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Lo Slalom Favale Castello è di fabio Emanuele

In una bella domenica di sole, in un clima ideale per correre in auto e con il pubblico, finalmente, di nuovo a scaldare i cuori dei piloti con il tifo, Fabio Emanuele, su Osella PA 9/90 Alfa Romeo, vince la tredicesima edizione della Favale-Castello, ideale giro di boa del Campionato Italiano Slalom 2021 di scena in Liguria. Il campione molisano sale sul gradino più alto del podio con il tempo di 2’56” e 47 centesimi fatto registrare al termine della prima manche lungo i quattro chilometri del percorso di gara che dal paese di Favale di Malvaro, piccolo comune della città metropolitana di Genova, portano a poco oltre l’abitato della frazione Castello.

Nei due passaggi successivi il pilota della Osella alza leggermente il piede dall’acceleratore ma il passo è quello dei giorni migliori e, apparentemente controllando, mette la sua firma anche su di questi portando a casa, oltre ad un successo che non ammette repliche, punti pesantissimi che lo rilanciano al secondo posto della classifica di campionato, in piena corsa per il settimo titolo tricolore in carriera.

“Sono contento per questo risultato che viene dopo una prima parte di stagione in cui ho dovuto fare i conti con la sfortuna e alcune penalità di troppo”, commenta Emanuele. “Questa gara, tanto bella quanto impegnativa, ha saputo esaltare le qualità della vettura e quelle del mio stile di guida che ben si adatta a questo tipo di percorso”.

Con un Fabio Emanuele in stato di grazia e un Salvatore Venanzio che, partito con l’idea di limitare i danni al volante di una Radical SR4 Suzuki diversa da quella con cui abitualmente corre in campionato, è costretto all’uscita di scena per una uscita di strada nella prima manche fortunatamente senza conseguente fisiche alcune, la lotta per le posizioni che contano sul podio si restringe a due nomi. Sono infatti i giovani siciliani Michele Puglisi ed Emanuele Schillace, entrambi su Radical SR4 Suzuki, gli unici capaci di scende sotto il muro dei 180 punti. Ad avere la meglio è il primo che conclude le sue fatiche con il tempo della terza salita corsa in 2’57” e 56 , diciannove centesimi più veloce del secondo.

“Gara molto bella, difficile e tecnica”, è il commento di Puglisi a fine giornata. “Ci siamo dovuti impegnare tanto per raggiungere questo risultato che, al momento e in queste condizioni, è il massimo che potevamo ottenere”. Per un Puglisi comunque soddisfatto, c’è uno Schillace che mantiene la vetta della classifica di campionato ma, un po’, mastica amaro: “Abbiamo lavorato parecchio e sofferto per ottenere un risultato comunque importate in ottica campionato ma che non può lasciarmi completamente soddisfatto. Mi dispiace non essermi potuto esprimere al meglio delle mie possibilità, anche a causa delle condizioni di un percorso che, pur bellissimo, ritengo abbia qualche pecca in termini di sicurezza che, per noi piloti, è un presupposto imprescindibile”.

Si ferma ai piedi del podio la corsa di Michele Poma, anche lui su Radical SR4 Suzuki, primo tra gli Under 23 in gara davanti a Daniele Patete, il vincitore tra le vetture del Gruppo E2 SH su Fiat X 1/9, e a Luca Veldorale, secondo nel medesimo gruppo riservato alle silhouette, su A112 CPO 001. Roberto Risso sigla il settimo tempo assoluto su L.R. 001 Suzuki Gruppo E2 SC precedendo sul traguardo Gianluca Ticci su Fiat X 1/9 Gruppo E2 SH e Gianluca Miccio su Radical SR4 Suzuki. Chiude la top ten dello Slalom Favale-Castello Antonio Varricchione, al via su una Fiat 126 Suzuki silhouette.

Le tre posizioni che seguono in classifica sono occupate da altrettanti vincitori di gruppo. Nell’ordine Gianluca Caserza, undicesimo assoluto e primo tra le Gruppo A, su Peugeot 208 GT Line, Luca Rabino, dodicesimo e primo in Gruppo VST, su kartcross GMN e Paolo Bordo, tredicesimo e primo in Gruppo Speciale Slalom, su Renault Clio RS. La stessa vettura con cui Alessandro Tortora fa suo il Gruppo N correndo solo la prima manche. Tra le E1 Italia, il gruppo in cui Jessica Scarafone conquista una meritata vittoria nella classifica femminile su Citroën AX, miglior crono per Luciano Torchio al volante di una Fiat Uno Turbo. Maurizio Fazio, su Suzuki Swift Sport, sale sul gradino più alto del podio delle Gruppo Racing Start seguito, tra le Racing Start Plus, da Gianluca Fersini con una Peugeot 106 Rallye.

