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CIRTS 2021: benvenuti Vermentino Historicu e Brunello

Novità in vista per quel che riguarda il calendario gare del CIRTS 2021. In seguito alle decisioni della Giunta Sportiva Aci Sport, tenutasi mercoledì 14 aprile 2021, il calendario del Campionato Italiano Rally Terra Storico è stato aggiornato con l’inserimento di due round stagionali, in Sardegna e Toscana: il Rally Historicu del Vermentino gara della Rassinaby Racing e il 1° Rally Storico del Brunello della Scuderia Etruria Sport. Nel dettaglio il calendario completo del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2021.

Le gare del CIRTS 2021

  • 28 MARZO | 3° RALLY STORICO DELLA VAL D’ORCIA – DISPUTATA
  • 23-24 APRILE | 3° RALLY STORICO DEL MEDIO ADRIATICO
  • 25-26 GIUGNO | 6° HISTORIC SAN MARINO RALLY
  • 7 – 8 AGOSTO | 4°RALLY STORICO CITTA’ DI AREZZO CRETE SENESI VALT
  • 11-12 SETTEMBRE | RALLY HISTORICU DEL VERMENTINO
  • 11-12 DICEMBRE | 1° RALLY STORICO DEL BRUNELLO

Eifel Rally Festival rinviato al 2022: nel 2021 non si può

La decima edizione dell’Eifel Rally Festival era in programma dal 22 al 24 luglio 2021 nella zona del Vulkaneifel intorno a Daun. Ma il più grande museo da rally su strada è stato rimandato al 2022. “L’Eifel Rally Festival prospera sui partecipanti e sulle migliaia di fan che vengono a visitarlo. Vive di spettacolo, di dimostrazioni, di sessioni autografi. Il rallysmo mondiale, piloti, membri dei team e fan, si incontrano, parlano, stanno insieme. Questo rende il nostro festival così speciale”, spiega il manager dell’organizzazione, Otmar Anschütz.

“Non possiamo organizzarlo, perché ancora non si possono fare tutte le cose che normalmente si fanno da noi. Attualmente non c’è speranza che a luglio, almeno in Europa, possa esserci una libertà di viaggio tale che consenta al nostro festival di accogliere migliaia di persone in modo familiare. Ecco perché abbiamo deciso di posticiparlo di altri 12 mesi”. 

Il rinvio all’autunno non è un’opzione praticabile, perché la città di Daun può fornire all’organizzatore gran parte delle sue infrastrutture solo durante le vacanze estive. L’organizzatore ringrazia i comuni, le autorità competenti, gli sponsor e i collaboratori per l’impegno profuso e abbassa la saracinesca. “Tutti ci hanno supportato nei preparativi negli ultimi sei mesi, come sempre”.

Lucio Da Zanche ci crede e vince il Sanremo Storico

Lucio Da Zanche e Daniele De Luis ci hanno creduto fino in fondo con la loro Porsche 911 gruppo B, preparata dal team Pentacar e hanno vinto il 36° Sanremo Rallye Storico, primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storichee e il primo del FIA European Historic Rally Championship .

Gli applausi dunque sono tutti per il pilota valtellinese che si di fatto ha dominato la gara e si è preso tutto: gara, 4° raggruppamento e il primo round dell’europeo. Da Zanche ha comandato dallo start all’arrivo piazzando 10 scratch totali su 14 in programma. Una gara super che si aggiudica la sua quarta vittoria nell’Albo del Sanremo (2011,2012, 2018 e 2021) nonostante all’arrivo Da Zanche abbia confessato di essere preoccupato per un problema al cambio nella prima tappa.

Ci va davvero vicino Matteo Musti, sorpresa di questa gara. Il pilota di Voghera con la sua Porsche 911 in coppia con Claudio Biglieri, si è saputo mettere in evidenza correndo una bella gara sempre rimanendo sempre sulla scia di Da Zanche. Qualche errore nel primo giorno non gli ha permesso di lottare per la vetta del podio ma il risultato è comunque notevole ottenendo uno scratch, il 2°Raggruppamento e chiudendo secondo assoluto a 23’’ dal primo.

Terza piazza meritata per Matteo Luise e Fabrizio Handel con la Subaru Legacy. Una gara in salita per il pilota di Adria tornato sulla vettura dopo cinque anni dall’ultima apparizione sulla Legacy, di Balletti Motorsport. Sorride anche Andrea “Zippo” Zivian, tra i protagonisti di questa gara con la Audi Quattro navigato da Denis Piceno che cnclude quarto assoluto.

Seguono in classifica le Porsche 911 affidate alle cure di Davide Negri e Marco Bertinotti navigato da Andrea Rondi si sono rispettivamente occupati la quinta e sesta posizione dopo aver lottato nelle prove. In particolare Negri, copilota Roberto Coppa per, ha spinto nel tratto finale ma non ha mai risolto i problemi di potenza che aveva riscontrato già nella prima tappa.

In questa seconda giornata, fuori dai giochi quasi subito, il più atteso di tutti Luigi “Lucky”Battistolli, con Fabrizia Pons, con la sua Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A di 4°Raggruppamento che toccando un muretto ha rotto una sospensione che l’ha costretto ad abbandonare la corsa.

Proseguendo con la classifica finale assoluta dello Storico termina settimo assoluto Angelo Lombardo, navigato come sempre da Ratnayake. Un po’ di amaro in bocca per il pilota di Cefalù, sulla Porsche 911 Rsc di 4°Raggruppamento curata dal Team Guagliardo, autore di due scratch sulla prova di “Semoigo”, ma rallentato nella due giorni di gara prima da una sospensione poi da qualche errore sul finale.

Ottavo assoluto, l’equipaggio spagnolo formato da Daniel Alonso Villaron e Alejandro Lopez Fernandez con la loro Ford Sierra Cosworth 4X4. , mentre completano la top ten assoluta il novarese Dino Vicario sulla Ford Escort MKII, il migliore tra le Gruppo 2 e Maurizio Pagella con Maurizio Pagella con Roberto Brea su 911 Carrera Rs.

