Barsanofio Re e Monica Luca per un decimo al Golfo dei Poeti

Barsanofio Re e Monica Luca per un decimo al Golfo dei Poeti

Tutti aspettavano un finale animato al 13° Rally Golfo dei Poeti ed i piloti in gara non hanno tradito le aspettative. Già dalle prime battute si era intuito che la classifica sarebbe stata molto corta, ma forse nessuno si sarebbe aspettato il minimo scarto temporale previsto dal regolamento tra il primo ed il secondo classificato.

La vittoria è infatti andata ai lombardi Barsanofio Re e Monica Luca, su Renault Clio Super 1.6 della Top Rally, che per un solo decimo hanno preceduto i liguri Igor Raffo e Paolo Rocca, su Renault Clio super 1.6 de La Superba. Sul terzo gradino del podio l’equipaggio formato dal piemontese Simone Peruccio e dal ligure Federico Capilli, su un’altra Renault Clio Super 1.6 del Mottarone Rally Club.

Grande festa sul podio, alla presenza dei sindaci di Brugnato, Beverino e Rocchetta Vara, che hanno sottolineato quanto il Rally sia importante per la promozione del territorio, augurandosi di poter ospitare nuovamente la manifestazione.

La gara si è decisa proprio negli ultimi metri, con Re che ha scavalcato Raffo dopo un attacco decisivo. Quarta posizione e prima di classe A7 per il sempre veloce Albino Condrò, che anche in terra spezzina ha fatto volare la sua Peugeot 205 de La Superba affiancato da Liz Fournier Greco, mentre la quinta piazza è andata Simone Catanzano e Michelangelo Mancini, su Renault Clio Super 1.6 della Art-Motorsport. Mariani – Castiglioni, su Renault Clio Williams della BB Competition terminano sesti, davanti ai primi di R3C Fanucchi-Giorgi, su Renault Clio della Proracing.

L’ottava posizione è di Craviotto-Piccinini, vincitori della R2B su Peugeot 208 del Project Team, mentre in nona piazza troviamo i locali Bancalari-Righetti, primi di A6 su Peugeot 106 della BB Competition. A chiudere la Top Ten Sarti-Parodi, su Peugeot 208 R2B della BB Competition. Il Trofeo dedicato alla memoria di Eros Monducci è andato al primo navigatore spezzino, ovvero Matteo Lorenzini, mentre il Trofeo Walter Datteri a Patrizio Forte, il concorrente che arrivava da più lontano.

PS1 Stadomelli – Km 6,5: E’ Raffo, un po’ a sorpresa, a segnare il miglior tempo. Il ligure impiega 5’18”5 e lascia D’Arcio a 1”3. Terzo è Guastavino a 1”9, mentre Re è quarto a 4”3, con Peruccio quinto a 6”8. Pronostici rispettati quindi, con i protagonisti annunciati della corsa a lottare per le posizioni i vertice. Il sesto tempo è di Catanzano a 6”9, mentre Raspini chiude settimo a 8”1, seguito da Fanucchi a 8”7 e Mariani a 9”8. Decima posizione per Craviotto a 10”3.

PS2 Garbugliaga – Km 6,8: I primi colpi di scena non si fanno attendere: D’Arcio si ferma per problemi al cambio e Guastavino è costretto a ritirarsi per un problema di alimentazione della vettura. Via libera così a Re, che vince la prova in 5’55”4, tallonato dal velocissimo Condrò, secondo a 1”6 con la sempre efficiente Peugeot 205. Raffo è terzo a 1”7, Peruccio quarto a 6” e Catanzano quinto a 8”6. Nella generale Raffo si trova al comando, con 2”6 su Re e 11”1 su Peruccio.

PS3 Stadomelli – Km 6,5: All’uscita dal parco assistenza i valori in campo non cambiano, con Raffo che è nuovamente il più veloce in 5’18”6, seguito da Peruccio a 0”7 e da Re a 1”. Fanucchi chiude quarto a 5”7, mentre il quinto tempo è di Condrò a 6”.

PS4 Garbugliaga – Km 6,8: Re si conferma migliore interprete della prova, mettendo nuovamente tutti in fila col tempo di 5’50”8, 2”1 meglio di Peruccio e 2”5 meglio di Raffo. Condrò si conferma fortissimo dietro alle Super 1.6 e termina quarto a 5”4, mentre il quinto posto è di Mariani a 11”5.

PS5 Stadomelli – Km 6,5: Raffo conferma la Stadomelli suo terreno di caccia e si aggiudica anche l’ultimo passaggio, con soli due decimi su Re, che ora è a 1”3 nella generale. Peruccio insegue ad un secondo in terza posizione, seguito da Catanzano a 3”2 e da Condrò a 3”9.

PS6 Garbugliaga – Km 6,8: La tensione, prima dell’ultimo passaggio, è alle stelle. Solo 1”3 separa i duellanti per la vittoria, nessuno può fare calcoli e l’imperativo è attaccare. Il verdetto del cronometro è dolce per Re, quasi indigeribile per Raffo. Il lombardo vince la prova con 1”4 sul ligure, che così passa dietro per un solo decimo. Il terzo tempo è di Condrò a 5”, mentre Catanzano chiude quarto a 5”2, davanti a Peruccio, quinto a 6”8 e con il podio in cassaforte. Un incidente che coinvolge la vettura Saccheggiani costringe la direzione gara ad interrompere la prova ed ai concorrenti successivi viene assegnato un tempo imposto.