Mini Motorsport X-Raid sarà al via della Dakar 2019 con ben cinque Mini

Dakar 2019: cinque Mini John Cooper Works Rally X-Raid al via

Mini Motorsport X-Raid ha annunciato l’intenzione di schierare cinque Mini John Cooper Works Rally alla quarantunesima edizione della Dakar, dal 6 al 17 gennaio 2019. I cinque veicoli hanno già completato i test pre Dakar e ora sono in rotta verso il Perù, in Sud America, il teatro scelto per il più duro evento di cross country a lunga distanza nel calendario dei rally del 2019. Le cinque Mini JCW Rally e le MiniFamily sono pronte per la sfida dei paesaggi desertici e delle zone montuose del deserto peruviano. Nel corso del calendario dei rally del 2018, l’X-Raid ha supportato le auto e gli equipaggi con un anno di successi.

Il Silk Way Rally 2018, gara russa, è stata una delle due vittorie importanti per Yazeed Al-Rajhi e il suo co-pilota Timo Gottschalk, il secondo vincitore del Rally Kazakistan. L’accoppiata spagnola di Joan “Nani” Roma e Alex Haro ha vinto tre vittorie nel 2018: Baja Portalegre 500, Gara del deserto turkmeno, Baja ungherese. In quanto ex vincitore della Dakar in entrambe le categorie (2014) e motociclistico (2004), Roma è ancora affamato di vittorie. Proprio alla Dakar.

Sventolando la bandiera Argentina con una terza Mini JCW Rally ci sarà l’equipaggio composto da Orlando Terranova e Ronnie Graue. La loro vittoria del 2018 nel deserto Desafío Inca li dà buone speranze per la Dakar 2019, dove caldo e sabbia saranno fondamentali per determinare i primi classificati nelle prime fasi. Ad unirsi agli equipaggi di cui sopra sarà il duo esperto di Boris Garafulic e il copilota Filipe Palmeiro. Tutti e quattro gli equipaggi correranno a Dakar sotto la bandiera del X-Raid mini JCW Rally Team.

La quinta Mini JCW Rally a correre alla Dakar sarà con la squadra Orlen X-Raid Team di Jakub “Kuba” Przygonski e il co-pilota Tom Colsoul. Quattro vittorie in nove gare hanno aiutato Przygonski ad assicurarsi il titolo del Campionato del Mondo Cross Country Rally 2018. E con questo in mente, la giovane stella polacca è più che pronta per la Dakar del 2019.

Jakub Przygonski ha detto che “il mio obiettivo per gennaio è di fare meglio di quello che ho fatto alla Dakar del 2018. Ho concluso quindicesimo nella mia prima Dakar, settimo nel 2017 e quinto lo scorso anno. Tom e io siamo veloci e abbiamo trovato un buon ritmo nel corso della stagione. Abbiamo completato molti chilometri negli ultimi mesi e siamo pronti per la lotta”, racconta a RS Rally e Slalom.

Sven Quandt Ceo della X-Raid spiega a RS Rally e Slalom che hanno “una schiera impressionante nelle nostre vetture Mini John Cooper Works Rally. Nani ha già vinto la Dakar una volta con noi e Kuba è molto determinato dopo la sua vittoria in Coppa del Mondo. Ha imparato molto in questa stagione e maturato come pilota. È certamente in grado di causare lo strano turbamento. E sottovaluti Yazeed e Orly a tuo rischio e pericolo. Sono entrambi molto veloci e, se evitano qualsiasi problema, sono potenziali primi cinque piloti. Abbiamo lavorato insieme a Boris per molto tempo. Spero che entri nella top ten questa volta. Finora, è sempre mancato”.

Lorenzo Codecà

Bene Codecà e Petrucci alla Baja Nido dell’Aquila

La prima tappa del Baja Nido dell’Aquila, gara valida come quinto appuntamento del Campionato Italiano Cross Country, si conclude con Lorenzo Codecà al comando. Il lombardo numero 1 della serie tricolore, navigato da Matteo Lorenzini sulla Suzuki Gran Vitara 3.6 V6 di Emmetre Racing, si è portato al comando durante il secondo settore selettivo e ha chiuso in testa la prima frazione in 24’22.7 segnando il miglior tempo in due settori su quattro. “Fino ad ora siamo davvero soddisfatti – ha commentato Codecà al riordino di fine giornata – è andato tutto liscio su ogni passaggio e siamo contenti. Domani sarà una lunga giornata”.

In seconda posizione assoluta, con un distacco di 46’5’’, si è piazzato Claudio Petrucci insieme a Paolo Manfredini a bordo del Suzuki Gran Vitara 1.9 DDiS. Il pilota romano supportato dal Poillucci Team Italia è riuscito a migliorare negli ultimi due passaggi sul Monte Busseto rimanendo saldamente al comando tra le T2 “siamo davvero soddisfatti perché il nostro ritmo è stato sempre costante. Stanno andando tutti forte, ma per ora siamo soddisfatti del vantaggio dai nostri rivali di gruppo” racconta Petrucci al rientro in assistenza. Poco meno di cinque secondi di distanza da Petrucci per il varesino Andrea Alfano, che si piazza al momento in terza posizione assoluta insieme a Carmen Marsiglia anche loro su Gran Vitara 1.9 DDiS.

A ridosso del podio c’è bagarre tra le altre tre vetture nipponiche di classe T2, il catanese Alfio Bordonaro che si attesta in questa posizione con un margine di 17’’ di distacco rispetto a Marino Gambazza Chinti, mentre il siciliano Mirko Emanuele chiude sesto. Paga la poca confidenza con la Mitsubishi Pinin di gruppo T1 il forlivese Manuele Mengozzi, che ha rischiato sul Monte Busseto toccando leggermente un albero durante la corsa, ma proseguendo senza alcuna conseguenza. Alle sue spalle in ottava posizione assoluta Giuseppe Ananasso sulla Suzuki Gran Vitara 1.9 DDS, mentre riesce a guadagnare la nona posizione Roberto Bozano su Polaris Razor Turbo. Il genovese è al comando tra gli iscritti del Campionato Italiano Side by Side nonostante abbia pagato una penalità di 2’ dovuta al ritardo ad un controllo orario all’inizio della gara.

Protagonista di questo Nido dell’Aquila il leader del Side by Side Amerigo Ventura, vincitore di due settori su quattro, che incappa in un’uscita di strada durante il secondo settore selettivo riuscendo comunque a proseguire indenne la sua gara: “questa prima parte è andata piuttosto bene nonostante un mio errore che rischiava di compromettere tutto. Ora per noi si tratta di una gara all’insegna di test e prove in vista della prossima stagione, dato che i campionati sembrano più o meno indirizzati”. Gara sfortunata quindi per il friulano Andrea Tomasini e Mauro Toffoli su Suzuki Grand Vitara 3.6 V6 T1, che acccusano da subito problemi alla frizione che li costringeranno poi al ritiro. Il 28 ottobre si disputano ancora nove settori selettivi porteranno le vetture all’arrivo nel centro di Nocera Umbra per le ore 16:43.