Al Prealpi Master Show anche Mauro Trentin

Raceday: il Prealpi Master Show fa il pieno di iscritti

Con ben 145 equipaggi iscritti si corre questo fine settimana a Sernaglia della Battaglia il 20° Prealpi Master Show, valido il Raceday Ronde Terra. La gara assegnerà il Memorial Gianfranco e Maurizio Casagrande. Sabato 15 dicembre le verifiche sportive e tecniche, le ricognizioni, lo shakedown e in serata il Rally Party al riordino di Soligo. La partenza domenica 16 alle 6.45, l’arrivo, sempre presso il municipio di Sernaglia della Battaglia, dalle 16.40.

Il tratto stradale “Master Show” di 9,23 chilometri sarà teatro delle quattro prove speciali, per un totale cronometrato di 36,96 chilometri sui 123,64 totali della Ronde. Tra gli iscritti Marco Signor-Patrick Bernardi (Skoda Fabia R5); Andrea Smiderle-Alberto Bordin e Paolo Bacchella-Masina Palitta entrambi su Ford Fiesta Wrc; Jacopo Trevisani-Andrea Marchesini, Mauro Trentin-Alice De Marco neocampioni CIRT, Nicolò Marchioro-Marco Marchetti, Giacomo Scattolon-Alessandro Zerbini tutti su Skoda Fabia R5.

Per Movisport, oltre a Trentin-De Marco, su strada Bruno Bentivogli-Andrea Cecchi con l’inossidabile Subaru Impreza Gruppo N; Tullio Versace-Cristina Caldart (Skoda Fabia R5) in gara nel Raceday; Bigon-Fenoli (Mitsubishi Lancer Evo IX gr. N) e Piva-Franco (Ford Fiesta R5). Al via anche Stefano Strabello, portacolori della Scuderia Destra 4 Squadra Corse, sulla Peugeot 208 R2B preparata da Munaretto Sport e gommata Pirelli, navigato da Davide Bianchi.

I rally in Toscana nel 2019 il calendario gare

I rally in Toscana nel 2019: il calendario gare

Diciannove weekend impegnati da gare moderne, ulteriori tre per mettere sul piatto dell’offerta vintage appuntamenti di prim’ordine. Con ventidue gare a calendario – una media, quindi, di due al mese – la Toscana si conferma la regione rallisticamente più inflazionata d’Italia. Un 2019, quello del Granducato che corre, inaugurato sugli sterrati della Valdorcia dall’appuntamento della serie Raceday, nei giorni 9-10 febbraio. Un mese più tardi, il 10 marzo, sarà la volta del Rally Vallate Aretine, con i colori del Tricolore storiche a fare sfoggio ad Arezzo. Giusto il tempo di analizzare i riscontri e, dopo appena sette giorni, il medesimo territorio racconterà le gesta dei piloti impegnati nel Rally Valtiberina – Città di Arezzo.

Un “filotto”  che vedrà i riflettori delle cronache sportive monopolizzati dalla scena toscana, visto che il terzo weekend di gare consecutivo – 23 e 24 marzo –  offrirà agli appassionati l’avvio del Campionato Italiano Rally, sulle strade del “Ciocco”. I primi quindici giorni di aprile metteranno sul piatto due diversi contesti: il “Liburna Terra” ed il Rally delle Colline Metallifere, con quest’ultimo nella nuova veste nazionale. Un mese che andrà in archivio, nei giorni 27-28 aprile, con il Rallye Elba, tornato ad essere parte integrante del Campionato Italiano WRC. A maggio, solo una gara a calendario: si tratta del Rally della Valdinievole, in programma nei giorni 18-19. Due gare, invece, nel mese di giugno, con il Rally degli Abeti in scena nei giorni 8-9 ed il Rally Alta Val di Cecina in programma il 22-23.

Seconda parte di stagione dei rally in Toscana

Un’estate caldissima, pronta a scaldarsi ulteriormente con le gare di luglio. Il Rally del Casentino, appuntamento toscano dell’Ircup, accenderà il confronto nella collocazione temporale abituale della manifestazione, sabato 6 luglio mentre – una settimana dopo – la scena si sposterà sul confronto “storico” della Coppa Ville Lucchesi, promosso nel campionato TRZ. A mandare in archivio l’agonismo del mese di luglio sarà la Coppa Città di Lucca, nei giorni 27-28, appuntamento che vedrà concretizzarsi una pausa di appena un mese. Le sfide si riaccenderanno il primo weekend di settembre con il Rally di Reggello, gara che farà da apripista ad un mese molto “caldo” dal punto di vista degli impegni.

