Un'immagine della scorsa edizione del Rally Campagnolo

Rally Campagnolo: ritorna il prologo serale e non solo

E’ delle ultime ore, la conferma data da ACI Sport direttamente all’organizzatore Renzo De Tomasi, che il 15° Rally Campagnolo avrà validità anche per il Trofeo Rally della seconda Zona, quella che riguarda Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia e sarà il secondo dei quattro rally validi dopo il Valsugana disputato a fine aprile e prima del San Martino di Castrozza di settembre e del Due Valli a calendario a metà ottobre. La richiesta di validità era stata avanzata dal Rally Club Team che organizza il rally vicentino, a seguito della notizia dell’annullamento del Rally Città di Schio che era a calendario il 24 agosto.

Per il Rally Campagnolo, quindi, diventano ben cinque le validità grazie appunto a quella per il TRZ che va a sommarsi alle confermate per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Trofeo A112 Abarth – Yokohama, Michelin Historic Rally Cup e Memory Fornaca. Da ricordare anche altre due validità che riguardano le annesse gare di regolarità: quella a media che si fregia della titolazione per il Campionato Italiano di specialità oltre a quella della “sport”, colonna portante del Trofeo Tre Regioni.

Una girandola di titolazioni che richiameranno sicuramente i protagonisti delle Serie che come sempre avviene al Campagnolo, si dovranno confrontare anche con gli agguerriti equipaggi locali; è infatti notevole in fermento soprattutto dopo la pubblicazione del percorso che è stato totalmente rivisto rispetto alle ultime edizioni, proponendo una gara snella e di facile gestione sia per le ricognizioni che per le assistenze. Nel frattempo stanno arrivando alla sede del Rally Club Team, le prime iscrizioni e a tal proposito si rammenta che il termine ultimo per l’invio dei moduli è fissato per le ore 12 di venerdì 24 maggio.

Rispetto al 2018 sono numerose le novità, a partire dal percorso, che ha subito una decisa sforbiciata nel chilometraggio dei trasferimenti e nelle ore di gara. La squadra capitanata da Renzo De Tomasi ha voluto ascoltare le indicazioni degli “addetti ai lavori” e fatto tesoro di qualche mugugno di troppo che aveva caratterizzato il post-gara del 2018. Si tornerà quindi alla formula col prologo serale e la seconda decisiva giornata con altre quattro prove speciali, studiate soprattutto per agevolare le ricognizioni e le assistenze, eliminando estenuanti trasferimenti.

Isola Vicentina sarà una volta di più il cuore pulsante dell’evento sin dal mattino del venerdì con l’effettuazione delle verifiche presso il palazzetto dello sport, area nella quale le vetture confluiranno per il riordino notturno dopo lo svolgimento della prova speciale che sarà corsa alla luce dei fari supplementari da tutti gli equipaggi. La sfida proseguirà il giorno successivo su quattro prove da ripetersi per oltre cento chilometri cronometrati sui poco più di trecento del percorso totale: ben centotrenta in meno rispetto al 2018.

Valido quale quarto degli appuntamenti del Campionato Italiano, il Rally Campagnolo ospiterà per il loro terzo round, anche gli sfidanti del Trofeo A112 Abarth, della Michelin Historic Rally Cup e del Memory Fornaca. Ma non sarà solo la velocità a tenere banco nel fine settimana a cavallo tra maggio e giugno; sulle strade vicentine, infatti, si ritroveranno anche due categorie ben distinte di regolaristi: quelli che gareggeranno nell’11° Campagnolo Historic con la formula della “sport”  valevole per il Trofeo Tre Regioni e gli specialisti della “media”, disciplina che ha esordito lo scorso anno con l’introduzione del Campionato Italiano per il quale il 2° Campagnolo Legend ha avuto conferma della validità.

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