Gli asfalti del Sanremo sono stati teatro di battaglie anche nel 1°Raggruppamento dove a spuntarla è stato il campione in carica Antonio Parisi con Giuseppe D’Angelo che ha approfittato dei problemi che hanno ritardato il suo principale avversario Nicola Salin con Davide Protta su Porsche 911 S, altra 911 S. Il prossimo round del CIRAS 2021 adesso si disputerà sugli asfalti della Targa Florio HIstoric Rally in programma per il 7-8 maggio.

Sentite all’arrivo

“Zippo” – Quarta presenza al Sanremo ed è andato meglio di quello che pensavamo perché l’Audi Quattro non è la macchina migliore per questo tipo di strade, strade strette e tortuose. Abbiamo tenuto comunque un buon passo e prendere punti per il campionato europeo era quello che ci interessava.

Negri – “Siamo partiti bene per cercare di tenere un bel passo ma abbiamo avuto problemi di motore che ci siamo portati fino alla fine. Contenti comunque di essere stati davanti a Bertinotti nella lotta per il campionato. La gara è sempre bellissima, dura e difficile, non permette errori, ma sempre un gran gara. Per me una delle migliori”

Bertinotti – “E’ andata molto bene. Ieri abbiamo avuto un problema per la rottura di un bilanciere con il motore che, sue due prove, girava solo a cinque cilindri. Sono soddisfatto del recupero fatto e poi questa è una gara che amo molto perché non c’è una prova che non mi piace e poi il Sanremo è un mito”.

Da Zanche – “Una gara bellissima e abbiamo avuto sempre la situazione sotto controllo. La macchina è sempre stata perfetta nonostante un problemino al cambio con la seconda che grattava e ha richiesto un’attenzione maggiore del solito”.

Luise – “Sono molto soddisfatto della prestazione, mia e della macchina All’inizio non me lo aspettavo ma ho travato subito il passo dei migliori. E’ andato tutto per il verso giusto e sono molto contento”.

Musti – “E’ andata molto bene perché nella prima tappa abbiamo perso troppo tempo nelle prime due speciali e, mancando da parecchio tempo da queste gare, dovevo riprendere un giusto ritmo. Ritrovato il passo ci siamo giocati tutte le prove sul filo dei decimi ma il risultato finale non può che lasciarci soddisfatti. Un grazie a tutti i ragazzi del team e al motorista che è mio padre”.

Alonso – “E’ la terza volta al Sanremo, Sono molto contento di tornate in Spagna con un secondo posto di raggruppamento anche in ottica campionato europeo”.

CLASSIFICA ASSOLUTA 36. SANREMO RALLY STORICO – DAY 2: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 Sc Rs) in 1:29’52.1; 2. Musti-Biglieri (Porsche 911 Rsr) a 20.7; 3. Luise-Handel (Subaru Legacy) a 1’57.3; 4. ‘Zippo’-Piceno (Audi Quattro) a 2’11.9; 5. Negri-Coppa (Porsche 911) a 2’18.6; 6. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 Rsr) a 2’53.1; 7. Alonso Villaron-Lopez Fernandez (Ford Sierra Cosworth 4X4) a 4’57.1; 8. Vicario-Bondesan (Ford Escort Rs1800) a 6’48.1; 9. Pagella-Brea (Porsche 911 Carrera Rs) a 7’36.1; 10. Sordi-Belfiore (Porsche 911 Sc Rs) a 7’48.6.

4° Raggruppamento: Da Zanche- De Luis (Porsche 911 Sc Rs)in 1:29’52.1 Porsche 911 Sc Rs; 2. Luise- Handel (Subaru Legacy) +1’57.3;3. Alonso Villaron- Lopez Fernandez(Ford Sierra Cosworth 4X4)+4’57.1

3°Raggruppamento: 1. ‘Zippo’- Piceno (Audi Quattro)in 1:32’04.0;2. Delle- Regis (Fiat Ritmo 75)+11’55.6; 3. Gandolfo- Torterolo (Fiat 127)+13’40.9

2°Raggruppamento: 1. Musti- Biglieri (Porsche 911 Rsr) in 1:30’12.8; 2.  Negri- Coppa (Porsche 911)  +1’57.9; 3. Bertinotti- Rondi (Porsche 911 Rsr)          +2’32.4     

1°Raggruppamento: 1. Parisi- D’Angelo (Porsche 911 S)in 1:48’34.9 ; 2. Salin-Protta (Porsche 911 S) + 3’36.8; 3. Bianco  – Casazza (Porsche 911) +5’17.5

CIRAS 2021: il Rally Campagnolo a fine maggio

Scorre veloce il conto alla rovescia verso la data del 28 e 29 maggio, giornate in cui si svolgerà la sedicesima edizione del Rally Campagnolo, tornato a calendario nella tradizionale data dopo il forzato annullamento dello scorso anno a causa della pandemia.

Valevole quale terzo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, la gara organizzata dal Rally Club Team con la collaborazione dell’Automobile Club Vicenza ha parzialmente rivisto il programma rispetto agli anni scorsi, come dettato dai nuovi regolamenti, e si correrà tutta nella giornata del sabato abbandonando la tradizionale prova del venerdì sera che da una decina d’anni dava una prima conformazione alla classifica.

Il programma di massima inizia con l’apertura delle iscrizioni fissata per mercoledì 28 aprile e la chiusura delle stesse alle 18 di lunedì 24 maggio; venerdì 28 sono previste le operazioni di accreditamento di team e piloti e le verifiche tecniche nella zona degli impianti sportivi di Isola Vicentina che si protrarranno sino alle 18.30.

