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Nel Campionato Italiano RX c’è anche Paolo Diana

La prima prova del Campionato Italiano RX sia avvicina, nonostante l’incubo pandemia, e iniziano ad arrivare le conferme dei piloti che saranno il via nel weekend di Pasqua a Maggiora Offroad Arena.

Ha suscitato molto interesse l’annuncio del forte rallysta romagnolo Paolo Diana della sua partecipazione al Campionato Italiano RX con l’Alfa Mito Super1600 Tedak Racing, team che tra l’altro ha ancora a disposizione per il noleggio un’altra Mito Super1600.

“Parlando con Andrea della Tedak Racing – spiega Diana – ha preso corpo la pazza idea di partecipare al Tricolore RX. Il motivo? Siamo entrambi amanti del motorsport e il Rallycross è una disciplina diversa da quelle che ho fatto finora. Il Rallycross mi intriga – continua Diana – perché, se dalla WRC alle categorie minori ormai è fondamentale guidare pulito, purtroppo un po’ anche a discapito del divertimento, nel Rallycross c’è ancora un po’ di spazio per l’improvvisazione, anche perché si parte insieme ad altri piloti quindi è difficile programmare in anticipo la gara. Proprio per questo motivo secondo me, almeno da spettatore, è una delle discipline più divertenti”.

Diana sta aspettando il momento giusto per testare l’Alfa Mito: “Non ho ancora avuto modo nemmeno di entrare nell’auto! Spero di fare presto qualche test, possibilmente a Maggiora, perché per me è una esperienza totalmente nuova. Sono comunque molto eccitato all’idea di iniziare questa nuova avventura – conclude Diana – ho seguito in TV alcune gare del mondiale e sui social qualche gara di Campionato Italiano. La cosa che mi è rimasta più impressa è che tutti i piloti sembrano entrare in pista con il coltello tra i denti e dovrò ambientarmi in fretta visto che io sono abituato a correre da solo in PS, concentrato esclusivamente sulla mia guida. Nel Rallycross devi invece porre attenzione anche a quanto fanno gli altri piloti e il “corpo a corpo” sarà un’esperienza nuova e sicuramente tosta. Spero di non far da tappo a nessuno e di cavarmela degnamente rispetto ai piloti più esperti. Da quanto ho visto ci sono infatti dei drivers molto forti e preparati e l’esperienza secondo me nel Rallycross conta tantissimo!”.

La categoria Super1600, che nel 2020 è stata una delle più spettacolari, vedrà anche il ritorno di Marco e Matteo Valazza, dopo lo stop della scorsa stagione; Marco, già campione d’Italia nel 2017 e nel 2019, ancora al volante della sua Ford Fiesta, mentre il nipote Matteo guiderà la sua Citroen Saxo. Sempre per la Super1600 hanno già dato conferma della loro partecipazione tra gli altri, Silvano Ruga (Renault Clio), Marco Valsesia (Citroen Saxo) e Armando Tocchio (Citroen Saxo). Nei prossimi giorni saranno presentati alcuni degli altri protagonisti del Campionato Tricolore RX.

Le N5 sbarcano nel Rallycross Tricolore

Il Campionato Italiano Rallycross ACI Sport si arricchisce di una nuova categoria: si tratta della N5, che vedrà coinvolte vetture caratterizzate da ottime performance e basso costo. Le vetture N5 sono automobili a 4 ruote motrici vicine per prestazioni a una R5, ma con un costo di acquisto e uso ridotto di circa il 50% rispetto a questa categoria.

Su scocche di una qualsiasi vettura di serie a 4 posti vengono montati telaietti universali omologati che ospitano una meccanica e una ciclistica comune. Sono auto più lente di circa 1,5 sec/km rispetto alle R5, ma ne simulano in modo sorprendente il comportamento e il piacere di guida. Le vetture della categoria N5 sono tanto propedeutiche per i giovani quanto appaganti per i gentleman drivers.

L’importatore unico in Italia delle vetture N5 e dei relativi ricambi è la Dedo Engineering srl, che ha creato la prima N5 Factory in Piemonte, a Basaluzzo (AL), in collaborazione con il costruttore spagnolo RMC.

“È sempre una soddisfazione veder nascere una nuova categoria – commenta il presidente di Sport Club Maggiora, Promoter del Tricolore RX, Riccardo Fasola – è il segnale del crescente interesse nei confronti del Campionato; tra l’altro per le sue caratteristiche la categoria N5 risponde perfettamente agli obiettivi di SCM e della Commissione Off road & Cross Country Aci Sport presieduta da Gianluca Marotta, ovvero favorire la diffusione del Motorsport, e del Rallycross in particolare, in modo sempre più capillare”.

