Due Opel Adam R2 ufficiali nel Erc 3 per Elias Lundberg e per Grégoire Munster

Erc Junior: nel 2020 la nuova Corsa, intanto Opel prosegue con la Adam

L’annuncio è stato fatto. ‘In vista della stagione 2021, Opel svilupperà un modello R2 basato sulla nuova Corsa per il Campionato Europeo e per le attività sportive internazionali riservate ai clienti. I dati tecnici della Corsa R2, che dovrebbe essere messa a disposizione dei team privati alla fine del 2020, saranno annunciati in un secondo momento. La sesta generazione di una vettura di grandissimo successo come Corsa, che giungerà sul mercato quest’anno, formerà la base della vettura rally‘, è scritto su una comunicazione di Opel Italia.

Dunque, è previsto che a fine 2020 inizino le prime consegne della nuova Corsa e che nel 2021 la vettura già svezzata e competitiva partecipi alla serie continentale e a quelle nazionali. Ma nel frattempo, Opel cosa fa? Si ferma? Non pensatelo neppure per sbaglio. Opel mantiene viva una lunga storia di successi nelle corse automobilistiche, partecipando ancora a rally nazionali e internazionali. Nel 2019 Opel Motorsport mira a raccogliere la quinta vittoria consecutiva nel Campionato Europeo Rally Junior riservato a piloti fino a 27 anni di età, che ora è stato ufficialmente rinominato Fia Erc 3 Junior Championship.

Una delle Adam R2 da 190 cavalli iscritte da Holzer Motorsport, partner tecnico di Opel, sarà affidata allo svedese Elias Lundberg (20 anni), che si è assicurato il posto nell’Adac Opel Rallye Junior Team conquistando l’Adac Opel Rallye Cup lo scorso anno. La seconda vettura sarà pilotata dal lussemburghese Grégoire Munster (20), terminato secondo dietro Lundberg nella Rallye Cup dell’ultima stagione, con tre vittorie.

Con centotrenta partecipanti da 18 Paesi, il Campionato Europeo Rally di maggior successo rappresenta una piattaforma professionale per i giovani piloti dal 2013 e ha permesso a otto giovani talenti di entrare a far parte dell’Adac Opel Rally Junior Team. “Costruiamo automobili da 120 anni e gli sport motoristici hanno sempre contribuito a formare l’immagine di Opel. Dobbiamo continuare così”, ha dichiarato Michael Lohscheller, ceo di Opel. “Due aspetti sono particolarmente importanti per noi, il fascino della tecnologia e la vicinanza ad appassionati e clienti. Anche la promozione dei giovani piloti è una delle nostre priorità. Per noi si aprono nuove grandi opportunità in seguito all’unione con l’esperta struttura di Psa Motorsport”.

Opel parteciperà alla Adac Rallye Cup nel 2019 con la versione speciale da 140 cavalli della di Adam e sosterrà la competizione con un premio in denaro e offrendo al vincitore una Adam R2 con un pacchetto di parti di ricambio per la prossima stagione. Opel offrirà a tutti i partecipanti alla Coppa anche il servizio tecnico e logistico sul campo e un pacchetto riservato ai nuovi partecipanti.

Andreas Mikkelsen non partecipa al Tour de Corse

Andreas Mikkelsen escluso dalla formazione Hyundai al Tour de Corse

Hyundai Motorsport ha annunciato che Thierry Neuville, Dani Sordo e Sébastien Loeb guideranno le tre Hyundai i20 Coupe WRC Plus al Tour de Corse, quarta prova del World Rally Championship 2019. Un cambio di programma, rispetto ai piani di inizio stagione, motivato dal fatto che la squadra di Alzenau ha bisogno degli asfaltisti nel tentativo di aumentare le chance di vittoria in rally stretto, tortuoso e tecnico.