La partenza della prima vettura dalla centrale Piazza Marconi sarà data alle 8.01 di sabato 28 e l’arrivo è previsto a partire dalle 18.45 dopo aver affrontato il percorso di 267 chilometri, 92 dei quali di prove speciali: tre i tratti cronometrati da ripetersi, tutti superiori ai dieci chilometri e facenti parte della storia dell’automobilismo vicentino, inframmezzati da parco assistenza e riordino a Schio. Premiazioni sulla pedana all’arrivo.

Oltre a quella per il Campionato Italiano, il 16° Rally Campagnolo ha validità per il Trofeo A112 Abarth che, assieme al Memory Fornaca, prenderà il via proprio da Isola Vicentina; saranno inoltre in lizza gli sfidanti della Michelin Historic Rally Cup oltre a quelli del Trofeo Rally ACI Vicenza 2021. Titolazione tricolore anche per la gara di regolarità a media, mentre la sport darà il via al Trofeo Tre Regioni.

Come previsto dai protocolli in vigore per il contenimento del contagio da Covid-19, la gara si dovrà svolgere a porte chiuse in assenza di pubblico; sarà ammesso solamente il personale di servizio oltre agli operatori video, fotografi e i media regolarmente accreditati.

Lucio Da Zanche e Daniele De Luis in testa al Sanremo Storico

La prima giornata del 36.Sanremo Rally Storico, gara inaugurale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e del FIA European Historic Rally Championship si chiude con la coppia Lucio Da Zanche e Daniele De Luis sulla nuova Porsche 911 Sc Gruppo B di Pentacar con il tempo complessivo di 34’18.4 .

Le 6 prove di oggi hanno confermato un Da Zanche davvero in forma, vincitore di 5 speciali, che si aggiudica la prima tappa e il 4°Raggruppamento. “Siamo ottimisti, il vantaggio c’è e cerchiamo di gestire con uno sguardo al meteo che potrebbe mischiare le carte.” Ha commentato Da Zanche all’arrivo di tappa di fronte alla Vecchia Stanzione di Sanremo “Una grande giornata, ma domani dovremo stare attenti, Musti è molto vicino. Le prove da interpretare sul momento. Ci crediamo”.

Secondo assoluto in una lotta sul filo dei secondi Matteo Musti insieme a Claudio Biglieri, a +22’’1 da Da Zanche. “Purtroppo abbiamo perso tempo sulla prima prova e stiamo cercando di recuperare. Lucio Da Zanche va davvero forte, ma ce la giochiamo domani guardando al meteo che non promette bene e andrà a vantaggio delle quattro ruote motrici. La mia gara, in ogni caso, è su Da Zanche. Sarà importante la scelta di gomme giuste”. Una bella corsa quella del pavese in cima alla classifica del 2°Raggruppamento e che sull’ultima prova ha chiuso a soli due decimi di secondo dal rivale con la Porsche di Pentacar.

Dal canto suo Luigi “Lucky” Battistolli si deve accontentare del terzo gradino provvisorio della classifica a +33.4 dalla vetta. “Probabilmente abbiamo sottovalutato quella che poteva essere una competizione molto dura, come questa. Arrivando da vittorie che ci lasciavano pensare di avere la macchina apposto. Lavoreremo per portare fino in fondo la gara e mettere a posto la vettura”. Il campione in carica insieme a Fabrizia Pons ha riscontrato un problema al motore della sua Lancia Delta Integrale Gruppo A che si è portato dietro sin dal primo giro di prove, determinandone tempi e andamento della gara. Lucky è riuscito a segnare il miglior tempo sulla prova numero 4 che gli permette di risalire in classifica.

Proseguendo con la graduatoria tra i primi battitori del 3°Raggruppamento è Andrea “Zippo” Zivian, autore di un’ottima gara ad occupare la quarta piazza con la sua Audi Quattro insieme a Denis Piceno a 34’’1. In crescita la prestazione di Matteo Luise navigato da Fabrizio Handel che sta macinando chilometri con la Subaru Legacy gruppo A e chiude quinto assoluto di questa prima tappa. Sesta posizione per la Porsche 911 Rsr di Marco Bertinotti affiancato da Andrea Rondi seguito dall’avversario di 2°raggruppamento Davide Negri. Avvio faticoso per il driver biellese e il suo copilota Roberto Coppa per un problema di natura elettronica alla loro 911. Termina ottavo assoluto, l’equipaggio spagnolo formato da Daniel Alonso Villaron e Alejandro Lopez Fernandez con la loro Ford Sierra Cosworth 4X4. Concludono la top ten provvisoria del rally sanremese il senese Valter Pierangioli navigato da Piercarlo Capolongo, con la Ford Sierra Cosworth 4X4 del 4°ragguppamento, e Angelo Lombardo con la nuova Porsche 911 SC Rs. Il pilota del Team Guagliardo, sempre insieme a Harshana Ratnayake, che deve ancora trovare feeling con la nuova vettura di 4°Raggruppamento. Per quanto riguarda il 1°Raggruppamento sorride in questa prima giornata Nicola Salin insieme a Paolo Protta su Porsche 911 S, rimasto davanti sin da subito ad Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo Di Giuseppe con vettura gemella.

Gli asfalti del Sanremo si sono dimostrati ancora una volta molto selettivi con diversi protagonisti sfortunati come Enrico Brazzoli, costretto a ritirarsi per delle noie al motore della sua Porsche. Fuori dai giochi Marco Dell’Acqua con la sua Porsche 911 Sc sulla PS2 finito contro un muretto senza danni per l’equipaggio ed Enrico Volpato con la Ford Escort RS per un problema di trasmissione sulla prova numero tre.

CIRAS: a Sanremo il primo atto della stagione

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è pronto a partire con il 36° Sanremo Rally Storico. La gara organizzata dall’AC Ponente Ligure si appresta a vivere una nuova primavera nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10 aprile, presentando un parterre di assoluto rilievo più di ottanta i protagonisti con dodici nazioni rappresentate in una doppia corsa con la validità del Tricolore il via del FIA European Historic Rally Championship. Quattordici le prove speciali per un totale di 131,30 km cronometrati immersi in 436,54 km complessivi. E i migliori piloti del CIRAS hanno confermato la loro partecipazione a caccia della leadership in un confronto sui tornanti carichi di storia del ponente ligure.