Modifiche al calendario

• 4/5 aprile Round 1 – Maggiora Offroad Arena – Maggiora (NO)
• 8/9 maggio Round 2 – Castelletto Circuit – Castelletto di Branduzzo (PV)
• 5 giugno Round 3 – Maggiora Reverse – Maggiora (NO)
• 6 giugno Round 4 – Maggiora Offroad Arena – Maggiora (NO)
• 31 luglio/1 agosto Round 5 – Castelletto Circuit – Castelletto di Branduzzo (PV) – Coefficiente 1,5 – Valido anche per Campionato Austriaco e FIA CEZ (Central European Zone)
• 4/5 settembre Round 6 – Ittiri Rally Arena – Ittiri (SS)
• 2/3 ottobre Round 7 – Wachauring – Melk (Austria) – Coefficiente 2 – Valido anche per Campionato Austriaco e FIA CEZ (Central European Zone)
• 30/31 ottobre Round 8 – Maggiora Offroad Arena – Maggiora (NO) – Coefficiente 2 – Valido anche per FIA CEZ (Central European Zone)

Il RallyX Nordic al pronti-via: si comincia a maggio

Le iscrizioni sono state ufficialmente aperte oggi per il RallyX Nordic, Campionato Norvegese Rallycross 2021, uno dei campionati nazionali più famosi e rilevanti presentato dalla campagna Cooper Tyres. Nonostante l’interruzione della pandemia da Covid-19, l’RallyX Nordic ha decisamente contrastato la tendenza nel 2020 con una stagione di enorme clamore e successo. Basti pensare che, nella scorsa stagione estiva, si era disputato un evento internazionale di rallycross proprio in Norvegia: il prestigioso “All-Star Magic Weekend” di Höljes aveva attratto piloti come Johan Kristoffersson, Niclas Grönholm, Timmy Hansen, Oliver Solberg e Thierry Neuville.

La stagione inizierà l’1-2 maggio con due gare a Nysum, evento terminale del 2020, mentre l’iconico circuito svedese di Höljes ospiterà il terzo e il quarto round dopo due settimane (13-16 maggio). La Finlandia fa un gradito ritorno in calendario il 5-6 giugno con il doppio incontro a OuluZone, nel nord del paese, prima che Arvika, nel sud della Svezia, faccia calare il sipario sulla stagione il 13-15 agosto.

“Siamo lieti di confermare il ritorno della Finlandia”, ha commentato Jan-Erik Steen, CEO del promotore RallyX Nordic, RX Promotion. “Abbiamo sempre mantenuto un buon rapporto con gli organizzatori di eventi finlandesi, ed è stato un peccato non essere stati in grado di andarci lo scorso anno a causa di difficoltà di programmazione”.

“Come abbiamo detto all’epoca, era nostra intenzione riportare la Finlandia al suo posto legittimo nel calendario nordico del RallyX, e aver raggiunto un accordo per correre a OuluZone è una notizia fantastica per tutti gli interessati. Insieme a Nysum, Höljes e Arvika, siamo fiduciosi di avere ora tutti gli ingredienti per una stagione entusiasmante, varia ed emozionante e imprevedibile”, ha concluso Steen.

Purtroppo a causa del Covid-19 gli eventi continueranno ad essere a porte chiuse, ma grazie alla NEP Sweden le manifestazioni potranno essere viste comodamente sul divano di casa propria. Nello scorso anno ha prodotto più di 43 ore di azione dal vivo, attraverso filmati con i droni o dietro le quinte. Così facendo gli spettatori e gli appassionati hanno comunque potuto gustarsi le gare da casa durante un periodo in cui la presenza a bordo pista era rigorosamente vietata. Per questo 2021, gli organizzatori del campionato e la NEP hanno trascorso la bassa stagione al lavoro per garantire e aumentare il livello di contenuti

Le classi saranno cinque: Supercar, Supercar Lites, CrossCar/Crosskart e CrossCar Junior. Nel 2021 verrà aggiunto anche l’Open 2WD, dedicato alle vetture con le due sole ruote motrici anteriori. Le iscrizioni per l’intera stagione si chiuderanno giovedì 1 aprile.

FIA RX2e: nasce il Campionato Elettrico ed è boom

QEV Technologies è una delle forze trainanti del nuovo FIA RX2e Championship, il primo campionato in assoluto di rallycross elettrico FIA. Ma come lo specialista spagnolo della mobilità elettrica è diventato l’autorità di ingegneria, progettazione e produzione di veicoli elettrici che è oggi?

Con sede a Barcellona, ​​accanto al famoso Circuit de Barcelona-Catalunya – sede del World RX di Catalunya-Barcelona – QEV è stata co-fondata da Joan Orús (CEO), Juan Fernandez (CTO) e Rubén Espín (CFO) nel 2013 come CR TECH SL, prima di essere rinominata QEV Technologies quattro anni dopo.

Ingegnere meccanico di professione, Orús – il cui spirito di corsa ha portato l’azienda a più vittorie in un’ampia varietà di campionati e discipline di sport motoristici – ha iniziato il suo viaggio all’università 20 anni fa quando ha creato un’auto elettrica a energia solare che ha corso attraverso l’Australia.

