RS e oltre: numero di marzo 2019

RS e oltre di marzo è in arrivo verso le edicole. Cosa trovate in questo numero della rivista? Innanzitutto le cronache dettagliate con le lotte di classe e le classifiche di gara dei rally di inizio stagione: Ronde Canavese, Ronde Val d’Orcia, Ronde Val Merula, Rally Show Franciacorta. Tutte, una per un motivo e una per un altro, sono state gare ricche di motivi sportivi, di meritati successi e di grandi ritorni: Fabio Andolfi, Giandomencio Basso, Piero Longhi, Renato Travaglia

In tema di WRC, A parte il reportage dal Rally Svezia, ricco di analisi e di eventi che hanno offerto più che qualche semplice spunto. Ci siamo incuriositi della decisione, un po’ tardiva, di Jean Todt di aprire all’ibrido nei rally. Non siamo contrari allo sviluppo tecnologico, ma per onestà intellettuale, ci siamo chiesti: come apriamo i rally all’ibrido proprio nel momento in cui il mondo va verso l’elettrico? Non pensiamo che qualcuno abbia scambiato i rally per la ‘pattumiera’ dello sport dell’auto, però è quantomeno singolare.

Il Rally d’Italia svela il suo percorso e il suo programma che, alla vigilia della sedicesima edizione in Sardegna, si preannuncia all’insegna della tradizione. Poche novità e di certo interesse, ma il meglio della bellissima edizione dello scorso anno è stato salvato e valorizzato. Altri segnali importanti ci hanno spinto ad andare a curiosare nel dietro le quinte della nuova edizione del Campionato Europeo Rally. Anche in questo caso: curiosità, novità e conferme.

Tante pagine dedicate al mercato piloti e alle formazioni alla vigilia dello start del Campionato Italiano Rally 2019, il Rally Il Ciocco. E altrettante pagine dedicate alla seconda puntata degli Oscar di RS e oltre, curati dal direttore Gianni Cogni, dedicati alle vetture: Oscar assegnati per meritocrazia in base ai numeri, visto che la matematica non è un’opinione. Ma non solo. Siamo andati in Franciacorta a provare insieme ad Umberto Scandolala Fiat 500X R4 della Milano Racing, che avevamo presentato in anteprima assoluta proprio qui, sul nostro sito.

Sempre a caccia di storie di rally, su questo numero parliamo di Peugeot Crew che si è trasformato in Citroen Crew. Le persone, per fortuna, sono le stesse e, come al solito, l’importante sarà fare casino. Ma poi, abbiamo anche scoperto che Ernesto Riolo, figlio di Totò, ha dedicato la sua tesi di laurea alla Targa Florio. Non una poesia. Una ricerca scientifica su come rilanciare il territorio passando anche attraverso il risanamento delle tribune di Cerda.

Non abbiamo per nulla finito. alla vigilia del Campionato Italiano Rally Junior ci siamo chiesti: ma come corrono in Francia nella serie omologa? Sì, in Francia, perché i cugini d’Oltralpe sfornano campioni del mondo da quindi anni. Quindi, lo fanno meglio. Oltre ai consueti reportage su Automotoretrò, Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio (che ha laureato Gigi Galli campione d’Italia 2019) e le varie anteprime sulle gare slalom e di velocità in salita, vi raccontiamo in anteprima il raduno Stratos di Sanremo (manifestazione di contorno al Rallye Sanremo) e vi proponiamo un inedito racconto di Ninni Runfola sui rally che furono . Da leggere tutto d’un fiato.

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RS e oltre: il numero di febbraio 2019

E’ disponibile presso tutte le migliori edicole il numero di RS e oltre di febbraio. Tanti gli approfondimenti che troverete sulla rivista. Immancabile il reportage dal Rally MonteCarlo del nostro inviato Gabriele Cogni con le splendide immagini di Magnano Foto. Troverete tante pagine dedicate a tutti gli equipaggi italiani che hanno preso parte alla grande sfida monegasca. Di ciascuno, immagini e commenti esclusivi. Ma non solo, parliamo di Cir 2019 e di mercato piloti. Ma anche di trofei di marca, come i Trofei Peugeot e quelli Suzuki.

Il nostro direttore, Gianni Cogni, ha ben pensato di rendere pubbliche le sue statistiche, raccolte rally per rally, e di assegnare gli Oscar di RS, coinvolgendo tutto il corpo redazionale. Non è stato facile stabilire a chi assegnare gli Oscar 2018 di RS, ma abbiamo adottato un metodo meritocratico, per cui alla fine abbiamo deciso che il premio Top Driver della nostra rivista venisse assegnato a Luca Rossetti, con sul podio anche Stefano Albertini e Alessandro Gino. Ovviamente, abbiamo assegnato ancora tanti premi e continueremo a farlo anche sul numero di marzo: gli Oscar di Rs e oltre sono una lunga festa…

Ci piace l’idea di parlare con gli appassionati del settore e di capire cosa succede intorno a noi e questo ci ha portato a ricercare delle storie curiose, uniche. Storie di sport, in cui la passione vince sempre. Su RS di febbraio c’è la storia di Maurizio Stivi Tiveron, un cervello fuggito all’estero, e quella di tre rallysti, due uomini e una donna, malati di sclerosi multipla. Loro ci hanno raccontato come i rally li aiutano a fronteggiare il disagio della loro malattia, facendoci comprendere ancor di più l’importanza dello sport e della sportività.