CIS: la scuderia Sport Favale pronta a giocare in casa

Torna il Campionato Italiano di Slalom in salita in Liguria. A vestire la fascia “tricolore”, a sette anni dall’ultima gara titolata disputata, lo slalom di Colle San Bartolomeo, sarà la 13^ edizione della “Favale – Castello”, in programma sabato e domenica a Favale di Malvaro, nell’entroterra genovese, ed organizzata della locale scuderia Sport Favale 07.

Le iscrizioni alla gara, valida quale quinto atto della serie “tricolore” e pronta ad assegnare il trofeo “Danilo Mosca”, si chiuderanno mercoledì sera alle ore 22. Al momento, sono una settantina le adesioni pervenute agli organizzatori, tra cui quelle di tutti i “big” del Campionato Italiano Slalom, attratti dal coefficiente 1,5 attribuito ai punteggi conquistati in gara, fattore che potrebbe ridisegnare la classifica della serie.

Ai nastri di partenza di Favale di Malvaro ci saranno, pertanto, i maggiori pretendenti al “tricolore” 2021 di questa specialità: il siciliano Emanuele Schillace (Radical SR4 Suzuki), attuale leader del campionato, il campano Salvatore Venanzio, campione italiano in carica, anche lui con una Radical, e il molisano Fabio Emanuele (Osella PA 9/90 Alfa Romeo), pronto a mettere sul banco i suoi sei titoli italiani conquistati. Con loro anche il varesino Davide Piotti (Osella PA 8/9), vincitore nel 2019, ultima edizione disputata della gara.

Il programma della 13^ edizione dello slalom “Favale – Castello” prevede sabato, dalle ore 16, l’accreditamento dei concorrenti, che sarà ripetuto anche il giorno seguente dalle 7:00 alle 7:45. Dopo di che la gara entrerà nel vivo con la manche di ricognizione del percorso, alle ore 9, e, dalle 10:30 in poi, le tre manche di gara. Il tratto di strada interessato sarà chiuso al traffico dalle ore 8 alle 17:30.

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Fabio Emanuele si aggiudica lo Slalom San Nicola

L’agonismo dei partecipanti, l’entusiamo del pubblico che ha seguito la gara lungo il circuito e sui canali social tramite la diretta della pagina Facebook “Matti per le corse”, il ricordo sincero di Gianmarco Di Vico, questo il mix di emozioni del 5^Slalom San Nicola.

A San Giuliano del Sannio il più veloce è stato Fabio Emanuele a bordo della sua Osella Pa9/90 impeccabile in tutte le salite, il miglior tempo però è arrivato nella terza manche 2’08″32. Un podio scritto fin dalla prima salita, Alberto Scarafone della Progetto Corsa PromoSport a bordo di una Formula Gloria è secondo con il crono di 2’13″17. A chiudere il podio Fabio Di Cristofaro anche lui su Formula Gloria con 2’17″17. Under 23 primo posto per Dario Petrarioia su Autobianchi A112. Tra le donne successo per Vanessa Ciaccia su BMV Mini Cooper. Per la classifica riservata alle scuderie ha vinto La Progetto Corsa PromoSport. La kermesse organizzata dalla Tecno Motor Racing Team e dalla Tecno Motor Ufficiali di gara La Casta ha messo in palio punti per la Coppa Aci Sport 3^Zona e Trofeo Sud. Nella regolarità turistica, categoria R1 i più precisi sono stati Luca e Roman Falcione su Lancia Montecarlo, secondo Franco Di Maio su Opel Gt, terzo Carlo De Castro su Alfa Romeo Giulia Berlina; tra gli R2 primo posto per Antonio Altamura su Fiat uno 60 Smart, seguito da Stefano Vitone e Danilo Di Florio su Fiat Punto GT e Giovanni Ricci su Autobianchi A112 Abarth.

