A Maggiora la European Autocross Night Parade

Si parte subito con la novità della European Autocross Night Parade, la sfilata dei partecipanti nelle vie del centro di Maggiora, durante una serata evento con i campioni di EuroAX e tutte le auto. Il programma di European Autocross Night Parade prevede dalle ore 19 inizio parata (Via Fornaci, Via Magistrini, Via Manzoni, Via Vittorio Emanuele – Piazza De Gasperi); alle 20.30 conferenza stampa con i leader di categoria del Campionato Europeo Autocross in Piazza De Gasperi; alle 21.30 seguirà la parata di ritorno.

Davvero imponenti i numeri: saranno infatti in gara 41 Super Buggy, 35 Buggy 1600, 13 Touring Autocross e 18 Junior Buggy, con piloti provenienti da Italia, Germania, Lettonia, Olanda, Repubblica Ceca, Francia, Svizzera, Lussemburgo, Austria, Spagna, Moldavia, Belgio, Slovenia.

Sono addirittura 74 i Kartcross che gareggeranno nella prova a loro riservata, non valida per l’Europeo ma comunque molto sentita; per la prima volta saranno in gara a Maggiora anche 3 piloti greci. Tra l’altro, tornando all’Europeo la recente prova di Saint Igny de Vers (FRA) ha ulteriormente rimescolato le carte quindi, per tre delle quattro categorie, la vittoria nel campionato si deciderà con sfide tirate fino all’ultima curva.

Più che altre volte Bernd Stubbe (Alfa Racing) non ha avuto rivali nelle SuperBuggy: quella di Maggiora quindi sarà per lui una passerella trionfale. Sono infatti a distanza incolmabile il ceco Radek Jordák (Alfa Racing) e il lettone Ervins Grencis (Alfa Racing). tra i Buggy1600, Petr Nikodem (CZE, CM Buggy), campione in carica, è al comando ma dopo la prova francese ha solo 5 punti di vantaggio – 212 contro 207 – sul francese Vincent Mercier (Fast & Speed).

Sembra ormai tagliato fuori dalla vittoria finale invece il ceco Milan Vaněk (Alfa Racing, 169 pt), mentre nella Touring Autocross il russo Matvey Furazhkin (Skoda Fabia II), non ha potuto correre in Francia ed è rimasto a quota 242 e non ha potuto contrastare il recupero del ceco Otakar Vyborny (Mitsubishi Mirage), ora a soli 5 punti.

Più staccato, a quota 176, il campione in carica Vaclav Fejfar (Skoda Fabia III). la Classe della Junior Buggy vede Jakub Novotny (CZE, Alfa Racing) è riuscito a superare l’olandese Bart Van Der Putten (Fast & Speed), ma il vantaggio è di un solo punto 261 contro 260; quindi in pratica la prova di Maggiora sarà una sorta di spareggio. Spettatrice interessata sarà la sorella di Bart, Chantal Van Der Putten (Fast & Speed), con 187 punti. Tutta italiana la sfida per la Kartcross, che vedrà al via, oltre a tutti i piloti impegnati del Campionato Italiano Rallycross, il meglio continentale della categoria.

Il lettone Reinis Nitišs, campione europeo in carica di Rallycross, nelle Supercar, ed ex campione europeo nelle Super 1600, nonché protagonista nel mondiale, sarà al via di questa categoria con un Planet Kart Cross K3. Saranno inoltre al via ben 6 Kartcross allestiti dal grande Thierry Neuville (Livelife TN5) e affidati a Marcello Gallo, al greco Goergios Zymaridis, Federico Pini, e ai belgi Kobe Pauwels, giovanissimo figlio di Koen, già protagonista nel mondial Rallycross, Jan Keller e Karl Heinz Dahm e il francese Steven Lecoint.

Tornerà a Maggiora anche il vincitore del 2017, lo spagnolo Ivan Piña Chinchilla (Semog Bravo Sport); altro pilota iberico da tenere d’occhio è Francisco Javier Lucena Ortega (Semog Bravo Sport), protagonista del campionato spagnolo; il pluricampione francese Vincent Priat sarà alla guida di un Planet Kartcross K3, mentre il leader della Mascom Cup (Campionato Ceco), Petr Dolezal, correrà con un Predator XC

Trofeo Borgo Agnello chiude il Campionato Europeo Autocross

Il 32° Trofeo Borgo Agnello chiuderà dal 20 al 22 settembre il Campionato Europeo Autocross con circa 200 vetture in pista; sono 106 gli iscritti alle gare di Campionato in programma alla Maggiora Offroad Arena di Pragiarolo, divisi nelle 4 categorie: Super Buggy (41 al via), Buggy 1600 (35), Touring Autocross (13) e Junior Buggy (17). Sono invece 76 i Kartcross in elenco per la prova non valida per l’Europeo.

Tra gli iscritti in Super Buggy “l’imperatore” Bernd Stubbe (Alfa Racing) che ha dominato il Campionato e, a due prove dal termine – manca la gara a Saint Igny de Vers (FRA) questo weekend – si è già laureato Campione Europeo per la decima volta, la nona consecutiva. Aperta la battaglia per il secondo posto, con il francese Thomas Anacleto (che non sarà presente a Pragiarolo), il ceco Radek Jordák (Alfa Racing) e il lettone Ervins Grencis (Alfa Racing) divisi da pochi punti. Sei gli italiani iscritti: Cristian Grasselli (Gras 04), Dino Semenzato (Rom Sport), Emanuele Consoli (JVDC), Paolo Chiggiato (PC 03), Alex Gallotta (Fast & Speed), Angelo Spagnol (Proto).

Nella Buggy1600 il campione 2018 Petr Nikodem (CZE, CM Buggy), è al comando con 192 punti, lo seguono il francese Vincent Mercier (Fast & Speed, 172 pt) e il connazionale Milan Vanek (Alfa Racing, 162 pt). Al via anche il vincitore 2018, il tedesco Stephen Laubach (PAS). Per l’Italia schierati Claudio Pigato (PAP04), Stefano Visentini (Visentini), Samuele Andeliero (Peters Autosport), Davide Serra (Brik.01), Daniele Caronelli (Fast & Speed), Michele Giliberti (Spitznagel).

Nel Touring Autocross il russo Matvey Furazhkin (Skoda Fabia II), già vincitore a Maggiora nel 2018 e reduce dal debutto nel Mondiale Rallycross, è al comando della classifica con 242 punti, seguito dai piloti della Repubblica Ceca Otakar Vyborny (Mitsubishi Mirage) con 202 pt. e dal campione in carica Vaclav Fejfar (Skoda Fabia III) con 145 pt. Al via i tricolori Daniele Tommassini (Mitsubishi Colt), Natale Casalboni (Mitsubishi) e Giancarlo Amatori (Mitsubishi Mirage).

La Junior Buggy presenta una classifica incerta, l’olandese Bart Van Der Putten (Fast & Speed) è al comando con 228 punti, ma il campione in carica Jakub Novotny (CZE, Alfa Racing) è a una sola lunghezza. A quota 161 la sorella di Bart, Chantal (Fast & Speed). A completare la famiglia Van Der Putten in gara anche il padre Harrie, tra le SuperBuggy.

In programma l’European Autocross Night Parade, una sfilata dei partecipanti nelle vie del centro di Maggiora, durante una serata evento con i campioni di EuroAX e altre attrazioni.

Il programma agonistico

SABATO 21 settembre

h. 15:30: 1° Heat (KartCross) – h. 16:00: 1° Heat (FIA-AX) – h. 17:30: 2° Heat (KartCross)

DOMENICA 22 settembre

h. 08:30: 2° Heat (FIA-AX) – h. 10:15: 3° Heat (KartCross) – h. 11:00: 3° Heat (FIA-AX) – h. 13:15: Sessione autografi – h. 14:30: Semi-Finali e Finali (FIA-AX) (KartCross)

CIRX, anche in Austria si inchinano a Gigi Galli con la Kia Rio RX

Una domenica tra sole, vento e pioggia ha chiuso il weekend di gare al Wachauring di Melk; gli spettatori dell’impianto della Bassa Austria hanno potuto assistere oltre alle evoluzioni dei piloti locali anche i duelli e le sfide dei piloti impegnati nel Round 4 del Campionato Italiano Rallycross ACI Sport.

E’ alto lo spettacolo offerto dai protagonisti della categoria regina. E’ infatti Gigi Galli che con la sua Kia Rio RX s’aggiudica la gara della Supercar, vincendo dopo una gara spettacolare: 5’25”743, sui 6 giri previsti, il tempo del pilota di Livigno che ha battuto il grande Alois Holler (AUT, Ford Fiesta 4×4 ST, protagonista di qualche sbandata durante la finale, di 12”727; terza posizione per l’austriaco Tristan Ekker su VW Polo), in 5’50”485.