M non solo. Siamo andati a scoprire il nuovo simulatore Sim-Rally che si trova nella Etabeta Rally Academy. Massimo ‘Freem’ Foffano e Federico Bologni, che hanno scelto Giandomenico Basso, Renato Travaglia, Gigi Pirollo, Simone Scattolin e Piero Longhi, hanno fatto un lavoro straordinario e sono davvero riusciti a mettere la tecnologia al servizio dei rally moderni. Come sempre, infine, servizi sulle gare del Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio, Campionato Italiano Velocità Montagna, Campionato Italiano Slalom e così via. Obiettività e indipendenza rendono imperdibile anche questo numero di RS e oltre!

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Supertest esclusivo: RS e oltre mette alla frusta la Citroen C3 R5 (VIDEO)

L’appuntamento è a Monza dove, nel giovedì prima del Monza Rally Show, la GCar Sport e Giacomo Ogliari ci hanno permesso di testare in esclusiva la nuova Citroen C3 R5. Se nell’ambiente dei paddock l’attenzione dei più curiosi è rivolta verso la presenza di Valentino Rossi, gli appassionati dall’occhio tecnico cercano di rubare lo sguardo per la nuova arrivata della Doppia Spiga, unica Casa ad aver attualmente prodotto due modelli differenti per la categoria R5: la DS3 e, appunto, la C3.

I vari ritardi della consegna hanno costretto agli straordinari Giorgio Molinaro ed il suo staff: la C3 è arrivata direttamente dalla Francia in tarda serata di mercoledì e la maniacale precisione dei nuovi proprietari li ha tenuti alzati tutta la notte per presentarla “pronta gara” per il week end. La GCar Sport nasce in provincia di Como, a Villaguardia, dove Molinaro la fonda nel 1990. Dopo una grande esperienza accumulata in Lancia ed in Abarth durante gli anni Ottanta seguendo piloti del calibro di Auriol, Loubet, Alen, Kankkunen, Fiorio e Cerrato, Giorgio ha intrapreso la strada solitaria aprendo una sua personale officina dalla quale sono passati molti piloti di livello; nel 2013 è stato il primo a portare in Italia la Ford Fiesta R5 ed anche ora ha bruciato la concorrenza con la nuova C3 R5.

Un momento del super test esclusivo della Citroen C3 R5

Un momento del super test esclusivo della Citroen C3 R5

Attualmente in GCar vi “alloggiano” anche una Fiesta R5, due Mitsubishi Lancer R4, una Porsche 911 storica. Il nostro non è un normale test, è un vero e proprio collaudo. L’esemplare usato dal pilota due settimane prima era, infatti, arrivato dalla PH Sport a causa di un ulteriore rinvio di consegna. Si tratta dell’esemplare numero 18 prodotto dalla casa transalpina.

Basta osservare gli interni e gli apparati meccanici, dal motore alle sospensioni, per capire che la polvere o lo sporco non hanno ancora conosciuto questa C3. La guardiamo per bene ripensando a come siano fatte le “gemelle” della stessa categoria, le varie Fiesta, i20, 208, DS3 e Fabia R5. La direzione presa dalla Casa è più estrema dei modelli sopracitati, frutto di un lavoro e di una concezione sempre più improntati a limare ogni piccola sbavatura. Non è più solo sul motore che le case puntano per fare la differenza, ma sulla distribuzione dei pesi e, ovviamente, i dettagli della componentistica.

La cellula abitativa della C3 è spaziosa. I raffronti con le altre R5 confermano che l’essenzialità è il tema predominante. Il nucleo interno è scarno, ma in realtà di ciò che ci deve essere non manca nulla. È il volante il cuore operativo della nuova C3 R5. Nel suo centro sono predisposti i pulsanti che azionano la vettura e comandano tutte le altre operazioni come il bang, la configurazione prova speciale, quella asfalto/terra, la procedura di partenza, le frecce direzionali, le ventole, i tergicristalli e il lavavetri. Sparisce il quadro centrale posto tra i due sedili come invece altre rivali hanno. Lì trova alloggio solo la “scatoletta” della centralina dell’interfono. Il cruscotto del pilota, in posizione centrale e retrostante al volante, è quanto mai minimale.

Da lì, il driver accede a tutte le informazioni di cui ha bisogno. I sedili sono ancorati sulla scocca in posizione centrale rispetto alla vettura con, saggiamente, la seduta che va a “nascondersi” dietro il montante laterale che funge da protezione: sarà la pedaliera ad essere regolata a seconda dell’altezza del pilota. La stessa, rialzata rispetto al pianale della vettura, mostra due evidenze: la prima è che il pedale della frizione è quanto mai minimale a testimonianza del fatto che il suo uso è pensato solo per le fasi di accensione e partenza della vettura. L’altro è che la distanza tra acceleratore e freno è decisamente marcata, segno questo, che è stato concepito per i “piloti di ultima generazione”, quelli cioè che frenano utilizzando il piede sinistro. Utilizzare il destro non solo appare scomodo, ma addirittura rischia di mandare a vuoto il piede visto che lo spazio di separazione tra i due pedali è notevole.

