Camucia-Cortona, la sfida del tricolore auto storiche riparte con 178 piloti

Il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche alza il sipario alla 33^ Camucia – Cortona, la gara organizzata dal Circolo Autostoriche Paolo Piantini dal 5 al 7 aprile in provincia di Arezzo che ha registrato 178 adesioni. Si inizia venerdì 5 aprile con le operazioni di verifica dalle 15 alle 19.30, che proseguiranno anche sabato 6 dalle 8 alle 12. Sempre sabato alle 14.30, il via della prima delle due salite di ricognizione, mentre il via a gara 1 sarà alle 10 di domenica 7 aprile. Dopo gara 2 si terrà la premiazione presso il Comune di Cortona, prevista per le 15.30.

Numeri alti e tanti nomi accreditati al ruolo di attore protagonista accenderanno la prima di un Tricolore che ha tutti gli elementi per essere particolarmente frizzante. Al via della classica aretina ci saranno diversi Campioni Italiani, come il milanese della Bologna Squadra Corse Walter Marelli ora su Osella PA 9/90 di 4° Raggruppamento della classe maggiore, come il senese del Team Italia Uberto Bonucci, vincitore di numerose edizioni e dell’edizione 2018, più volte tricolore ed europeo.

Rilancia la sfida nell’italiano anche il pisano Piero Lottini. Sempre in 4° Raggruppamento per la categoria Sport Nazionali, le biposto spinte da motore Alfa Romeo, in classe 3000 c’è Dino Valzano con la Symbol di classe 3000, mentre tra le cilindrate fino a 2500, Tiziano Romano su Bogani, Angelo Bologna su Lucchini e Massimiliano Boldrini su OLMAS. Si presentano già carichi di agonismo anche i piloti delle monoposto del 5° Raggruppamento, dove spicca il nome del Campione in carica Stefano Peroni su Martini Mk32, il fiorentino che ha vinto la gara nel 2017.

In cerca di riscatto dalla sorte avversa inizia la nuova stagione il milanese Alessandro Trentini nuovamente sulla Dallara 386 F3 e rilancia la sfida il marchigiano Antonio Lavieri, l’alfiere Valdelsa Classic su Ralt, mentre esordio in monoposto per il milanese Andrea Fiume che a Camucia sarà su Chevron B42. Tra le signore da corsa in monoposto la ligure Gina Colotto con la Formula Abarth che ben conosce.

In 3° Raggruppamento pronto a difendere il titolo di Campione Italiano l’emiliano Giuseppe Gallusi sulla Porsche 911 SC, sempre tra le Gran Turismo auto gemelle per Giorgio Tessore, Guido De Rege Di Donato e Sergio Galletti, mentre sempre ammirata è la Renault 5 Turbo del ligure Franco Sivori. Tra le sportscar Antonio Viel su Osella PA 9, il portacolri della Tazio NUvolari Lugi Moreschi sulla versione PA 7 dell’Osella, il calabrese Aldo Pezzullo su Lola con motore Dallara o Mauro Ceccarelli su AMS Sport, saranno sotto i riflettori.

Tra le estreme silhouette il siciliano di Bologna Salvatore Asta cercherà l’immediata leadership con la BMW 2002, ma troverà molta concorrenza tra cui le Fiat X1/9 di Giovanni Magaddino e Giampaolo Biancucci o le Alfa di Luigi Berra e Paolo Capponi. Nella categoria turismo rientro per il trapanese Vincenzo Serse su Fiat 127, di nuovo pronti ala sfida Lorenzo Cocchi e Massimo Campogiani sulle Volkswagen Golf.

In 2° Raggruppamento il campione in carica Giuliano Palmieri ha ritrovato la De Tomaso Pantera per l’esordio stagionale e la sfida dovrebbe riproporsi puntuale con l’emiliano Idelbrando Motti al volante della Porsche Carrera, gemella di quella di Roberto Ermini, ma la novità arriva da Palermo con Natale Mannino su Porsche 911 RS, il portacolori Island Motorsport è Campione in carica Rally Autostoriche 3° Raggruppamento. Il lombardo Ruggero Riva si ripropone come avversario di riferimento per il Turismo di Serie con l’Alfa Romeo GTAM, la sfida è lancia per Graziano Ventura su BMW 2002, “Leopard” sulla Giulia, Giuseppe e Daniele Di Fazio sulle gemelle NSU TT 1200.

