Presentata a Ginevra la nuova Peugeot e-208

Presentata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra ed esposta per la prima volta in Italia alla Milano Design Week, nuova e-208 è finalmente prenotabile online. Prima declinazione del concetto di transizione energetica in un prodotto di serie della Casa del Leone, Nuova Peugeot e-208 è prenotabile nell’iconico allestimento GT Line e in 6 tinte di carrozzeria, per essere tra i primi a poterla guidare in Italia.

In parallelo alla versione 100% elettrica, andando sarà possibile configurare nuova 208 GT Line anche con motorizzazione benzina o diesel. In tutti i casi, l’offerta di noleggio privati a lungo termine è realizzata con Free2Move Lease e permette di mettersi alla guida di nuova e-208 100% elettrica con un canone mensile di 349 euro: le versioni termiche hanno invece un canone mensile di 289 euro, uguale per benzina o Diesel.

Nuova e-208 arriva in Italia in anteprima nazionale alla Milano Design Week dove è protagonista nello spazio Peugeot di via Savona 56 assieme a Peugeot e-Legend Concept e al Leone monumentale, simbolo della Casa da oltre 160 anni. Prima espressione del concetto di transizione energetica in un prodotto di serie, Nuova Peugeot e-208 inizia il suo percorso di lancio nel nostro mercato.

In occasione della serata di anteprima della MDW 2019 è iniziata la fase di prenotazione online della nuova nata di casa Peugeot. Nuova e-208 100% elettrica è prenotabile nell’iconico allestimento GT Line, in 6 diverse tinte di carrozzeria. In alternativa alla nuova e inedita alimentazione 100% elettrica accreditata di 136 CV, si può scegliere la versione benzina 1.2 PureTech turbo 100 con cambio automatico EAT8 o il Diesel 1.5 16v BlueHDi 100 con cambio manuale a 6 rapporti.

A fronte di un anticipo di 5.900 euro, si pagherà un canone mensile di 349 euro (IVA inclusa). Nel caso delle versioni termiche di Nuova 208, invece, il canone mensile è di 289 euro (IVA inclusa) e l’anticipo è lo stesso della versione elettrica. In tutti i casi, l’importo include un pacchetto completo di manutenzione e di servizi assicurativi: manutenzione ordinaria e straordinaria, assicurazione RCA, antifurto con polizza furto e incendio.

Fatta la configurazione, il cliente può prenotare online la sua Nuova 208 GT Line selezionando il punto vendita a lui più vicino, inserendo i propri dati personali e i dati della propria carta di credito e autorizzandone il blocco di 500 euro. Il perfezionamento del contratto avverrà a giugno in occasione dell’apertura ufficiale degli ordini. Nel frattempo, qualora il Cliente cambiasse idea, potrà cancellare la prenotazione senza alcuna penale, in maniera molto semplice.

Il mondo cambia e il futuro riserva tante domande. Le nuove sfide richiedono risposte pertinenti nel mondo dell’auto, ma anche altrove. Forte dei suoi 208 anni di storia, il Marchio Peugeot sta affrontando con serenità e determinazione l’era della transizione energetica, proponendo una visione entusiasmante e rassicurante del futuro con il messaggio Unboring The Future.

Quale nuovo elemento di questa visione del futuro, Nuova 208 rappresenta la prima declinazione concreta di questa visione e afferma la propria modernità trasmettendo energia, spontaneità e i valori del Marchio Peugeot: esigenza, fascino ed emozione. Il suo aspetto dinamico evoca sportività e vitalità, indice di un potenziale molto promettente. Il suo design curato e di grande qualità le conferisce un aspetto alto di gamma che la inserisce perfettamente nella crescita del Marchio Peugeot all’interno del mercato.

Con nuova 208, Peugeot concretizza la propria visione sulla mobilità del futuro, anticipata dall’ammiratissima Peugeot e-Legend concept, sintesi perfetta di elettrificazione, connettività e guida autonoma, perfettamente sintetizzato sotto il concetto dell’unboring the future.

nuova 208 rappresenta, concretamente, l’ingresso di Peugeot nella transizione energetica grazie alla disponibilità, per la prima volta, anche della motorizzazione 100% elettrica. Porta al debutto un’evoluzione tridimensionale del Peugeot i-Cockpit, quel concetto rivoluzionario che ha ridefinito totalmente l’ergonomia del posto guida allo scopo di esaltare le emozioni che si provano al volante di una Peugeot, elevare la sicurezza ed aumentare il confort. Nuova 208 compie inoltre un ulteriore passo verso la guida autonoma adottando un pacchetto di adas di ultima generazione, fino ad ora appannaggio di segmenti superiori.

