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Tänak e Hyundai al comando dell’Arctic Rally Finland

La prima tappa dell’Arctic Rally Finland si chiude con Ott Tänak e Hyundai al comando. In questo primo scorcio di gara abbiamo assistito ad una grande prova di forza del pilota Hyundai, voglioso di mettersi alle spalle un Rally di Monte Carlo tutt’altro che da ricordare. L’estone si è preso il lusso di andare a vincere entrambi i passaggi della temuta Sarriojärvi di 31,05 km, una prova resa ancora più insidiosa per il fatto che gli equipaggi hanno affrontato il secondo passaggio con l’ausilio dei fari supplementari. Il tutto a rendere ancora più suggestiva ed affascinate la battaglia tra le nevi della Lapponia.

Il Campione del Mondo 2019 ha saputo trarre il massimo dalla sua favorevole posizione di partenza, conscio di dover sfruttare al meglio queste due lunghe prove per accumulare un buon vantaggio sugli avversari in vista della giornata di domani.

Alle spalle di Tänak troviamo un’altra Hyundai i20, quella del sorprendente Craig Breen. Il pilota di Waterford fin dalla prima prova speciale ha dimostrato di poter mantenere il ritmo del suo illustre capitano chiudendo la prima tappa a 16”2 dalla vetta. L’ex Citroën, nonostante le ottime due prove, ha dichiarato di non essere completamente soddisfatto della sua prestazione perché avrebbe dovuto sfruttare al meglio la sua ottima posizione di partenza.

L’unico in grado di tenere testa alle Hyundai ufficiali è stato l’idolo di casa Kalle Rovanperä al volante della Toyota Yaris WRC Plus. Il giovane rampante finlandese deve recriminare per un piccolo errore commesso nella prima prova, il quale gli ha fatto perdere circa 10 secondi. Senza questa piccola sbavatura probabilmente si troverebbe al comando della gara, ma avrà tempo di recuperare il tempo perso nella giornata di domani. Attualmente il suo distacco dal leader Tänak è di 20”4.

Quarta posizione per la Hyundai I20 di Thierry Neuville. Il belga, alla seconda gara con il suo nuovo navigatore Martin Wydaeghe, ha pagato una posizione di partenza non certo tra le più favorevoli, riuscendo comunque a far registrare degli ottimi tempi che gli hanno permesso di chiudere la prima tappa a 29”8 dal compagno di squadra Tänak. In questo fine settimana il suo obiettivo principale sarà quello di mettersi alle spalle sia Ogier che Evans, i quali lo precedono nella classifica piloti.

A non molto dal pilota di Sankt Vith troviamo il gallese Elfyn Evans, staccato di soli 2”2. Anche per lui ha influito molto il fatto di dover partire per secondo pulendo così la strada a chi scattava alle sue spalle. In sesta e settima posizione chiudono la Ford Fiesta WRC Plus di Teemu Suninen e la Toyota Yaris Wrc Plus di Takamoto Katsuta. Il finlandese dopo la terribile uscita di strada a Monte Carlo ha subito evitato di prendere dei rischi eccessivi per non compromettere fin da subito la sua gara e quella del team, mentre il giapponese della Toyota a via via migliorato il proprio ritmo facendo segnare dei tempi interessanti.

Eccellente ottava posizione per un ottimo Oliver Solberg, al debutto sulla Hyundai I20 WRC Plus della 2C Competition. Il figlio del grande Petter nel secondo passaggio della prova di Sarriojärvi è riuscito a firmare il quarto miglior tempo in prova chiudendo a 14”8 da Tänak. Molto più sfortunato il suo compagno di squadra Pierre Louis Loubet, gran sesto nella prima prova, ma poi costretto a fermarsi a cambiare la ruota posteriore sinistra nel corso della prova successiva a causa di una foratura. L’inconveniente gli ha fatto perdere circa quattro minuti, facendolo scivolare in trentesima posizione.

Dobbiamo raggiungere la nona posizione per trovare il sette volte iridato Sèbastien Ogier, penalizzato dalla posizione di partenza. Questo spiega il suo ritardo di 49”8 dall’estone della Hyundai. Chiude i primi dieci la Ford Fiesta WRC Plus di Gus Greensmith, mentre il “nostro” Lorenzo Bertelli occupa la quindicesima posizione, impegnato a riprendere il feeling con la vettura dell’Ovale Blu dopo quasi due anni di assenza dal Mondiale Rally.

