Andrea Tomasini con i Friul Falcons

Andrea Tomasini presenta i suoi programmi e fa beneficenza

Il pilota di cross country ha presentato il programma del suo 2019 al Befed, di Aviano, con i Friul Falcons. L’esordio del driver nel tricolore fuoristrada avverrà il 2 marzo al Baja di Primavera. Non ha presentato soltanto il programma sportivo del 2019. Andrea Tomasini ha fatto di più. Nel corso della serata è stato protagonista di un’altra iniziativa benefica.

Tramite una lotteria, i cui quattro vincitori avranno la possibilità di fare un giro con la sua auto da corsa, ha raccolto la somma di 400 euro e l’ha devoluta ai Friul Falcons, squadra di hockey in carrozzina di Tavagnacco, protagonista nel campionato italiano di serie A2, che ha preso parte al gran completo all’evento.

“Sono veramente soddisfatto di com’è andata – ha affermato Tomasini – . E’ un piacere sostenere i Friul Falcons e aiutarli con serate del genere: ce ne saranno altre nel corso della stagione perché il mio intento non è mai stato solamente correre in macchina ma, accanto alla mia passione, contribuire a dare un sorriso a ragazzi meno fortunati. Per ora ci siamo riusciti ma è solo l’inizio”.

Al Befed il pilota ha reso nota la sua stagione sportiva ad appassionati, sponsor, amici e alla sua scuderia, la North East Ideas di Fabrizio Martinis: sarà a bordo di una Toyota Toyodell del team Collodel, sarà navigato dal pordenonese Angelo Mirolo e prenderà parte al Campionato Italiano Cross Country oltre che ad alcune tappe della rassegna mondiale di cross-country. Il debutto è previsto per il weekend del 2-3 marzo con il Baja di Primavera, prima tappa del tricolore tout-terrain che sarà in programma in provincia di Treviso.

Il Team Collodel è pronto per disputare l'Italian Baja Primavera

Italian Baja di Primavera: il Team Collodel a cinque punte

Le iscrizioni sono a metà del guado per l’Italian Baja di Primavera, che si correrà sul greto del Piave, tra sabato 2 e domenica 3 marzo, zona cava Bordin in Comune di Crocetta del Montello. C’è tempo fino a lunedì 25 febbraio per notificare la propria adesione al primo atto del Campionato Italiano Cross Country Rally 2019 e, mentre i “rumors via social” attestano parecchi movimenti ancora dietro le quinte, Elvis Borsoi e il Team Collodel 4×4 mettono in chiaro le proprie intenzioni.

Cinque gli equipaggi pronti a schierarsi al via dell’inedita sfida fuoristrada targata Team Racing 4×4, cominciando proprio da quello formato dall’ex campione Borsoi e dal navigatore Stefano Pelloni, in arte “Pelo”, ma ribattezzato “Pellonen Stepanovjc” dal driver trevigiano, entrato subito in empatia con il suo nuovo compagno di avventura.

“E’ un periodo di lavoro forsennato – sottolinea Borsoi – ma ho grandi stimoli anche per rimettermi in gioco nella caccia allo scudetto, stavolta affiancato da un “serbo” davvero simpatico e intrigante. Spero di mettermi alle spalle i guai che hanno caratterizzato l’inizio di stagione 2018 con la Mini e di poter sfruttare le sue potenzialità. Quanto al Team Collodel 4×4, ci siamo attrezzati per uno schieramento a cinque punte, con forti ambizioni di classifica e l’auspicio di trovare tanti avversari per rendere avvincente ogni sfida, cominciando dalla Baja di Primavera. Noi, io in particolare, un grosso sforzo l’abbiamo già fatto”.

Ecco dunque gli altri quattro equipaggi con mezzi preparati nell’officina di San Pietro di Feletto. Andrea Tomasini, dopo una stagione di vertice in Suzuki, ha deciso di cambiare tutto e accogliere con entusiasmo l’opportunità di guidare il Toyota Toyodell T1.2 con cui Borsoi vinse lo scudetto 2017. Cambio di navigatore anche per il driver pordenonese, che avrà al suo fianco lo spilimberghese Angelo Mirolo.

Novità pure per la “mora ruggente” Margherita Lops, che passa al T1 con un Isuzu D-Max e si farà leggere le note da Elisa Tassile. Coppia stabile, invece, quella formata da Francesco Ceschin e Simone Ferraboli, in lizza per il T2 (veicoli di serie) con un Suzuki Grand Vitara Ddis 1.9 che potrà competere per il titolo Produzione e il Challenge monomarca. Infine un equipaggio inedito nel Team Collodel, con Andrea Castagnera e Dennis Dorigo nell’abitacolo di un Nissan Navarra T1.