Ricognizione: Ore 10:00 via alla manche di ricognizione che ha permesso ai piloti di prendere confidenza con il circuito. Il tempo migliore lo ha fatto registrare il driver molisano Fabio Emanuele a bordo della sua Osella Pa9/90 che ha bloccato il cronometro a 2’10″88. Dietro di lui due Formula Gloria quella di Alberto Scarfone, con un ritardo di soli 72 centesimi, e Fabio Di Cristofaro a “8.94.

1^Manche: Nella prima salita 53 piloti su 54 hanno affrontato le postazioni di rallentamento. L’ordine di arrivo è lo stesso della ricognizione. Il sei volte campione italiano Emanuele delle Campobasso Corse ha chiuso il circuito senza penalità in 2’08″90, secondo Scarafone 2’13″18 con cinque secondi di ritardo Di Cristofaro 2’17″17. In quarta posizione Donato Catano a bordo della sua A112 Suzuki (crono 2’19″70).

2^Manche: Non è cambiato il copione nella seconda salita. Fabio Emanuele, però, ha limato il suo tempo fermando il cronometro a 2’08″46. Non hanno fatto lo stesso i due inseguitori: Scarafone ha perso qualcosa 2’14″49 rispetto al 2’13″18 della prima manche, Di Cristofaro fa registrare un 2’18″82, quasi due secondi in più rispetto alla salita precednete. Ad inisidiare il podio sempre il driver della Campobasso Corse Donato Catano.

3^Manche: Piccolo rallentamento nella terza ed ultima salita con Michele Lucio Cirucci che ha avuto un problema tecnico a metà percorso che ha richiesto l’intervento del carroattrezzi, niente di grave e la gara è ripresa tranquillamente. L’ordine di arrivo non è cambiato: Emanuele, Scarfone e Di Cristofaro che si sono dimostrati mattatore indiscussi della gara.

Al termine della gara spazio alla cerimonia di premiazioni, un momento intenso dove si è ricordato Gianmarco Di Vico il giovane molisano strappato alla vita troppo presto a cui la Tecno Motor Racing Team e la Tecno Motor Ufficiali di gara La Casta hanno voluto dedicare la manifestazione. È calato il sipario, dunque, sul quinto Slalom San Nicola Memorial Gianmarco Di Vico adesso la mente va già all’edizione 2022.

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CIS: Michele Puglisi è implacabile allo Slalom dei Trulli

Primo successo tricolore in carriera, con record: la 9° edizione dello “Slalom dei Trulli”, disputata ieri sulla “panoramica” che da Monopoli conduce ad Alberobello e valida come quarta prova del Campionato Italiano ACI Sport, sarà memorabile per il 23enne di Giarre (CT) Michele Puglisi che con un ‘blizz’ nell’ultima manche ha spiazzato i favoriti fermando il cronometro dalla Radical SR4 per i colori della scuderia TM Racing, a 145,61 secondi. Record assoluto del tracciato, lungo i 3,5 km rallentati da 16 barriere ad ostacoli e tempo imprendibile per gli avversari.

“Sono contentissimo di questo risultato”- ha commentato con emozione il giovane talento siciliano-. E’ una vittoria di squadra che premia l’impegno delle tante persone che mi seguono e mi stanno vicine e dedico a loro questo risultato che è il punto da cui partire per guardare, con maggiore fiducia nei miei mezzi, ai prossimi appuntamenti di campionato”. Al secondo posto, con un distacco di 1”20,il corregionale e compagno di scuderia Emanuele Schillace che, su vettura gemella, si garantisce il primato nella classifica assoluta tricolore. “Sono comunque soddisfatto di questo risultato -ha dichiarato il driver messinese – E’ stata una gara aperta e incerta fino all’ultimo metro e, guardando al campionato, è un secondo che vale”. E, quella di ieri, è stata finalmente una corsa arricchita dalla fondamentale presenza del pubblico, per la prima volta riammesso alle competizioni. “Siamo felici perché finalmente con questa 9^ edizione dello Slalom torniamo a respirare un po’ di normalità dopo un anno difficile – è il commento di Francesco Ranieri, presidente dell’Automobile Club Bari Bat che ha organizzato l’evento in collaborazione con la scuderia Basilicata Motor Sport – finalmente siamo tornati in pista con 86 partecipanti, tra cui una donna, in una giornata meravigliosa. Siamo estremamente felici, poi, del ritorno del pubblico a bordo pista – ha proseguito – perché, seppur con le dovute accortezze e nel rispetto della normativa anti-Covid, è il pubblico la vera anima di eventi come questo”.