La Super1600 va in Repubblica Ceca. Zdenek Kucera al volante della Skoda Fabia III ha infatti vinto con il tempo di 5’56”055, dopo una bellissima ed entusiasmante lotta con l’autsriaco Erwin Frieszl su Peugeot 208, che realizza il tempo totale di 5’58”343. Il terzo posto, conquistato in pista dal quattordicenne pilota ceco Jiri Susta al voltante della Skoda Fabia MK III, è stato assegnato a tavolino a Matteo Valazza autore di una prova pregevole con la Citroen Saxo.

Da dimenticare invece il weekend del leader del campionato, Marco Valazza, la Ford Fiesta del quale è stata tormentata da problemi tecnici. Nella SuperTouringCars 2000 vittoria per il ceco Jakub Michal, che con la Peugeot 306 ha tagliato per primo il traguardo in 5’33”684. Il ceco Jan Ratajsky si è invece aggiudicato la vittoria nella STC +2000 con il tempo di 5’32”177, nonostante abbia corso con una Seat Ibiza 1600 presa in affitto perché la sua vettura abituale ha il motore rotto. Con queste vittorie Michal e Ratajsky entrano prepotentemente in gara per il titolo italiano delle rispettive categorie.

Nel Kartcross si registra la spettacolare vittoria di Maicol Giacomotti che con il Kartcross Suzuki K8 si è rifatto delle sfortune di Adria con una straordinaria prestazione: partito in pole position, il pilota verbanese è riuscito entrare al comando nella prima curva e poi si è involato: 5’17”099 il tempo di Giacomotti che ha battuto Simone Firenze (Planet Kart Cross K3, 5’18”493), arrivato con la macchina in panne, e un ottimo Michele Bormolini (Planet Kart Cross K3, 5’20”174).

Il Campionato Italiano Rallycross sbarca in Austria

Non si sono ancora spenti gli echi dello spettacolare Round 3 in notturna di Adria che il Campionato Italiano Rallycross ACI Sport si appresta a vivere un altro momento importante: il quarto appuntamento stagionale previsto nel prossimo fine settimana del 31 agosto 1 settembre a Melk, cittadina austriaca di 5.300 abitanti situata a circa 90 km da Vienna e famosa per la sua abbazia, nel prestigioso impianto del Wachauring.

La conformazione rallycross del tracciato austriaco si sviluppa per 1360 metri di lunghezza, più 140 metri di “Joker Lap”, ed è caratterizzato da quasi 500 metri di sterrato. Le gare del Wachauring saranno valide anche per il campionato austriaco e della Repubblica Ceca; oltre alle categorie sempre presenti nel Campionato Italiano – Supercar, Super1600 e Kartcross – saranno al via anche le categorie Supertouring Cars 1600, 2000- e 2000+, Mascom Cup (Campionato Ceco Kartcross), Campionato National 1600 Austria, Campionato National 1600 Repubblica Ceca e Campionato Auto Storiche della Repubblica Ceca.

Tutti i piloti, quindi anche quelli non italiani, al via nelle categorie Supercar, Super1600, Kartcross e Supertouring, prenderanno punti per il Tricolore RX, essendo un campionato Open: quindi, nelle categorie Supertouring c’è la possibilità che il titolo di Campione Italiano vada oltralpe. Il programma dell’evento prevede sabato 31 agosto alle 14 la Q1; domenica 1 settembre alle 8 sarà dato il via alla Q2, mentre la Q3 si terrà alle 10; alle 13.30 partiranno le semifinali e a seguire le finali di tutte le categorie.

Al comando della classifica provvisoria della categoria Supercar è Gigi Galli con 84 punti; a bordo della Kia Rio Rx il pilota di Livigno s’è aggiudicato tutte le sfide precedenti, accumulando un buon vantaggio su Franco Mollo che con la Ford Fiesta R5 è secondo con 58 punti; sul terzo gradino del podio c’è Nicola Agrelli che al volante della Mitsubishi Lancer ha segnato 49 punti.

Nella Super1600 è Marco Valazza che conduce la classifica generale con 78 punti, conseguiti a bordo della Ford Fiesta ma Matteo Valazza si è avvicinato dopo la buona prova di Adria con la Citroen Saxo ed ora è a 54 punti; terza posizione per Marco Battelli con la sua Citroen C2, a quota 47 punti.

Infuria la battaglia tra i Kartcross dove Marcello Gallo ha lanciato il suo Kep 2 Suzuki al vertice della classifica ed un chiaro segnale agli avversari conducendo con 124 punti; secondo è Maicol Giacomotti che di punti ne segna 96,5, con il suo Kartcross Suzuki K8 che dopo la sfortunata finale di Adria sarà sicuramente voglioso di rivincita; in terza posizione, a quota 88 punti, sornione, il “Diablo” Simone Firenze è pronto con il Planet Kartcross K3 ad approfittare di ogni passo falso di chi lo precede.

CIRX: notte bollente sul circuito Adria International Raceway

Il round 3 del Campionato Italiano Rallycross era stato preannunciato come un momento storico del Campionato Italiano Rallycross ACI Sport e così è stato: in una giornata molto calda, quasi inimmaginabile dopo il fortunale che ieri ha flagellato il circuito di Adria International Raceway, i piloti hanno offerto uno spettacolo fantastico, tra l’altro per la prima volta in notturna, sul percorso di 1,120 km (+ 150 m con il Joker Lap) ricavato appositamente nell’avveniristico impianto veneto.

Kartcross

Marcello Gallo (Kep 2 Suzuki) mattatore in finale: dopo aver rischiato il capottamento all’avvio il leader del campionato è riuscito a riprendere la testa della corsa con due sorpassi mozzafiato al tornantino sterrato ai danni di Gabriel Di Pietro (Planet Kart Cross K3), poi classificatosi secondo, e Nicolò Grieco (GMN Kart Cross), giunto terzo. Menzione d’obbligo per Maicol Giacomotti (Kart Cross Suzuki K8) che dopo aver conquistato 3 delle 4 Q in programma è stato costretto al ritiro dopo un contatto in finale.

Side By Side (SXS)

Cavalcata triofale di Amerigo Ventura che è stato il più forte in tutte le Q e anche nella finale; seconda posizione per Alessandro Tinaburri, mentre la terza piazza è andata a Gianluca Bosio. Tutti i piloti corrono su Yamaha (YXZ 1000R).

Super1600

Esordio con il botto per il bresciano di Salò Mauro Grezzini (Peugeot 208R2): al debutto nel Campionato ha vinto la categoria Super1600 battendo nettamente in finale Matteo Valazza (Citroen Saxo); al terzo posto Marco Valazza, costretto a rinunciare alla battaglia finale a causa di un guasto alla sua Ford Fiesta.

Supercar

Incredibile Gigi Galli: dopo un contatto con il giovanissimo Dan Scočdopole (VW Polo) con un guizzo da campione è riuscito a mantenere il controllo della sua Kia Rio e a involarsi verso la vittoria; seconda posizione per il nemmeno sedicenne pilota della Repubblica Ceca, di cui sentiremo sicuramente parlare in futuro. Terzo l’esperto Franco Mollo (Ford Fiesta R5).

I prossimi appuntamenti

Il prossimo appuntamento del Tricolore RX sarà in Austria, altra prima, storica, volta, nel weekend del 31/8 – 1/9 nell’impianto del Wachauring.

CIRX: Vagaggini, Valazza, Gallo e Galli i migliori

Ancora tanto caldo a Maggiora Offroad Arena per la giornata di chiusura del Round 2 del Campionato Italiano Rallycross: spettacolo comunque assicurato dai piloti che si sono affrontati a viso aperto sia durante le Q sia durante le finali. Nel Kartcross, è stata una giornata perfetta: è stata quella di Marcello Gallo (Kep 2 Suzuki) che dopo aver vinto tutte le Q di giornata si è aggiudicato anche la finale con il tempo di 4’42”294 sui 6 giri previsti. Seconda posizione per un ottimo Michele Bormolini (Planet Kart Cross K3) in 4’47”956, mentre terzo si è posizionato il vincitore del Round 1, El Diablo Simone Firenze (Planet Kart Cross K3), in 4’50”614.

Vagaggini nella Side By Side

Colpo di scena finale nella categoria al debutto nel Campionato Italiano Rallycross e che vedeva tutti i piloti gareggiare su Yamaha YXZ 1000R: dopo aver dominato nelle Qualificazioni e in Finale, Amerigo Ventura è stato penalizzato per aver effettuato due volte il joker lap ed è così stato classificato in terza posizione. La vittoria è andata quindi a Mauro Vagaggini in 5’29”875, davanti ad Alessandro Tinaburri (5’32”021).

Vallazza tra le Super 1600

Ancora lui, Marco Valazza; il pilota della Ford Fiesta ex Dennis Remans ha vinto anche il Round 2, con il tempo di 5’10”980, dimostrando ancora una volta tutta la voglia di riconquistare il campionato e la sua Ford Fiesta protagonisti: secondo un Marco Battelli (Citroën C2, 517”555) che gara dopo gara dimostra di trovarsi sempre di più a suo agio nel rallycross. Terzo il giovane Daniele Delfino, che all’esordio assoluto centra un gran bel terzo posto con il tempo di 5’25”685.