Il 15 settembre vedrà l’arrivo del Rally di Casciana Terme mentre, una settimana dopo, l’interesse del panorama nazionale sarà tutto per il Rallye Elba Storico. Una stagione che vedrà il mese di ottobre ricoprire un ruolo fondamentale, vista una programmazione che punterà i riflettori sul Rally di Pistoia, rilevante in ottica regionale e sul Trofeo Maremma, fuori dalla Coppa Rally di Zona ma sempre al centro dell’interesse generale. Chiusura stagionale con quelli che sono oramai divenuti “classici” della scena toscana: il Rally di Pomarance in programma il 17 novembre, il Tuscan Rewind (24 novembre) a chiudere il Cir ed il Rally della Fettunta in scena nel giorno dell’Immacolata (8 dicembre). Una stagione in linea con le programmazioni precedenti che vedrà il saluto sulle strade del Rally Il Ciocchetto, nei giorni 22 e 23 dicembre.

La Abarth 124 Rally Cup sarà protagonista anche nel 2019

Abarth Rally Cup di nuovo nell’Europeo Rally: montepremi

L’Abarth 124 Rally nel 2019 continuerà a essere protagonista nel panorama racing internazionale partecipando all’European Rally Championship. L’Abarth Rally Cup 2019, con un nuovo regolamento, si articolerà su sei gare scelte tra gli appuntamenti dell’Erc.
Con più di quaranta successi di categoria l’Abarth 124 Rally nel 2018 ha riportato lo spettacolo della trazione posteriore in questa affascinante specialità diventando l’auto da battere nella categoria R-GT.

Dopo una stagione ricca di successi, culminati con la conquista della Coppa Fia R-GT, del Campionato Europeo Rally e di undici campionati nazionali di categoria, nel 2019 punta a rimanere protagonista e difendere i titoli conquistati. L’impegno in ambito internazionale sarà nell’Erc al cui interno vivrà il campionato monomarca Abarth Rally Cup 2019. Il monomarca si articolerà su sei gare valide per il titolo continentale, quattro delle quali con percorso su asfalto e due su sterrato.

Calendario gare Abarth Rally Cup

Rally Islas Canarias (Spagna), 2-4 maggio, asfalto

Rally Liepāja (Lettonia), 24-26 maggio, terra

Rally Poland (Polonia), 28-30 giugno, terra

Rally di Roma Capitale (Italia), 19-21 luglio, asfalto

Barum Czech Rally Zlín (Repubblica Ceca), 16-18 agosto, asfalto

Rally Hungary (Ungheria), 1-3 novembre, asfalto

Entrambe le tipologie di superfice di gara, terra e asfalto, si adattano perfettamente alle caratteristiche della spider dello Scorpione che, come ha dimostrato quest’anno, è competitiva e affidabile su tutti i tipi di terreni. Anzi, è proprio dove il percorso si snoda su fondi a scarsa o difficile aderenza che l’Abarth 124 ha mostrato le sue eccellenti doti di guidabilità, trazione, equilibrio risultando, in molte occasioni, di essere più veloce delle più potenti e – sulla carta – più performanti auto a trazione integrale. Come, ad esempio, nel mitico Rallye di Montecarlo quando Andrea Nucita e Marco Vozzo hanno ottenuto un incredibile 4° tempo assoluto – ben più veloci delle vetture WRC Plus ufficiali – nella prova speciale più difficile della gara, caratterizzata da fondi a bassissima aderenza con molto ghiaccio e neve.

Proprio queste esperienze hanno portato i tecnici Abarth a sviluppare ulteriormente e far maturare il progetto dal punto di vista prestazionale. Oggi la 124 rally è pronta ad affrontare e a essere protagonista in qualunque gara e su tutti i tipi di terreni. L’Abarth 124 rally è ora disponibile al prezzo di 11.000 euro inclusa la fee di partecipazione al campionato ERC. Luca Napolitano, Head of Emea Fiat & Abarth Brands, ha commentato la nuova stagione: “L’Abarth 124 rally in solo due stagioni si è affermata come l’auto da battere nella classe R-GT, regalando emozioni lungo le strade e vittorie su tutti i terreni. Rally come il Montecarlo e il Tour de Corse sono stati il suo terreno di caccia: nel Principato la 124 Abarth si è inserita tra le WRC nella prova speciale più dura della corsa segnando il 4° tempo assoluto”.