Nel 1934, Peugeot lancia la sfida all’aerodinamica

Una ricorrenza importante. Storica: ottantacinque anni fa, la Casa del Leone decise di dare una svolta alla propria gamma di modelli, lavorando fortemente sul concetto di aerodinamica. Decise quindi di rivoluzionare le forme fino ad allora conosciute delle sue automobili orientandosi verso carrozzerie molto più affusolate e in grado di fendere meglio l’aria. Ma il passaggio non fu così immediato, perché i Clienti del Leone non erano abituati a cambi repentini nelle forme.

Gli anni trenta, assieme agli anni cinquanta, sono da sempre celebrati tra i momenti più belli ed espressivi nella storia dell’automobile, sia dal punto di vista della tecnica sia del design. Storicamente, tecnica e design furono ben studiate dalle Case francesi: Peugeot, in particolare, si dedicò con grande successo negli studi aerodinamici. Il design innovativo di Peugeot trovò massima espressione sulla 402, chiamata anche “Fuseau Sochaux”, modello che influenzò l’intera gamma di vetture con finale 02 (402, 302 e 202).

All’interno della Casa del Leone si colgono due diversi momenti nel corso decennio che va dal 1930 allo scoppio della seconda guerra mondiale. Non per questo, però, possiamo parlare di una separazione netta ma, piuttosto, di uno sfumare dalle carrozzerie chiamate “carrè” caratterizzate da linee verticali, spigolose e squadrate, a quelle molto più morbide e fluide della seconda metà degli anni trenta. Questo passaggio avverrà in Casa Peugeot con molta gradualità, ma con altrettanta determinazione.

Peugeot credeva molto nello studio dell’aerodinamica applicato alle vetture per aumentarne le prestazioni e, al tempo stesso, ridurne i consumi, perché già all’epoca di faceva attenzione a questo aspetto. Non era facile però orientare il gusto dei Clienti verso questo cambiamento passando bruscamente da linee squadrate a linee molto più morbide e fluide. All’epoca, infatti, buona parte della clientela di Peugeot non amava molto i cambiamenti repentini, anzi, era alquanto conservatrice e apprezzava soprattutto le qualità di affidabilità e robustezza nelle vetture col Leone sul radiatore; le innovazioni andavano ovviamente bene, ma dovevano essere introdotte con una certa gradualità.

85 anni fa, al Salone di Parigi del 1934, Peugeot presentò delle vetture che introducevano il concetto di aerodinamica spianando così la strada a quella che sarebbe stata la novità del 1935: la Peugeot 402. Questa mossa le consentì di contrastare l’agguerrita concorrenza presente sul mercato francese e anche di preparare la sua clientela al radicale cambiamento nelle linee che sarebbe avvenuto l’anno successivo. Da qui nasce una gamma di vetture in grado di esplorare il concetto di aerodinamica. Furono anche studiati alcuni modelli di punta che non vennero prodotti a Sochaux ma, bensì, nel reparto carrozzerie speciali Peugeot a La Garenne, vicino a Parigi.

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Questo breve momento di transizione verso la modernità e le nuove linee nettamente ispirate all’aerodinamica ci hanno regalato alcune tra le più belle ed emozionanti carrozzerie di quel decennio: dalla 301 D Coupè, alla 601 D Coupé, passando per le Cabriolet e le Roadster, senza ovviamente dimenticare le Eclipse 301, 401 e 601.

Alla fine del 1935 Peugeot scrisse una pagina destinata a segnare la storia dell’automobile spiazzando la seppur forte concorrenza non solo nazionale ma anche internazionale. Di lì a poco, infatti, Peugeot con il nuovo modello sbarcò anche sul mercato nord americano e, se la guerra non fosse intervenuta ad impedirne la commercializzazione, sicuramente non sarebbero mancati i successi.

Debutto mondiale a Detroit per la Lexus LC Convertible

Lexus ha scioccato il mondo automobilistico a Detroit due anni fa con il debutto della coupé LC. Era una testimonianza del nuovo senso del marchio di ambizione creativa, ma era solo l’inizio. Da allora, il team di progettazione Lexus ha esplorato l’evoluzione del marchio e l’ultimo risultato di tali esplorazioni farà il suo debutto al Salone Internazionale dell’Automobile del Nord America 2019 con l’anteprima mondiale del concetto Lexus LC Convertible.