Gigi Galli tra le Supercar

Nonostante qualche piccolo problema, in particolare al freno a mano, Gigi Galli (Kia Rio) si è sicuramente divertito a Maggiora Reverse, lo dimostra anche il nuovo record assoluto sul giro: 44”037. Galli ha vinto la finale in 4’55”957, precedendo un molto positivo Nicola Agrelli (Mitsubishi Lancer), secondo in 5’06”875. Purtroppo nel corso della giornata si sono persi molti dei protagonisti di questa categoria: Natale Casalboni (Mitsubishi Colt) è stato classificato in 3^ posizione. Da segnalare che Luca Cortellazzi, ottimo il suo debutto, è stato protagonista in Q3 di uno spettacolare incidente: per fortuna nessuna conseguenza per il giovane pilota, ma il suo Round si è fermato lì.

Rallycross: emozioni tricolori a Maggiora

Come da tradizione il pubblico entusiasta e appassionato di Maggiora Offroad Arena ha potuto godere dello spettacolo offerto dai piloti del Campionato Italiano Rallycross e del Campionato Svizzero di Autocross in una Pasquetta caratterizzata da una giornata gradevole sotto ogni profilo.

Kartcross. Grande agonismo come sempre in questa categoria, in cui ogni Q sembra una finale; alla fine l’ha spuntata “El Diablo”, Simone Firenze (Planet Kartcross K3) in 4’43.956, alla media di 77.285 Km/h, sui sei giri previsti; seconda posizione per un ottimo Marcello Gallo in 4’44.407, mentre terzo, in grande rimonta dopo un weekend piuttosto complicato, si è piazzato Nicolò Grieco (GMN Kartcross).

Super1600. Un weekend decisamente positivo per Marco Valazza che con la sua Ford Fiesta si è aggiudicato 3 Q su quattro per poi andare a vincere la finale in 5’11.274; avrebbe meritato un bel piazzamento anche Silvano Ruga (Renault Clio) ma un contatto proprio con Valazza lo ha costretto al ritiro. Sul podio sono quindi andati Marco Battelli (Citroën C2) in 5’18.896, e Pasquale Delfino, (Citroën Saxo) al rientro dopo un anno di pausa, in 5’32.999,

Supercar. Sempre davanti, tranne che nella Q4 dove è stato penalizzato per non aver effettuato il Joker Lap, Gigi Galli (Kia Rio) ha trionfato in finale in 4’42.058; non è stato però un weekend facile per il grande rallista, che ha comunque affermato di essersi divertito molto, a causa di alcuni problemi di gioventù della sua vettura. Ottimo secondo Nicola Agrelli (4’54.369), all’esordio con la Volkswagen Scirocco, mentre terzo si è classificato Franco Mollo (Ford Fiesta R5), nonostante uno stop durante la finale.

A Maggiora la presentazione del Campionato Italiano Rallycross

Sabato 6 aprile, nell’ambito del Media Day, si terrà alle ore 11.00, presso Maggiora Offroad Arena, in località Pragiarolo a Maggiora (NO), la presentazione del Campionato Italiano Rallycross che si disputerà secondo il seguente calendario

20/21/22 aprile – Maggiora Offroad Arena – Maggiora (NO) | Coefficiente 1,5
1/2 giugno Maggiora Reverse – Maggiora (NO) | Coefficiente 1
2/3 agosto – Adria International Raceway – Adria (RO) | Coefficiente 1
31 agosto/1^ settembre – Wachauring – Melk (Austria) | Coefficiente 2
19/20 ottobre – Maggiora Offroad Arena – Maggiora (NO) | Coefficiente 1,5
2/3 novembre – Finale – Autodromo Tazio Nuvolari – Cervesina (PV) | Coefficiente 2

Alla presentazione del Campionato saranno presenti, oltre ai rappresentanti del Promoter del Campionato, Sport Club Maggiora, e di ACI Sport, i Campioni Italiani 2018; sarà inoltre gradito ospite Gigi Galli, fortissimo pilota più volte protagonista nel Mondiale Rally che dovrebbe essere al via del Campionato Italiano Rallycross 2019.

Andolfi, Ciuffi, Pulcini e Rosso per lo Stage Neve-Ghiaccio Aci Sport 2019

La Scuola Federale ACI Sport “Michele Alboreto” prosegue con le attività per il 2019 e continua ad impegnarsi nei classici settori di velocità e rally con il I° Stage Neve-Ghiaccio Aci Sport 2019. Sarà un altro importante appuntamento accademico promosso dalla Scuola Federale Aci Sport, che si svolgerà a Livigno presso il Centro Tecnico Federale Neve-Ghiaccio Aci Sport. Le due giornate avranno l’obiettivo di perfezionare lo stile e la consapevolezza di guida su un fondo alternativo.

Quattro i nomi, di interesse nazionale, dei ragazzi scelti in base ai loro risultati sportivi ottenuti nella passata stagione. Per il settore Velocità sono stati scelti Leonardo Pulcini e Andrea Rosso. Il primo, driver romano classe 1998, è stato selezionato dalla serie internazionale GP3 2018 e come training per la sua stagione 2019 nel Campionato FIA di Formula 3. Il secondo, torinese classe ‘03, è stato il migliore tra i kartisti nel Supercorso Federale 2018 e sarà impegnato quest’anno nell’Italian F.4 Championship powered by Abarth.

Per quanto riguarda il settore Rally, ad aver accesso allo Stage Neve e Ghiaccio saranno Fabio Andolfi e Tommaso Ciuffi. Il primo è stato scelto per i suoi ottimi risultati nel WRC2 2018 e, soprattutto, in preparazione alla prossima intensa stagione 2019 sempre nel Mondiale Rally. Il fiorentino, indicato per la sua vittoria nel Trofeo Peugeot 2018, quest’anno sarà tra i partecipanti al Campionato Italiano Rally Due Ruote Motrici 2019. La parte didattica verrà curata dallo Staff del Centro Tecnico Federale Neve-Ghiaccio di Livigno, sotto la supervisione di due Istruttori Federali, ciascuno per ogni settore, che seguiranno da vicino i ragazzi in questa nuova esperienza formativa.

“Sono molto soddisfatto di questa nuova opportunità data a quattro giovani piloti, tutti di interesse nazionale, da ACI Sport e dalla Scuola Federale. E’ un’ottima occasione per questi piloti per affinare ulteriormente la loro sensibilità di guida ed presentarsi pronti alla stagione agonistica 2019 che sarà certamente impegnativa, ma anche un’ottima possibilità di mettersi in evidenza anche nel contesto internazionale. Un altro motivo di soddisfazione è poter constatare come la collaborazione tra la Scuola Federale stessa ed il CTF Neve-Ghiaccio coordinato da Marco Baroncini stia dando i suoi frutti. Sarà un’esperienza molto importante per ognuno di noi e spero che possa essere l’inizio di un’iniziativa da ripetersi nei prossimi anni ad inizio stagione”, spiega il direttore della Scuola Federale, Raffaele Giammaria, .

Il programma vedrà impegnati i piloti sin dalla mattina del sabato 16, in lezioni teoriche e pratiche, dalle ore 8 alle 12 e, previo condizioni meteo favorevoli, si proseguirà anche in tarda serata a partire dalle ore 16.30 fino alle 18.30.

Anche Adria nel prossimo Campionato Italiano Rallycross

È stata finalmente svelata anche la prova che mancava al calendario del Campionato Italiano Rallycross: ma l’attesa è stata ben ripagata, perché Sport Club Maggiora, promoter del campionato, ha chiuso con un vero e proprio botto: il Round 3 si correrà infatti nel prestigioso Adria International Raceway il 2/3 agosto, e sarà, altra novità, una Night Race!
In realtà venerdì 2 ci saranno solamente le prove libere, in notturna, e il Round vero e proprio si terrà sabato 3 agosto, con le semifinali e le finali in notturna.

Il tracciato del Round 3 del Campionato Italiano Rallycross sarà ricavato all’interno del circuito principale dell’Adria International Raceway (da 2.702 m), tracciato permanente operativo dal 2001 che in pochi anni è diventato uno dei poli più importanti d’Italiaper attività motoristica nazionale ed Internazionale, oltre ad essere una struttura completa per ricevere eventi di vario genere, dall’espositivo al congressuale.

Il presidente della Commissione Off Road & Cross Country Rally di ACI Sport Gianluca Marotta, presente alla definizione della partnership, ha espresso grande soddisfazione, così come Mario Altoè, Direttore di Adria International Raceway: “In previsione di un ampliamento delle attività della Struttura che comprenderà anche un percorso Rallycross siamo ben lieti di ospitare questo importante appuntamento Italiano. Con i Promoter del Campionato e con Riccardo Fasola abbiamo subito trovato una buona sintonia, ben consapevoli che ci troviamo a collaborare con Organizzatori leader nel settore Rallycross in Italia. Sarà sicuramente l’inizio di una futura collaborazione”.

