Amerigo e Icaro Ventura comandano col Yamaha Quaddy all’Italian Baja

L’equipaggio torinese composto dai fratelli Ventura, a bordo del Yamaha Quaddy firma il miglior tempo nei tre settori selettivi corsi all’Italian Baja di Primavera. Amerigo e Icaro chiudono al comando la prima tappa della gara d’apertura del Campionato Italiano Cross Country, organizzata da Team Racing 4×4 e Fuoristrada Club 4×4 tra Vidor e Crocetta del Mondello, in provincia di Treviso.

Al secondo posto della classifica assoluta di gara, sono Codecà e Toffoli che con la Suzuki Grand Vitara 3.6 V6 T1 non sono riusciti a rimontare il tempo perso nel corso della prima frazione cronometrata, affrontata “lentamente” sul terreno scivoloso ed a tratti quasi ghiacciato. Richiedono attenzione e non ammettono errori i ventiquattro chilometri della prova cronometrata dell’Italian Baja di Primavera, con passaggi sui greti del fiume Piave, guadi anche profondi alternati a tratti con sabbia e di sottobosco, insomma un tracciato vario e impegnativo che ha premiato l’esperienza dei piloti più che la velocità assoluta.

Facendo tesoro dell’istinto Andrea Luchini, con Piero Bosco, riesce a rimontare dalla quinta iniziale piazza assoluta con il Grand Vitara 1.9 DDiS. Poillucci e chiude la tappa al terzo posto assoluto, primo del T2 e del Suzuki Challenge. L’equipaggio del team romano ha però rallentato nel finale, lasciando intravvedere a Bordonaro e Bono la possibilità di un efficace recupero del tempo perso per la rottura di un supporto del differenziale posteriore.

I siciliani del Cram Racing nel finale di tappa risalgono al secondo posto di T2, andando a precedere i cugini Alessandro e Marco Trivini, protagonisti di un esordio più che positivo con il Grand Vitara. Quarto di Gruppo è il rodigino Cantarello, vittima di una rottura nel secondo impegno, quinto il siciliano della Cram Chinti Marino insabbiatosi lungo il tracciato nelle vicinanze del fiume.

Lunga la lista dei piloti sfortunati, a cominciare da Elvis Borsoi che non riesce superare il viatico delle defaillance elettriche, a determinare più volte lo spegnimento del motore in prova, quindi la rottura del cambio el Mini All 4 Racing. L’elenco prosegue con il rallentamento di Nicolò Algarotti per l’iniziale rottura della frizione dell’evoluto Yamaha YXZ 1000 nella prima prova e con le difficoltà mattutine di Andrea Tomasini a guidare con il parabrezza appannato, l’impatto contro un tronco d’albero allontana dalle zone di vertice Claudio Petrucci.

Domani si correrà la seconda e conclusiva seconda tappa, dalle 9.50 alle 14.29 con la disputa di due settori selettivi sul medesimo tracciato di gara, ma percorso in senso inverso. Con una gran prestazione, Galletti conduce il Gruppo TH con una Toyota, davanti a Simone Grossi secondo con la rottura dei supporti della trasmissione del Land Rover Defender. Il genovese Roberto Bozano guida in solitaria il Gruppo TM, ma dopo aver superato i problemi iniziali si dimostra molto veloce con il Can Am Maverik. Buon sesto assoluto è Castagnera, nono Grossi

Simone Grossi punta alla vittoria del Gruppo TH tricolore

Punta alla vittoria nel Gruppo TH, Simone Grossi. Con il navigatore Daniele Manoni, con cui da anni condivide l’abitacolo del Land Rover Defender, anela al titolo che ha sfiorato nel 2017 duellando con Augusto Grandi iniziando la rincorsa nel fine settimana all’Italian Baja Primavera. La pausa invernale è servita per portar evoluzione tecnica al possente fuoristrada inglese, ma anche “consiglio” che potrebbe tradursi in un cambio d’auto nel prosieguo della stagione.

Uno sviluppo nell’approccio alle gare del Campionato Italiano Cross Country, che potrebbe essere intrapreso in funzione della sfida che vedrà impegnato l’equipaggio marchigiano con Rinaldo De Nardi, in coppia con Alessio Spiteri sul Mitsubishi Pajero, Francesco Giocoli e Sandro Pradal col Land Rover, ma anche con Sergio Galletti assieme a Fontana Sacchetti Toyota Hdj 80 Land Cruiser.

Al Baja di Primavera la famiglia Trivini Bellini al completo

Proseguono senza sosta le iscrizioni all’Italian Baja di Primavera mentre il conto alla rovescia dice che manca solo una settimana al debutto della gara sul greto del Piave, tra i comuni di Vidor e Crocetta del Montello, con l’organizzazione curata per la prima volta dal bellunese Team Racing 4×4. Venerdì 1 marzo sarà giornata dedicata alle verifiche sportive dei concorrenti e tecniche dei veicoli. La corsa vera e propria impegnerà il weekend con tre giri sabato 2 marzo su di un tracciato di circa 30 chilometri nella zona della cava Bordin e due giri domenica 3 marzo in senso inverso.

Sciolte le riserve che sempre accompagnano il “letargo” a motori spenti, Lorenzo Codecà e Suzuki, i campioni in carica, hanno confermato l’impegno di rimettersi in gioco nel tricolore cross country. A bordo del Grand Vitara 3.6 preparato da Emmetre Racing, il brianzolo mette in cantiere la rincorsa allo scudetto Tricolore. Il torinese Amerigo Ventura, vincitore dell’italiano Side by Side 2019, sarà avversario temibile con il Quaddy Yamaha Yzx 1000 R in versione T3, seguito dal Team Offroad, coniugando agilità e potenza del mezzo.