In QEV, lo spagnolo ha guidato lo sviluppo di 11 veicoli diversi – e molti altri propulsori – e nel corso della sua carriera ha lavorato in Formula 1, Formula E, nel FIA World Rally Championship e nella leggendaria 24 Ore di Le Mans, collaborando a stretto contatto con piloti del calibro di Fernando Alonso, Lucas Di Grassi, Nelson Piquet Jr. e Vitaly Petrov.

QEV Technologies rallycrossQEV Technologies rallycrossForte della sua esperienza nel motorsport elettrico, QEV è stata coinvolta nella Formula E sin dall’inizio, spingendo Piquet al titolo con NEXTEV TCR (ora NIO) durante la stagione inaugurale della serie nel 2014/15 prima di stringere una partnership operativa a lungo termine con Mahindra Racing, per il quale Orús ha agito come Team Manager.

Quei molti anni di esperienza nelle corse – dalla Formula E al FIA World Touring Car Championship e TCR – hanno prodotto un impressionante track record di successi, affinando allo stesso tempo la mobilità elettrica e le competenze di ricerca e sviluppo dell’azienda.

Il Motorsport ha fornito l’ambiente ideale per QEV per progettare, testare e perfezionare una vasta gamma di tecnologie per veicoli elettrici sofisticate e innovative, che vengono successivamente implementate a vantaggio delle aziende automobilistiche grandi e piccole.

L’azienda ha sviluppato 16 veicoli e ne ha omologati sei, e negli ultimi cinque anni ha disegnato, progettato e prodotto la supercar elettrica Arcfox-7 (2016), l’hypercar elettrica Arcfox-GT (2019), Arcfox-GT Race Edition (2019), Hispano Suiza Carmen hyperlux grand tourer (2019) e Hispano Suiza Carmen Boulogne in edizione limitata con corpo interamente in fibra di carbonio (2020).

QEV Technologies rallycrossPioniere rispettato a livello internazionale nel regno della mobilità elettrica, QEV continua a operare ai massimi livelli nel motorsport elettrico oggi. Non solo l’azienda è stata recentemente presentata come partner tecnico di Acciona | Il team Sainz XE nella nuova serie di E-SUV fuoristrada sostenibili Extreme E, ma gli è stato affidato un ruolo dominante nella progettazione e nello sviluppo dell’auto da rallycross elettrica, leggera e a quattro ruote motrici che costituisce la base per RX2e .

Il primo campionato FIA di rallycross elettrico in assoluto inizierà nel 2021, con sei eventi europei pianificati per la sua campagna inaugurale, tutti a sostegno del campionato mondiale FIA World Rallycross.

“Durante l’evoluzione di QEV Technologies, abbiamo sempre abbracciato la tecnologia all’avanguardia, soprattutto nel campo della mobilità elettrica. I nostri progetti EV risalgono a 20 anni fa e continuiamo a spingere per sviluppare tecnologia di fascia alta e alzare continuamente il livello. Al giorno d’oggi, siamo orgogliosi di dire che abbiamo riunito i migliori ingegneri elettrici e meccanici di sport motoristici del mondo per lavorare con noi”, ha spiegato Joan Orús, CEO, QEV Technologies.

“La corsa evoca l’innovazione nella mia mente ed è il laboratorio di ricerca e sviluppo per eccellenza per le nuove tecnologie. Le usiamo come piattaforma per il nostro team di ricerca e sviluppo per testare le innovazioni nella mobilità elettrica e queste nuove innovazioni alimentano i veicoli stradali che sviluppiamo, dalle supercar alle applicazioni del mercato di massa. Spingo sempre i limiti e spingo l’intero team QEV a fare lo stesso”.

“Siamo grati di avere la possibilità di adattare le nostre conoscenze al campionato FIA RX2e e siamo fiduciosi che con l’auto che abbiamo sviluppato, RX2e genererà un’azione più dinamica e spettacolare di quanto non sia mai stato visto prima nel rallycross”, conclude Joan Orús, CEO, QEV Technologies.

Informazioni sul campionato FIA RX2e

Approvata dalla Fédération Internationale de l’Automobile (FIA), RX2e è una joint venture tra lo specialista spagnolo della mobilità elettrica QEV Technologies, Olsbergs MSE e RX Promotion. La visione per il campionato FIA RX2e è quella di fornire un percorso verso il vertice dello sport per aspiranti stelle del rallycross, con sei eventi europei pianificati per la sua stagione inaugurale nel 2021, tutti a sostegno del campionato mondiale di rallycross FIA.