Nel WRC2 dopo due prove troviamo al comando Esapekka Lappi con la Volkswagen Polo Rally2, davanti a Nikolay Gryazin e Andreas Mikkelsen. In WRC 3 bella battaglia tra i due finlandesi Emil Lindholm e Teemu Asunmaa, separati da appena 10”9. La gara ripartirà domani mattina con la prova di Mustalampi 1 di 24,42 km alle ore 08:08 italiane.

Arctic Rally Finland: Lappi (WRC2) e Lindholm (WRC3) al comando

Due prove per un totale di 62,10 chilometrati, questo il menù odierno per gli equipaggi iscritti al WRC2 e WRC3 impegnati all’Arctic Rally Finland. Ma andiamo ad analizzare i risultati di questa prima giornata di gara.

WRC2

Il rientrante Esapekka Lappi (VW Polo GTi R5 – Movisport) chiude al comando dopo le prime due prove di giornata. Il pilota finlandese vince entrambi i passaggi della Sarriojärvi e guida la classifica con un vantaggio di 13”6 sul compagno di squadra Nikolay Gryazin (VW Polo GTi R5 – Movisport). Terzo gradino del podio per il vincitore del Monte-Carlo, il norvegese Andreas Mikkelsen (Skoda Fabia rally2 – Toksport) a 16”3. Più staccato il resto del gruppo con Evyind Brynildsen (Skoda Fabia rally2 – Toksport) in quarta posizione e il francese Adrien Fourmaux (Ford Fiesta rally2 – M-Sport) in quinta posizione. Ritiro per noie al motore per Jari Huttunen su Hyundai I20 R5.

WRC3

Parla nordico la prima giornata per quel che riguarda il WRC3. Al comando troviamo Emil Lindholm (Skoda Fabia rally2) con un vantaggio di 10”9 sul campiona nazionale finlandese Teemu Ansunmaa (Skoda Fabia rally2). Terza piazza per l’estone Egon Kaur (VW Polo GTi R5) a 21”3, seguito in quarta piazza da Eerik Pietarinen (Skoda Fabia rally2) a 33”7 e in quinta posizione da Miikko Heikkila (Skoda Fabia rally2) a 34”9.

La classifica della gara

WRC: Ott Tanak il più veloce nello shakedown

Tutto pronto a Rovaniemi, da dove questo pomeriggio prenderà il via l’Arctic Rally Finland, che si aprirà con il doppio passaggio sulla Sarriojarvi (Km 31.02). Intanto nella mattinata si è disputato lo shakedown, in cui ad ottenere il miglior tempo è stato Ott Tanak.

Il campione del mondo WRC 2019, ha fermato di cronometri sul 2’35”4 (ad una media di 132 km/h) precedendo di appena sette decimi il compagno di squadra Thierry Neuville. Quest’ultimo ha commesso un’errore sul suo secondo passaggio, finendo contro uno snowbank e rimanendo bloccato nella neve per una buona mezz’ora. Un inizio molto positivo per il team coreano, che piazza altre tre vetture nella top six con Pierre-Louis Loubet quarto, Craig Breen quinto e il giovanissimo Oliver Solberg in sesta posizione.

Se in casa Hyundai si è giocato a carte scoperte, dalle parti di Toyota si è giocato a carte coperte. Ne sono dimostrazione i tempi fatti segnare dagli equipaggi, con il solo Takamoto Katsuta (3°) vicino ai riferimenti dei piloti Hyundai. Kalle Rovanpera fa segnare il sesto scratch in ex-aequo con Solberg. Sébastien Ogier il nono tempo, mentre Elfyn Evans addirittura il dodicesimo. Ottavo scratch per la prima delle Fiesta WRC in gara con Gus Greensmith, mentre Teemu Suninen è decimo. Entrambi i piloti sono chiamati ad un pronto riscatto dopo un Monte-Carlo da dimenticare. Il nostro Lorenzo Bertelli, al ritorno nel WRC dopo 2 anni di assenza, fa segnare il sedicesimo tempo assoluto.

Tra gli iscritti al WRC2 il più rapido è stato Andreas Mikkelsen (Skoda Fabia Rally2 – Toksport). Completano la top 3 Adrien Fourmaux (Ford Fiesta Rally2) e Evyind Brynildsen (Skoda Fabia Rally2). Nel WRC3 l’estone Egon Kaur (VW Polo GTi R5) fa segnare la migliore prestazione, mentre Mauro Miele con Luca Beltrame (Skoda Fabia R5) fa segnare il sedicesimo tempo.