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Il video della C3 R5 che RS e oltre ha provato

La scheda tecnica della Citroen C3 R5 2019

TELAIO
Struttura Scocca rinforzata con rollbar a gabbia multipoint saldato
Carrozzeria Acciaio e fibra composita
 

 

MOTORE

Tipo Citroën Racing – motore a iniezione diretta da 1.6-litri turbocompresso, con flangia da 32 mm come da regolamento FIA
Alesaggio x corsa 77x 85.8 mm
Capacità 1.598 cc
Potenza massima 282 CV a 5.000 giri/min
Coppia massima 420 Nm a 4.000 giri/min
Distribuzione Doppio albero a camme in testa, comandato da catena, 4 valvole per cilindro
Alimentazione A iniezione diretta, comandata da centralina Magneti Marelli SRG
 

 

FRIZIONE

Tipo Bidisco cerametallico
 

 

TRASMISSIONE

Tipo A quattro ruote motrici
Cambio Sadev sequenziale a cinque rapporti – Comando manuale
Differenziale Meccanico autobloccante anteriore e posteriore
 

 

FRENI

Anteriori A dischi ventilati, 355 mm (asfalto) e 300 mm (terra), pinze a 4 pistoni
Posteriori A dischi ventilati, 355 mm (asfalto) e 300 mm (terra), pinze a 4 pistoni
Freno a mano A comando idraulico
 

 

SOSPENSIONI

Tipo McPherson
Ammortizzatori Ammortizzatori regolabili a tre vie (compressione ed estensione a bassa e alta velocità)
 

 

STERZO

Tipo Servosterzo idraulico
 

 

RUOTE

Asfalto Cerchi da 8×18″ – Pneumatici Pirelli
Terra Cerchi da 7×15″ – Pneumatici Pirelli
 

 

DIMENSIONI E PESI

Lunghezza/larghezza 3.996 mm / 1.820 mm
Passo 2.567 mm
Carreggiata 1.618 mm (anteriore e posteriore)
Serbatoio 81 litri
Peso  

 

1.230 kg a vuoto (come da regolamento) / 1.390 kg con coppia di piloti (come da regolamento)

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RS e oltre: il numero di gennaio 2019

Ecco la copertina e il sommario degli argomenti del numero di gennaio 2019 del magazine cartaceo RS e oltre, il mensile dedicato alle corse su strada che trovi nelle migliori edicole d’Italia. Dunque, è disponibile il numero di RS e oltre di gennaio. Tanti gli approfondimenti che troverete sulla rivista. Questo mese, RS e oltre vi svela le curiosità e le anteprime del Rally Monte-Carlo, tanto per rompere il ghiaccio. Ma non è finita qua. Vi raccontiamo come in Francia si “costruiscono” campioni, salutiamo la Peugeot 208 T16 che va in pensione e ci prepariamo al nuovo ruolo che Paolo Andreucci potrebbe assumere in Peugeot Sport Italia.

E poi? Festeggiamo i 40 anni dei Trofei Peugeot, approfondiamo il Raceday Rally Terra al giro di boa, con gara e analisi, intervistiamo Marco Ferrari di AciSport, che spiega ai nostri lettori il Cir Junior e risponde ad alcune illazioni sollevate relativamente alla licitazione privata che ha portato la MotorSportItalia di Max Rendina a prendere la gestione del Cir Junior. Intervistiamo anche Alessandro Gino e Fabrizia Bianchetti, perché ci fa piacere, ma proprio tanto, sapere cosa pensano i piloti e i copiloti e tutti gli uomini dello sport.

Ma soprattutto abbiamo testato in anteprima e in esclusiva la belva da rally del futuro: La Citroen C3 R5 che ha debuttato al Monzino, ha corso a Monza e ha vinto al Città dei Mille dopo pochi giorni dal nostro test. Come sempre, infine, servizi sulle gare del Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio, Campionato Italiano Velocità Montagna, Campionato Italiano Slalom e così via. Obiettività e indipendenza rendono imperdibile anche questo numero di RS e oltre!

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RS e oltre: numero dicembre 2018

Ecco la copertina e il sommario degli argomenti del numero di dicembre 2018 del magazine cartaceo RS e oltre, il mensile dedicato alle corse su strada che trovi nelle migliori edicole d’Italia. Dunque, è disponibile il numero di RS e oltre di dicembre. Tanti gli approfondimenti che troverete sulla rivista.

Su questo numero di RS RallySlalom, il reportage dei Rally Australia e di quello di Spagna. Curiosità e anteprime sul Cir 2019, sul Tuscan Rewind, Rally delle Marche, quello del Pomarance, Ossola, Piemonte, Tindari, Gomitolo di Lana, Palladio, Monferrato, la Grande Corsa e tanto tanto altro.

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