Ma il quadro generale del fuoristrada nazionale è puntinato da molte realtà alternative alle squadre più o meno ufficiali e semi professionistiche. Un esempio viene dalla famiglia mantovana dei Trivini Bellini, con i fratelli Claudio e Paolo che hanno trasmesso ai rispettivi rampolli Alessandro e Marco la passione per le quattroruote scolpite, fondi a scarsa aderenza, terreni accidentati e avventure fuori dall’ordinario in Italia ed Europa.

All’Italian Baja di Primavera i cugini si presenteranno al via con un Suzuki Grand Vitara 1.9 di gruppo T.2 (derivati dalla serie), curato in casa dal TB Team. Obiettivo? “Arrivare al traguardo senza danni e il più in alto possibile nelle nostre classifiche di riferimento” sottolinea Alessandro, che farà da chioccia al debuttante Marco. E se tutto andrà per il verso giusto, la loro stagione promette di offrire tante occasioni per stare assieme e divertirsi.

Andrea Tomasini presenta i suoi programmi e fa beneficenza

Il pilota di cross country ha presentato il programma del suo 2019 al Befed, di Aviano, con i Friul Falcons. L’esordio del driver nel tricolore fuoristrada avverrà il 2 marzo al Baja di Primavera. Non ha presentato soltanto il programma sportivo del 2019. Andrea Tomasini ha fatto di più. Nel corso della serata è stato protagonista di un’altra iniziativa benefica.

Tramite una lotteria, i cui quattro vincitori avranno la possibilità di fare un giro con la sua auto da corsa, ha raccolto la somma di 400 euro e l’ha devoluta ai Friul Falcons, squadra di hockey in carrozzina di Tavagnacco, protagonista nel campionato italiano di serie A2, che ha preso parte al gran completo all’evento.

“Sono veramente soddisfatto di com’è andata – ha affermato Tomasini – . E’ un piacere sostenere i Friul Falcons e aiutarli con serate del genere: ce ne saranno altre nel corso della stagione perché il mio intento non è mai stato solamente correre in macchina ma, accanto alla mia passione, contribuire a dare un sorriso a ragazzi meno fortunati. Per ora ci siamo riusciti ma è solo l’inizio”.

Al Befed il pilota ha reso nota la sua stagione sportiva ad appassionati, sponsor, amici e alla sua scuderia, la North East Ideas di Fabrizio Martinis: sarà a bordo di una Toyota Toyodell del team Collodel, sarà navigato dal pordenonese Angelo Mirolo e prenderà parte al Campionato Italiano Cross Country oltre che ad alcune tappe della rassegna mondiale di cross-country. Il debutto è previsto per il weekend del 2-3 marzo con il Baja di Primavera, prima tappa del tricolore tout-terrain che sarà in programma in provincia di Treviso.

Italian Baja di Primavera: il Team Collodel a cinque punte

Le iscrizioni sono a metà del guado per l’Italian Baja di Primavera, che si correrà sul greto del Piave, tra sabato 2 e domenica 3 marzo, zona cava Bordin in Comune di Crocetta del Montello. C’è tempo fino a lunedì 25 febbraio per notificare la propria adesione al primo atto del Campionato Italiano Cross Country Rally 2019 e, mentre i “rumors via social” attestano parecchi movimenti ancora dietro le quinte, Elvis Borsoi e il Team Collodel 4×4 mettono in chiaro le proprie intenzioni.

Cinque gli equipaggi pronti a schierarsi al via dell’inedita sfida fuoristrada targata Team Racing 4×4, cominciando proprio da quello formato dall’ex campione Borsoi e dal navigatore Stefano Pelloni, in arte “Pelo”, ma ribattezzato “Pellonen Stepanovjc” dal driver trevigiano, entrato subito in empatia con il suo nuovo compagno di avventura.

“E’ un periodo di lavoro forsennato – sottolinea Borsoi – ma ho grandi stimoli anche per rimettermi in gioco nella caccia allo scudetto, stavolta affiancato da un “serbo” davvero simpatico e intrigante. Spero di mettermi alle spalle i guai che hanno caratterizzato l’inizio di stagione 2018 con la Mini e di poter sfruttare le sue potenzialità. Quanto al Team Collodel 4×4, ci siamo attrezzati per uno schieramento a cinque punte, con forti ambizioni di classifica e l’auspicio di trovare tanti avversari per rendere avvincente ogni sfida, cominciando dalla Baja di Primavera. Noi, io in particolare, un grosso sforzo l’abbiamo già fatto”.

Ecco dunque gli altri quattro equipaggi con mezzi preparati nell’officina di San Pietro di Feletto. Andrea Tomasini, dopo una stagione di vertice in Suzuki, ha deciso di cambiare tutto e accogliere con entusiasmo l’opportunità di guidare il Toyota Toyodell T1.2 con cui Borsoi vinse lo scudetto 2017. Cambio di navigatore anche per il driver pordenonese, che avrà al suo fianco lo spilimberghese Angelo Mirolo.

Novità pure per la “mora ruggente” Margherita Lops, che passa al T1 con un Isuzu D-Max e si farà leggere le note da Elisa Tassile. Coppia stabile, invece, quella formata da Francesco Ceschin e Simone Ferraboli, in lizza per il T2 (veicoli di serie) con un Suzuki Grand Vitara Ddis 1.9 che potrà competere per il titolo Produzione e il Challenge monomarca. Infine un equipaggio inedito nel Team Collodel, con Andrea Castagnera e Dennis Dorigo nell’abitacolo di un Nissan Navarra T1.