Hyundai Motorsport, seconda nella classifica del Campionato del Mondo Rally Costruttori, dopo i primi due rally della stagione, ha ribadito l’obiettivo di lottare per il titolo nel 2019. La decisione di modificare la formazione dei piloti ha lo scopo di aiutare la squadra a respingere costantemente ad ogni prova gli attacchi di Toyota e di ottenere risultati sul podio. Gli equipaggi per il Rally México, la prossima prova del WRC a calendario, rimarranno invariati: Neuville, Mikkelsen e Sordo che sono i piloti Hyundai Shell Mobis World Rally Team per le gare su terra.

Tichaud-Garcia al Rally Portovecchio 2019 nella foto di foto Emmanuel Daul

Grande rimonta al Rally di Portovecchio per Tichaud-Garcia

Anno nuovo, vita vecchia. Maranello Corse apre il 2019 nello stesso modo nel quale aveva concluso un 2018 ricco di soddisfazioni: con una vittoria. A portare il primo oro di classe alla scuderia modenese è l’equipaggio corso composto dal trentenne Jean Paul Tichaud e dal navigatore Jean Christophe Garcia, assurto ad inatteso protagonista del Rally di Portovecchio, prova valida per la Coppa di Francia.

A bordo di una Renault Clio S1600 preparata dalla lucchese MM Motorsport, il pilota di Portovecchio – alla seconda gara in carriera ed all’esordio su questo tipo di vettura – sorprende tutti con una prestazione spettacolare. L’inizio della gara sprint (otto prove per 37 chilometri cronometrati e 156 totali) è ad handicap: la prova inaugurale vede Tichaud incassare un distacco significativo, condizionato dalla totale mancanza di conoscenza della vettura, mentre nella seconda ed ultima frazione di sabato l’equipaggio subisce una trentina di secondi di ritardo a causa di una foratura.

La prima giornata di gara si chiude con un quarantasettesimo posto assoluto ed in coda alla classe di appartenenza. Scenario che stroncherebbe tanti equipaggi, ma non i due giovani i corsi; i quali, grazie anche al fondamentale supporto tattico e tecnico di MM Motorsport, sfoderano una domenica da leoni, prodigandosi in una poderosa rimonta a suon di tempi sempre più veloci – alla fine, la Clio S1600 entra anche tra i dieci migliori – che li porta al diciottesimo posto assoluto e sul gradino centrale di classe.

Quest’acuto di respiro internazionale mette le ali alle già alte motivazioni dei componenti di Maranello Corse in vista di una stagione che si preannuncia molto intensa: in questo scorcio finale d’inverno, si stanno definendo i programmi agonistici dei portacolori e nelle prossime settimane scopriremo su quali fronti sarà impegnata l’attivissima scuderia modenese.

 

Esapekka Lappi e Janne Ferm con la Citroen C3 WRC Plus in Svezia

WRC 2019: Esapekka Lappi porta il secondo podio consecutivo a Citroen

Esapekka Lappi e Janne Ferm sembravano proprio nel loro territorio in questa tappa domenicale del Rally Svezia. Come l’anno scorso, i Finlandesi hanno dimostrato di essere completamente a loro agio nell’ultima giornata di gara e hanno conquistato, con dominio e autorità, un bellissimo secondo posto. Il loro primo podio con i colori della Marca del double chevron, e anche il loro miglior risultato in questa prova che disputavano per la terza volta, il che li colloca al cinque posto nella classifica provvisoria del campionato.

“Sapevo, dopo le prove, che avevamo lavorato bene, il che è stato confermato da questo rally a cui sono particolarmente affezionato. Le condizioni del weekend erano comunque un po’ diverse, ma siamo riusciti a migliorare progressivamente le regolazioni della nostra C3 WRC, il che ci ha permesso di essere sempre più a nostro agio con la vettura e di aumentare il ritmo col passare dei chilometri. Sono molto contento di questo risultato che è un buon inizio per la nostra stagione e promette bene per il prosieguo!”, ha detto Esapekka Lappi, Pilota del Citroën Total WRT.