Entusiasta Riccardo Fasola, presidente di Sport Club Maggiora: “L’ingresso della pista di Adria nel calendario del Campionato Italiano Rallycross è decisamente un grande successo; ora – continua Fasola – su 6 Round previsti saranno ben 5 i tracciati differenti, peraltro in location di altissimo livello: una conferma di come il Campionato Italiano Rallycross stia diventando un grande evento; a questo punto – conclude Fasola – ci aspettiamo una entusiastica risposta dai team e dai piloti, i veri protagonisti di questa spettacolare disciplina dell’automobilismo sportivo”.

Calendario gare del Campionato Italiano Rallycross 2019

20-22 aprile – Maggiora Offroad Arena, Maggiora (NO) – coefficiente 1,5

1-2 giugno – Maggiora Reverse,Maggiora (NO)

2-3 agosto– Adria International Raceway, Adria (RO)

31 agosto-1 settembre – Wachauring, (Austria) – coefficiente 2

19-20 ottobre – Maggiora Offroad Arena, Maggiora (NO) coefficiente 1,5

2-3 novembre – Finale – Autodromo Tazio Nuvolari, Cervesina (PV) – coefficiente 2

Buon bilancio per XRace Sport e i fratelli Casadei nel Civg 2019

Finale di stagione “su ghiaccio” decisamente scoppiettante, per XRace Sport, impegnata lo scorso fine settimana per l’atto finale del tricolore The Ice Challenge nella spedizione d’Oltralpe, in Francia nella celebre pista di Serre Chevalier. In pista, ovviamente, i fratelli Gabriele e Gianluca Casadei, con la Mitsubishi Lancer “proto” preparata a San Marino dalla PB dei fratelli Colonna.

La chiusura di campionato è stata tanto esaltante quanto gratificante, sia sotto il profilo sportivo che sotto anche quello tecnico, con i due fratelli romagnoli andati bene a segno dentro la top ten di raggruppamento, aumentando la loro pratica su neve e “sentendo” che il mezzo ha rivelato perfette le soluzioni tecniche adottate.

Nella pista transalpina, definita dai Casadei semplicemente “fantastica”, la Lancer si è dunque trovata subito a suo agio, permettendo di esprimersi in spunti velocistici importanti. Dopo tre gare di “apprendistato”, non esenti anche da problematiche tecniche dovute al dover adattare soprattutto la vettura al ghiaccio, è dunque arrivato il pieno riscatto e la conferma che si è lavorato sulla giusta direzione, comprovato anche dai riscontri cronometrici molto vicini agli esperti della specialità, al solo primo anno di esperienza.

“Come la scorsa volta abbiamo vinto i raggruppamenti di gara – commenta Gabriele Casadei – ed alla fine nella top ten con un ulteriore avvicinamento a tempi di rilievo. Peccato alla fine per le temperature molto alte, si è rotto il ghiaccio, per cui abbiamo dovuto adattarci per non incappare in incidenti e rotture meccaniche, come accaduto a diversi avversari. Siamo davvero soddisfatti, con la squadra abbiamo visto che “ci siamo” ed abbiamo già deciso di riproporci nel 2020, questo è un bellissimo campionato con bella gente ed è una grande scuola di guida!”.

Civg 2019: super Gigi Galli, campione d’Italia sul ghiaccio

Gigi Galli sopra tutti. Il pilota livignasco valica le Alpi e ottiene una vittoria assoluta (la terza consecutiva) che gli permette di scavalcare il valsesiano Ivan Carmellino nella classifica di The Ice Challenge conquistando così il titolo della Serie Bianca che gli vale il titolo italiano Velocità su Ghiaccio.

La gara finale, disputata sulla pista della località sciistica delle Hautes-Alpes, ha visto 36 concorrenti al via, che hanno esaltato il pubblico presente. Gigi Galli è stato il mattatore incontrastato delle tre manche, nelle quali ha ottenuto il miglior tempo in ogni sessione cronometrata, prevalendo alla fine della giornata su Graziano Boetto, che ha condiviso con il pilota di Livigno la spettacolare Kia Rio.

Boetto è stato piuttosto costante nelle sue prestazioni, con un colpo di reni determinante nella seconda manche nella quale è stato preceduto unicamente dal compagno di vettura. La terza piazza va ad Alessandro Pettenuzzo, velocissimo nelle prime due manche con la sua Mitsubishi Lancer, badando a salvaguardare il risultato nella terza manche, quando l’alta temperatura di oltre mezzogiorno ha compromesso il fondo della pista soleggiata.

Subito fuori dal podio il sudtirolese Rudi Bicciato, che oltre a dimostrare il suo valore in pista, è stato bravissimo a ripristinare in modo perfetto la sua Lancia Delta HF seriamente danneggiata nel capottone domenica scorsa a Pragelato. Quinta piazza per Ivan Carmellino, secondo assoluto dopo la prima manche, ma in crisi con il cambio della sua Punto Proto nelle due manche successive. A seguire Alessio Bormolini, oggi il più veloce dei due fratelli valtellinesi, che non sono riusciti ad esprimersi al massimo con la loro Škoda Fabia R5 sul fondo morbido e innevato della pista francese.

Quindi Aldo Pistono, che ha condiviso l’Opel Astra Proto con il preparatore Andrea Chiavenuto, quindi Giovanni Saracco, ottavo assoluto con la Mitsubishi Lancer, che ha pagato un testacoda con relativa toccata delle sponde ghiacciate nella seconda manche, riscattandosi poi nell’ultima, nella quale ha ottenuto la terza piazza assoluta. A seguire in nona posizione Sergio Durante, che ha patito problemi di trasmissione alla sua Citroën DS3 Proto nelle prime due manche, staccando nella terza manche una ruota dopo essersi infossato in una buca formatasi nel tracciato. Chiude la serie dei primi dieci assoluti Gianluca Casadei, che ha condiviso con il fratello Gabriele la Mitsubishi Lancer, finalmente senza problemi per tutto l’arco della gara.

Spettacolare come sempre Simone Firenze

Spettacolare come sempre Simone Firenze

Grande battaglia nei Kart Cross che vede ancora il successo di Simone Firenze, nonostante il salto della catena che lo ferma anzitempo nella seconda manche, davanti ad Armando Bracco che ha duellato per tutta la gara con Raffaele Silvestri. Passando alle sfide di categoria, la Classe 8 vede il successo di Gigi Galli, davanti a Graziano Boetto ed Alessandro Pettenuzzo; Alessio Bormolini ha vinto la Classe 7 precedendo il fratello Michele in tutte le tre manche, con il diciassettenne valtellinese che chiude a pari punti con Roberto Novara, positivo al rientro nelle gare su ghiaccio con la Renault Clio Proto.

Alessandro Pregnolato, Subaru Impreza, regola in Classe 6 Mara Capella, unica donna oggi in pista, molto determinata con la Lancia Delta HF. Vittoria in Classe 4 della Peugeot 206 WRC di Massimo Snichelotto che precede la famiglia di Castegneto Po formata da Adriano Zanatta che ha condiviso la Mitsubishi Lancer con il figlio ventenne Massimiliano, in netta crescita di confidenza con il ghiaccio, la pista e la vettura. Infine in Classe 2 riservata alle vetture Due Ruote Motrici Mattia Cola ha avuto la meglio su Sergio Giacomuzzi con cui ha condiviso la Volkswagen Golf. La gara di Serre Chevalier consegna il titolo tricolore assoluto a Gigi Galli, mentre fra i Kart Cross la corona del vincitore va a Simone Firenze e fra le Due Ruote Motrici prevale Mattia Cola.

Terminata la stagione agonistica grande soddisfazione nello staff BMG Motor Events guidato da Luca Meneghetti. “Siamo riusciti a portare positivamente a termine le quattro gare in programma senza eccessivi patemi d’animo, nonostante la stagione calda abbia messo a dura prova il fondo delle piste. Per questo motivo ringraziamo i gestori degli impianti di Livigno, Pragelato e Serre Chevalier che ci hanno ospitato fornendoci un terreno di sfida perfetto. Un grazie va a tutto il personale che ci ha aiutato nello svolgimento del Challenge: commissari di percorso, commissari sportivi e commissari tecnici; uomini delle ambulanze, i medici e i cronometristi. Ovviamente un grazie particolare va ai piloti che hanno preso parte alle nostre gare. Il record di presenze, con 43 partenti a Pragelato, diventa il termine di paragone per la prossima stagione”.

Civg 2019, Serre-Chevalier: Gigi Galli e Ivan Carmellino a caccia del titolo

Tocca alla pista francese di Serre-Chevalier, nella regione delle Hautes-Alpes, chiudere questa esaltante stagione di The Ice Challenge 2019, Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio. La celebre stazione sciistica transalpina, situata a 1200 metri di altitudine, è facilmente raggiungibile dall’Italia, distando una trentina di chilometri dal Passo del Monginevro, tradizionale via di collegamento tra il Piemonte e la Savoia.