4° RAGGRUPAMENTO | Ad oggi l’uomo da battere resta Luigi “Lucky” Battistolli. Il campione in carica ha aperto bene il 2021 vincendo l’appuntamento del Val d’Orcia, primo atto del tricolore Terra Storico. A Sanremo, il vicentino con Fabrizia Pons vorrà confermarsi nel #CIRAS come nel 4° Raggruppamento sulla Lancia Delta di Gruppo A con i colori del Team Bassano. Tanti i possibili protagonisti del “Quarto” che si preannuncia il più combattuto, con tante vetture e iscritti in corsa. Pronto a dare filo da torcere sarà il valtellinese Lucio Da Zanche, vincitore nel 2018 che rientrerà ufficialmente in corsa per il tricolore sulla nuova Porsche 911 Sc di Pentacar insieme a Daniele De Luis. Agguerriti nel 4°anche l’elvetico Marc Valliccioni con Marie Josee. Cardi su BMW M3 e il senese Valter Pierangioli navigato da Piercarlo Capolongo, con la Ford Sierra Cosworth 4X4. Cambia veste, dal 3°al 4°ragguppamento, ma promette battaglia anche Angelo Lombardo con la Porsche 911 SC Rs della Scuderia RO Racing, sempre insieme a Harshana Ratnayake. Torna anche il pilota di Adria Matteo Luise che rimonta dopo cinque anni sulla Subaru Legacy gruppo A affiancato da Fabrizio Handel. Di rientro dalla terra del Val d’Orcia, Paolo Maria Baggio pronto con un’altra Lancia Delta Integrale sempre della squadra Bassano. Si aggiungono alla corsa sanremese Edoardo Valente affiancato da Jeanne Francoise Revenu con la mitica Lancia 037 di Gruppo B e, il pilota di Cuneo Enrico Brazzoli, insieme a Maurizio Barone su Porsche 911 SC. Possibilità di inserimento anche per la 911 SC RS di Ermanno Sordi insieme a Romano Belfiore.

3° RAGGRUPPAMENTO | Sulle strade della riviera ligure si accenderanno anche i duelli per il 3° Raggruppamento tra le storiche sia nell’Italiano sia per l’europeo dove spiccano la Porsche 911 di Karl Wagner con Gerda Zauner e l’Audi Quattro di “Zippo” insieme a Denis Piceno. Da seguire anche gli affondi del titolare dello scudetto 2020 del 3° Massimo Giuseppe Giudicelli con Paola Ferrari su Volkswagen Golf GT gruppo 4. I nomi non finiscono qui se si pensa ad Enrico Volpato con la Ford Escort RS gruppo 4 del Team Bassano e Marco Dell’Acqua vincitore 2019 del 1°Raggruppamento con la sua Porsche 911 Sc.

2° RAGGRUPPAMENTO | Confronto tutto da seguire anche nel 2° Raggruppamento, dove si ripropone la coppia vincente del 2019: Davide Negri e Roberto Coppa. Stesso piazzamento per il biellese Negri, salito sul terzo gradino del podio e la vittoria di 2° Raggruppamento con la Porsche 911 sia nel 2018 sia nel 2019. Ad inseguirli anche per questa edizione non mancherà il rivale Marco Bertinotti, affiancato da Andrea Rondi, quarto assoluto e secondo di raggruppamento con la loro Porsche 911 Rsr. Un tris di Porsche con in aggiunta Matteo Musti candidato a farsi notare sugli asfalti del Sanremo Storico. Numerose anche qui nel “secondo”, le vetture che potrebbero inserirsi come Paolo Pasutti su Porsche 911 RS, lo svizzero Laszlo Mekler a bordo di una Alfa Romeo GTAm 1750, Maurizio Pagella altra 911 Carrera Rs della Scuderia Rododendri Historic e, Maurizio Elia su Ford Escort RS1600 e, senza dubbio Dino Vicario con la Ford Escort Rs1800, decimo assoluto nell’ultima edizione disputatasi sugli asfalti di Sanremo. Da evidenziare anche la presenza dello svedese Anders Johnsen (Porsche 911 RS) e del britannico Ernie Graham (Ford Escort RS18).

1° RAGGRUPPAMENTO | Un altro scontro interesserà la vetta del 1° Raggruppamento, dove il torinese campione 2020 Antonio Parisi con la Porsche 911 S che dovrà vedersela con Carlo Fiorito su BMW 2002 Ti e le Porsche 911 di Cesare Bianco, Nicola Salin e Roberto Perricone che vorranno sottrargli lo scettro.

La carica del Team Bassano al Sanremo Storico

Parte con un numero importante d’iscritti la nuova stagione nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche per il Team Bassano che, da detentore, tenterà una nuova scalata allo scudetto tricolore tra le scuderie. Ma non solo. Sono infatti ben quindici gli equipaggi che all’imminente Rally Sanremo difenderanno i colori del team guidato da Mauro Valerio.

Una squadra con conferme e novità, e tra quest’ultime, quella che vedrà “Lucky” e Fabrizia Pons vestire i colori della compagine bassanese nei rally valevoli per il Campionato Europeo, Serie che avrà inizio proprio dalla gara ligure dopo l’annullamento dell’edizione 2020; nuovamente al via con la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A, il duo cercherà il terzo successo al Sanremo. Situazione simile, in ottica Europeo, per Paolo Pasutti e Jean Campeis che tenteranno la rincorsa al titolo continentale con l’abituale Porsche 911 RSR Gruppo 4. Proseguendo con l’elenco, salta all’occhio la vettura con la quale Matteo Luise si presenta al via, ovvero la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A, la medesima con la quale vinse il Rally Storico di Adria del 2017 assieme a Fabrizio Handel con cui torna a far coppia per l’occasione, candidandosi come possibile outsider.