Partita aperta in 1° Raggruppamento, dove tra le biposto Corsa dalla lunga storia si trovano la Lea Francis del sempre appassionato George Prugger, la Fiat 1100 Ala D’Oro di Tonino Camilli, la particolare NSU Brixner di Antonio Di Fazio e la Nerus Silhouette di Angelo De Angelis. Gioca in casa nella sua Toscana Claudio Conti che conferma il feeling instaurato con la TVR Griffith in versione GT prototipo, come l’Alfa Romeo Giulietta del siciliano Salvatore Spinelli o la A.H. Sprite Lenham di Matteo Lupi Grassi.

Sempre molto ammirata la Lancia Appia Zagato del siciliano Giovanni Pagliarello, come la Lancia Fulvia rally del ligure Renato Benusiglio tra le Gran Turismo di serie della categoria di auto con più anni all’attivo. Acuti si attendono anche dalle Turismo di Serie e Turismo Competizione dove spiccano le presenze di Alessandro Rinolfi con la rivisitata Morris Cooper S, Vittorio Novo su BMW 2002 e Luciano Rebasti su Abarth 1000 TC.

Al via della 33^ Camucia – Cortona vi saranno anche 25 auto “moderne” come consentito dal regolamento dove oltre alla presenza dell’umbro Alessandro Alcidi sulla particolare monoposto Caparo Speed Motor, il marchigiano protagonista del gruppo E1 di CIVM Maurizio Contardi su Honda Civic, ci sarà il ritorno in gara della giovane milanese figlia d’arte Anna Fiume su Peugeot 106.

Natale Mannino al via della Camucia-Cortona su Porsche 911

Nuove sfide, ulteriori stimoli, in una cornice di assoluto rilievo. Grande attesa per l’avvio di stagione dell’esperto pilota siciliano Natale Mannino che, il prossimo fine settimana, sarà chiamato all’esordio della 33ª Camucia – Cortona, primo appuntamento dei dieci in programma del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (Civsa), in scena nell’Aretino. Per l’occasione, il gentleman driver palermitano si presenterà ai nastri di partenza al volante della sempre performante Porsche 911 Rs di 2° Raggruppamento, curata dal Team Guagliardo.

‘La scelta di puntare sulla serie tricolore riservata alle salite è dettata, soprattutto, dal poter coniugare impegni professionali e sportivi – ha sottolineato Mannino alla vigilia -. Detto questo, le motivazioni non mancano. La ‘Camucia’, così come tutte le altre gare saranno per me, del tutto, inedite, fatta eccezione solo per la casalinga ‘Monte Erice’. Senza contare un parterre di avversari di indiscutibile rilievo nonché profondi conoscitori dei tracciati che affronteremo di volta in volta. In merito, sfrutterò al meglio le due prove cronometrate del sabato per iniziare a prendere confidenza col percorso e per apportare le necessarie regolazioni alla vettura, adattandola al mio stile di guida. Obiettivo stagionale? Inutile nascondersi: andiamo per conquistare l’alloro, di certo non per fare da comparse’.

Ambizioni più che legittime per Mannino, già fregiatosi, d’altronde, del titolo italiano rally di specialità lo scorso anno pur conoscendo, anche in quel caso, solo due dei sei round disputati. La manifestazione toscana, come già accennato, aprirà i battenti sabato 6 aprile con la disputa di due turni di prove cronometrate; domenica, invece, lo start delle due manche ufficiali che delineeranno la classifica finale.