Attimi della passata edizione del Campionato Italiano Cross Country

Suzuki Italia punta al decimo titolo nel tricolore cross country

Verso la fine degli anni Sessanta, i progettisti Suzuki investirono nella progettazione di veicoli 4×4 compatti, che si sono poi trasformati in realtà, alla fine del 1970, con la nascita della prima vera auto 4×4 compatta. L’intento è stato quello di sfruttare al meglio un corpo vettura più compatto per creare un veicolo che potesse muoversi in tutti gli spazi ristretti che i fuoristrada dell’epoca potevano affrontare, per via delle grandi dimensioni e delle cilindrate elevate.

Suzuki si è, così, ritagliata una posizione di mercato unica, grazie alla sua versatilità, diventando ben presto riferimento nel settore fuoristrada. L’evoluzione tecnologica del 4×4 permanente è provata dalla tecnologia 4WD Allgrip ed i Grand Vitara rappresentano, oggi, icone del fuoristrada ed eccellenza anche nello sport.

Nove sono i campionati italiani conquistati nel tout terrain, prima, e cross country oggi. Suzuki, con il Grand Vitara 3.6 V6 T1 ha dominato e vinto le competizioni fuoristrada grazie alle prestazioni di Lorenzo Codecà, capace di firmare otto scudetti, e di Andrea Dalmazzini, giovane pilota lanciato nell’olimpo tricolore da Suzuki con l’affermazione in una stagione Tricolore.

Per la stagione 2019 Suzuki conferma la sua partecipazione al Campionato Italiano Cross Country, schierandosi in prima persona per confermarsi al vertice della specialità e affidando al portacolori Lorenzo Codecà un Grand Vitara 3.6 V6 T1. Il fuoriclasse brianzolo, campione in carica dopo la vittoria nella serie Tricolore 2018, sarà affiancato da Mauro Toffoli: esordendo al fianco del pluricampione lombardo, il pordenonese avrà il compito di “navigare” Codecà verso l’ennesima affermazione nella serie Tricolore.

Ad ulteriore conferma delle qualità costruttive dei Grand Vitara sono le innumerevoli affermazioni sportive ottenute nella categoria dei fuoristrada derivati direttamente dalla serie. La storia vincente dei modelli fuoristrada allestiti nella versione Gruppo T2 inizia nel 1999 con la prima edizione del Suzuki Challenge, il trofeo monomarca istituito da Suzuki.

Attimi dell'edizione 2018 del Campionato Italiano Cross Country

Attimi dell’edizione 2018 del Campionato Italiano Cross Country

La serie che si corre con i Grand Vitara 1.9 DDiS realizza, tutt’oggi, una significativa promozione dell’attività sportiva, permettendo a molti appassionati di esordire nella specialità fuoristrada, diventando protagonisti delle classifiche del trofeo e, al contempo, del campionato tricolore di categoria, talvolta anche a livello assoluto. Giorgio Fichera, Andrea Luchini, Mirco e Mike Emanuele, Alfio Bordonaro, Claudio Petrucci, Andrea Lolli, Armando Accadia, Giuseppe Ananasso, Andrea Alfano, Chinti Marino, sono solo alcuni dei tanti piloti che negli anni hanno caratterizzato il trofeo.

Nel quadro dell’attività sportiva prevista per l’anno 2019, Suzuki istituisce la ventesima edizione del Suzuki Challenge, destinato ai clienti sportivi che partecipano alle gare con vetture Suzuki modello Grand Vitara DDiS, allestite con le specifiche del Gruppo T2 per i regolamenti del cross country. Sei saranno le gare valide a comporre la stagione, tutte a calendario del Campionato Italiano Cross Country:

1-3 marzo, Baja di Primavera (TV)

24-26 maggio, Nebrodi Baja (ME)

21-23 giugno, Italian Baja (PN)

27-29 settembre, Il Nido dell’Aquila (PG)

18-20 ottobre: Baja Terre di Gallura (SS)

15 – 17 novembre: Baja d’Autunno (PN)

L’azione di promozione di Suzuki nei confronti dei partecipanti al trofeo monomarca si esplica sotto forma di agevolazioni d’acquisto di ricambi originali Suzuki e l’istituzione di una classifica di gara a stralcio, rispetto quella redatta dagli organizzatori delle singole prove, ed esclusiva per gli iscritti alla serie che, in base ai risultati ottenuti dai concorrenti, assegnerà i punteggi, a cui andranno sommati i punti acquisti nelle Power Stage. Tali punteggi andranno a formare la classifica del Suzuki Challenge per l’assegnazione del trofeo a fine annata e l’attribuzione del montepremi, costituito dai seguenti premi:

1 Suzuki Swift Dualjet 1.2: premio per il vincitore

1 Suzuki V-Strom 250: premio al secondo classificato

1 Suzuki Address 110: premio al terzo classificato

1 motore marino fuoribordo Suzuki DF 2.5: premio per il quarto assoluto

Willy Gasperin insieme a Francesco Bottega e Germano Vian ha portato il Baja in Veneto

Baja Primavera: ecco come la gara si è allargata in Veneto

Presi singolarmente sono quasi normali, anzi, posati. Messi assieme cominciano subito ad agitare idee e progetti, un turbinio di visioni in fuoristrada, accomunati da un’identica passione per le avventure a quattro ruote motrici. “Ho fatto tutta la trafila di elementari, medie, superiori e università all’Italian Baja mondiale – sogghigna Willy Gasperin – trovando per strada simpatici compagni di corso come Francesco Bottega e Germano Vian. Ora ci hanno detto che siamo pronti per affrontare un dottorato al Primavera. Speriamo vada tutto per il meglio, anche la laurea in organizzazione di una prova del Campionato Italiano Cross Country Rally è una cosa seria, di quelle che ti fanno stare sveglio la notte a studiare e perfezionare il programma, il percorso, la tabella di marcia”.

Mancano solo tre settimane al debutto del nuovo Italian Baja di Primavera, a guida del Team Racing 4×4 di Lentiai, ma con la navigazione ancora assistita dal Fuoristrada Club 4×4 Pordenone di Mauro Tavella, Alessandro Moro e Bruno Bavaresco. Dal greto del Tagliamento in Friuli si passa a quello del Piave a cavallo dei comuni di Vidor e Crocetta del Montello: un cambio di orizzonte deciso un anno fa, quando Willy, Franco e Germano, proprio nel mezzo del loro impegno di commissari di percorso e capi settore a Valvasone, si sono guardati negli occhi ed “è scattata quella sana follia – racconta Bottega – di portare in Veneto la competizione, di provare qui dove nessuno ci ha provato prima. Dobbiamo ringraziare le Amministrazioni di Vidor e Crocetta, perché senza la loro immediata disponibilità, nulla avrebbe potuto cominciare”.

Non sono soli i tre “saggi” in questa impresa. A parte l’ausilio dei tutor pordenonesi, ci sono anche mogli e compagne a dare una mano, “a supportare e sopportare la nostra passione – ammette Vian – svolgendo compiti di segreteria e logistica, rendendo concreti i nostri svolazzi visionari. Siamo una specie di famiglia allargata, ognuno ha i suoi compiti assegnati e poi ci riuniamo allo stesso tavolo per prendere decisioni condivise”. Ora la casa dell’Italian Baja di Primavera 2019 attende solo numerosi gli ospiti (leggi “iscrizioni”, ndr) perché la festa abbia inizio.

Nicolò Algarotti navigato da Roberto Marzocco

Il tricolore cross country ritrova Nicolò Algarotti e Roberto Marzocco

Dopo un anno di lavoro di preparazione dello sviluppo radicale dello Yamaha YXZ1000R T3, il team Utv Legion ha deliberato nuovi assetti per essere molto più competitivi, puntando non solo alla classe T3 ma alla classifica assoluta. In questa stagione 2019 il team schiererà due equipaggi: il vice campione italiano 2017 Nicolò Algarotti, navigato da Roberto Marzocco e la new entry per la specialità, il bergamasco Rubens Visconti, che sarà navigato da Davide Rigoletto.

Gli equipaggi hanno già avuto l’occasione di provare i nuovi Yamaha T3 nei test pre-stagionali. In occasione della due giorni di prove in terra pordenonese Nicolò Algarotti s’è espresso positivamente: “Sono molto felice di poter finalmente provare questa nuova macchina, dice il Bergamasco, che dopo un anno di duro lavoro finalmente riusciamo a portare in campo gara con tante novità, sia per quanto riguarda il nuovo telaio ma anche per la nuova trasmissione”.

“È stato difficile sacrificare una stagione per stare dietro le quinte, ma questo lo sapevamo già quando abbiamo accettato la sfida di creare un nuovo concetto di utv, molto più simile a una autovettura e sempre meno a un quad. Per questo devo ringraziare il mio sponsor, la H81 logistic che ha sempre creduto in noi e il mio presidente, Rubens Visconti che ci è sempre stato vicino e ci ha supportato nelle varie difficoltà trovare lungo il percorso, così come tutto lo staff del Team Utv Legion”.

Per la stagione, il team ha una struttura tutta sua con un entourage dedicato alla preparazione, all’assistenza e alla logistica in provincia di Bergamo, dove si sviluppano in prima linea oltre ai mezzi, i vari stages di preparazione pensati anche per le gare di durata che vedranno impegnati il team nel corso della stagione 2019.