Con una seconda Delta Integrale 16V Gruppo A, dopo il recente esordio nel Campionato Terra, si schierano al via Paolo Baggio e Flavio Zanella, mentre per Enrico Volpato e Samuele Sordelli va ad iniziare una nuova stagione con la competitiva Ford Escort RS Gruppo 4. “Derby casalingo” nel gruppo B tra la Porsche 911 SC/RS di Ermanno Sordi con Romano Belfiore alle note e la Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu, mentre per Massimo Giudicelli e Paola Ferrari inizia una nuova sfida con la Volkswagen Golf GTI Gruppo 2 griffata dallo scudetto tricolore.

Seguono a ruota, con un gradito rientro nel CIR, Maurizio Elia e Luisa Zumelli sulla Ford Escort RS MK I Gruppo 2 e alla gara di casa non poteva mancare Enrico Canetti che ritrova il volante dell’Opel Corsa GSI Gruppo A e Cristian Pollini alle note. Se leggere nell’elenco Giacomo Questi e Giovanni Morina con l’Opel Ascona SR Gruppo 2 rappresenta una conferma, sono invece tre gli equipaggi al debutto nelle fila della scuderia dall’ovale azzurro: Luca Bova con la Renault 5 GT Turbo Gruppo N condivisa con Emanuele Mischi, Cristiano Guasti ed Ezio Scala su Opel Kadett GT/e Gruppo 2 e, infine, Alfredo Gippetto e Giuseppe Lusco con un’altra Volkswagen Golf GTI Gruppo 2; a chiudere il gruppo, l’immancabile Autobianchi A112 Abarth: quella di Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco che, sulle strade di casa se la dovranno vedere con un’agguerrita concorrenza nella classe 2-1150.

La gara scatterà nella mattinata di venerdì 9 aprile e si concluderà nel primo pomeriggio di sabato dopo due tappe e quattordici prove speciali per 131,30 chilometri cronometrati; sei le prove del primo giorno, otto nel secondo.

Oltre alle quindici in gara nel rally storico, altre tre vetture porteranno i colori del Team Bassano nei due rally dedicati alle moderne: in quello valevole per il CIR, con una Skoda Fabia R5 sarà al via Italo Ferrara il quale, alla soglia delle 81 primavera non ha alcuna intenzione di smettere di correre: al suo fianco l’immancabile Gabriele Bobbio. Della partita anche Enzo Tomeo e Luca Rossanino su Fiat Uno 70 Gruppo A mentre, nell’abbinato Rally delle Palme, toccherà ad Antonio Giamberardino e Franca Scannella su Citroen C2 Racing Start Plus.

CIRTS, Val d’Orcia: si riparte da Lucky-Pons

Sono Luigi “Lucky” Battistolli navigato da Fabrizia Pons a bordo della loro mitica Lancia Delta Integrale 16V i vincitori del Rally Storico della Val d’Orcia, round d’apertura del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2021.

Un dominio vero e proprio quello del pilota vicentino con cinque scratch su sei prove cronometrate, che hanno consentito a Lucky di vincere la gara e conquistare anche la prima posizione tra le 4WD e nel 4° Raggruppamento. Alle sue spalle, troviamo il sammarinese Marco Bianchini navigato da Giulia Paganoni. I due sono autori di una prova convincente, condita dal successo sulla penultima prova di giornata, segno che il feeling con la sua Lancia (gemella di quella usata da Lucky) è in costante crescita. Terminano sul terzo gradino del podio Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli. Il pilota di San Marino, vincitore del CIRT Storico 2020, si conferma veloce e spettacolare come suo solito e si porta a casa oltre al terzo gradino del podio, la vittoria tra le vetture a 2WD.

Quarta posizione per il reggiano Andrea Tonelli con Roberto Debbi alle note su Ford Escort RS2000, completa la top five il romagnolo Bruno Bentivogli navigato dal fidato Andrea Cecchi su Ford Sierra Cosworth.

CLASSIFICA FINALE

1.”Lucky”-Pons (Lancia Delta Int. 16 V) in 33’33.3; 2. Bianchini-Paganoni (Lancia Delta Int. 16 V) a 1’01.7; 3. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS 2000) a 1’49.1; 4. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS 2000) a 2’39.1; 5. Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Conswort) a 2’43.4; 6. Galluzzi-Montagnani (Opel Corsa GSI) a 3’35.9; 7. Costa-Mularoni (Opel Corsa GSI) a 4’59.8; 8. Baggio-Zanella (Lancia Delta Int. 16 V) a 4’59.9; 9. Pellegrini-Cavalli (Lancia Delta Int. 16 V) a 5’32.9; 10. Pasquali-Pasquali (Ford Escort Mk2) a 6’14.6.

CIRT, Rally Adriatico: macchina organizzativa avanti tutta

Con la giornata odierna si avvia la fase determinante del 28° Rally Adriatico, quella che porterà alle sfide con il cronometro, ai duelli sui magici sterrati marchigiani, da sempre molto apprezzati anche da piloti stranieri.

Il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra, valido anche per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, per il “tricolore” Cross Country (ammessi soltanto i “side by side”) e per la Coppa Rally di Quinta Zona, previsto a Cingoli (Macerata) per il 23 e 24 aprile, apre infatti oggi le iscrizioni, periodo che si allungherà sino al 14 aprile. Notevole l’interesse per la gara organizzata da PRS GROUP, un “triplo” tricolore capace di dare subito una scossa forte alla stagione, infiammare la contesa.

Nove PS per sfide eccezionali

Cingoli, da anni location dell’evento che ha fatto diventare il “balcone delle Marche” un vero e proprio riferimento per le gare italiane su strada bianca è riconfermata come quartier generale, mentre il percorso, ricavato dalla tradizione, prevede degli impegni disegnati dalla tradizione della gara. Non sarà un appuntamento facile, il tracciato sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km. dei quali 65 cronometrati.