Tutto ciò ha favorito la presenza dei concorrenti protagonisti della serie bianca, al punto che a due giorni dalla chiusura delle iscrizioni sono una trentina i piloti che hanno dato la conferma ufficiale della loro presenza. A Serre-Chevalier assisteremo nuovamente alla sfida per il miglior tempo assoluto fra i Kart Cross e le muscolose vetture 4×4.

Con gli agilissimi Kart Cross hanno già confermato la loro presenza i grandi protagonisti delle tre sfide italiane, Simone Firenze, Armando Bracco, Raffaele Silvestri e Stefano Trucco, mentre un altro paio di concorrenti stanno per sciogliere le riserve. Fra le 4×4 tutti a caccia di Gigi Galli, che condivide la Kia Rio con Graziano Boetto, a cominciare dai fratelli livignaschi Michele ed Alessio Bormolini che disporranno della Škoda Fabia R5, Aldo Pistono, Opel Astra, protagonista di una sfida al fulmicotone con Galli nel Master King di domenica scorsa, e il coriaceo Sergio Durante con la sua Citroën DS3.

Una gara particolarmente importante per Ivan Carmellino, al volante della sua Punto Proto, che si sta giocando il titolo 2019 con Galli, oltre a Matteo Antonazzo, sempre positivo con la sua Lancia Delta, e la pattuglia delle Mitsubishi Lancer che comprende Giovanni Saracco, lo svizzero Luca Maspoli, Adriano e Massimiliano Zanatta, Gianluca e Gabriele Casadei, Luca e Luigi Cortellazzi che se la vedranno con la Fort Fiesta R5 di Franco Mollo, la Peugeot 206 WRC di Massimo Snichelotto, e le Subaru di Alex Pregnolato, Maurizio Giovannini, Fulvio Benazzoli, la Citroën AX Proto di Paolo Sottosanti.

Da seguire la gara anche del vincitore di The Ice Challenge 2016 Alessandro Pettenuzzo, sempre velocissimo con la sua Mitsubishi Lancer, che si dividerà fra il ruolo di pilota e tifoso della mamma Mara Capella, tornata in pista quest’anno con la Lancia Delta HF Proto. A dare un tocco di internazionalità provvederà l’elvetico Erik Lindeblad presente con la sua Subaru a Livigno e domenica scorsa a Pragelato. Non poteva mancare la Volkswagen Golf di Mattia Cola e Sergio Giacomuzzi, ferrea protagonista della categoria Due Ruote Motrici.

“Questi sono i piloti che hanno dato la loro adesione al momento attuale, ma vi sono diversi piloti che stanno lavorando in modo serrato con i loro preparatori nelle officine per riparare agli inconvenienti patiti nella scorsa gara. Inoltre aspettiamo con interesse una pattuglia di concorrenti francesi che renderanno questa gara finale di The Ice Challenge 2019 ancor più interessante” commenta Luca Meneghetti, di BMG Events che organizza la serie

La struttura delle gare è pressoché immutata rispetto alle scorse stagioni con verifiche sportive e tecniche il sabato pomeriggio, con prove libere e qualifiche la domenica le tre manche di gara, cui farà seguito nell’immediato pomeriggio il Master King, la spettacolare sfida ruota contro ruota riservata ai piloti più veloci della giornata. Come sempre della sfida finale saranno protagoniste le vetture delle gare della mattinata, siano esse a quattro ruote motrici (Prototipi, Gruppi  ed N), due ruote motrici, che hanno entusiasmato piloti e pubblico, come previsto dal regolamento della serie. La gara di Serre-Chevalier avrà coefficiente doppio rendendo così ancor più incandescente questo finale di Challenge.

The Ice Challenge: Gigi Galli fa man bassa a Pragelato

Gigi Galli 1, Gigi Galli 2, Gigi Galli 3. E Gigi Galli anche 4. In una domenica dove il pilota livignasco ha vinto tutto quanto c’era da vincere, il secondo vincitore è stato lo spettacolo. Con un programma tutto concentrato nella giornata di domenica, per ragioni di conservazione del ghiaccio, Gigi Galli ha imposto la sua legge fin dalle prove libere imponendosi nelle tre manche ed anche nel Master King finale, ottenendo un en plein che non gli era riuscito quindici giorni fa sulla pista Ice Pragelato.

“È stata un domenica fantastica e non solo per il risultato” ha commentato immediatamente dopo le premiazioni il pilota livignasco. “Ma per il fatto che è stata una bella domenica di sport. Nonostante sei giri al fulmicotone nel Master King ci siamo solo sfiorati ma senza toccarci. Bello, bellissimo. È così che si deve correre”

Nella domenica dei numeri record, 43 iscritti, 43 verificati, Gigi Galli, Kia Rio, ha siglato il miglior tempo nelle prove libere, imponendosi in tutte le tre manche della gara, rimarcando la sua superiorità siglando anche il miglior tempo sul giro in tutte e tre le manche in programma. Al termine della giornata al secondo posto si classifica Ivan Carmellino, che nobilita la sua posizione finale ottenendo la seconda piazza in ognuna delle tre manche, nonostante il valsesiano non sia ancora totalmente soddisfatto dell’assetto della sua Punto Proto.

Terza e quarta piazza per i fratelli valtellinesi Michele e Alessio Bormolini (Skoda Fabia R5), che hanno sofferto in modo particolare la pista meno ghiacciata delle gare precedenti. Dopo che a Livigno aveva prevalso (anche nell’assoluta) il ventenne Alessio, nelle due gare di Pragelato il più veloce è risultato il diciassettenne Michele, che è stato più veloce del fratello nelle prime due manche della giornata. Quinta piazza per Aldo Pistono, Opel Astra Proto, che dopo un’ottima partenza, quarta piazza nella prima manche e tempo sotto il muro dei 40” sul giro, non è riuscito a ripetersi nelle successive pur non avendo problemi tecnici e non avendo commesso errori.

Sesta piazza per Giovanni Saracco, che inizia la giornata sbattendo al tornante Fenestrelle sul finale della prima manche, rovinando così il muso della sua Mitsubishi Lancer perdendo numerose posizioni , per poi viaggiare di buon passo nelle due manche successive. A seguire in settima posizione Alessandro Pettenuzzo, Mitsubishi Lancer, autore di una buona gara, viziata da una toccatina, per eccessivo entusiasmo, al terribile tornante Fenestrelle, nel corso della seconda manche, che costa al pilota torinese alcune posizioni di manche. A seguire Sergio Durante, Citroën DS3 Proto, ottavo nella classifica di giornata, autore di una buona prestazione nella prima manche, che conclude al quinto posto assoluto, seguito dal concreto Matteo Antonazzo, nono con la Delta, e Graziano Boetto, decimo che ha condiviso la spettacolare Kia Rio Proto con Galli.

Palma della sfortuna a Rudi Bicciato che nel corso delle prove di qualificazione capotta rovinosamente al Tornante Fenestrelle, danneggiando seriamente la sua Delta, senza però riportare danni alla sua persona, fatto che non gli consente di prendere il via alle successive manche di gara. Peccato perché il bolzanino si stava qualificando fra i migliori dieci della classifica assoluta e soprattutto appieda il ventiduenne figlio Lukas, che aveva concluso le prove di qualificazione al terzo posto assoluto.

Firenze fa il Galli nel Kart Cross. Successo senza ragionevole dubbio per il sette volte campione italiano kart cross su terra, Simone Firenze, che concede agli avversari appena un paio di tornate, ma nessuna delle tre manche. Alle spalle di Firenze grande lotta fra Armando Bracco e Christian Tiramani che concludono distanziati di appena sei punti in classifica con Tiramani che fa meglio nella prima manche, e Bracco che recupera e prevale nelle due manche successive. Seguono Raffaele Silvestri e Stefano Trucco, davanti a Virginia Mongiani, in netta crescita alla sua seconda esperienza su ghiaccio.

Master King, Galli-Pistono, tutto quanto fa spettacolo. Gran finale di giornata con il Master King che ha posto a confronto sportello contro sportello sei fra i più veloci piloti in gara. Gigi Galli (Kia Rio) scatta dalla pole position, ha un attimo di incertezza in partenza ma riesce comunque a girare per primo al Tornante Sestriere davanti ad Aldo Pistono (Opel Astra Proto) che parte benissimo ma non riesce a superare il livignasco. A seguire Sergio Durante (Citroën DS3) che contiene bene Luca Maspoli (Mitsubishi Lancer) con subito dietro l’elvetico Erik Lindeblad (Subaru Impreza) e Paolo Sottosanti, finalmente in giornata con la Citroën AX.

Al termine del primo giro, Galli si inserisce nel Tornante Sestriere con una traiettoria interna dà un gran pestone sui freni consentendo a Pistono di girare agevolmente all’esterno e passare al comando. Inizia così una gran battaglia per i successivi quattro giri che vede Galli pressare Pistono ad ogni occasione, per poi superarlo con un limpido sorpasso all’ingresso del Tornante Sestriere all’inizio dell’ultimo giro e andare a vincere con una gran marcia trionfale davanti a Pistono e Durante.