CIR 2021: al via anche Alessio Profeta e Sergio Raccuia

Il siciliano Alessio Profeta ha incassato la scorsa settimana la seconda convocazione consecutiva tra i ranghi di ACI Team Italia e si appresta ad affrontare l’inizio del Campionato Italiano Rally in coppia con il fidato navigatore Sergio Raccuia. A bordo della nuovissima ed evoluta Skoda Fabia R5 Evo 2, il portacolori della Island Motorsport affronterà la prima gara in calendario, il Rally del Ciocco e Valle del Serchio, in programma il 12 e 13 marzo in Toscana. Una regione che inizia a conoscere molto bene, e dove non più di qualche settimana fa lo ha visto sul podio assoluto del trentasettesimo Rally del Carnevale dopo una agguerritissima battaglia a suon di decimi con gli avversari.

A sponsorizzare la stagione di Profeta, ci sono gli ormai consolidati partner PrOli e Bod, che hanno apprezzato il podio toscano di qualche settimana fa. “Abbiamo ripreso da qualche settimana ad indossare tuta e casco – ha commentato il pilota Alessio Profeta- e la gara Toscana c’è servita per iniziare a prendere confidenza con la nuova Skoda Fabia R5 Evo2. Una vettura molto diversa rispetto alla precedente, non si tratta certo di un mero restyling, ma ci sono cambiamenti sostanziali. Iniziamo quindi questa nuova stagione con la scoperta della nuova vettura e spero di non faticare troppo con le regolazioni ottimali della vettura”.

“Anche per questa stagione, abbiamo ricevuto la chiamata della Federazione e di Aci Team Italia, e per questo voglio ringraziare la dirigenza ed il Presidente Daniele Settimo. Vogliamo far bene in questa stagione del campionato italiano rally e con Sergio e la squadra, il Team PrOli, ci impegneremo per condurre una stagione senza compiere errori. Purtroppo, anche questa stagione inizia nel segno delle restrizioni covid e questo mi lascia l’amaro in bocca, perché mi è sempre piaciuto vedere il pubblico a bordo strada, soprattutto in territori come la Toscana, ricca di appassionati”.

“Nella settimana prima della gara, saremo impegnati con dei test con le coperture Pirelli, in vista dell’appuntamento inaugurale. Spero di poter fare qualche test pre gara, così da poter muovere i primi passi con la nuova vettura, ma siamo in attesa che arrivi. Questo del Ciocco – ha concluso Alessio Profeta-, sarà un primo appuntamento della nostra stagione, ma non sarà solo il campionato italiano rally a vederci ai nastri di partenza, altre partecipazioni le sveleremo nel corso della stagione”.

“Abbiamo iniziato bene la fase di riscaldamento con un podio – ha dichiarato il navigatore Sergio Raccuia-. Il Ciocco è ormai da anni la gara di avventura e sappiamo che in gara troveremo un parterre importante di avversari con cui confrontarci, motivo di stimolo in più per fare del nostro meglio. La vettura è nuova, quindi potremmo soffrire un po’ nelle fasi iniziali, ma l’importante è trovare nel minor tempo possibile il giusto passo. Lo shakedown sarà un momento fondamentale della nostra gara, per riuscire a definire al meglio le regolazioni della vettura”.

L’equipaggio made in Sicily, sarà impegnato nell’edizione 2021 del rally Il Ciocco e Valle del Serchio che, il 12 e 13 marzo prossimi, tornerà ad aprire il prestigioso Campionato Italiano Rally. Seppure con un percorso “compresso”, in osservanza alle indicazioni e alle norme varate da ACI Sport per i rally dei campionati tricolori in epoca “Covid-19”, il rally Il Ciocco e Valle del Serchio rimane una gara di spessore, impegnativa e ricca di insidie, con prove speciali i cui nomi hanno un posto fisso tra quelle leggendarie del CIR. Il rally si svilupperà quasi interamente nella giornata di sabato 13 marzo, che prevede tre prove speciali – Massasassorosso, Careggine e Molazzana – da ripetere tre volte, con l’“antipasto” gustoso e spettacolare di venerdì 12, che ha in programma la disputa della Super Prova Speciale all’interno della Tenuta Il Ciocco, la prima “Power Stage” della stagione, che verrà interamente trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport.

Piloti Ford ottimisti alla vigilia dell’Arctic rally

Mancano ormai poche ore alla partenza dell’Arctic Rally Finland, gara che farà per la prima volta il suo ingresso nel calendario dell’iridato rally, prendendo il posto del Rally di Svezia come “classica” invernale della stagione. In casa M-Sport, i piloti Ford guardano con fiducia all’evento finlandese, soprattutto per mettersi alle spalle il deludente Rally di MonteCarlo, puntando ad ottenere un risultato di prestigio che darebbe morale al team in vista dei prossimi rally.