Calendario provvisorio del campionato FIA RX2e 2021

  • 22/23 maggio Spa-Francorchamps, Belgio
  • 12/13 giugno Hell, Norvegia
  • 3/4 luglio Höljes, Svezia
  • 24/25 luglio Barcellona-Catalogna, Spagna
  • 31 luglio / 1 agosto Nürburgring, Germania **
  • 4/5 settembre Lohéac, Francia

** Soggetto a omologazione su pista

CIRX 2020: Cobbe, Firenze, Susta e Castoral campioni

Anche la giornata conclusiva di questo weekend del CIRX 2020 si è risolta in un grande spettacolo. Il Round 4 del Campionato Italiano Rallycross Toyo Tires, disputatosi a Maggiora Offroad Arena e valido anche per il Campionato FIA CEZ, non ha tradito le attese. In questa giornata si è deciso anche il Campionato. Infatti, l’ultima prova prevista a Ittiri a dicembre sarà al 99% cancellata, a causa della ripresa della pandemia Covid-19. A breve sarà presentato il calendario 2021: ovviamente tutto dipenderà comunque dagli sviluppi della pandemia Covid-19, la speranza è sia possibile disputare le 7 prove previste già quest’anno.

Supercar

La giornata è vissuta sul duello tra Luciano Cobbe, portacolori di Meteco Corse, e Ivan Carmellino: alla fine l’ha spuntata Luciano Cobbe con la sua Kia Ria, primo in 4’34”560. Ivan Carmellino, che era secondo, è stato tradito nei giri finali dalla sua Fiat Grande Punto e non ha terminato la prova, così come è capitato a Michele Andolina, autore comunque di una buona prova. Con questa vittoria Cobbe si laurea campione italiano Rallycross nella categoria Supercar.

Super1600

Colpo doppio per Jiri Susta (Skoda Fabia), che vince la gara e conquista il titolo di campione italiano di categoria dopo una giornata davvero ricca di emozioni e colpi di scena. Seconda posizione per il francese Damien Meunier (Renault Twingo), autore di una prova gagliarda, mentre terzo si è classificato l’ungherese Andrei Vajda.

SuperTouring

Senza avversari: Roman Castoral conferma il suo “clean sheet” e vince anche tutte le gare del Round 4, compresa la finale. Ovviamente il pilota ceco e la sua Opel Astra OPC si sono laureati anche campioni italiani nella categoria STC -. Ottima la prova dei fratelli Nicolini, con Marco secondo con la sua Peugeot 205 e Mattia terzo con la sua Citroen AX. Nella categoria STC + vittoria, con percorso netto, per il polacco Damian Litwinowicz (Honda Civic), davanti ad Alberto Palestrini (Renault Super 5) e Karl Schadenohofer (Vw Golf). Grazie in particolare ai risultati dei round 1 e 2 Palestrini è il nuovo campione italiano di categoria.

Kartcross

Weekend indimenticabile per Simone Firenze: due settimane fa il suo kart Semog Bravo e la sua officina erano sotto il fango e l’acqua dell’alluvione che ha colpito il Nord Italia. Oggi si è laureato campione italiano dopo una prova maiuscola, che fa il paio con quella di ieri. Gli avversari, a partire da Nicolas Giacomotti (Kep 2), ancora una volta secondo, sono rimasti lontani. Il terzo gradino del podio è andato a un ottimo Matteo Grieco (GMN Kart Cross).

CIRX: a Maggiora emozioni a non finire con il Rallycross

È successo veramente di tutto nel Round 3 del Campionato Italiano Rallycross ACI Sport powered by Toyo Tires, disputatosi oggi a Maggiora Offroad Arena e valido anche per il Campionato FIA CEZ: capottamenti, duelli, toccate, squalifiche e improvvisi colpi di scena hanno caratterizzato la giornata, in tutte le categorie.

Supercar

Veni, vidi, vici: il polacco, il polacco Zbignew Staniszewski (Ford Fiesta) ha vinto nella categoria regina dopo emozionanti duelli, in alcuni casi al limite del regolamento, con gli altri piloti in gara: 4’37”741 il suo tempo in finale sui 6 giri previsti. Staniszewski, che si è aggiudicato con questa vittoria anche la classifica generale del Campionato FIA CEZ, ha preceduto di 1”323 Luciano Cobbe (Kia Rio), che fa un passettino in avanti in proiezione campionato, e di 4”843 Ivan Carmellino (Fiat Grande Punto).

CIRX: a Maggiora emozioni a non finire con il Rallycross
CIRX: a Maggiora emozioni a non finire con il Rallycross

Super1600

Doppietta francese con Valentin Comte primo con la sua Renault Twingo in 4’49”736, davanti, per soli 0”964 al connazionale Damien Maunieur, anche lui su una Twingo. In terza posizione il giovane Jiri Susta (Skoda Fabia), staccato però di 5”932. Susta, con questo piazzamento, passa al comando della categoria, ma Comte, se continuerà a essere performante come oggi, potrebbe rivelarsi un brutto cliente per il giovane pilota ceco.