“È stata una gara bella e spettacolare” commenta il livignasco dopo aver deliziato il pubblico con una serie di tondi che hanno esaltato il pubblico. “Con Aldo Pistono, prima della gara, avevamo deciso di deliziare il pubblico con una gran battaglia ravvicinata e così è stato. Io gli ho ceduto il primo posto dopo il primo giro, lui mi ha restituito il favore all’ultimo. È stata una gran battaglia che ha infiammato il pubblico. Ci siamo sfiorati più volte, ma non ci siamo mai toccati ed abbiamo regalato un gran spettacolo al pubblico presente.” E gli spettatori sugli spalti, dopo aver applaudito a lungo, ringraziano.

Nuovo record per il Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio: 43 iscritti

Un tempo i medici facevano dire trentatré per auscultare i polmoni dei loro pazienti. The Ice Challenge invece dice quarantatré per dimostrare il suo stato di salute. Tanti, infatti sono i concorrenti che nel prossimo fine settimana, sabato 9 e domenica 10 febbraio, si presenteranno ai cancelli di partenza a Pragelato della terza gara valevole per il Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio, nuovo record della serie.

Tutti a sfidare Gigi Galli. L’ingresso nella serie del pilota di Livigno ha avuto la portata di un tornado sulla serie. Piede pesante da sempre, Gigi Galli ha dimostrato che la sua classe è e resta cristallina, e sarà anche nel prossimo fine settimana pietra di paragone per tutti gli avversari. Galli avrà a disposizione il prototipo su base Kia Rio che condividerà con Graziano Boetto. Ma sono in parecchi a lanciargli la sfida per la vittoria.

A cominciare dai giovanissimi fratelli Michele ed Alessio Bormolini, diciassette e vent’anni, che se non avessero presentato un documento di identità, vedendoli girare in pista con la loro Škoda Fabia R5, verrebbero scambiati per navigati senatori della Serie. Chi ha un sassolino nella scarpa da togliersi è Ivan Carmellino, velocissimo, ma tradito nel finale dello scorso appuntamento dalla sua Grande Punto Proto, mentre Aldo Pistono, con la sua Opel Astra Proto, vuole dimostrare che Gigi Galli è battibile anche nelle gare e non solo nel Master King.

Sergio Durante & C. a caccia del podio. Sono tanti i piloti che sono alla ricerca di un gradino del podio. Possibilmente il più alto. A iniziare da Sergio Durante che con la Citroën DS3 Proto ha dimostrato tutta la sua tenacia nel Master King lottando alla pari con Gigi Galli, per proseguire con Giovanni Saracco ed Alessandro Pettenuzzo, velocissimi con le loro Mitsubishi Lancer, per proseguire con i bolzanini Rudi e Lukas Bicciato (padre e figlio) e Matteo Antonazzo che hanno dimostrato come la Delta HF sia ancora competitiva.

Quindi, la famiglia Cortellazzi, Luigi e Luca, positivi nella precedente gara con la Mitsubishi Lancer che condividono oltre ad Alex Pregnolato che può contare sulla sua Subaru Impreza, senza dimenticare Luca Maspoli, positivo nel passaggio dai Kart Cross alla Mitsubishi Lancer, Enrico Tengattini con la Subaru Impreza, Massimo Snichelotto, Peugeot 206 WRC.

Classe 8, tanti nomi in cerca di gloria. La Classe 8 del Quinto Raggruppamento, quella riservata alle vetture Quattro Ruote Motrici più performanti, è la più numerosa con ben 24 piloti iscritti, molti dei quali in cerca di riscatto, dopo le bizze delle loro vetture nella gara precedente. A cominciare da Franco Mollo, la volta scorsa azzoppato anzitempo dalla sua Ford Fiesta R5, i fratelli Gianluca e Gabriele Casadei che hanno terminato prima del tempo la loro precedente avventura nelle Montagne Olimpiche con la Mitsubishi Lancer, Maurizio Giovannini e Fulvio Benazzoli che condivideranno la loro Subaru Impreza WRX, Mauro Bormolini che ha convinto Mattia Cola ad alternarsi con lui sulla Mazda 323 GTR.

La famiglia Lopes guida la pattuglia dei nuovi entrati. A Pragelato fanno ritorno Gianni e Riccardo Lopes che condivideranno la Subaru Impreza di famiglia, come sarà al debutto stagionale Roberto Zampieri con la 500 Proto auto costruita, e l’elvetico Erik Lindeblad, che dopo aver saggiato il ghiaccio di Livigno si presenta per la prima volta a Pragelato con  la sua Subaru Impreza.

Sfida di classe ad ampio spettro. Ma non c’è solo la muscolosa Classe 8 a dare spettacolo. Fra le Due Ruote Motrici sfida ad armi pari fra Mattia Cola e Sergio Giacomuzzi che avranno a disposizione la stessa Golf GTI; in Classe 4 lotta in famiglia fra Adriano e Massimiliano Zanatta che condividono la Mitsubishi Lancer, mentre in Classe 5 i fratelli Alessandro ed Emanuele Morganti(Punto) si confronteranno con Paolo Sottosanti (Citroën AX), infine in Classe A6 sarà ancora una volta protagonista la golden lady Mara Capella.

Kart Cross la bella sestina. Sfida a sei nei velocissimi Kart Cross, con Simone Firenze, Christian Tiramani ed Armando Bracco a contendersi la vittoria,  inseguiti da Raffaele Silvestri e Stefano Trucco che tenteranno di conquistare un posto sul podio. E a completare l’elenco partenti ci sarà anche Virginia Mongini, reduce dal positivo esordio in Valtellina.

A Pragelato si gira al contrario delle lancette dell’orologio. Una gara in un senso, una gara nell’altro. Dopo le sfide di domenica 27 gennaio, nella quale i concorrenti girarono nel senso dell’orologio, nel prossimo fine settimana il senso di gara sarà esattamente il contrario, ovvero in senso anti-orario. E cambia tutto con la Variante del Ponte da affrontare in discesa al limite del fuorigiri e le ruote che si staccano da terra. Una performance da grande pelo sullo stomaco.

Le previsioni del tempo, inoltre, sono decisamente favorevoli allo svolgimento della gara, con temperature costantemente sotto zero nella località dell’Alta Val Chisone per tutta la settimana con punte di -8 nelle giornate di venerdì e domenica. Inoltre le nevicate dei giorni scorsi hanno reso la pista Ice Pragelato perfetta. Condizioni perfette sia per i piloti in gara sia per gli spettatori sugli spalti.

The Ice Challenge torna a Pragelato, ma in senso inverso

C’era una volta, nel calcio dei tempi d’oro, che la nazionale che si riteneva più forte al mondo, sfidasse una selezione dei migliori calciatori al mondo in una partita dal sapore di sfida elettrizzante. È quanto sta accadendo nell’edizione 2019 di The Ice Challenge, dove i livignaschi, giovani e senatori, si stanno imponendo nelle classifiche della serie bianca valida per il Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio, gare in cui i valtellinesi la fanno da padrone.

A cominciare dalla gara di casa a Livigno quando a vincere è stato il ventenne Alessio Bormolini con il fratello diciassettenne Michele in terza posizione. Due settimane dopo a Pragelato è soffiato il tifone Gigi Galli, autore di una gara che ha lasciato a bocca aperta avversari e pubblico per la spettacolarità con cui l’ex pilota della Mitsubishi nel mondiale rally ha gestito le danze ed i fratelli Bormolini in bella evidenza al secondo (a pari merito con Pistono) e quarto posto con Michele di un soffio davanti ad Alessio

Ma nella ripetizione di Pragelato (questa volta si correrà in senso antiorario), del 9 e 10 febbraio, gli avversari stanno affilando le unghie. A cominciare da Ivan Carmellino, secondo in Valtellina e “solo” sesto a Pragelato per un problema meccanico nel finale di gara. Per proseguire con Aldo Pistono, settimo in una gara difficile per problemi meccanici in Valtellina e secondo a Pragelato, nonché vincitore del Master King pomeridiano. Senza dimenticare Matteo Antonazzo, decisamente positivo con il quarto posto di Livigno e la famiglia Bicciato che ha colto la sesta posizione assoluta con il giovane Lukas a Livigno e la quinta a Pragelato con papà Rudi. Ma non finisce qui.

A Pragelato sono molto attesi attori importanti come Giovanni Saracco, settimo a Livigno, Sergio Durante, vincitore del Master King di Livigno e Luciano Cobbe che, appiedato da una toccata in Valtellina, si è rifatto a Pragelato presentandosi addirittura con due vetture e la golden lady Mara Capella che a Pragelato ha ritrovato il giusto gusto delle gare su ghiaccio. Cercheranno la rivincita anche Gianluca e Gabriele Casadei per il momento ancora non a proprio agio sul manto ghiacciato. Ed ancora i Kart Cross, con Christian Tiramani e Simone Firenze vincitori rispettivamente delle gare di Livigno e Pragelato e Armando Bracco, sfortunato in Valtellina, ma tenace inseguitore di Firenze in Val Chisone.

