In Estonia Breen e Neuville inseguono Rovanpera

Il day1 del Rally di Estonia proponeva come un menu nove tratti cronometrati (uno disputato nella serata di ieri) per un totale di 129,88 chilometri cronometrati. La giornata ha riservato parecchie sorprese, compresi i ritiri di Ott Tanak, Gus Greensmith e quello di Takamoto Katsuta, che ha già ufficializzato che domani non tornerà in gara.

Al comando della gara troviamo un Kalle Rovanpera in versione monstre, il giovane pilota finnico (classe 2000) comanda la gara con un vantaggio di 8”5 su un ottimo Craig Breen. Proprio le cosiddette “terze guide” sono le grandi protagoniste di questa prima giornata di battaglia sulle velocissime strade baltiche. Entusiasta della sua giornata Rovanpera, che conferma che la tattica preparata con il Team abbia dato i suoi frutti: “E’ stata una bellissima giornata, fino a questo momento tutto è andato secondo i piani. Il secondo giro di prove per noi è stato perfetto, ho preso due grossi rischi, ma fortunatamente tutto è andato per il meglio. In alcuni frangenti il grip è veramente poco, far di più è impossibile”.

Ottima la gara di Craig Breen che vince le sue due prime prove speciali in stagione è resta appiccicato in scia a Kalle: “La macchina è fantastica è stata un’ottima giornata, peccato aver avuto un calo alle gomme sull’ultima prova”. Completa il podio (provvisorio) Thierry Neuville, autore di un secondo giro di prove all’attacco dopo la foratura all’anteriore destra avvenuta sul primo passaggio della Kanepi (PS4): “Abbiamo centrato il nostro obbiettivo, ovvero quello di sopravanzare Séb. Questo per noi può essere un piccolo vantaggio in vista della giornata di domani. A parte la foratura, oggi la vettura è stata perfetta”.

Quarta piazza per Sébastien Ogier, autore dell’ennesima gara affrontata mettendo la testa davanti alla velocità pura. Segue Elfyn Evans apparso in leggera difficoltà sulla strade estoni. Sesta posizione per Teemu Suninen rallentato da guai di natura tecnica e da una foratura. Giornata tutto sommato positiva per Pierre-Louis Loubet che occupa un’onorevole settima piazza assoluta.