Una roadster a cielo aperto che è un riflesso artistico del coupé LC, l’obiettivo progettuale del concetto Convertibile è stata l’espressione di “massima bellezza”. Dal rastrello del parabrezza ai contorni lisci del ponte posteriore che ospita la capote, ogni linea del concept LC Convertible è stata disegnata per evocare una risposta emotiva. Un design sorprendente da ogni angolazione, il concetto LC Convertible si pone come un veicolo aspirante alone per l’intera gamma Lexus.

“Questo concetto riprende l’inconfondibile design del coupé LC e lo reimmagina come una futura decappottabile”, ha dichiarato Tadao Mori, Chief Designer del concept LC Convertible. “Unisce tutti gli aspetti migliori della coupé originale con il design dinamico di una decappottabile a cielo aperto”. Lungo, basso e snello, il concept LC Convertible mantiene le proporzioni atletiche della coupé LC. Si tratta di una forma che si è evoluta in modo naturale dal design LC originale, ma che tuttavia riesce a reggersi da sola con un’identità unica. Unisce l’estetica esclusivamente giapponese con la promessa di soddisfazione sensoriale che solo una deccapottabile può offrire.

Oltre al fascino visivo della lamiera esterna, il concetto LC Convertible attrae sia i conducenti che i passeggeri con un fascino di cabina che soddisfa ogni esigenza. Dal comfort dei suoi sedili su misura alla sensazione di ogni interruttore e pulsante, tutto ciò che riguarda questo LC è progettato per rendere anche il viaggio più comune sentire come un’occasione. L’abbellimento in pelle bianca abbonda, mentre le cuciture gialle aggiungono un tocco di colore senza distogliere l’eleganza sottile del design generale.

Più che una grande tourer, le forti linee esterne del concept LC Convertible rafforzano il suo pedigree prestazionale. I suoi brevi sbalzi, le ruote da 22 pollici e l’ampia posizione sono tutti elementi che ricordano il potenziale di questa vettura. “Una versione di produzione di questo concetto sarebbe esilarante in molti modi diversi: vedresti le sue linee dinamiche mentre ti avvicini, senti il suo motore quando lo avvii e senti tutto intorno a te una volta sulla strada. modo unico ed emozionante ogni volta che ti metti al volante”, ha spiegato Tadao Mori.

Opel Zafira Life: quarta serie per il riferimento della categoria

Bella, versatile e pratica: è Zafira. Venti anni dopo il successo della prima generazione, la storia continua con la nuovissima quarta serie. Opel Zafira Life è una monovolume divertente da guidare e comoda che sarà offerta in tre taglie, studiate in base alle necessità dei clienti: la versione “Small” lunga 4,60 metri, la “Medium” da 4,95 m e la “Large” da 5,30 m, ognuna delle quali può montare fino a nove sedili. La versione “S” di Zafira Life è più corta di circa dieci centimetri rispetto all’attuale Zafira, mentre la “L” è più lunga di circa 65 cm, per cui è quasi grande quanto Vivaro Combi. Zafira Life copre quindi tre segmenti e rappresenta il nuovo punto di riferimento tra le monovolume.

Zafira Life è perfetta per qualsiasi necessità: interni versatili, comfort elevato e sofisticati sistemi di assistenza alla guida, infotainment all’avanguardia, head-up display e cruise control attivo basato su telecamera e radar. Nessun problema neppure dal punto di vista della sicurezza: la vettura ha infatti ricevuto il punteggio massimo (5 stelle) di Euro Ncap. Queste tecnologie così avanzate si abbinano a un design audace, con proporzioni armoniose, sbalzi ridotti e il tipico frontale Opel. L’aspetto esteriore è caratterizzato dal tetto panoramico in due sezioni e dal vetro apribile del portellone.

Opel Zafira Life sarà presentata in anteprima mondiale al Salone dell’Automobile di Bruxelles il 18 gennaio 2019 (giornate riservate al pubblico dal 19 al 27 gennaio 2019). La vettura sarà ordinabile da febbraio. Per avere la migliore trazione su ogni superficie, Zafira Life monta l’avanzato sistema di controllo della trazione IntelliGrip. Sarà disponibile fin da subito anche una versione 4×4, con trazione integrale realizzata dagli specialisti di fuoristrada di Dangel. Opel offrirà anche una versione elettrica dall’inizio del 2021, un altro passo fondamentale nel viaggio verso l’elettrificazione del marchio.