Caprino-Spiazzi: solo rievocazione storica, nuova data 9 giugno

La speranza di vedere tornare alla Caprino-Spiazzi i moderni bolidi, s’infrange contro le prescrizioni burocratiche. Il sogno di riportare la Caprino-Spiazzi ad essere una velocità in salita continua, e l’Automobile Club Verona conferma l’impegno e la volontà di perseguire questa strada per un ritorno in grande stile. ‘Le stringenti prescrizioni di sicurezza richieste dall’ente proprietario della strada hanno però consigliato l’Aci Verona a rimandare il ritorno alla velocità al 2020, per lasciare spazio nel 2019 alla sola rievocazione storica spostando la data a domenica 9 giugno’, spiegano gli organizzatori.

‘La decisione, sofferta e difficile, è giunta dopo lunghi mesi di lavoro iniziati già lo scorso anno. La macchina organizzativa, per riuscire già quest’anno a riproporre, seppure in formula storica, la velocità in salita sul tradizionale tracciato teatro di mille battaglie, aveva acceso i motori nel 2018 con la risposta alle prime richieste di allestimenti di sicurezza sia da parte della Federazione AciSport che della Provincia di Verona. Essendo diversi anni (ultima edizione di velocità nel 2011) che la Caprino-Spiazzi non si effettuava, le necessità per riportarla agli standard 2019 sono parse da subito molto importanti, e tutto lo staff tecnico dell’Automobile Club Verona, coadiuvato ad Aci Verona Sport, si è adoperato per rispondere alle esigenze’, proseguono.

Da Aci verona, poi, aggiungono: ‘Per questo motivo, il lavoro organizzativo ha subito un primo stop fino alla data del 27 febbraio scorso, quando si è effettuato il vero sopralluogo sul percorso con l’ente proprietario della strada. Nonostante l’esito sia stato positivo, le ulteriori richieste in capo alle prescrizioni di sicurezza a meno di un mese dalla data fissata per l’evento avrebbero reso impossibile l’allestimento della manifestazione entro la data stabilita. Di fronte a questa situazione i vertici dell’Automobile Club Verona hanno quindi preferito annullare la velocità in salita 2019 per proseguire il lavoro in vista della prossima stagione, avendo altri 12 mesi di tempo per perfezionare il dialogo con tutti gli attori coinvolti e procedere allo studio e alla realizzazione delle ultime richieste pervenute’.

Venendo meno il vincolo della velocità in salita per la scelta della data sul calendario sportivo AciSport 2019, la confermata rievocazione storica si effettuerà a questo punto domenica 9 giugno, in un weekend decisamente più legato alla tradizione della Caprino-Spiazzi.

Le modalità di svolgimento saranno in linea con quelle delle precedenti edizioni della Rievocazione. L’azione sarà concentrata nella giornata di domenica 9 giugno con verifiche e prima salita al mattino e una seconda manche al pomeriggio. Entrambe le manches saranno non cronometrate su strada chiusa al traffico, con possibilità di partecipazione ad ogni tipologia di vettura costruita entro il 1994. Le iscrizioni apriranno circa un mese prima dell’evento. La tassa di iscrizione sarà abbassata a 190 euro.

‘Ovviamente dispiace dover annullare la velocità in salita per quest’anno’, ha fatto eco il presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso. ‘Soprattutto per i grandi sforzi che tutto il nostro staff ha profuso affinché questo sogno tornasse subito realtà. Come ho avuto modo di dire alla premiazione degli sportivi dello scorso 21 febbraio, noi ci crediamo ancora e l’appuntamento è solo rimandato. Come molti appassionati sanno, organizzare gare di velocità su strada oggi è particolarmente difficile e oneroso, soprattutto quando si tratta di eventi come la Caprino-Spiazzi che si svolgono su strade dove è necessario un grande lavoro in capo all’organizzatore per permettere il rispetto delle prescrizioni della Federazione. Vi posso assicurare che il nostro impegno è massimo per poter festeggiare nel 2020 il grande e atteso ritorno’.