Dopo la vittoria al Montecarlo, è il secondo podio della stagione in due rally per il Citroën Total World Rally Team, alla fine di una corsa che ha visto la C3 WRC brillare sia per la sua competitività (tre miglior tempi) che per la sua esemplare affidabilità. Questo risultato particolarmente probante di Lappi, solo alla sua seconda partecipazione con la C3 WRC, è la conseguenza di una gara disputata in crescendo. Quinto il primo giorno, dopo un testa-coda che lo aveva poi costretto a fare i conti con alcune componenti danneggiate, Esapekka alzava il tono sabato per sopravanzare di tre posizioni e portarsi al secondo posto, per essere ancora più convincente oggi.

Secondo ex aequo stamattina, con un concorrente arrivato a soli 2”3 di distanza da lui, il ventottenne pilota otteneva un ottimo risultato sin dal primo passaggio nella PS Likenäs (21,19 km). In questa speciale, che per la sua estrema velocità richiede una perfetta simbiosi fra il pilota e la sua vettura, il terzo tempo gli ha permesso di allontanare definitivamente la minaccia del primo dei suoi rivali, e di recuperare due decimi sul secondo concorrente. Decisamente in forma, non si è limitato a questo. Nel secondo passaggio nella stessa PS è finito a soli 6 decimi dal tempo del vincitore e si è assicurato un vantaggio di 4”4 sul terzo, prima dell’ultima Power Stage di Torsby (8,93 km). Qui è arrivato secondo assoluto aggiudicandosi anche un punto di bonus!

Nonostante la posizione di apripista nettamente sfavorevole, Sébastien Ogier e Julien Ingrassia avevano disputato un bell’inizio di gara, prima di rimanere vittime di un’insidia a metà della prima giornata (quando erano quinti a 14”4). Nello scoprire i solchi pieni d’acqua, creati dal passaggio delle auto storiche che avevano corso nell’intervallo tra le tappe del WRC del mattino e del pomeriggio, i sei volte campioni del mondo si sono fatti sorprendere nella PS6 e sono rimasti bloccati in un muro di neve, per cui sono stati costretti al ritiro.

Ripartiti sabato, per disputare una sessione di prove in condizioni reali, non si sono dati per vinti e hanno fatto segnare per ben tre volte il miglior tempo nelle prove speciali (PS 10, 11 e 14) a bordo della C3 WRC. Concentrati sull’obiettivo di conquistare qualche punto nella Power Stage, ne hanno conquistato due, facendo segnare il quarto tempo. Sono ora terzi nella classifica provvisoria del campionato e affronteranno il prossimo appuntamento in Messico con un ordine di partenza interessante.

“Ovviamente speravo di fare meglio, ma partire davanti a tutti in queste prove speciali rende sempre molto difficili le cose. Molti concorrenti si sono trovati davanti ai muri di neve e a noi è mancata anche un po’ di fortuna perché ci siamo trovati in uno dei rari punti in cui non c’erano spettatori. Abbiamo fatto il massimo nella Power Stage, anche se nemmeno in questo caso le condizioni erano ottimali per noi. Sono già concentrato sul Messico”, ha spiegato Sébastien Ogier, Pilota del Citroën Total WRT.

 

La nuova Skoda Fabia R5 Evo 2019

A Ginevra debutta la rinnovata e aggiornata Skoda Fabia R5 Evo

La vettura da rally di maggior successo nella storia del marchio céco, la Skoda Fabia R5, otterrà un importante aggiornamento estetico e tecnico in questo 2019, che sarà svelato al Salone Internazionale di Ginevra di scena dal 7 al 17 marzo 2019. In quel contesto Skoda Motorsport presenterà la sua rinnovata vettura da rally, che adotta gli elementi chiave di design della vettura stradale 2019.

Ovviamente, non si parla solo di aggiornamenti estetici: la Fabia R5 ottiene anche dei miglioramenti tecnici, come ad esempio il propulsore 1,6 litri turbo di nuova generazione migliorato come resa e risposta. La Skoda Fabia R5 dovrebbe essere omologata dalla Fia nel secondo trimestre del 2019 e sarà poi disponibile per i clienti di tutto il mondo, lanciando la sfida alla ‘cugina’ Volkswagen Polo GTI R5.