SuperTouring

Ancora un monologo del ceco Roman Castoral e della sua Opel Astra OPC nella STC -; dopo aver vinto tutte le Q Castoral si è aggiudicato anche la finale in 5’02”123. Buona la prestazione di Vladimir Marko, secondo con la sua VW Polo in 5’07”104, e ottima quella di Marco Nicolini, ancora sul podio con la sua Peugeot 205 con il tempo di 5’12”265. Nella STC+ il polacco Damian Litwinowicz ha vinto, dopo aver dimostrato un ottimo affiatamento con la sua Honda Civic, in 4’53”824. Ben 9”, esattamente 9”457, il distacco rifilato a un pilota forte come l’austriaco Karl Schadenofer (VW Golf).

Kartcross

Sembrava spacciato: con il motore rotto non sembravano esserci più speranze per Simone Firenze (Semog Bravo). Invece il mergozzese, dopo essersi qualificato per il rotto della cuffia alle semifinali, ha vinto alla grande la finale con il tempo di 4’37”311. Seconda posizione, a 2”608, per un bravissimo Nicolas Giacomotti (Kep 2), mentre sul terzo gradino del podio è salito Filippo Bossetti (GMN Kart Cross) con il tempo di 4’40”714. Con questa vittoria Firenze sale a quota 85 pt in classifica generale davanti ai fratelli Maicol (80) e Nicolas Giacomotti (73).

Rallycross, Luciano Visintin: ”Buono il debutto nel CIRX 2020”

Il Campionato Italiano Rallycross ha finalmente preso il via, con i primi due round tenutisi alla Maggiora Offroad Arena. In virtù di un calendario pesantemente condizionato dalle normative per il contenimento del Coronavirus la serie tricolore ha vissuto i primi due appuntamenti sul tracciato piemontese. Costretto a saltare, per problemi tecnici, l’evento di apertura Luciano Visintin si è presentato ai nastri di partenza, domenica 13 settembre, del secondo atto stagionale, alla guida del proprio kartcross Yacar, iscritto per i colori della scuderia Rally Team.

Un ritorno, quello del pilota bassanese sul tracciato di Maggiora, a distanza dall’ultima apparizione, avvenuta tre anni fa, alla guida di un Demoncar motorizzato Honda. “Erano tre anni che non giravo più sul circuito di Maggiora” – racconta Visintin – “ed altrettanti che non partecipavo ad un evento di rallycross. Qui, nel 2017, avevamo partecipato con un Demoncar quindi, in sostanza, per me si trattava di una ripartenza, da zero. Abbiamo corso qualche evento, nel recente passato, per prendere le misure al nostro Yacar ma trovarsi in una gara vera di rallycross è tutt’altra cosa. Abbiamo dovuto saltare, purtroppo, il primo appuntamento di campionato, quello del Sabato, per via di un problema di natura tecnica.”

Al via della prima heat, delle quattro previste, il sorteggio non sorrideva a Visintin, ritrovatosi a battagliare con i big del tricolore, accusando un divario di esperienza importante. “La prima heat è un po’ come giocare alla tombola” – sottolinea Visintin – “perchè non sai mai chi ti può capitare. Questa volta mi sono ritrovato al via con i migliori della serie e mi hanno letteralmente sbranato. È naturale che, dal mio canto, abbiamo molta strada da fare, per prendere confidenza con il nostro kartcross, ma è stimolante confrontarsi con quelli più forti.”

Uno stimolo che ha dato linfa vitale al bassanese, capace di centrare il successo nella terza heat e di risalire alcune posizioni utili, guadagnando punti importanti per la semifinale. Una gioia spenta dalla penalità incassata al via dell’ultima e decisiva tornata, con Visintin che si rendeva autore di una partenza anticipata e si vedeva costretto a percorrere due joker lap. Partito con il coltello tra i denti e consapevole di non aver più nulla da perdere il portacolori del sodalizio vicentino chiudeva con un ottimo sedicesimo posto finale, siglando il miglior tempo personale nonostante la penalità, a conferma di una crescita costante di affiatamento.

Un colpo di reni conclusivo che, per un solo punto, non gli è valso l’accesso alla semifinale. “Per essere il debutto nel Campionato Italiano Rallycross” – conclude Visintin – “non posso che essere soddisfatto perchè i tempi confermano la nostra crescita. Complimenti allo Sporting Club Maggiora per la notevole copertura mediatica che hanno messo in piedi per l’evento.”

CIRX: a Maggiora di scena anche il round 2 della serie

Ancora una grande giornata di sport oggi a Maggiora Offroad Arena per il Round 2 del CIRX 2020, Campionato Italiano Rallycross. I 42 piloti impegnati nelle diverse categorie non si sono risparmiati, regalando grandi emozioni agli addetti ai lavoro. L’evento infatti si è dovuto tenere a porte chiuse. Il Round 1 si è svolto nella giornata del sabato.

Supercar

Torna al successo dopo due anni il pilota svedese con licenza italiana Oscar Ortfeldt, che ha portato la sua nera Ford Fiesta alla vittoria con il tempo di 4’46”042; seconda posizione, a 1”081, per il vincitore di ieri Luciano Cobbe, con la sua Kia Rio. Da sottolineare la prestazione di Ivan Carmellino, che pur essendo rimasto con la sola terza marcia, è riuscito a concludere in terza posizione con il tempo di 5’02”386.