Non dimentichiamo che nei giorni scorsi il team principal Richard Millener ha dichiarato più volte di aspettarsi una bella gara da parte dei piloti Ford, in particolare da Teemu Suninen. Il finlandese è chiamato ad una prova d’orgoglio dopo l’uscita di strada al MonteCarlo, e la gara di casa si presenta come la giusta occasione per rimettersi in carreggiata e far dimenticare al più presto un avvio di campionato tutt’altro che felice.

“Mi piacciono molto i rally invernali, ma non ho molta esperienza in merito a questa gara. Ho gareggiato qui con la Fiesta R2 nel 2014, fortunatamente il mio navigatore Mikko Markkula ha preso parte a diverse edizioni e spero che la sua esperienza mi possa aiutare. Abbiamo anche fatto un test lo scorso fine settimana per capire meglio le condizioni e come funzionano le nuove gomme su neve e ghiaccio”, ha detto Suninen.

“Il rally sarà una novità quasi per tutti e sarà ancora più veloce della Svezia con strade ancora più strette e difficili. Ci saranno anche molte compressioni e dossi, e questo impegnerà molto i piloti e le squadre nel trovare il giusto set-up. La mia posizione di partenza è abbastanza buona, ma a volte la neve può diventare ostica come la polvere, il che non è un bene per noi. È così morbida, che può rimanere sospesa in aria e causare problemi di visibilità come si vede in alcuni rally su sterrato!”.

“Ma spero che tutto vada bene. Il mio obiettivo è quello di ottenere il miglior risultato possibile. La tappa di venerdì è la più impegnativa e qui potremmo mostrare la nostra velocità, la più tecnica e difficile, soprattutto al buio”.

Gus Greensmith è un altro dei piloti Ford. Il britannico nella sua giovane carriera ha solamente preso parte a due rally sulla neve, ma nonostante la poca esperienza su questo tipo di fondo si è dichiarato fiducioso in vista della gara. “Penso che in molti non vedano l’ora che inizi il rally, è il miglior luogo per svolgere un rally invernale. Non ho preso parte a molti rally sulla neve, anche se in quelle poche gare mi ero divertito, ma essendo nel Circolo Polare Artico sarà ovviamente tutto nuovo”, ha dichiarato Greensmith

“Non abbiamo avuto molta neve in campionato negli ultimi anni, ma non dovremmo avere questo tipo di problemi a Rovaniemi e non vedo l’ora di imparare ad usare questi grandi banchi di neve e su come estrarre il massimo dalle gomme chiodate su neve e ghiaccio. Abbiamo avuto un’intera giornata di test lo scorso fine settimana per prendere confidenza con le condizioni e imparare il più possibile sui rally invernali. Non voglio mette troppa pressione su me stesso. Dobbiamo rimanere concentrato su noi stessi, sul migliorare il nostro ritmo nel corso del fine settimana e divertirci “.

Nel WRC2 i colori dell’Ovale Blu verranno difesi dal giovane Adrien Fourmaux, secondo al MonteCarlo con la Fiesta MKII Rally2, ma anche in questa gara i pretendenti saranno veramente tanti a cominciare da Andreas Mikkelsen e da Esapekka Lappi. “Sono un grande fan dei rally invernali. Non ho guidato molto sulla neve e sul ghiaccio, ma quello che ho fatto mi è piaciuto molto e questa settimana sarà un’avventura incredibile: guidare queste auto fantastiche, a velocità incredibili, in condizioni incredibili!”, ha detto Fourmaux.

“Penso che le strade saranno molto diverse rispetto a quelle a cui eravamo abituati negli ultimi anni con il Rally di Svezia. Ovviamente ci sarà molta più neve e banchi di neve molto grandi, ma anche le strade saranno molto più sconnesse con alcune curve molto lunghe e veloci. Ovviamente spingerò per ottenere il miglior risultato possibile, ma ci saranno ragazzi davvero talentuosi ed esperti nella classe RC2. Abbiamo persone come Andreas Mikkelsen ed Esapekka Lappi che hanno vinto entrambi dei rally mondiali e con la mia esperienza sarà davvero difficile sfidarli. Il lato positivo e che avremo una pietra di paragone davvero interessante e vedremo cosa riusciremo ad ottenere”.

Solberg Jr: ”Sogno che diventa realtà, mi spiace per Aaron”

È un Solberg Jr (o Solberghino, come si preferisce chiamarlo) carico ed emozionato quello che si è presentato in conferenza stampa a Rovaniemi alla vigilia della seconda gara del WRC 2021. Il giovane pilota scandinavo, alla sua prima uscita su una vettura WRC Plus, si è detto dispiaciuto per l’assenza di Aaron Johnston al suo fianco, ma allo stesso tempo ritiene che Seb Marshall sia il sostituto perfetto per via della sua grande esperienza nel WRC.