La novità, invece, sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi, dove avrà luogo anche la partenza, mentre l’arrivo sarà in Piazza Vittorio Emanuele a Cingoli. Ovviamente la gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e comunque adeguandosi alle successive direttive impartite dal legislatore.

La scorsa edizione per motivi legati alla rimodulazione del calendario causa pandemia, vide il rally Adriatico accorpato con il “Marche” e disputato a settembre. Sul campo la gara conobbe il successo di Paolo Andreucci (Citroen C3) su Simone Campedelli (VolksWagen Polo) e terzo finì Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5).

Programma di gara del Rally Adriatico

Giovedì 25 Marzo                   

Apertura iscrizioni

Mercoledì 14 Aprile               

Chiusura iscrizioni

Giovedì 22 Aprile                  

18,00/21,00    Distribuzione Road-Book c/o Sala Stampa, Comune di Cingoli (Mc)

Venerdì 23 Aprile                  

08,30/12,00    Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Jesi 1,

14,30/18,00    via Piandelmedico 99, Jesi (An)

08,00/14,00    Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

14,00/18,30    Shakedown

Sabato 24 Aprile

07,31                Partenza – Jesi (An), Parco Assistenza

Effettuazione di 9 ps

18,30             Arrivo e premiazione – Cingoli (Mc), P.zza Vittorio Emanuele II

Segreteria e direzione di gara

Fortezza del Cassero, via del Cassero, Cingoli (Mc)

Sala stampa

Municipio di Cingoli (Mc), Piazza Vittorio Emanuele II 1

Parco assistenza

Via Piandelmedico 99, Jesi (An)

Rally del Bardolino: Costenaro-Gambasin tra le storiche

Prima della partenza della gara, forse erano in pochi a scommettere sulla vittoria del giovane equipaggio del Team Bassano, ma già dalla prima prova speciale della sezione storica del Rally del Bardolino, Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin hanno ribaltato i pronostici, aggiudicandosi con autorità il crono alla guida della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A; firmando poi altre quattro prove, il duo si è ha ribadito la supremazia e si è aggiudicato con pieno merito la prima edizione del Rally Bardolino Historic che, pur essendo alla prima edizione, proponeva un elenco iscritti di buon livello e diversi pretendenti alla vittoria.

Chi ha provato in tutti i modi di centrare il podio, mancandolo di poco nonostante il divario di prestazioni tra le vetture da assoluto e la Fiat Ritmo 130 TC, sono stati Matteo Luise e Melissa Ferro, i quali dalla “gara test” hanno tratto ottimi riscontri ed una confortante quarta prestazione assoluta che è valsa loro la vittoria di classe A-2000; alle loro spalle nella globale, ma primi del 3° Raggruppamento, si sono piazzati Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli, convincenti con la Porsche 911 SC Gruppo 4 con la quale si aggiudicano anche la classe “oltre 2000” del Gruppo 4.

Si esce di poco dalla top ten per trovare in posizione dodici, la Porsche 911 SC/RS di Alberto Sanna ed Alfonso Dal Bra che si scrollano di dosso la ruggine di diversi mesi d’assenza dalle gare e si aggiudicano la “oltre 1600” del Gruppo B; un’altra vittoria di classe va, infine, a premiare Pietro Baldo e Davide Marcolini al ritorno in gara con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, otto mesi dopo il breve Vallate Aretine dello scorso luglio.

Alle notizie positive dei classificati, si contrappongono quelle dei tre equipaggi che non hanno visto il traguardo a partire dai favoriti Nicola Patuzzo ed Alberto Martini fermi nella seconda prova per rottura del motore; stop anticipato, nel corso dello stesso crono per Gianluigi Baghin e Matteo Zaramella traditi nuovamente da un semiasse dell’Alfa Romeo Alfetta GTV, mentre per gli esordienti con le auto storiche Bernardino Marsura e Gino Tessari che si stavano egregiamente comportando alla guida della Porsche 911 RSR, il KO è arrivato a due prove dalla fine a causa di un inconveniente meccanico.

Anche dalla regolarità sport stava per arrivare un bel podio assoluto, ma una penalità ad un controllo orario relega in decima posizione assoluta la Lancia Fulvia HF 1.6 di Andrea Giacoppo e Nicola Randon che, dai passaggi sui pressostati, sarebbero stati alle spalle dei vincitori; la gara è stata portata a termine anche da Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Opel Kadett GT/e, ventottesimi, mentre per Carmelo Cappello e Stefano Asnicar si deve registrare il ritiro a causa della rottura motore della Fiat 500 Abarth.

A volte ritornano: rinasce la scuderia Due Torri

È un pezzo di storia dell’automobilismo veneziano quello tornato alla luce in questi giorni grazie ad un manipolo di appassionati, alcuni dei quali furono tra i protagonisti attivi del sodalizio nello scorso millennio, che si sono attivati per far riprendere l’attività alla Scuderia Due Torri.

Fondata nel 1984 da una “costola” del Noale Rally Team, la scuderia ben presto si mise in luce in una delle classi più frequentate e combattute degli anni ’80: la “A2” nella quale si davano battaglia schiere di Fiat 127 Sport e Autobianchi A112, ma chi ha buona memoria ricorda sicuramente anche l’insolita Fiat Panda 45, in versione Gruppo 2, di Piero Comellato.

Già nel 1986 arrivarono i primi riscontri nel Campionato Triveneto grazie a Mauro Fenio che s’impose tra i navigatori in classe A2, nella quale tra i piloti Paolo Meloni arrivò secondo.  Col passar degli anni numerosi altri conduttori hanno esordito con la Due Torri e alcuni di loro, quale ad esempio Luca Ghegin, sono tutt’ora in attività e altri, dopo una lunga pausa hanno ripreso a correre, in particolare con le auto storiche.

