficializzazione del passaggio del campione Paolo Andreucci a MRF Tyres, una decisione che lo slega da Pirelli e lo lega ad un altro Costruttore di pneumatici, ci vengono inviate diverse foto pubblicate dalla Grafiche Ottoquadro di Berni, che mostrano la bella C3 R5 di Ucci con montate sopra le gomme Pirelli Scorpion.

Non sappiamo se è stato fatto un test comparativo e neppure lo supponiamo, limitandoci a guardare e condividere con i nostri lettori le foto in questione. Tantomeno poniamo dubbi sulle capacità e sulla professionalità dell’equipaggio a cui è destinata la vettura rappresentata nelle immagini.

Paolo Andreucci in livrea MRF ma con le Scorpion

Belle, non c’è che dire… Belle le foto pubblicate, bella la nuova livrea di Paolino Nazionale e belle anche e calzature della Pirelli, le Scorpion, che si distinguono in modo vigoroso da quelle con cui Andreucci-Pinelli dovrebbero poi correre nel CIR Terra 2021, ma che restano pur sempre un’ottima gomma…

Riceviamo da Michael Adam Berni, amministratore della Grafiche Ottoquadro di Berni, nonché montatore della vettura di Paolo Andreucci, e volentieri pubblichiamo una precisazione in merito a quanto scritto:

Le gomme Scorpion di Pirelli sono state montate casualmente sulla vettura di Paolo Andreucci, la Citroen C3 R5 MRF Tyres, con il solo scopo di consentire il lavoro di finitura grafica della stessa. In questo caso specifico, trattandosi di un allestimento grafico, non importava tanto se le gomme montate fossero state Pirelli, MRF o Michelin, in quanto in sede di lavorazione della medesima livrea, era richiesto che la vettura necessitasse per una migliore realizzazione grafica, di avere disponibile su di essa di cerchi e gomme per farla stare in piedi.

A tal proposito non era nell’intenzione della Nostra testata giornalistica creare in nessun modo illazioni.

CIRitorno: Marco Signor ufficializza il suo programma

Marco Signor sarà uno dei volti del Campionato Italiano Rally 2021. A comunicarlo è lui personalmente insieme alla Step Five Motorsport, team romano già a supporto del pilota veneto nelle passate stagioni, quando insieme sfiorarono il titolo nel Campionato Italiano WRC 2019.

Tra i pretendenti della serie tricolore dedicata alle World Rally Car, nella quale si aggiudicò il titolo nella stagione 2016, dopo aver saggiato il CIR nel 2020, Marco Signor torna anche nel Tricolore Rally. In queste ore è arrivata l’ufficialità della sua decisione. Il Campionato Italiano, che partirà a marzo prossimo con il Rally del Ciocco e Valle del Serchio, lo vedrà in corsa su una Volkswagen Polo GTI R5.

Paolo Andreucci con MRF Tyres nel CIRT

Il team MRF Tyres sbarca nel Campionato Italiano Rally Terra e lo fa in grande stile, schierando l’11 volte campione Italiano Rally Paolo Andreucci, ex uomo Pirelli in Italia, con la Citroen C3. Una scelta importante, quella del produttore di pneumatici indiano, che sottolinea l’impegno di MRF per arrivare al vertice del mercato europeo e mondiale.

Il CIRT 2021 sarà strutturato su sei gare, si parte da aprile con il classico appuntamento del Rally Adriatico e si termina ad inizio novembre con il Liburna Terra. In mezzo gli appuntamenti del Rally Italia Sardegna, San Marino, Arezzo-Valtiberina e Rally dei Nuraghi e del Vermentino.

Di nuove ed importanti sfide parla Paolo Andreucci, che si occuperà anche dello sviluppo dei pneumatici indiani nel corso della stagione: “MRF Tyres è un’azienda molto importante nel settore automobilistico, negli ultimi anni ha investito tantissimo nel motorsport. Abbiamo obiettivi comuni, motivo per cui ho voluto sposare il loro progetto”.

“Amo le sfide, mi piace mettermi in gioco e questa per me sarà una nuova sfida e l’ha affronto con molto entusiasmo. Son sicuro che faremmo un’ottimo lavoro, questo grazie alle conoscenze, alle competenze e alla grande passione dei ragazzi di MRF Tyres. Nel 2021 vorremmo essere altamente competitivi nel CIRT e cosa più importante aiutare MRF nello sviluppo dei pneumatici da gara. Il potenziale è molto alto, così come è alta la voglia di far bene in questa stagione. Vogliamo raggiungere traguardi importanti e ambiziosi”.

Entusiasmo che trapela anche dalle parole di Mr. Arun Mammen, vicepresidente e amministratore delegato del gruppo MRF Tyres. “Siamo orgogliosi di quanto fatto nel 2020, il team MRF Tyres si è ben comportato nel Campionato Europeo Rally. All’interno del nostro Team si sta lavorando duramente e siamo felici di annunciare la nostra presenza nel Campionato Italiano Terra per la stagione 2021 con Paolo Andreucci”.