Oliver, il tuo weekend si apre con la notizia che il tuo abituale navigatore (Aaron Johnston) non potrà correre in Finlandia. Al suo posto hai scelto Seb Marshall. Come hai affrontato questo cambiamento?

“È stato difficile, Aaron è stato molto sfortunato. Ci teneva tantissimo a questo debutto con la Hyundai i20 WRC. Seb secondo me è un sostituto perfetto, ho al mio fianco un grande navigatore! Sarà divertente affrontare questa gara assieme e credo sia la stessa cosa anche per lui”.

Sarà il tuo debutto con una vettura WRC, che sensazioni ti ha dato guidarla e quanta differenza c’è rispetto alle Rally2?

“È un sogno che è diventato realtà! In un rally come l’Arctic con neve sarà molto emozionante. La macchina è fantastica e devo riuscire a cucirmela addosso al meglio, ma per far la differenza ci vuole tempo. Mi chiedi le differenze tra WRC e Rally2? Beh sicuramente una è l’aerodinamica…”.

Come sta andando il lavoro con Seb Marshall?

“Le ricognizioni sono andate molto bene, stiamo iniziando a conoscerci! Per ora sta funzionando tutto bene, da parte mia devo ascoltare le note e concentrarmi su queste! Fino ad adesso stiamo facendo un ottimo lavoro”.

Quali sono le tue aspettative per questo weekend?

“Andrea mi ha detto: finisci la gara e divertiti. Sicuramente farò così. Dobbiamo fare esperienza, far chilometri e portare la macchina al traguardo integra”.

WRC Arctic Rally: pericolo renne in PS, ecco cosa fare

Sono tantissime le insidie per gli equipaggi che saranno al via dell’Arctic Rally Finland, gara valida come seconda prova del WRC. Una di queste è rappresentata dalle renne, motivo per cui gli organizzatori hanno studiato un regolamento “ad hoc” da attuarsi in caso di “impatto” con uno di questi animali.

Nei territori che ospitano il rally, c’è infatti una vasta colonia di questi quadrupedi, quasi 13.000 unità. Un numero altissimo, se si pensa che la popolazione residente nel territorio di Rovaniemi supera a mala pena i 60.000 abitanti. In un’intervista rilasciata ai media francesi, Tarkainen non nasconde il pericolo di un’incontro ravvicinato tra le auto e questi splendidi cervidi.

“Non è un fatto insolito che una renna venga investita da una vettura, nei territori in cui si disputa la gara. I pericoli maggiori sono in questo periodo in cui c’è tantissima neve nei boschi e le renne preferiscono camminare lungo le strade, perché per loro è più facile muoversi. Abbiamo incontrato e parlato con i proprietari di renne di tenerle al chiuso e al sicuro, ma i rischi ci sono comunque”.

Il procedimento redatto dagli organizzatori in caso di incidente con una renna parla chiaro. Subito dopo l’impatto bisogna come prima cosa fermarsi immediatamente e segnalare la propria presenza all’equipaggio che segue per evitare che possa investire anche lui l’animale. Successivamente l’equipaggio deve contattare il numero di emergenza per segnalare la posizione dove è avuto l’incidente, allo stesso tempo deve contattare anche direzione gara è informarla su quanto accaduto.

Damiano De Tommaso si accasa con Meteco Corse

Parte col piede giusto l’annata di Damiano De Tommaso che, dopo aver trovato posto alla corte di Paolo Fabrizio Fabbri, che gli metterà a disposizione la Citroen C3 nel programma CIR 2021 di Aci Team Italia voluto da Aci Sport, diventa portacolori della storica scuderia piemontese del patron Luciano Chiaramello, la Meteco Corse.

Il sodalizio di Collegno, che si avvia a festeggiare il quarantesimo anno di attività ininterrotta, mette a segno un altro centro importante, dopo aver confermato in scuderia Marco Bulacia (CIRA 2021), Giorgio Cogni (CIR) ed Emanuele Rosso (CIR) e aver ingaggiato anche il fratello del giovane talento sudamericano, Bruno Bulacia.

La Meteco Corse, dal canto suo, conferma essere una scuderia lungimirante, attenta ai giovani e al loro talento, da cui anche negli ultimi anni sono passati importanti fuori classe, compreso Craig Breen. Ma non solo lui.