“In Corsica, la 124 Rally non solo ha vinto ma le quattro auto in gara sono arrivate sotto la bandiera a scacchi una dopo l’altra. L’anno prossimo vogliamo migliorare i risultati di quest’anno, continuando ad essere protagonisti a livello internazionale nell’Erc con una nostra Cup. In ciascuna gara ci sarà un’area dedicata Abarth con la nostra hospitality, che diventerà il punto di incontro per piloti e fan dello Scorpione. Inoltre, daremo supporto in tempo reale ai team grazie al servizio ricambi in gara e alla presenza capillare dei nostri tecnici”. Continua Napolitano: “Il racing fa parte – da sempre – dell’identità di Abarth e ne incarna i valori e la partecipazione alle corse permette di rinsaldare questo legame con la storia e con il futuro di Abarth. Inoltre ci consente di testare le novità tecniche e tecnologiche nelle condizioni più severe di sviluppo per il loro successivo travaso sui modelli di serie, perché vogliamo offrire ai nostri clienti prodotti sempre più performanti e affidabili”.

Regole e premi dell’Abarth Rally Cup 2019

Dopo due anni di corse l’Abarth 124 rally vanta già oltre cinquanta vittorie nella categoria R-GT, ritrovandosi così a ricoprire il ruolo di regina tra le Gran Turismo. Un ruolo conquistato sul campo a suon di successi, molti dei quali abbinati a ottime posizioni nella classifica assoluta. Inoltre l’Abarth 124 rally sta contribuendo alla crescita della spettacolarità del campionato oltre che nel numero di partecipanti alla Coppa FIA R-GT, in pratica il campionato mondiale delle gran turismo, che l’Abarth 124 rally ha conquistato con i francesi Raphael Astier e Frédéric Vauclare del Team Milano Racing. Decisamente interessante il montepremi del che prevede per ogni gara un premio di 12.000 euro per il vincitore della classe R-GT; 10.000 euro al secondo classificato; 8.000 euro il terzo; e 4.000 euro per il quarto. Il vincitore del Trofeo riceverà un premio finale di 30.000 euro.

L’Abarth Rally Cup 2019 è inserita nell’ambito del FIA-ERC, Campionato Europeo Rally, promosso dalla rete televisiva Eurosport, che garantisce ampia visibilità ai partecipanti. I team e i piloti partecipanti alla Cup saranno supportati sui campi di gara direttamente da Abarth inoltre, all’interno del “villaggio dello Scorpione”, troveranno spazio le aree assistenza destinati ai team privati, l’hospitality e il van Abarth con il servizio ricambi. Oltre che nell’Abarth Rally Cup la vettura, potrà partecipare a tutte le gare FIA e nei campionati nazionali che ammettono la categoria R-GT. Piloti e team possono in questo modo ottimizzare l’investimento puntando ad aggiudicarsi i cospicui premi della Cup, partecipando nella stessa stagione ad altri campionati nazionali e internazionali.

La Cup regalerà anche spettacolo ed emozioni agli appassionati dello Scorpione che accorreranno sui campi di gara. Infatti, gli “Abarthisti” avranno modo di vivere la loro passione Abarth parlando con piloti, sedendo al loro fianco durante i weekend di gara, provando le auto di produzione disponibili ogni weekend per i test drive, “toccando con mano” le performance insomma, vedendo da vicino come la tecnologia viene trasportata dalle gare alla “strada”. Un esempio è la nuova Abarth 124 GT, la serie speciale che combina le emozioni di guida che solo una vera roadster sa regalare, con la sinuosità di una coupé, grazie ad un hard top tecnico, leggero e sicuro, l’unico sul mercato totalmente in fibra di carbonio, proprio come quello montato sulla versione da rally.

Rumors, Valtteri Bottas flying finn: si scoprirà a gennaio all’Arctic Rally

Valtteri Bottas si lascia stregare dalla magia dei rally e si tuffa a capofitto nella nuova, per lui, specialità: parteciperà il 24 e 25 gennaio 2019 all’ Artic Lapland Rally, gara che apre il campionato finlandese. Si cimenterà in un Rally tutt’altro che facile: neve e ghiaccio la fanno da padrone per quello che assomiglia molto essere un appuntamento del WRC, ovvero il Rally di Svezia. non è, infatti, la prima volta che chi voglia fare dei test o esperienza in vista della tappa mondiale, corra questo appuntamento. Lo fece Gronholm così come Sordo senza dimenticare Mikkelsen e Lappi, quest’ultimo vincitore nel 2012 con una Ford Fiesta S2000.