“Con la nuova Zafira Life, Opel prosegue la realizzazione del piano strategico Pace!” afferma Michael Lohscheller, Opel CEO. “Entro la fine del 2020, porteremo sul mercato otto modelli nuovi o attualizzati, tra cui la prossima generazione di una vettura popolarissima come Corsa. Già nella prima metà del 2019 apriremo la raccolta ordini di due modelli elettrificati: la versione completamente elettrica di Corsa, che sarà una vera elettrica per tutti, e la versione ibrida plug-in di Grandland X. Opel diventa elettrica”. La Casa sta investendo soprattutto nei segmenti di mercato più redditizi e in crescita, caratterizzati da alti volumi. Presto Opel avrà una gamma di prodotto tra le più giovani tra tutti i marchi generalisti.

Questo segmento è caratterizzato da una forte richiesta di navette eleganti e ricche di dotazioni. Perciò Opel offre su tutte le versioni di Zafira Life sedili di pelle montati su binari di alluminio che consentono una regolazione flessibile e facile. Sono disponibili configurazioni con cinque, sei, sette oppure otto sedili in pelle. Il sedile anteriore lato passeggero si può abbattere per trasportare oggetti lunghi fino a 3,50 m. Abbassando i sedili della terza fila, la capacità di carico di Zafira Life “S” arriva a ben 1.500 litri (fino al tetto). La rimozione dei sedili posteriori (facilissimi da montare nuovamente) porta il volume di carico totale addirittura a 3.397 litri.

Un modello, tre taglie: una Zafira Life per ogni necessità

Zafira Life “Small” compete con le monovolume compatte, ma offre una quantità di spazio notevolmente superiore e può trasportare fino a nove passeggeri, un numero senza rivali in questa categoria. La vettura si distingue inoltre per il diametro di sterzata ridotto (11,3 m), la buona maneggevolezza e le due portiere scorrevoli controllate da sensori che si aprono elettricamente con un movimento del piede, come il portellone di Astra Sports Tourer e Insignia Sports Tourer. Anche questa è una caratteristica unica in questo segmento del mercato.

Zafira Life “Medium” (come Zafira Life “L”) ha un passo più lungo di 35 cm, pari a 3,28 m, e quindi vanta più spazio per le gambe dei passeggeri delle file posteriori e può competere alla pari con le monovolume medie del segmento D. Rispetto ai concorrenti, la Opel ha un portellone più grande che permette quindi un accesso più semplice per le operazioni di carico e scarico e dispone di una portata superiore, pari a oltre una tonnellata. Zafira Life “Large”, con un bagagliaio di circa 4,500 litri di capacità di carico, va a sfidare le monovolume di dimensioni superiori.

Sulle versioni a passo lungo è disponibile il lussuoso allestimento “Lounge”: sedili anteriori con funzione massaggio e riscaldamento elettrico, quattro sedili posteriori regolabili in pelle, ognuno con una seduta larga ben 48 cm. I passeggeri vip possono così sedersi gli uni di fronte agli altri con la massima comodità. Il tavolino mobile è ripiegabile e aumenta lo spazio dove stivare piccoli oggetti. I passeggeri possono ricaricare i dispositivi mobili utilizzando la presa da 230 V. Le versioni di Zafira Life sono generalmente alte meno di 1,90 m e possono quindi accedere ai normali garage sotterranei, un fattore importante per la clientela privata e quando vengono utilizzate come navette per gli hotel.

Head up display: allarme incidente e telecamera posteriore

La nuova monovolume Opel monta numerosi sistemi di assistenza alla guida. Una telecamera e un radar monitorano l’area davanti al veicolo. Il sistema riconosce anche i pedoni che attraversano la strada e può iniziare la manovra di frenata di emergenza a velocità fino a 30 km/h. Il cruise control intelligente regola la velocità in base a quella del veicolo che precede, rallenta automaticamente e può ridurre la velocità fino a 20 km/h se necessario. Il sistema di mantenimento della corsia e l’allerta per la prevenzione dei colpi di sonno avvisano il guidatore se ha trascorso troppo tempo al volante e ha bisogno di una pausa. L’assistenza abbaglianti gestisce il passaggio automatico da abbaglianti ad anabbaglianti e viceversa e si attiva sopra i 25 km/h. Una dotazione unica in questo segmento è anche l’head up display a colori che mostra velocità, distanza rispetto al veicolo che precede e indicazioni di navigazione.