“Bisogna aiutare i giovani, se sono meritevoli. Certo, sarebbe bello poter aiutare tutti, ma non si può – spiega Luciano Chiaramello, direttore sportivo della scuderia sin dalla nascita -. Però, se un giovane è valido deve avere le sue chances, anche più di una, perché a volte una è troppo poco. E’ la missione di ogni scuderia che si rispetti e anche noi lo facciamo con piacere. Ci emoziona e ci motiva sapere di poter dare una mano a realizzare i propri sogni a giovani come Marco e Bruno Bulacia, Damiano De Tommaso, Emanuele Rosso e Giorgio Cogni”.

SM OK Auto-Ralli: Ken Torn debutta con la Fiesta Rally3

Avverrà in Finlandia è più precisamente al SM OK Auto-Ralli, il debutto ufficiale della nuova Ford Fiesta Rally3. Le neonata vettura dell’Ovale Blu sarà omologata il primo marzo per debuttare pochissimi giorni dopo nel secondo round del Campionato Finlandese Rally.

La gara finlandese si disputerà attorno a Kouvola, su prove speciali che, con ogni probabilità, saranno ancora innevate e piene di fango e di altri mille trabocchetti. Sarà l’estone Ken Torn navigato da Sander Pruul a portare al debutto la Fiesta Rally3, che gareggerà nella categoria EK6. Molto interessante si annuncia il confronto con le “vecchie” N4, presenti in massa alla gara finnica, tra i nomi più importanti al via c’è quello di Ville Hautamaki (Mitsubishi Lancer EVO IX) e Kristian Kiviniermi (Mitsubishi Lancer Evo X).

Le iscrizioni alla gara chiuderanno nei prossimi giorni, ma ad oggi si registrano già 159 adesioni, con i primi attori del campionato finnico presenti al via. La scelta di affidare a Ken Torn il debutto della nuova Fiesta Rally3 non è casuale. Infatti, il neo-campione ERC3 e ERC3 Junior, in questo 2021 disputerà tutto l’Europeo Rally al volante della vettura dell’ovale blu.

Trofeo 600 per un Sorriso: la primavera porta solidarietà

Il Rally dei Vigneti Monferrini che si correrà a porte chiuse nei giorni 20 e 21 marzo, ospiterà per il nono anno la competizione che vede protagoniste le Fiat 600 kit. Una gara nella gara, che prende il nome di Trofeo 600 per un Sorriso. Un’iniziativa benefica, ideata e organizzata da Mattia Casarone, che ha da sempre un unico e nobile obiettivo: aiutare le persone bisognose.

Anche quest’anno, infatti, il ricavato, proveniente da una quota dell’iscrizione e dalla vendita dei gadget marchiati Trofeo 600 per un Sorriso, sarà devoluto a SOS Diabete, associazione astigiana da anni coinvolta nell’attività di beneficienza del Trofeo 600 per un Sorriso, e all’Associazione Amici dei Vigili del Fuoco di Canelli.

“Spero che questo 2021 sia di buon auspicio e che, nonostante le difficoltà, si possa ritornare a correre con allegria e sportività, coinvolgendo un gran numero di equipaggi – dice Mattia Casarone -. Un grande grazie va, come sempre, a Moreno Voltan, organizzatore del rally, che ogni anno ospita il Trofeo 600 per un Sorriso con entusiasmo e collaborazione”.

“Ringrazio, inoltre, gli sponsor che anche quest’anno partecipano attivamente all’iniziativa benefica e tutti i sostenitori che mettono in palio importanti premi per i partecipanti. Oltre all’indimenticato Fabio Roero, il cui ricordo viene celebrato attraverso una coppa assegnata al vincitore del Trofeo, quest’anno non potevamo non ricordare Michele Bertero e Bruno Banaudi, due giovani amici da poco scomparsi, con due importanti premi a loro dedicati: un corso da pilota presso la Rally Driving Academy del Gino WRC Team e un corso avanzato dal co-driver con Daniele Michi, fortemente voluti da Alessandro Gino e Manuel Villa”.

WRC3: tra i 23 equipaggi al via, ci sono Miele-Beltrame

Saranno 23 gli equipaggi iscritti al WRC3 all’Arctic Rally Finland, gara valida come secondo appuntamento del Campionato WRC 2021. I favori del pronostico sono tutti per gli equipaggi di casa. Tra i papabili al successo finale troviamo Emil Lindholm, Teemu Asunmaa e Eerik Pietarinen, tutti su Skoda Fabia Rally2.