Questa è la punta dell’iceberg, ma sono numerosi i piloti che hanno lavorato duramente in questa pausa per consentire la presenza ad Automotoracing per essere competitivi; senza dimenticare che c’è chi ha terminato la sua vettura e a Pragelato, il 10 febbraio, farà il suo esordio stagionale.

La struttura delle gare è pressoché immutata rispetto alle scorse stagioni con verifiche sportive e tecniche il sabato nella mattinata di sabato, con prove libere e qualifiche nel pomeriggio dalle ore 16.00, mentre la domenica si svolgerà il Warm-Up, la batteria di qualificazione e le tre manche di gara, cui farà seguito nell’immediato pomeriggio il Master King, la spettacolare sfida ruota contro ruota riservata ai piloti più veloci della giornata. Come sempre della sfida finale saranno protagoniste le vetture delle gare della mattinata, siano esse a quattro ruote motrici (Prototipi, Gruppi ed N), due ruote motrici, che hanno entusiasmato piloti e pubblico.

Civg 2019: Gigi Galli e la Kia Rio vincono a Pragelato

Che sarebbe stata la giornata di Gigi Galli e della sua Kia Rio erano in molti a prevederlo. Ma che il pilota livignasco, che vanta una militanza nel Campionato del Mondo Rally come pilota ufficiale Mitsubishi, riuscisse anche ad essere più veloce dei kart cross (che hanno avuto come principale protagonista un pilota del calibro di Simone Firenze) se lo aspettavano in pochi.

Eppure Gigi Galli riesce ad essere il più veloce sia sul giro secco sia nella batteria, in due delle tre manche e nelle prove libere, cronometrate e warm-up. Un dominio del livignasco che non ha ammesso dubbi da parte degli altri concorrenti che hanno, per parte loro, disputato gare velocissime su una pista resa perfetta dal certosino lavoro di Adriano Priotti e della sua squadra.

Alle spalle di Gigi Galli, che fa en plein di punti in tutte le tre manche, Aldo Pistono, che dopo una partenza non fulminea nella prima manche (quinta posizione) trova il feeling perfetto con la sua Opel Astra Proto e sale in seconda posizione chiudendo a pari punti con il diciassettenne Michele Bormolini, che si prende il lusso di essere costantemente il terzo più veloce in tutte e tre le manche facendo spesso meglio del fratello ventenne Alessio, entrambi con la Škoda Fabia R5.

Quarta piazza per Rudi Bicciato, con la Delta HF, che supera Ivan Carmellino, che dopo aver segnato il secondo tempo dietro Galli nella prima manche, è solo quinto nella seconda, mentre nella terza si ferma per rottura della trasmissione proprio mentre prende la partenza. Completano la classifica dei primi dieci Giovanni Saracco con la Mitsubishi Lancer, Alessandro Pettenuzzo, che paga l’eccessiva aggressività nella seconda manche, il costante Luca Cortellazzi e Luciano Cobbe. La gara vede tutti i 41 iscritti verificati e presenti al via. Terminano la gara in trenta fra le auto e tutti e sei i kart-cross.

Kart Cross, tutti dietro a Firenze

Fra i Kart Cross giornata di gloria per Simone Firenze che concede il primato di categoria ad Armando Bracco solo nelle prove libere risultando costantemente più veloce nelle altre prove e batterie. Ad Armando Bracco la seconda piazza in tutte e tre le manche e la soddisfazione di essere stato davanti a tutti, compreso Gigi Galli (pietra di paragone universale della giornata), nelle prove libere e di aver staccato lo stesso tempo sul giro al millesimo con Firenze nell’ultima manche. In terza posizione Christian Tiramani che lotta con Bracco nelle prime tre manche, poi subisce il ritorno di Raffaele Silvestri nella terza, autore di un crescendo di tempi estremamente significativo concludendo quarto nella classifica di giornata. A seguire Giacomo Costenaro, in eterno duello con Stefano Trucco, su cui riesce a prevalere in due delle tre manche.

Master King, Aldo Pistono prende il largo

Successo di Aldo Pistone, Opel Astra Proto, che riscatta la delusione della precedente gara di Livigno. Partito in prima fila con il secondo tempo a fianco di Gigi Galli, Kia Rio, sfrutta la leggera incertezza allo sventolare la bandiera tricolore del livignasco per fiondarsi per primo nella Esse. E proprio in quella curva si assiste all’entrata ravvicinata da brivido, che esalta il pubblico, fra Sergio Durante, Citroën DS3, e Gigi Galli, che ha perso due posizioni al via. Mentre Pistono allunga è battaglia fra Durante e Galli, con il pilota valtellinese che tenta praticamente di superare il genovese in tutti tornanti senza però mai esagerare. Alla fine Pistono vince con 6”522 su Durante che rintuzza proprio in vista del traguardo l’ultimo assalto di Gigi Galli. Alle loro spalle chiudono un soddisfatto Luca Maspoli, Mitsubishi Lancer, e Roberto Novara, Toyota Yaris.

Premio Concessionaria Errebi

Il premio alla combattività, offerto dalla concessionaria Errebi di Asti, va a Sergio Durante che dopo aver sofferto problemi di assetto alla sua Citroën DS3 Proto per tutta la durata della gara, trova lo scatto finale per conquistare un meritato secondo posto nel Master King. E il pilota genovese centra il risultato grazie ad una gara grintosa che lo porta a saltare in partenza Gigi Galli, che scattava dalla pole position, per poi difendere la posizione per tutto il resto delle sei tornate della gara.

Il calendario gare di The Ice Challenge

12-13 gennaio: Livigno (SO) , coefficiente 1

26-27 gennaio: Pragelato (TO) , coefficiente 1

9-10 febbraio: Pragelato (TO) , coefficiente 1,5

16-17 febbraio: Serre Chevalier (Francia), coefficiente 2

Civg 2019: weekend tricolore e ghiacciato a Pragelato

Parafrasando un vecchio proverbio, The Ice Challenge dopo aver fatto quaranta, fa 41. Tanti sono gli iscritti alla gara di sabato 26 e domenica 27 gennaio. “Era il nostro obiettivo. Raggiungere quota quaranta e ci siamo riusciti”, commenta soddisfatto Luca Meneghetti di BMG Motor Events che organizza la Serie Bianca.

Gigi Galli sfida i maestri del ghiaccio. Oltre ad avere un risultato numerico sicuramente positivo è da sottolineare l’altissima qualità di piloti e macchine che promettono un fine settimana di spettacolo e sfide di adrenalinica tensione. A cominciare dall’ingresso di Gigi Galli, il campione livignasco che è stato l’ultimo italiano ha vestire i galloni ufficiali di una squadra nel mondiale rally.

Il valtellinese che sulla pista di casa si era esibito in una serie di funambolici traversi, a Pragelato sarà al volante di una Kia Rio Proto che condividerà con Graziano Boetto, puntando ad un risultato di prestigio. A Pragelato saranno in pista i principali protagonisti della gara di apertura.

A cominciare dai giovanissimi fratelli Alessio e Michele Bormolini, veri mattatori della gara con la loro Škoda Fabia R5 che hanno sfruttato a meraviglia la perfetta conoscenza della pista di casa per imporre la loro legge. Fra coloro che hanno qualche sassolino nella scarpa da togliersi e lo vorranno fare a Pragelato, ci sono principalmente Aldo Pistono, che si è espresso al meglio con la sua Opel Astra solo nell’ultima manche, e Sergio Durante, cui la vittoria nel Master King pomeridiano con la sua Citroën DS3 non è stata sufficiente a cancellare totalmente una giornata grigia e non solo per la neve.

Da seguire Ivan Carmellino, che ha lottato per gran parte delle manche con Alessio Bormolini al volante della sua Grande Punto Proto arrendendosi solo alla fine, e Giovanni Saracco, all’esordio con la Mitsubishi Lancer, che ha subito dimostrato di avere un ottimo passo, rallentato dallo stop anticipato nella seconda manche.

La maggior delusione l’ha sicuramente patita Luciano Cobbe, che praticamente non ha girato con la sua Focus WRC azzoppata da una toccata fin dalle prove, per questo il portacolori della Meteco ha raddoppiato la posta e si presenterà in Alta Val Chisone con una Škoda Fabia R5, oltre alla consueta Focus WRC. In pista troveremo anche Rudi Bicciato e suo figlio Lukas con la loro Delta con la quale si sono ben comportati a Livigno, cosi il giovane talento Matteo Antonazzo con la Mitsubishi Lancer, quarta forza nella classifica finale a Livigno.

A Pragelato troveremo anche altri protagonisti di Livigno, come Massimo Snichelotto e la sua Peugeot 206 WRC, Luca Maspoli, positivo all’esordio con la Mitsubishi Lancer, il giovane Luca Cortellazzi che ritroverà al suo fianco il padre Luigi, Maurizio Giovannini e Fulvio Benazzoli positivi con la loro Subaru WRX, stessa vettura di Enrico Tengattini, mentre i fratelli Gabriele e Gianluca Casadei proseguono l’apprendistato con la loro Mitsubishi Lancer ed infine Mauro Bormolini sarà in solitaria al volante della sua Mazda 323.