Tornando alla cronaca della gara, che quest’anno si è fregiata della validità internazionale FIA CEZ (Central European Zone), come unica prova italiana, il plurititolato campione di Sorrento, Luigi Vinacci, è riuscito a conquistare il terzo gradino del podio, al volante della sua Osella PA9-90 motorizzata Honda,. “Bella gara e bel risultato – ha commentato il quattro volte campione italiano e già vincitore della gara pugliese nel 2018-. “Un terzo posto che ripaga della fatica fatta alla guida su un tracciato molto tecnico”.

E’ fuori dal podio, invece, e “solo” con un quarto posto in carniere, il tricolore in carica Salvatore Venanzio. Dopo essersi girato nel corso della prima manche ed aver preso un birillo nella seconda con la sua Radical SR4 Suzuki, il campione campano ha recuperato una terza salita senza errori che, pur non regalandogli grandi motivi per festeggiare, lo mantiene al secondo posto in classifica tricolore. E si deve accontentare del quinto posto il molisano Fabio Emanuele, vincitore delle due ultime edizioni dello Slalom dei Trulli, esente da errori solo in gara 1 su Osella PA9 Alfa Romeo. Michele Poma, su Radical SR4 Suzuki, è sesto assoluto, primo tra gli Under 23 in gara, ha preceduto sul traguardo Antonino Di Matteo e Fabio Di Cristofaro, protagonisti di un bellissimo duello tra Formula Gloria, risoltosi solo nel finale in favore del primo sul secondo sul filo dei centesimi.

E’ bastata una manche, la terza, a Gianluca Miccio per portare la sua Radical SR4 in nona posizione davanti alla vettura gemella del lucerino Domenico Palumbo, primo dei pugliesi e decimo nella classifica assoluta. Antonino Varricchione, su Fiat 126 Proto, è undicesimo e primo tra le Gruppo E2 SH inseguito da Marcello Bisogno, dodicesimo, il più veloce con la sua Fiat 127 tra le E1 Italia. Gruppo nel quale la velocissima Jessica Scarafone, su Citroën AX, è seconda e si è portata a casa, oltre la coppa delle dame, anche la conferma del primo posto nella classifica femminile di campionato.

Ha concluso in sedicesima posizione Giovanni Liuzzi su Karrtcross Yacar VST. In Gruppo A, vittoria per Angelo Acquavia su Peugeot 106 Rallye emulato in Gruppo N da Alessandro Tortora su Renault Clio RS. Luigi Tizzano e la sua Fiat Ritmo 105 TC hanno trionfato tre le Gruppo Speciale Slalom così come Giovanni Greco, su Fiat 500, fa tra le bicilindriche, Donato Argese, al volante di una Mini Cooper, tra le Gruppo Racing Start, Marco Semeraro, su Volkswagen Lupo tra le Racing Start Plus e Antonio Scrocca, su Fiat X 1/9, tra i prototipi. Ammirata da tutti , infine, la Fiat 128 di Giuseppe De Palo in HSTR.

Sono soddisfatti per la riuscita della manifestazione gli organizzatori, che già hanno messo in moto la fantasia e la progettualità con un pensiero al 2022, traguardo dell’edizione numero 10 della bella gara all’ombra dei Trulli.

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Girolamo Ingardia brucia tutti allo Slalom di Salice

Girolamo Ingardia su formula Ghipard Suzuki stupisce ancora vincendo all’ultimo metro il 4° Slalom di Salice. L’alfiere della Trapani Corse ha ottenuto il miglior punteggio di 125,20 con un tempo di soli sei centesimi migliore ad Emanuele Schillace che, nella stessa, ha fermato il cronometro a 2’05”26 e quindi a 125,26. Terza piazza per il decano degli slalom il presidente della Trapani Corse, Nicolò Incammisa.

La manifestazione ha rappresentato un ottimo successo organizzativo da parte della Top Competition e dell’Automobile Club Messina, in risposta all’invito delle Associazione Ufficiali di Gara “Zancle” e “Peloro 93”, che ne sono stati promotori. Coinvolgente l’avvio della gara a cui ha preso parte in rappresentanza della comunità di Salice il parroco della chiesa di S.Stefano Juniore, che ha simbolicamente dato il via alla vettura dell’ Assessore al territorio Metropolitano Massimiliano Minutoli , ritornato per l’occasione alle gare.