Proveranno ad inserirsi nella lotta per la vittoria finale il “padrone di casa” Mikko Heikkilä (Skoda Fabia Rally2), gli svedesi Johan Kristoffersson (Volkswagen Polo GTi R5) e Mattias Ekstrom (Skoda Fabia R5) e gli estoni Egon Kaur (Volkswagen Polo GTi R5) e Gregor Jeets (Skoda Fabia Rally2). Tra gli altri iscritti troviamo il giovanissimo paraguaiano (classe 2001) Fabrizio Zaldivar (Skoda Fabia Rally2), il principe tedesco Albert von Thurn und Taxis e il saudita Rakan Al-Rashed.

Chiudiamo sottolineando la presenza di un equipaggio tricolore, formato da Mauro Miele e Luca Beltrame. L’equipaggio sarà al via della gara con una Skoda Fabia R5 preparata dalla Printsport.

Richard Millener fiducioso in vista dell’Arctic

Tutto pronto in casa M-Sport Ford per l’Arctic Rally Finland, secondo appuntamento del Mondiale Rally 2021. La squadra britannica, dopo aver effettuato nei giorni scorsi un fitto programma di test per preparare al meglio i suoi piloti in vista della sfida sulle nevi della Lapponia, si presenta alla vigilia della gara smaniosa di ben figurare e con la speranza di ottenere un buon risultato dopo il deludente Rally di Monte Carlo.

Anche in Finlandia sulle due Fiesta ufficiali troveremo Gus Greensmith e Teemu Suninen, ovviamente senza dimenticare le due Fiesta WRC Plus private di Janne Tuohino e del “nostro” Lorenzo Bertelli, il quale farà il suo ritorno sulla scena iridata dopo quasi due anni di digiuno. Nel WRC2 i colori dell’Ovale Blu saranno difesi da Adrien Fourmaux, secondo a Monte Carlo e fresco della partnership con la Redbull. A tenere alto il morale della squadra di Malcolm Wilson ci ha pensato il team principal Richard Millener.

“Da quando è stato annunciato questo evento, non vediamo l’ora di prendervi parte. Le condizioni sembrano perfette e non ho parlato con una sola persona che non sia ansiosa di affrontare la gara e di assistere allo spettacolo che ci attende a Rovaniemi, quindi tanto di cappello all’organizzazione per aver messo tutto insieme in così poco tempo! “ Ha detto Millener.

“Per quanto riguarda il nostro team abbiamo svolto un test pre-evento nel nord della Finlandia con tutti i piloti, i quali hanno avuto a disposizione un’intera giornata. Nei rally su neve è importante trovare il giusto feeling, e a queste velocità puoi perdere molto tempo se non ti senti a tuo agio nella guida. Ecco perché è così importante per i piloti fare un buon test: fare esperienza, ma anche acquisire fiducia con i nuovi pneumatici e le nuove condizioni, e trovare un set-up che accresca quella fiducia durante il rally.”

Millener ha avuto modo di spendere belle parole anche per i suoi piloti, in particolare per Teemu Suninen, aspettandosi dal finlandese una gara di alto livello nonostante nella sua mente sia ancora vivo il ricordo della terribile uscita di strada nella gara del Principato. “La gara si prenuncia tutt’altro che semplice, ma abbiamo intravisto a Monte Carlo di cosa è capace Teemu e gli abbiamo assicurato la nostra fiducia. Sarebbe davvero bello se questo fine settimana riuscisse a sfoggiare una prestazione di assoluto valore, anche se sono convinto che quando le condizioni saranno più difficili ci farà vedere quello di cui è capace.

“Gus e Adrien hanno poca esperienza sulla neve rispetto ai loro rivali, quindi dovranno solamente pensare a concentrarsi sulle loro prestazioni e fare progressi. Vogliamo vederli migliorare passo dopo passo durante il weekend, ma vogliamo anche vederli divertirsi. Malcolm ha sempre affermato che un pilota dà il meglio di sé quando è a suo agio nella guida, e cercheremo questo fine settimana di aiutare tutti e tre gli equipaggi per fare in modo che raggiungano questo obiettivo”.

WRC: due tamponi negativi e non lo fanno correre

Il protocollo Covid-19 della FIA nel WRC finisce nella bufera e mostra le prime, incredibili, falle. Di ieri la notizia che Aaron Johnston è risultato positivo al SarsCov2. A divulgarla è stato per primo il copilota, poi lo stesso Oliver, il quale ha spiegato che avrebbe avuto al suo fianco Seb Marshal. Qual è il problema? Non era vera.