Oltre alla presenza attiva sui campi di gara, la Scuderia Due Torri si era anche distinta a livello promozionale organizzando delle manifestazioni conosciute col nome di “Driver Show” che permisero a molti appassionati, grazie soprattutto a dei costi ridotti, di avvicinarsi all’automobilismo. Per una giornata, la domenica solitamente, strade isolate di zone industriali e grandi parcheggi di aree commerciali diventavano delle piste dove correre in tutta sicurezza e con uno spirito che univa la competizione al piacere di stare assieme. Ma non è tutto, perché la Due Torri s’impegnò anche nel sociale e, in collaborazione con l’Autoscuola Quadrifoglio, organizzò dei corsi di Guida Sicura puntando molto sulla sensibilizzazione al rispetto del codice della strada.

Passano gli anni e, complice anche la scadenza dell’omologazione di diverse vetture e l’impossibilità di utilizzarle nei rally, l’attività della scuderia si affievolisce fino ad arrivare alla chiusura dei battenti. Sono la passione e i ricordi dei fasti della Scuderia Due Torri a riuscire a mettere attorno ad un tavolo un gruppo di appassionati del Veneziano i quali decidono di riportare alla luce il nome ed il logo con le famose torri, simbolo della città di Noale che all’epoca ospitava la sede del sodalizio; ma è anche il desiderio di alcuni conduttori attualmente impegnati nei rally storici, di poter correre per i colori di una scuderia “di casa”, a far riprendere l’attività organizzativa ed affrontare la trafila burocratica che ha portato all’ottenimento della licenza ACI Sport proprio in questi giorni, giusto in tempo per presentarsi al primo appuntamento: l’imminente Rally Bardolino Storico nel quale saranno tre gli equipaggi in gara.

Costituita sotto forma di A.S.D. con sede ad Oriago di Mira, la Scuderia Due Torri si presenta ufficialmente con Paolo Lamon quale presidente e Daniele Danieli suo vice; ad Andrea Marangon il ruolo di segretario e tesoriere, mentre Piero Comellato e Massimo Darisi ricoprono la figura di consiglieri.

Come detto poc’anzi, la Due Torri muoverà i primi passi nelle giornate di venerdì 12 e sabato 13 prossimi in occasione della prima edizione del Rally Bardolino Storico che si correrà, abbinato al rally per auto moderne, in provincia di Verona.

Ad Andrea  Marangon e Massimo Darisi l’onore – e l’onere – di essere il primo equipaggio della scuderia a partire: saranno in gara con la rinnovata Honda Civic 1.6 Gruppo A col numero 217 sulle fiancate; quattro minuti più tardi toccherà a Daniele Danieli con Cristina Merco alle note sulla Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A. Terzo equipaggio al via quello formato da Alessandro Ferrari navigato dall’esperto Piero Comellato sulla Lancia Fulvia 1.6 HF Gruppo 4. Partenza ed arrivo da Bardolino (VR); otto le prove speciali in programma, tutte nella giornata del sabato, per una cinquantina di chilometri cronometrati.

Campionato Italiano Rally Terra Storico al via

Si sta avvicinando l’edizione numero dodici del Rally della Val d’Orcia, uno dei primi appuntamenti stagionali del 2021 dei rally italiani e sicuramente tra quelli più sentiti (prova inaugurale del Campionato Italiano Rally Terra Storico) tra gli appassionati della penisola del motorsport ricalcando strade che hanno sempre ospitato i migliori interpreti della disciplina rallystica.

Nonostante il periodo pandemico la scuderia Radicofani Motorsport sta completando, seguendo le direttive ed i rigidi protocolli predisposti dalla Federazione Acisport, le ultime fasi del Rally della Val d’Orcia che è oramai un appuntamento fisso del panorama rallystico italiano.

Basandosi sui positivi riscontri delle ultime edizioni con il successo sia qualitativo che quantitativo degli iscritti la Radicofani Motorsport, ha mantenuto pressoché invariato il format della manifestazione coinvolgendo i Comuni di Radicofani, San Casciano dei Bagni e Piancastagnaio.

Confermata la doppia valenza della manifestazione che sarà il terzo appuntamento del Raceday Rally Terra 2020/2021 per le vetture moderne e come primo appuntamento, dei sei in calendario, del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2021.

La manifestazione sarà in programma l’ultimo week end di marzo (27-28 marzo 2021), un periodo della stagione in cui i partecipanti ed i team potranno anche apprezzare i colori primaverili della natura in una esplosione di colori che da sempre contraddistingue l’inconfondibile paesaggio della Val d’Orcia oltre che immergersi nei borghi ricchi di storia e tradizione.

Lo scorso anno la vittoria fu appannaggio di una vecchia conoscenza degli sterrati italiani infatti l’equipaggio composto dal greco Ioannis Papadimitriou alla guida e dall’irlandese Allan Harryman alle note su una performante Skoda Fabia R5 riuscì a vincere la gara portandosi in testa dalla terza prova speciale ed incrementando il vantaggio sugli avversari prova dopo prova fino all’arrivo.

Nelle fasi inziali in evidenza Marchioro che dopo essersi aggiudicato le prime due prove speciali ed essere stato sopravanzato da Papadimitriou nella terzo tratto cronometrato (PS Radicofani) sulla quarta prova ha dovuto abbandonare per una uscita di strada. Così il due greco-irlandese ha incrementato il suo vantaggio prova dopo prova controllando gli avversari che hanno lottato per la piazza d’onore e giunti nell’ordine Carella-Bracci su anch’essi su Skoda Fabia R5 e Maselli-Danesi invece all’esordio con la Hyundai i20 R5 con un distacco minimo di poco più di tre secondi.

La quarta piazza è stata appannaggio di Donetto-Giatti con una Skoda ed analoga vettura per gli sloveni Novak-Vihtelic che hanno ben interpretato la nuova vettura a disposizione. Gara in crescendo invece per il sammarinese Vagnini che con Baldazzi esordiva su terra con la Skoda Fabia, nonostante lo stop forzato di un paio di mesi per problemi fisici ed alla fine è riuscito a cogliere la sesta posizione assoluta davanti a Cobbe-Turco su analoga vettura.

