Rally di Roma Capitale, Crugnola chiude in testa il primo giro

ERC, Andrea Crugnola in testa al Rally Roma Capitale

Dominio italiano nella prima fase della prova tricolore valida per l’ERC, Andrea Crugnola è in testa al Rally Roma Capitale. Il forte driver varesino, che corre con la Skoda Fabia R5 ottimamente gestita dalla HK Racing, ha agguantato la leadership del Rally Roma Capitale 2019 dalla seconda prova e sembra ben intenzionato a non mollare la presa. A Roma il rally è accolto come una festa e le zone del frusinate stanno esplodendo di passione. Ecco la cronaca del primo trio di prove speciali.

PS1 Pico Greci (19, 46 Km). Dopo lo start spettacolare a Castel Sant’Angelo nel cuore della Capitale, questa mattina gli equipaggi del Rally di Roma Capitale sono partiti in orario con la ps.1 “Pico-Greci 1” di 19,46 km. Si comincia con un uscita di strada per il primo equipaggio formato dall’austriaco Nikolaus Mayr Melnhof insieme a Poldi Welsersheimb con la Ford Fiesta R5. Il miglior tempo in prova è stato realizzato dall’equipaggio formato da Nikolay Gryazin e Yaroslav Fedorov su Skoda Fabia R5 con il crono di 11’34.6.

Subito bene tra i protagonisti del Campionato Italiano Rally, Andrea Crugnola con Pietro Ometto con un’altra Fabia R5, che terminano la prova dietro ai russi, ad un secondo e quattro decimi e primi tra gli italiani. Terzo crono in prova per il trevigiano Giandomenico Basso, navigato da Lorenzo Granai a bordo di un’altra Fabia R5, dietro a Crugnola di soli due decimi.

Quarto tempo per Alexey Lukyanuk e Alexey Arnautov, Citroen C3, con 10”8 di distacco da Gryazin. Quinto crono per Simone Campedelli e Tania Canton con la nuova Ford Fiesta R5 che chiude davanti ad un altro equipaggio dell’Italiano, quello formato da Luca Rossetti e Eleonora Mori con la Citroen C3 R5 dietro di 15”2 dal primo. Alle spalle del pilota di Citroen Italia segue il polacco Habaj il ceco Mares, sempre su Fabia, a sua volta seguito da Umberto Scandola con la Hyundai I20 R5, ottavo corno per lui davanti al ceco Filip Mares e e l’ungherese Herczig con la Volkswagen Polo R5 che chiude la top ten provvisoria.

CLASSIFICA DELLA PS1: 1. Gryazin-Fedorov (Skoda Fabia R5) in 11’34.6;2. Crugnola-Ometto (Skoda Fabia R5) +1.4; 3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) +1.6; 4. Lukyanuk-Arnautov (Citroen C3 R5) +10.8;5. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) +14.3; 6. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) +15.2;7. Habaj-Dymurski (Skoda Fabia R5) +18.5;8. Scandola-D’Amore (Hyundai i20 NG R5) +24.4; 9. Mares-Hlousek (Skoda Fabia R5) +25.2;10. Herczig-Ferencz (Volkswagen Polo R5) +34.9.

Nikolay Gryazin è costretto ad inseguire dopo la PS1
Nikolay Gryazin è costretto ad inseguire dopo la PS1

PS2 Roccasecca-Colle San Magno (13,93 km). Dopo lo start sull’intenso tratto cronometrato “Pico-Greci” le vetture in gara si sono lanciate verso i tratti veloci che, partendo da Roccasecca, salgono fino a circa 900 metri sul livello del mare. Subito un colpo di scena in questo inizio del Rally di Roma quando sul secondo crono il russo Nikolay Gryazin, il migliore sulla prima speciale insieme a Yaroslav Fedorov, è stato protagonista di un dritto nel finale della prova con la Skoda Fabia R5.

Il comando della gara lo ha quindi preso Andrea Crugnola. Il varesino del CIR si sta dimostrando a suo agio sugli asfalti ciociari a bordo della Fabia R5 e dopo il secondo tempo sulla prova iniziale ha piazzato lo scratch sulla “Roccasecca-Colle San Magno”. Alle sue spalle gli altri big del tricolore. Secondo tempo su questo tratto per il friulano Luca Rossetti, che inizia ad entrare in ritmo sulla Citroen C3 R5. Terzo tempo per Giandomenico Basso (Fabia R5) che nonostante qualche difficoltà di troppo si mette alle spalle di Crugnola, secondo nella classifica assoluta a +4.9’’: “Non avevo grip all’inizio – dichiara Basso a fine prova – ho perso molto tempo penso di aver forato all’inizio e non mi sono trovato molto bene su questo tratto.”