Nuovi ingressi, più competizione. Prima gara stagionale per Alessandro Pettenuzzo, al gran rientro con la Mitsubishi Lancer che gli ha regalato il titolo tricolore due stagioni fa; in pista ritroveremo la Toyota Yaris di Roberto Novara, mentre l’onore del gentil sesso è affidato a Mara Capella, al rientro dopo alcune stagioni sabbatiche.

A Pragelato ci saranno Adriano e Max Zanatta, già protagonisti condividendo la Mitsubishi Lancer nella scorsa stagione, ed Alex Pregnolato che disporrà di una Subaru Impreza, oltre Franco Mollo che torna sulla pista che pose fine alla sua incandescente stagione 2018 con la Fiesta Proto ed ancora la famiglia Morganti a condividere la Punto con i fratelli Emanuele ed Alessandro, Paolo Sottosanti con la sua Citroën AX. Sempre incandescente la sfida fra le Due Ruote Motrici vissuta a Livigno fra Mattia Cola e Sergio Giacomuzzi che hanno condiviso la loro Volkswagen Golf.

I velocissimi kart-cross, sempre più numerosi. Sarà battaglia anche fra i kart-cross, dopo che a Livigno si è vista una gran battaglia sul filo del centesimo di secondo fra Christian Tiramani e Simone Firenze, con il campione in carica Armando Bracco fermato da un capottamento nelle prove del sabato e fermato dalla frizione domenica e Raffaele Silvestri che ha conquistato un convincente podio a Livigno. A tutti loro, con ambizioni non celate, si aggiungeranno Giacomo Costenaro, già visto in gara lo scorso anno e il nuovo entrato Stefano Trucco.

A Pragelato si gira come le lancette dell’orologio. Si ritorna a Pragelato, dove lo scorso anno si disputarono due gare, una in senso orario, l’altra in senso anti orario. Lo scorso anno qui vinsero Aldo Pistono prima e Sergio Durante poi. “Anche se non ci sono state precipitazioni la pista Ice Pragelato c’è ed è in perfette condizioni, grazie alle cure di Adriano Priotti” analizza Luca Meneghetti.

Le previsioni del tempo, inoltre, sono decisamente favorevoli allo svolgimento della gara, con temperature costantemente sotto zero nella località dell’Alta Val Chisone per tutta la settimana con punte di -12 nelle giornate di venerdì e domenica. Inoltre mercoledì e giovedì sono previste nevicate che renderanno la pista Ice Pragelato perfetta. Il sole di sabato e domenica, infine, renderanno le condizioni perfette sia per i piloti in gara sia per gli spettatori sugli spalti.

Le gare saranno concentrate tutte nel periodo di gennaio-febbraio senza soluzione di continuità, con la sola sospensione del primo fine settimana di febbraio, coincidente con la rassegna Automotoretrò di Torino. Si è cominciato a Livigno, che già nelle passate edizioni è stata sede di sfide particolarmente infuocate; per proseguire con i tradizionali appuntamenti due appuntamenti in Val Chisone a Pragelato e chiudere con la trasferta sul versante francese delle Alpi a Serre Chevalier.

La struttura delle gare è pressoché immutata rispetto alle scorse stagioni con verifiche sportive e tecniche il sabato nella mattinata di sabato, con prove libere e qualifiche nel pomeriggio dalle ore 16.00, mentre la domenica si svolgerà il Warm-Up, la batteria di qualificazione e le tre manche di gara, cui farà seguito nell’immediato pomeriggio il Master King, la spettacolare sfida ruota contro ruota riservata ai piloti più veloci della giornata. Come sempre della sfida finale saranno protagoniste le vetture delle gare della mattinata, siano esse a quattro ruote motrici (Prototipi, Gruppi ed N), due ruote motrici, che hanno entusiasmato piloti e pubblico, come previsto dal regolamento della serie, che offre tutte le informazioni sulla serie ghiacciata.

Dai spettacolo e vinci il Trofeo Concessionaria ErreBi. Essere veloce in pista sarà importante, ma sarà altrettanto importante dare spettacolo. Per questo è stato istituito il Trofeo Concessionaria ErreBi che ad ogni appuntamento premierà il concorrente che esalterà maggiormente il pubblico con le sue gesta. A decretare il vincitore sarà una giuria popolare composta da cinque spettatori scelti fra le presone che assisteranno sugli spalti. I giudici della gara di Livigno saranno i primi cinque spettatori che acquisteranno il biglietto d’ingresso.

Civg 2019: XRace Sport alla seconda tricolore sul ghiaccio di Pragelato

Tornare in pista – soprattutto sul ghiaccio – per proseguire “l’apprendistato” ed anche per ritrovare nuovi punti tricolori oltre che contribuire a rendere sempre più competitiva la Mitsubishi Lancer “proto”. E’ questa, la missione, per il fine settimana che sta arrivando, per i fratelli  Gabriele e Gianluca Casadei e quindi per XRace Sport, alla seconda prova del Campionato Italiano su Ghiaccio, in programma a Pragelato (Torino).

Dunque, quindici giorni dopo il debutto stagionale di Livigno, vincolato da alcune problematiche di natura elettronica e meccanica, i fratelli romagnoli tornano sulla scena tricolore con un impegno di spessore, con il quale, sotto il piano sportivo, vogliono trovare nuovi punti tricolori.

Lo scenario che si troveranno di fronte sarà lo stesso di Livigno, grandi avversari e duna pista molto tecnica, che cercheranno di assimilare al meglio, “vestendosi” la Lancer “proto” preparata dalla PB dei fratelli Colonna, per affrontare una sfida piena di adrenalina.

La struttura delle gare è pressoché immutata rispetto alle scorse stagioni con verifiche sportive e tecniche il sabato nella mattinata di sabato, con prove libere e qualifiche nel pomeriggio dalle 16.00, mentre la domenica si svolgerà il Warm-Up, la batteria di qualificazione e le tre manche di gara, cui farà seguito nell’immediato pomeriggio il Master King, la spettacolare sfida ruota contro ruota riservata ai piloti più veloci della giornata.

Aperte le iscrizioni al Campionato Italiano Rallycross 2019

Dal 22 gennaio 2019 ci si può iscrivere al Campionato Italiano Rallycross, che inizia nella Maggiora Offroad Arena il 22 aprile. Sarà possibile iscriversi all’intero campionato a una tariffa particolarmente conveniente. Per chi non ha ancora deciso di aderire all’intero campionato, ci si può iscrivere anche alle singole gare fino a un massimo di due, con apposita wildcar. Sarà possibile convertire lo stato di wild card aderendo a minimo 2 delle prove restanti concorrendo al montepremi finale.

C’è ancora una possibilità: aderire a ulteriori singole prove (oltre le 2 disputate in stato di wild card) però a un costo maggiorato, concorrendo comunque al montepremi finale. Da quest’anno il Campionato sarà open: i piloti stranieri professionisti potranno prendere punti e concorrere alla conquista del titolo. Le categorie, oltre alle classiche Supercar, Super1600 e Kartcross, comprendono anche, come già annunciato, la grande novità della smart EQ fortwo e-cup, con vetture alimentate a energia alternativa (che avranno un processo di iscrizione al campionato gestito direttamente da LPD Italia). Inoltre ci sarà l’ingresso della categoria SxS, conosciuta anche come UTV. Infine sono ammesse anche le vetture RX2, Supertouringcar (Min e Plus), Buggy Autocross.

Ricordiamo il calendario gare: si partirà il 20-21-22 aprile a Maggiora Offroad Arena, con la tradizionale prova di Pasquetta. La seconda prova sarà sempre presso lo storico impianto del Pragiarolo, ma nella conformazione Maggiora Reverse, a inizio giugno, 1 e 2. Il round 3 si terrà il 6-7 luglio in località da definire.

Nel weekend a cavallo tra la fine di agosto e l’inizio di settembre il Campionato Italiano Rallycross si trasferirà in Austria, a Melk. Il circuito della città, il Wachauring, ospiterà il round 4. La fase calda del campionato sarà in autunno: il 19 e 20 ottobre si terrà ancora a Maggiora Offroad Arena il round 5, con la finale del Campionato dell’Europa Centrale e del Campionato Austriaco.

Il gran finale, il round 6, sarà ancora nel primo weekend di novembre, il 2 e 3, ma non più a Maggiora, bensì nell’Autodromo Tazio Nuvolari di Cervesina (PV), in un circuito ricavato appositamente per l’occasione. I round 4 e 6 avranno coefficiente 2, ossia assegneranno un punteggio doppio rispetto alle gare a coefficiente 1. I Round 1 e 5 avranno coefficiente 1,5, mentre le altre gare avranno coefficiente 1.