Nel 2019, Zafira Life offrirà anche i servizi telematici di Opel Connect. Funzioni utili, come la navigazione con informazioni sul traffico in tempo reale, il collegamento diretto con l’assistenza stradale e la chiamata di emergenza, permettono a guidatore e passeggeri di viaggiare in totale relax. Si può chiedere aiuto in pochi secondi premendo il tasto rosso. Se i dispositivi di tensionamento delle cinture di sicurezza o gli airbag entrano in funzione, la chiamata di emergenza viene attivata automaticamente.

Una buona visibilità in tutte le direzioni è particolarmente importante sui veicoli di dimensioni maggiori, per esempio nelle strade particolarmente strette o quando si affrontano le curve nelle aree urbane. I sensori a ultrasuoni presenti nei paraurti anteriori e posteriori avvisano il guidatore in presenza di ostacoli di qualsiasi tipo durante le manovre di parcheggio. L’immagine della telecamera posteriore viene trasmessa sullo specchietto retrovisore interno o sullo schermo da 7.0 pollici, in quest’ultimo caso con vista dall’alto a 180 gradi.

Il grande schermo touch da 7.0 pollici è abbinato ai sistemi di infotainment Multimedia e Multimedia Navi. I due sistemi permettono di integrare il telefono con Apple CarPlay e Android Auto. Il sistema Multimedia Navi è dotato inoltre di navigatore con mappe europee e vista 3D. I punti di interesse nelle grandi città appaiono in qualità “Full HD”. Durante i viaggi all’estero, si può scegliere di avere una rappresentazione estremamente realistica delle caratteristiche geografiche. Grazie a Opel Connect, il sistema di navigazione riceve informazioni in tempo reale che permettono di essere sempre aggiornati sulla situazione del traffico. Qualunque tipo di allestimento prevede la disponibilità di un potente sound system. Nella versione top di gamma, i passeggeri possono avere un’acustica di prima classe grazie alla presenza di ben 10 diffusori.

Anteprima Porsche: riflettori puntati sulla nuova 911 Cabriolet

A sei settimane dal lancio della Coupé, l’attenzione si concentra ora sulla 911 Cabriolet. La 911 continua una tradizione di decenni, iniziata quando Porsche presentò il prototipo della prima 911 Cabriolet al Salone Internazionale dell’Automobile (IAA) di Francoforte, nel settembre 1981: i clienti così come gli appassionati ne rimasero affascinati all’istante. La prima versione della 911 scoperta uscì dalle linee di produzione nel 1982 e sin da allora è stata una presenza costante nella gamma di modelli della Casa.

Questa versione aperta dell’iconica vettura sportiva verrà lanciata nel 2019 con un clamore senza precedenti. Include tutte le dotazioni innovative della Coupé, cui si aggiungono i dettagli sviluppati specificatamente per la Cabriolet, quali il nuovo sistema idraulico che consente di aprire e chiudere il tetto più rapidamente. Il nuovo modello riprende le linee moderne della Coupé, pur restando inequivocabilmente una Porsche 911 declinata come Cabriolet. La capote ad azionamento completamente automatico è dotata di cristallo posteriore integrato, mentre nella sua struttura sono presenti elementi in magnesio che ne tendono la superficie impedendo alla capote di gonfiarsi alle alte velocità.

E’ possibile aprire e chiudere la capote a velocità fino a 50 chilometri orari. Il nuovo sistema idraulico di azionamento della capote riduce il tempo di apertura a circa dodici secondi, mentre un deflettore antivento estensibile elettricamente garantisce agli occupanti la massima protezione dall’impatto dell’aria. La 911 Cabriolet sarà inizialmente disponibile come Carrera S* con trazione posteriore e Carrera 4S* con trazione integrale. Entrambe le versioni montano un motore boxer sovralimentato da 2.981 cm³ in configurazione a sei cilindri in grado di erogare una potenza di 331 kW (450 CV) a 6.500 giri/min e una coppia motrice di 530 Nm fra 2.300 e 5.000 giri/min.