Ancora attardato il vincitore dell’ultimo Rally di Roma Alexey Lukyanuk, quarto assoluto a +16.7. Il russo perde altri 7.3’’ per un problema con la valvola pop-off della Citroen C3 R5: “Sta andando piuttosto male. Ho problemi per la mancata apertura della pop off già dalla prima prova, va in protezione e non abbiamo potenza”. Quinto crono per Umberto Scandola che migliora ad ogni chilometro il suo feeling con la Hyundai i20 R5 al debutto stagionale su asfalto: “Per ora va tutto bene. Personalmente devo solo pensare a fare chilometri con questa macchina su asfalto”.

Dietro alla top five l’ungherese Herczig (Volkswagen Polo R5) con un distacco minimo di un decimo sul ceco Mares (Fabia R5). Gara complessa per il giovane britannico Chris Ingram (Fabia R5), ottavo tempo in questa piesse, che continua a pensare alla sua corsa nel ERC Junior. Completano la top ten della prova il giovane lettone Martins Sesks e il polacco Lukasz Habaj, entrabi su Fabia R5.

Molte difficoltà per Simone Campedelli, ancora non al meglio sulla nuova Ford Fiesta R5, rallentato su questa seconda prova da una foratura all’anteriore destra: “Sfortunatamente abbiamo avuto una foratura su un taglio. Al momento non ho ancora una buona confidenza con la macchina”. Piuttosto soddisfatto invece Andrea Nucita al volante della sua Fiat Abarth 124 Rally: “Abbiamo un buon ritmo ad ora, sta andando bene. La macchina offrendo una buona resa, penso di essere anche in testa alla categoria quindi per ora sono abbastanza soddisfatto. Dobbiamo pensare a fare la nostra gara.”

CLASSIFICA DELLA PS2: 1. Crugnola-Ometto (Skoda Fabia R5) in 8’21.9; 2.Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) +0.9; 3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) +4.7; 4. Lukyanuk-Arnautov (Citroen C3 R5) +7.3; 5.Scandola-D’Amore (Hyundai i20 NG R5) +13; 6. Herczig-Ferencz (Volkswagen Polo R5) +14.5; 7. Mares-Hlousek (Skoda Fabia R5) +14.7; 8. Ingram-Whittock (Skoda Fabia R5) +16.1; 9.Sesks-Briedis (Skoda Fabia R5) + 20.7; 10. Habaj-Dymurski (Skoda Fabia R5) +23.5

CLASSIFICA DOPO LA PS2: 1. Gryazin-Fedorov (Skoda Fabia R5) in 11’34.6; 2. Crugnola-Ometto (Skoda Fabia R5) +1.4; 3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) +1.6; 4. Lukyanuk-Arnautov (Citroen C3 R5) +10.8; 5. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) +14.3; 6. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) +15.2; 7. Habaj-Dymurski (Skoda Fabia R5) +18.5; 8. Scandola-D’Amore (Hyundai i20 NG R5) +24.4; 9. Mares-Hlousek (Skoda Fabia R5) +25.2; 10. Herczig-Ferencz (Volkswagen Polo R5) +34.9;

PS3 Santopadre – Arpino 1 (21,17 km). Non mollanoAndrea Crugnola e Pietro Ometto con la loro Skoda Fabia R5, segnando il miglior tempo di 13’05.9 e restando al comando della classifica del rally che si sta dimostrando davvero impegnativo per tutti, equipaggi dell’Italiano e dell’europeo. In questa prova numero tre, alle spalle dell’equipaggio di HK Racing chiudono  a soli due decimi di secondo, Luca Rossetti e Eleonora Mori con la Citroen C3 R5, mentre il terzo tempo è di Basso-Granai con la Skoda Fabia R5 a due secondi e quattro decimi da Crugnola.

Un altro quarto crono e primo dell’Europeo, il russo Lukyanuk a sei secondi netti da Crugnola, seguito dal romagnolo Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5 a solo un decimo di distacco dal russo. Sesto tempo per il leader del FIA ERC, Habaj che conferma di aver avuto un buon set up ma che rimane concentrato nel non commettere errori inutili. Settimo tempo in prova per il britanico  Chris Ingram con un altra Fabia. Qualche difficoltà invece per Umberto Scandola con la Hyundai I20 R5 attualmente decimo in questa speciale, dietro ai protagonisti del FIA ERC rispettivamente l’ungherese Herczig, Polo R5 e il ceco Mares, Fabia R5.

CLASSIFICA DELLA PS3: 1. Crugnola-Ometto (Skoda Fabia R5) in 13’05.9; 2.Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) +0.2; 3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) +2.4; 4. Lukyanuk-Arnautov (Citroen C3 R5) +6.0; 5. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) +6.1; 6. Habaj-Dymurski (Skoda Fabia R5) +11.9; 7. Ingram-Whittock (Skoda Fabia R5) +18.3; 8. Herczig-Ferencz (Volkswagen Polo R5) +20.1; 9. Mares-Hlousek (Skoda Fabia R5) +20.5; 10. Scandola-D’Amore (Hyundai i20 NG R5) +25.4.