Super1600

Senza rivali Yuri Belevskiy (Audi A1): oggi l’elvetico ha vinto tutte le Q e la finale con il tempo di 4’38”343; seconda posizione, a debita distanza – 4”586 – per il compagno di squadra Nils Volland (Audi A1). Il terzo gradino del podio è andato come ieri al giovanissimo al giovanissimo Jiri Susta (Skoda Fabia) in 4’45”273.

SuperTouring

Roman Castoral e la sua Opel Astra OPC bissano il successo di ieri e diventano i grandi favoriti per la conquista del campionato italiano di categoria. Il pilota ceco ha vinto in 5’00”769. Marco Nicolini, decisamente in crescita con la sua Peugeot 208, si prende ancora il secondo posto in 5’10”043. Stasera si festeggerà in casa Nicolini, perché il fratello di Marco, Mattia (Citroen AX), ha conquistato la terza posizione con il tempo di 5’20”489.

Kartcross

Dopo qualche piccola difficoltà di adattamento Simone Firenze ha via via preso le misure al suo nuovo Semog Bravo e ha conquistato la vittoria con il tempo di 4’33”706. Seconda posizione, a soli 0”389, per Marcello Gallo (Lifelive TN5), mentre il terzo posto è andato a Gabriele Zoppetti che ha chiuso a 1”234 dal vincitore. Questi distacchi bastano a far capire quanto sia stata combattuto l’intero Round. A Marcello Gallo rimane però la soddisfazione di aver stabilito il nuovo record della pista, abbattendo il muro dei 43”: 42”992 il tempo stabilito nelle prove libere dal pilota di Gozzano.

Campionato Italiano Rallycross: grande spettacolo a Maggiora

Grandi duelli fin dalle qualificazioni, colpi di scena e gare tiratissime per la giornata che ha mandato in scena il round 1 del Campionato Italiano Rallycross, che finalmente è ripartito dalla Maggiora Offroad Arena il 12 settembre 2020. Domenica 13 settembre va in scena il round 2, sempre in quel di Maggiora e ci sarà da divertirsi con sfide che sono soltanto rinviate, a questo punto.

Supercar

Ottima prova del rallista Luciano Cobbe, che al debutto nella specialità e assecondato dalla Kia Rio preparata ottimamente da Gigi Galli, ha vinto con il tempo di 4’42”497. Cobbe ha preceduto il campione italiano 2017 Ivan Carmellino (Fiat Grande Punto) di 3”297 e di 38” Davide Negri (Subaru Impreza) che domani lascerà il volante al figlio Alessandro.

Super1600

Lo svizzero di origine bielorussa Yuri Belevskiy ha dimostrato che il 4^ posto nella classifica finale del Campionato Europeo 2019 non era un caso, risultando spesso imprendibile per gli avversari. Sua la vittoria in finale, grazie anche a un’Audi A1 perfetta, con il tempo di 4’41”155; seconda posizione, a 7”815, per Valentin Comte, che con la sua agile Renault Twingo ha cercato di contrastare Belevskiy soprattutto in partenza. Terza posizione, dopo una bellissima lotta con Nils Volland (Audi A1), al giovanissimo Jiri Susta (Skoda Fabia) in 4’52”675.

SuperTouring

Gara senza problemi per Roman Castoral e la sua Opel Astra OPC: il plurititolato pilota ceco ha vinto in 5’07”085, distanziando un pur bravo Marco Nicolini (Peugeot 208) di 15”852; terza posizione per Franco “Frenk” Fusi in 5’30”083.

Kartcross

Gare combattutissime come sempre accade, in questa categoria che però ha visto un pilota su tutti in finale: Maicol Giacomotti che, al debutto con il Planet Kart Cross K3, è stato il più veloce con il tempo di 4’37”325. In realtà la giornata era iniziata male per il pilota verbanese, con una rottura nelle libere e una falsa partenza in Q1.
Alle spalle di Giacomotti si è piazzato, con 4’40”390, Riccardo Canzian (Speedcar Xtreme), che si conferma pilota con cui chi aspira alla vittoria finale dovrà fare i conti. Terza posizione per il belga Jan Keller (Peters Cross) in 4’44”667.

World RX: Kristofferson cerca la penalità: per 0″194 vince Ekstrom

Il due volte campione del World RX, Johan Kristoffersson, ha spiegato che è stata una mossa quasi voluta quella che ha portato alla penalità ricevuta durante la sua epica battaglia di Holjes con Mattias Ekstrom. La penalità di 5”, inflitta da Kristoffersson per il colpo ai dissuasori vicino alla chicane all’ingresso della sezione del giro jolly gli è costato il secondo posto, regalato a Kevin Hansen, mentre Mattias Ekstrom è andato agevolmente a vincere.