“Avere un’undici volte campione Italiano con noi è un’orgoglio e allo stesso è un chiaro intento che vogliamo continuare il nostro percorso di crescita in ambito Europeo e Internazionale. Non vediamo l’ora di iniziare questo 2021, voglio dare a nome dell’azienda il benvenuto a Paolo è augurargli le migliori fortune per la stagione che sta per partire”.

Calendario Campionato Italiano Terra Rally 2021

  • Rally Adriatico 2021 (24-25 aprile)
  • Rally Italia Sardegna 2021 (3-6 giugno)
  • Rally San Marino 2021 (26-27 giugno)
  • Rally Città di Arezzo – Valtiberina 2021 (30 luglio – 1 agosto)
  • Rally dei Nuraghi e del Vermentino 2021 ( 11-12 settembre)
  • Liburna Rally Terra 2021 (6-7 novembre)

Motorsport Italia con Mazzocchi e Andolfi nel CIR

Motorsport Italia torna nel Campionato Italiano Rally 2021 con due Skoda Fabia R5 che saranno affidate a Fabio Andolfi e Andrea Mazzocchi. La collaborazione tra Motorsport Italia e ACI Team Italia si fa sempre più forte e intensa. Il team coordinato da Max Rendina, curerà in questa stagione i programmi completi nella serie tricolore del vincitore del CIR Junior 2020, Andrea Mazzocchi e del ligure Fabio Andolfi.

Per Mazzocchi, classe 1994, sarà il debutto al volante di una vettura R5. Lo scorso anno Mazzocchi in coppia con la confermatissima Silvia Gallotti, ha vinto cinque delle sei gare in programma del CIR Junior.

“Sono elettrizzato per questa nuova sfida – commenta Mazzocchi – Devo ringraziare ACI Sport, ACI Team Italia, e le persone di Marco Rogano e Marco Ferrari. Assieme a questi, ringrazio anche Motorsport Italia e Pirelli per il supporto. Conosciamo bene le gare, con Silvia corro ormai da diverse stagioni e siamo un’equipaggio affiatato, inoltre lavoriamo da diverse stagioni con Pirelli. Bisognerà prendere da subito dimestichezza con la Fabia R5, vettura per me nuova, sperando di bruciare le tappe nel più breve tempo possibile”.

Per Andolfi (classe 1993), si tratterà di un ritorno nel Campionato Italiano dopo le apparizioni di inizio carriera nel 2013 e 2014. Andolfi ha una grande esperienza nel WRC, dove ha corso da prima con la Peugeot 208 R2 per poi passare alla Hyundai I20 R5 e alla Skoda Fabia R5. Lo scorso anno, lo sfortunato ritorno nel J-WRC, dove son arrivate molte delusioni in termini di risultati.

“Sono veramente molto contento di continuare a correre con i colori di ACI Team Italia – commenta Andolfi – per questo motivo ringrazio il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, Marco Ferrari, Daniele Settimo e tutta la Federazione ACI Sport per aver confermato la fiducia nei miei confronti. Sarà per me un onore correre nel CIR, sarà per me la prima stagione completa nel campionato e son sicuro che sarà una stagione esaltante e non vedo l’ora di confrontarmi con i miei avversari”.

A queste dichiarazioni, fa eco Max Rendina: “La collaborazione con ACI Sport e ACI Team Italia è un’importante valore aggiunto nel lavoro di Motorsport Italia. Siamo ovviamente orgogliosi di poter lavorare nell’ambito dei progetti di crescita e coaching dei giovani talenti Italiani nel mondo del rallysmo e poterlo fare con un programma al top nel Campionato Italiano Rally non fa che avvalorare la completezza tecnica della nostra serie tricolore, ottimo punto di partenza per la formazione dei nostri piloti. Sarà sicuramente una bellissima sfida”.

Damiano De Tommaso sulla Citroen C3 Rally2

Damiano De Tommaso ci sarà e avrà la sua chances per dimostrare il proprio valore sportivo. Non solo ci sarà, ma sarà sostenuto da una squadra al top, la stessa che l’anno scorso ha permesso ad Andrea Crugnola di diventare campione d’Italia, FPF Sport di Fabrizio Fabbri. Grande la lungimiranza del patron di FPF, che anche quest’anno ha fatto la scelta giusta, puntando su un giovane dal piede pesante.

De Tommaso parteciperà all’intero mini-CIR (scusate l’ironia ma gare da 80-100 chilometri sono un formato mini) con la Citroen C3 Rally2 e punterà, come al solito, a dare il meglio di sé. A lui, non nella stessa squadra ovviamente, si uniranno altri giovani, molti dei quali confluiranno nella Motorsport Italia di Rendina con gli aiuti di Aci Sport, altri stanno cercando di accasarsi in altre squadre.

Questo dovrebbe garantire aria nuova e lotte vivaci tra senatori e giovani leve che, nel 2021, posso profittare del crollo deicosti dei noleggi per fare esperienza nei rally light della massima serie nazionale.