Il testa a testa fra Ingardia e Schillace è cominciato sin dalla prima manche, quando entrambi hanno subito forzato per portarsi avanti nella classifica provvisoria.

Ingardia ha dichiarato: – E’ stata molto dura, perché sono riuscito a vincere di pochissimo e proprio nel finale, dopo che non ho potuto concludere la seconda manche per problemi elettrici alla mia Ghipard e ho rischiato di dover fare la terza con la sola “carica della batteria”, fortunatamente è andata bene e mi godo la vittoria. Le caratteristiche della mia vettura che è molto più agile e scattante mi permettono di avere prestazioni equivalenti alle più potenti Radical, è sempre una bella sfida.

Schillace, che si è “girato” sulla prima salita ha fatto di tutto per bissare il successo del 2019, arrivando ad un soffio dal vincitore. Ha dichiarato: Nell’ultimo tratto della prima manche ho fatto un testacoda completo e sono ripartito da fermo. Per la seconda abbiamo fatto delle modifiche per ottimizzare la vettura tra il nuovo e vecchio asfalto, ma nella terza abbiamo deciso di tornare alle regolazioni iniziali. E’ stato comunque un buon test in vista del prossimo impegno Tricolore, lo Slalom dei Trulli, in cui sarò impegnato nel prossimo weekend.

Soddisfatto della terza piazza Nicolò Incammisa, che dopo un avvio di studio si è migliorato nella seconda e nella terza manche.” Abbiamo cambiato qualcosa e i risultati si sono visti, anche se poi i tempi delle ultime due saliti sono stati praticamente identici”.

Ha provato a contendere il podio all’esperto presidente della Trapani Corse, il messinese Santi Leo, quarto all’arrivo con la Radical 1400, che fra la prima è la seconda manche è stata adattata alle variabili dell’asfalto: “ Abbiamo provato a ridurre il gap da chi ci precedeva, ma come tutti lamentiamo un certa scivolosità sui tratti di asfalto nuovo.

Quinto e primo delle vetture da turismo Davide Giorgianni, che con la Peugeot 106 della TM.Racing ha vinto il gruppo S. Bellissima la lotta per la sesta piazza: l’ha spuntata Angelica Giamboi con la Fiat X 1/9 di gruppo S , davanti al primo di gruppo A, Alessio Truscello su Peugeot 104 1400. Tra loro solo 18 centesimi di vantaggio per la lady messinese che ha dichiarato: – Fra una manche e l’altra abbiamo rivisto, con mio padre che oggi non correndo mi assiste, l’assetto e abbiamo rifatto la convergenza per cercare di scivolare meno.

Ottava piazza per Silvestro Fucile della Catania Corse , con la Peugeot 205 di Gruppo S, mentre nono assoluto e vincitore del Gruppo E 1 è risultato Gabriele Giaimo su Fiat 500 Sporting 1400. Ha chiuso la Top Ten Rosario Cassisi con la Fia X 1/9 della Nebrosport.

Giuseppe Messina, anche lui portacolori della Tm Racing ha vinto il Gruppo N, mentre il successo in Gruppo Rs è andato a Francesco Di Stefano su Peugeot 106.

Appuntamento con il Campionato Siciliano Slalom il 3-4 Luglio con il XII° fonti di Scillato.

Classifica Finale del 4° Slalom Salice

1 G.Ingardia (F.Ghipard 1150) p.125,20 (2’05”20); 2 E.Schillace (Radical Sr4 1.16) p.125,26 (2’05”26); 3 N.Incammisa (Radical Sr 4 1.6) p.143,24 (2’23”24); 4 Santi Leo (Radical Sr 4 1.4) p.143,27 (2’23”27); 5 D. Giorgianni p.151,39 (2’31”39); 6 A. Giamboi (Fiat X 1/9) p.151,75 (2’31”75); 7 A.Truscello (Peugeot 104) p.151,77 (2’31”77) 8 S.Fucile (Peugeot 205) p. 152,11 (2’32”77) 9 G. Giaimo (F.Cinquecento Sporting) p. 153,36 (2’33”36) 10 R.Cassisi (Fiat X 1/9) 153,61 (2’33”61)

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