Se una rondine non fa primavera, un tampone non ti fa ammalato di Covid-19. Aaron Johnston ha fatto successivamente un secondo tampone ed è risultato negativo. Uno a uno palla al centro, si direbbe nel calcio, ma rende l’idea. Dunque, terzo tampone. Et voilà, negativo. Non essendo ammalato ed essendo iscritto alla gara, ci si aspetterebbe che possa tornare al fianco di Oliver Soberg nella gara che ha preparato.

E invece no. La risposta della FIA è che Aaron Johnston non può correre ugualmente. E chissenefrega se era iscritto e se ha preparato la gara e pure che è negativo. Il primo tampone ha detto che era positivo e neppure due tamponi negativi fanno cambiare idea a quel mammut di burocrazia che è la FIA.

“Non posso correre neppure dopo il secondo tampone negativo. Posso, comunque, tornare a casa con questo certificato e in qualsiasi altro Paese, ma non posso sedermi su una vettura da rally”. Questo è quello che gli è stato risposto. Perché “Perché così prevede il protocollo FIA”, dice affranto e giustamente arrabbiato il copilota di Solberg Junior.

WRC 2 Arctic Rally: caccia al trono di Andreas Mikkelsen

Il WRC2 riprende vita in Lapponia, con ben dieci pretendenti al successo finale. Inutile dire che gli occhi di tutti saranno puntati sul leader del campionato Andreas Mikkelsen, che porterà in gara la Škoda Fabia Rally2 Evo iscritta dal team Toksport. Il norvegese si aspetta una competizione altamente impegnativa, consapevole che i piloti locali potranno essere un ostacolo per la vittoria.

“Quando si corre in Finlandia, bisogna sempre fare i conti con i piloti locali – spiega Mikkelsen –. La gara sarà inedita per gran parte dei partecipanti, anche se qualche equipaggio avrà recentemente partecipato all’Arctic in versione nazionale. Mi aspetto una gara che si deciderà sul filo dei secondi, con grandi battaglie per la vittoria finale. L’arrivo di Esapekka e Huttunen alza ulteriormente il livello del Campionato”.

Altro grande favorito al successo finale è Esapekka Lappi. Il finnico sarà al volante di una Volkswagen Polo GTi R5 e avrà compagno di squadra il russo Nikolay Gryazin, entrambi correranno con i colori del team Movisport. Il team Hyundai Motorsport N schiererà due vetture, affidandole rispettivamente al norvegese Ole Christian Veiby e al campione del mondo WRC3 in carica, Jari Huttunen.

Anche M-Sport sarà della partita con due vetture, una per il francese Adrien Fourmaux, fresco di accordo di sponsorizzazione con la Red Bull e con Martin Prokop. Per il pilota della Repubblica Ceca sarà il debutto con una vettura di classe R5/Rally2. Completano la lista degli iscritti l’americano Sean Johnston (Citroen C3 rally2 – Saintéloc), l’estone Georg Linnamae (VW Polo GTi R5 – ALM Motorsport) e il norvegese Eyvind Brynidsen (Skoda Fabia rally2 – Toksport)

Elenco iscritti WRC 2 Arctic Rally Finland

Rudy Michelini nel CIRA con la Polo PA Racing

Stessa storia, stesso posto, stesso bar. Cantava così Max Pezzali nel 1995, quando già stava pensando di accantonare il marchio 883 per guardare oltre. Rudy Michelini si è guardato indietro ed ha analizzato tutto, prendendo il buono e tenendo fede ad uno dei detti più comuni. Il CIRA, la Polo R5 di PA Racing e le gomme Michelin ovvero la storia, il posto ed il bar del suo ultimo anno.

“I ragazzi del team mi hanno parlato di un aggiornamento sulla Polo, che verrà fatto prima del Ciocco”, fa il lucchese, rispondendo a chiare lettere a chi gli aveva chiesto parere sul cambio di passo di altri marchi rispetto a quello tedesco. Consapevole che sarà ancora più dura dello scorso anno, Rudy Michelini ha preferito puntare su pacchetto oramai ben consolidato, tornando sulle strade affrontate nelle sue ultime stagioni e facendo leva sulle buone sensazioni destate dall’utilizzo delle coperture.

“Già lo scorso anno il campionato si è confermato di alto livello, in questo 2021 lo sarà ancora di più. Le condizioni per fare bene ci sono, ce la metteremo tutta”. Al suo fianco, siederà ancora Michele Perna. “Oramai non ha nemmeno più senso chiederlo” fa approcciando un sorriso. Poco prima, aveva ribadito l’importanza di aver trovato il budget necessario per poter vivere ancora il Tricolore, tornando sulle strade del Ciocco per l’apertura stagionale. Come un tempo.