La nuova Porsche 911 Cabrio

L’efficienza del propulsore è stata migliorata a fronte di una riduzione delle emissioni allo scarico grazie a un processo di iniezione ottimizzato; gli interventi di ottimizzazione attuati includono anche una nuova configurazione per i turbocompressori e il sistema di raffreddamento dell’aria di sovralimentazione. La potenza viene erogata per mezzo di una trasmissione a doppia frizione e otto rapporti di nuova concezione. La Carrera S accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi (con pacchetto Sport Chrono opzionale: 3,7 secondi) fino a una velocità di 306 km/h. La Carrera 4S raggiunge una velocità massima di 304 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi (con pacchetto Sport Chrono opzionale: 3,6 secondi).

La nuova posizione di montaggio del motore rende la Cabriolet persino più resistente alla torsione del suo predecessore. Per la prima volta sulla 911 Cabriolet è disponibile il Pasm. Le molle sono dunque più rigide e più corte, le barre stabilizzatrici anteriori e posteriori risultano anch’esse più rigide e il telaio nel suo complesso è stato ribassato di dieci millimetri. Queste regolazioni rendono più neutro l’assetto della 911 su strada, migliorando la distribuzione del peso.

Infografica della nuova Porsche 911 Cabrio

Una linea esterna ispirata alle generazioni precedenti della 911

La nuova 911 Cabriolet ha un profilo più largo, più disinvolto e in generale più possente del suo predecessore. Parafanghi più ampi si inarcano sulle grandi ruote da 20 pollici sull’anteriore e da 21 pollici nella sezione posteriore. Nelle versioni con trazione posteriore la larghezza della carrozzeria corrisponde ora a quella dei modelli con trazione integrale esistenti. L’asse posteriore è più largo di 44 millimetri. La sezione anteriore – più larga di 45 mm complessivamente – riprende un tratto caratteristico delle generazioni precedenti della 911: il cofano proiettato in avanti con un tipico incavo in corrispondenza del parabrezza.

Entrambi gli elementi contribuiscono ad allungare la parte frontale della vettura conferendole una linea dinamica. Nella sezione posteriore di tutti i modelli dominano lo spoiler con posizionamento variabile notevolmente maggiorato in larghezza e l’elegante barra luminosa che si sviluppa senza soluzione di continuità. Ad eccezione delle sezioni frontale e posteriore, l’intero involucro esterno è ora realizzato in alluminio.

Gli interni sono contraddistinti dalle linee dritte e pulite del cruscotto con strumentazione incassata. Come sulla 911 originale, la nuova plancia strumenti occupa l’intero spazio compreso fra i due piani orizzontali. Accanto al contagiri posizionato centralmente, due sottili display senza cornice forniscono le informazioni necessarie al conducente. Lo schermo centrale del Porsche Communication Management (PCM), ora di 10,9 pollici, può essere azionato rapidamente e senza causare distrazione a chi guida.

Infografica della nuova Porsche 911 Cabrio

Infografica della nuova Porsche 911 Cabrio

Porsche ha sviluppato la funzione Wet Mode, un’anteprima mondiale che fa parte della dotazione di serie della vettura. Si tratta di una funzione che rileva la presenza di acqua sul fondo stradale, predispone i dispositivi di controllo di conseguenza e allerta il conducente, che può impostare la vettura in modo da privilegiare la sicurezza semplicemente azionando un tasto o utilizzando la levetta di selezione modalità posta sul volante (pacchetto Sport Chrono).

Il sistema di allerta e di assistenza alla frenata con telecamera, anch’esso di serie, rileva l’eventuale rischio di collisione con veicoli, pedoni e ciclisti e avvia all’occorrenza una procedura di allerta o di frenata d’emergenza. L’allestimento di serie della Cabriolet è completato da un dispositivo di assistenza al parcheggio con telecamera per visione posteriore. Gli optional disponibili per la 911 includono il sistema di visione notturna Night Vision Assist con termocamera, oltre al sistema cruise control adattativo con controllo automatico della distanza di sicurezza, alla funzione stop and go e alla protezione reversibile degli occupanti. La 911 Carrera S Cabriolet è disponibile in Italia a partire da 138.639 euro, la 911 Carrera 4S Cabriolet da 146.691 euro, inclusa Iva e dotazioni specifiche. I nuovi modelli possono essere ordinati già da ora.