Dopo la gara Kristoffersson ha rivelato di aver cercato una penalità, senza farla scattare appositamente, per uscire dalla mischia. Il campione del mondo della serie iridata del 2017 e del 2018 è arrivato nel secondo round del campionato, dopo aver vinto gli ultimi dieci eventi World RX, pronto a sfidarsi in una battaglia mastodontica con il suo collega campione Ekstrom.

Dopo aver eliminato Robin Larsson all’inizio, Kristoffersson è passato al comando per gran parte dell’evento, ma Ekstrom, che aveva scherzato nel primo giro, gli stava addosso. Il ritmo del pilota Audi ha portato Kristoffersson a fare una scelta coraggiosa nell’ultimo giro. Una scelta tattica.

Determinato a massimizzare il suo ritmo nella sezione jolly nella sua battaglia finale con Ekstrom, ha intenzionalmente colpito il dissuasore mentre entrava. Peccato ne abbia colpiti due, tagliando anche quello dell’uscita e beccando una penalità di cinque secondi dopo la gara. “Mattias era molto vicino”, ha detto Kristoffersson. “Mi dicevano che dovevo davvero spingere, e poi ho fatto un giro in cui ho aumentato un po’ il distacco. Comunque sia è stata una lotta goduriosa”.

Il Campionato Italiano Rallycross riparte da Maggiora

Ecco il nuovo calendario per il Campionato Italiano RallyCross 2020. Il percorso stagionale del tricolore promosso da ASD Sport Club Maggiora è stato rielaborato da ACI Sport, attraverso il lavoro della Commissione Off Road, che ha ridefinito le date a seguito della sospensione delle attività sportive a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il nuovo calendario del CI RX 2020 si svilupperà su 5 round in totale. Si apriranno le danze il 29 e 30 agosto con la doppia sfida presso la Maggiora Off Road Arena. Poi appuntamento in Austria a settembre, nel Wachauring di Melk con la gara che avrà coefficiente 2. Quindi il gran finale con altre due gare che offriranno un punteggio con coefficiente 2. A ottobre si tornerà in Piemonte nella Maggiora Offroad Arena, che anticiperà il l’ultimo round in Sardegna presso la Ittiri Arena.

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLYCROSS 2020

  • ROUND 1 | 29 agosto | MAGGIORA OFF ROAD ARENA – PIEMONTE 
  • ROUND 2 | 30 agosto | MAGGIORA OFF ROAD ARENA – PIEMONTE 
  • ROUND 3 |19 e 20 settembre | WACHAURING MELK – AUSTRIA (coeff. 2)
  • ROUND 4 | 17 e 18 ottobre | MAGGIORA OFF ROAD ARENA – PIEMONTE (coeff. 2)
  • ROUND 5 | 5 e 6 dicembre | ITTIRI ARENA – SARDEGNA (coeff. 2)

Svezia, il Magic Weekend di rallycross aperto a tutti: a luglio

Il rinomato Magic Weekend svedese a Holjes a luglio sarà aperto a tutte le nazionalità tra severe misure di sicurezza per la salute pubblica. A darne annuncio è il coordinatore dell’evento e il proprietario del team MSE di Olsberg, Andreas Eriksson. Anticipato la scorsa settimana dal promotore nordico di RallyX RX Promotion, un evento all-star di quattro giorni si svolgerà nel fine settimana del 2-5 luglio in Svezia insieme alle due gare di apertura della serie Nordic.

Olsberg ha organizzato un test prima dell’annuncio, sotto la supervisione delle autorità locali e di diversi rappresentati del Governo locale per valutare la fattibilità di ospitare ulteriori gare. Il risultato? Sono sicuri che potranno essere messe in atto misure sufficienti per rendere il Magic Weekend un grande successo.

“RX Quarantine Shootout” è stato un test per vedere cosa si poteva fare in termini organizzativi. “Avevamo le autorità di polizia di Holjes a tenerci d’occhio, per vedere se stessimo facendo tutto bene, avevamo assistenza medica, avevamo la federazione svedese, gente del governo. Ora sappiamo cosa serve per organizzare un evento e questo è ciò a cui miriamo”, ha confermato Eriksson.

Mentre le rigide restrizioni di distanza personale e di viaggio create dalla pandemia di coronavirus hanno influenzato il calendario delle corse internazionali nel 2020, Eriksson rimane fiducioso sul fatto le iscrizioni anche dall’estero saranno molte per il Magic Weekend, anche se ciò significherà tornare a casa e doversi mettere in quarantena. “In Svezia tutti possono venire, abbiamo le giuste misure di sicurezza”, ha aggiunto.

Il CIRX 2020 accende i motori a Maggiora per un giorno di test

Il CIRX 2020 accende i motori a Maggiora per un giorno di test. Esattamente, si è tornati finalmente in pista, con le dovute cautele e a porte chiuse. Un importante segnale di ritorno verso la normalità: domenica 24 maggio si è svolta, rigorosamente a porte chiuse, una giornata di test a Maggiora Offorad Arena, che ha visto impegnati alcuni dei piloti che gareggeranno nel Campionato Italiano Rallycross.