Tuttavia il pilota di Formula1 della scuderia Mercedes salta le tappe e corre a pie’ pari immediatamente su una Ford Fiesta WRC: dall’annuncio che viene dato dallo stesso driver e dalla foto inserita nella locandina di presentazione pare essere una Plus identica a quella con cui Sebastien Ogier ha vinto gli ultimi due mondiali. Insomma, anche se Bottas è sicuramente abituato alle velocità supersoniche delle monoposto, non sarà una passeggiata guidare un mostro da 380 cavalli sul fondo scivoloso che caratterizza l’Artic. Forse, anzi sicuramente, per questo il navigatore scelto sarà Timo Rautiainen, storico copilota del due volte campione del mondo Marcus Gronholm: potrà spiegargli tutti i segreti di come usare una vettura da rally a chi ne è a totale digiuno.

Valtteri si dice entusiasta dell’opportunità concessagli dall’AKK-Motorsport’s e non si tira indietro: “Siccome sono un pilota, andrò sempre flat out con qualsiasi mezzo sul quale io sia seduto”. Non male come intenzionie del simpatico finlandese. Dal canto suo Timo si dice entusiasta di questa sfida che non poteva non accettare, pur avendo navigato solo tre piloti fino ad oggi, ma ad un talento come Bottas non si poteva dire di no: “Sono sicuro che già dai test Valtteri riuscirà a far bene, la mia vera sfida sarà insegnargli a dettare le note e guidare con le stesse per avere un ottimo risultato in gara”. Pare quindi che l’antipasto sia ben servito, ora attendiamo il pranzo intero con la rivelazione della livrea che porterà i colori bianco e blu del Team che si prefigge di ricordare i “Flying Finn” e questa gara è uno dei tanti step che vuole affrontare l’AKK Motorsport.

Missione Lapponia, quindi, per cominciare, e presenza di questa livrea in tutto il campionato finlandese ed anche nella tappa mondiale del Neste Rally Finland. Un programma davvero coi fiocchi. Ci auguriamo che Bottas prenda il vizio di tanti altri piloti di Formula1 che sono poi diventati assidui frequentatori dei campi di gara sia in veste di piloti che di appassionati: uno su tutti “Iceman” Kimi Raikkonen che si era addirittura spinto a lasciare il circus, per far coppia con Sebastien Loeb sulle Citroen ufficiali. Sicuramente a distanza Kimi osserverà i risultati del rivale finlandese con il quale ha avuto più di uno screzio in pista: magari torna anche al driver Alfa Sauber la voglia di rally. O almeno noi lo speriamo.

 

Record di iscritti alla Ronde Città dei Mille

Record di iscritti alla Ronde Città dei Mille: bisogna escludere

Numeri altisonanti che creano entusiasmo ma anche imbarazzo. Gli organizzatori della Ronde Città dei Mille, nella fattispecie la Ares Communication e la Giesse Promotion, sono stati sommersi dalle richieste di partecipazione per la 14° edizione della gara che si svolgerà durante il prossimo fine settimana. Alla gioia, in queste ore, fa da contraltare l’ulteriore lavoro al quale sono chiamati i “timonieri” della corsa con relativo imbarazzo per le esclusioni. Ben 165 – centosessantacinque – domande di partecipazione sono giunte al comitato organizzatore: ben oltre le 120 consentite e comunque maggiori rispetto anche ad un’eventuale concessione di deroga a 130 che gli organi federali stanno valutando.

Il taglio di almeno trentacinque equipaggi sta creando malumori negli esclusi ma dalla Giesse Promotion fanno sapere con estrema chiarezza le modalità di esclusione: “Prima di procedere con le eventuali estrazioni, abbiamo dovuto controllare ogni singola domanda di iscrizione escludendo tutte quelle giunte in ritardo e quelle incomplete; con “incomplete” l’annuario contempla anche quelle domande magari compilate correttamente ma non corredate dal pagamento della tassa di iscrizione.”

Musi lunghi tra i molti che hanno iniziato a ricevere le prime comunicazioni di esclusione ma “d’altronde non possiamo far partire una gara con 165 auto e qualcuno scontento ci sarà sempre” continua Nicola Colombo di Ares Communication. Non appena verrà comunicata la decisione di un’eventuale deroga a 130 (la logistica di gara non consente numeri maggiori), verrà pubblicato l’elenco iscritti. La nuova logistica che vedeva escludere la città di Selvino dalle operazioni di controllo della gara, aveva creato qualche apprensione negli organizzatori che però ora realizzano la bontà della scelta: la gara è inalterata nella prova speciale e quindi nel suo fascino: “Selvino è una location meravigliosa” ha concluso Colombo “ma la distribuzione del Parco Assistenza e la ricettività alberghiera ci metteva in ginocchio; evidentemente il pubblico ha apprezzato”.