La Caprino-Spiazzi torna cronoscalata, ma per le storiche

Gli appassionati veronesi e non solo si preparino ad un weekend indimenticabile, dove la passione per i motori sarà nuovamente protagonista sulle rampe della celeberrima Caprino-Spiazzi. Da venerdì 22 a domenica 24 marzo, l’evento che ha segnato una pagina di storia del motorsport made in Verona tornerà ad essere una cronoscalata di velocità, seppur riservata alle vetture storiche. La Cronoscalata Storica Caprino-Spiazzi si combinerà con l’oramai apprezzata Rievocazione Storica, giunta alla quarta edizione.

“È una grande emozione tornare a Caprino per un evento di velocità” ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso. “Ho partecipato a tante edizioni e l’affetto che il pubblico veronese, e non solo, tributa a questo evento continua ad essere presente, non si affievolisce con il tempo, anzi, si tramanda di generazione in generazione tanto da acquisire un qualcosa di leggendario. Da parte di tutto l’Automobile Club Verona un grazie a chi ha reso possibile questo ritorno, siamo già al lavoro senza sosta per permettere un evento di successo”.

Due quindi gli eventi del weekend. Da una parte la Cronoscalata Storica Caprino-Spiazzi di velocità aperta, secondo le normative ACI Sport in corso di validità, alle vetture da corsa indicate nel Regolamento di Settore. Un numero massimo di 50 vetture moderne al seguito delle storiche sarà ammesso nella competizione di velocità. Infine, la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi non competitiva a cui potranno partecipare tutte le vetture, di ogni tipologia e modello, costruite fino al 1992. La logistica, ancora in fase di definizione, dovrebbe prevedere verifiche al venerdì, prove al sabato e manche di gara alla domenica. La rievocazione storica dovrebbe svolgersi invece solo alla domenica con verifiche al mattino e doppia salita al pomeriggio.

“L’amministrazione comunale di Caprino Veronese in primis, con il Sindaco Paola Arduini” ha aggiunto il direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo, “ha voluto fortemente che la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi continuasse a disputarsi e da parte nostra c’è stato quest’anno uno sforzo importante per tornare alla gara vera” ha aggiunto il direttore dell’Ac Riccardo Cuomo. “Credo che questa novità importante sia un tributo anche per tutti i caprinesi e per il pubblico che ogni anno non manca sul percorso per gustarsi lo spettacolo. Ci vediamo il 23 e 24 marzo”.

Novità del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche

Il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche ha definito le sue dieci gare che comporranno il calendario 2019. La Giunta Sportiva dell’Automobile Club D’Italia ha assegnato le validità alle competizioni ed in attesa dell’assegnazione definitiva delle date di svolgimento, si conoscono già le gare tricolori. Due le novità: rientra nel Civsa la trentunesima Bologna Raticosa, la classica emiliana organizzata dalla Scuderia Bologna Squadra Corse, e arriva sessantunesima Monte Erice, la gara siciliana dell’Automobile Club Trapani che aggiunge la validità tricolore autostoriche a quella di Civm.

Conferme per la ventitreesima Lago Montefiascone, la classica laziale a cura dell’Automobile Club Viterbo, l’aretina trentatreesima Camucia-Cortona del Circolo Paolo Piantini, unitamente alla prova di Civm nelle Marche con l’organizzazione dell’Automobile Club Macerata si svolgerà il dodicesimo Trofeo Storico Lodovico Sacrfiotti. Alle porte di Firenze nel Mugello, ci sarà la Scarperia-Giogo organizzata dalla Scuderia Clemente Biondetti, mentre si tornerà in provincia di Arezzo in alta Valtiberina per la decima Cronoscalata Storica dello Spino curata dalla Pro Spino Racing.

Sulle Alpi piemontesi per la Cesana-Sestriere con l’organizzazione dell’Ac Torino, mentre in Toscana si tornerà ma sulla montagna pistoiese per la trentaduesima LimAbetone Trofeo Fabio Danti e Coppa Mauro Nesti, organizzata da Abeti Racing, poi alle porte di Siena sarà la quarantesima Coppa del Chianti Classico, la gara organizzata dalla Chianti Cup Racing, che abitualmente chiude il Campionato.