“Dopo oltre due mesi di incertezza e paura – spiega Riccardo Fasola, presidente di Sport Club Maggiora, promoter del Tricolore RX – il Test Day è stato un simbolo, da una parte, della voglia di tornare a occuparci dello sport che amiamo, dall’altra della capacità di Sport Club Maggiora di adattarsi alla nuova situazione; sono infatti state adottate tutte le precauzioni per svolgere i test in sicurezza, ed è stato stilato un regolamento per l’accesso al nostro impianto che è stato scrupolosamente seguito da tutti i partecipanti ai test”.

Quanto sia grande la voglia di tornare a correre, sia pure solo per dei test, lo testimonia il fatto che i posti disponibili sono stati occupati in breve tempo.

“La risposta dei piloti – continua Fasola – ci rassicura sul fatto che la loro passione non si sia assopita con il lockdown, anzi! Con l’organizzazione, appena è stato possibile, di questo Test Day, abbiamo voluto dare un segnale forte: appena le disposizioni governative lo consentiranno, Sport Club Maggiora sarà pronta anche per organizzare una gara vera e propria, ovviamente nel rispetto di imprescindibili criteri di sicurezza ed economicità dell’evento”.

Intanto un primo risultato è già stato raggiunto: visto il buon esito della giornata di ieri, il Test Day, sarà ripetuto anche il 7 e il 21 giugno, sempre a porte chiuse: “Ieri – spiega Fasola – la giornata si è svolta regolarmente, grazie alla collaborazione e alla disponibilità di tutti. Abbiamo quindi deciso di ripetere il test day in altre due occasioni a giugno. Tra l’altro – ricorda Fasola – proprio nel weekend del 6/7 giugno avrebbe dovuto svolgersi il Round 4 del Tricolore: non si gareggerà, ma almeno saremo in pista: attualmente è già un grande risultato!”.

Janis Baumanis lascia la Ford e per l’Audi S1

Janis Baumanis guiderà un’Audi S1 ​​nel Mondiale Rallycross 2020, passando al KYB Team JC. Il lettone farà squadra con il campione in carica della Supercar europea Robin Larsson. “Sono entusiasta di una nuova stagione con un team completamente nuovo”, ha detto Janis Baumanis.

“Lo scorso anno JC Raceteknik e Robin hanno dimostrato di avere un buon ritmo nell’Euro RX, quindi quest’anno penso che saremo ancora più forti con due vetture nel World RX. Non vedo l’ora di iniziare e testare le ultime specifiche EKS Audi con gli ultimi ammortizzatori di KYB”.

“Robin conosce la macchina meglio di me, ma spero di poter essere il più vicino possibile al suo ritmo”. Baumanis, campione europeo S1600 nel 2015, corre nel World RX a tempo pieno dal 2016, prima con il MJP Racing Team Austria, e poi con STARD per le ultime tre stagioni.

“Le mie precedenti stagioni nel Mondiale RX sono state piuttosto difficili”, ha detto. “Dopo quattro anni alla guida di una Ford, sono entusiasta di cambiare e credo che quello dell’Audi sarà un grande passo, piuttosto impegnativo per me. Durante le prime gare ci sarà ovviamente maggiore attenzione. Certo, il sogno è vincere”. La stagione doveva inizierà il 16-17 maggio a Spa-Francorchamps, in Belgio. Ma probabilmente non inizierà in quella data.

Rinviato il debutto del Campionato Italiano Rallycross

Una decisione sofferta ma inevitabile: Sport Club Maggiora, promoter del Campionato Italiano Rallycross, ha deciso, a causa dell’emergenza Covid-19, di rinviare a data da destinarsi il primo round della serie tricolore, che era in programma a Pasqua e Pasquetta (12-13 aprile) a Maggiora Offroad Arena.

“Si tratta di un momento triste per noi – afferma il Presidente di Sport Club Maggiora, Riccardo Fasola – per la prima volta in quasi 50 anni non si sentirà il rombo dei motori a Pasquetta nell’autodromo Pragiarolo. È una decisione dolorosa, ma assolutamente inevitabile: anche se, come speriamo tutti, il 3 aprile dovesse cessare definitivamente lo stato di emergenza, non ci sono comunque le basi organizzative e logistiche per proporre un evento così complesso la settimana successiva”.

L’obiettivo di Sport Club Maggiora è comunque quello di mantenere tutti e sette i round previsti prima che scoppiasse questa emergenza sanitaria: “Come è sempre stato nel nostro spirito – conferma Fasola – noi guardiamo avanti: cercheremo in tutti i modi di far disputare tutte le prove del Campionato e ci stiamo muovendo in questa direzione; appena la situazione si sarà meglio delineata proporremo un nuovo calendario del Campionato”.