Due Ford Fiesta R5 guadagnano l’ottava e nona posizione assoluta in sequenza gli aretini Squarcialupi e Romagna-Lamonato. Chiudono i top ten Versace-Caldart su Skoda Fabia. Da evidenziare la buona prestazione della giovanissima Tamara Molinari che con Giacomo Ciucci è di poco sotto i top ten ed undicesima piazza assoluta

L’affascinante sfida tre le Auto Storiche invece ha visto dominare il duo Sipsz-Bregoli con una affascinante e preziosa Lancia Stratos davanti a Mombelli-Leoncini invece su Ford Escort Mk2 e Rocchieri-Rocchieri su Opel Kadett Gte.

L’edizione 2021 si preannuncia con un nutrito lotto di partecipanti a livello internazionale visto l’attaccamento mostrato in questi oltre dieci anni di attività sia a livello qualitativo che quantitivo. Nelle prossime settimane saranno confermate le scelte logistiche con le amministrazioni comunali per poter offrire una gara compatta e dinamica permettendo una facile preparazione ai partecipanti con un minimo dispendio di energie.

Latvala-Hanninen dominano il Mesikämmen Ralli

Ritorno al volante con vittoria per Jari-Matti Latvala al Mesikämmen Ralli. L’esperto pilota finlandese navigato da Juho Hanninen, ha dominato la gara dall’inizio alla fine, vincendo tutte le prove in programma e chiudendo con quasi due minuti di vantaggio sul secondo classificato. Al volante della sua Toyota Celica GT-4 (ST165) del 1988, Latvala-Hanninen hanno fatto registrare l’incredibile media oraria di 141.4 km/h sulla prima prova speciale del rally, una media elevatissima, se si considera che è stata ottenuta con una vettura vecchia di trentatré anni.

“E’ stata una giornata perfetta! Le condizioni erano perfette ed è stato fantastico guidare su queste prove. Tornare a correre è stata una bellissima sensazione…”. Questo il commento che il team manager Toyota, ha affidato ai suoi canali social al termine della gara. Da informazioni in nostro possesso, pare che Latvala stia lavorando ad un mini programma nell’Europeo Rally Storici.

Alle spalle del “duo Toyota”, troviamo Ville Hautamäki (Mitsubishi Lancer EVO IX) a 1’59”, mentre sul terzo gradino del podio troviamo un’altra Mitsubishi Lancer EVO IX portata in gara da Jukka Ketomaki. Per quel che riguarda la sezione storica del rally, alle spalle di Jari-Matti Latvala troviamo due Ford Escort RS 1800 MKII portate in gara da Tuommo Hannonen e Tommi Hannuksela. Il campionato finlandese auto storiche riprenderà nel mese di giugno con il Korpilahden Rallit.

Sfida in famiglia in casa Latvala al Mesikämmen Ralli

Lo aveva annunciato al momento della nomina a team manager del team Toyota Gazoo: “appena avrò tempo libero tornerò al volante nei rally storici”. Detto, fatto, Jari-Matti Latvala torna ad indossare tuta e casco per disputare il Mesikämmen Ralli, gara di apertura del campionato rally storici finlandesi.

Al suo fianco nel ruolo di navigatore troviamo Juho Hanninen, con cui ha già diviso l’abitacolo in nove occasioni, otto delle quali in occasioni di rally storici. I due hanno anche disputato lo Sweden Rally 2020 con una Toyota Yaris WRC “privata”. Gara che si è conclusa prematuramente a causa di un guasto meccanico alla vetture nipponica. Latvala affronterà i 67 chilometri cronometrati della gara al volante della Toyota Celica GT-4 (ST165).

Molta curiosità intorno alla sfida in famiglia, tra Jari-Matti e suo padre Jari Latvala. Latvala senior porterà in gara una vettura gemella a quella usata dal figlio. La gara avrà come base la cittadina di Ähtäri, sarà strutturato su quattro prove speciali per un totale di circa 70 chilometri cronometrati.

Elenco iscritti

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Il Trofeo A112 Abarth su due gironi

Nonostante le incertezze dovute alla pandemia ancora in corso, in casa Team Bassano si lavora con ottimismo per la stagione sportiva che sta per iniziare e, puntuale come avviene dal 2010, scatta l’ora della presentazione del Trofeo A112 Abarth Yokohama che anche per la dodicesima edizione si prepara ai blocchi di partenza.

La prima novità riguarda il calendario che torna a proporre i due gironi come avvenne nel 2018: il primo composto da quattro gare, mentre saranno tre quelle del secondo, ma con l’Elba che rinnova la soluzione di “gara 1 e 2” garantendo così i quattro risultati anche per il girone di ritorno. In ogni girone si potranno sommare tre risultati utili per un totale di sei, scartando quindi eventuali punteggi in eccesso.

Dopo aver dato il via alla Serie per otto volte consecutive, il Rally delle Vallate Aretine confermato a fine luglio, non sarà l’evento di apertura: si dovrà infatti attendere il quarto fine settimana di aprile per iniziare le sfide sulle prove speciali del Valsugana Historic Rally, in provincia di Trento.

La seconda novità che balza all’occhio è data dal prolungamento del calendario che sposta di un mese l’epilogo del Trofeo grazie all’inserimento de La Grande Corsa, il rally che si svolgerà a Chieri (TO) il 26 e 27 novembre. Di seguito il calendario completo:

GIRONE 1

  • 23/24 aprile 10° Rally Valsugana Historic – Borgo Valsugana (TN)
  • 28/29 maggio 16° Rally Campagnolo – Isola Vicentina (VI)
  • 19/20 giugno 10° Rally Lana Storico – Biella
  • 23/24 luglio 11° Rally Vallate Aretine – Arezzo

GIRONE 2

  • 23/25 settembre XXXIII Elba Storico – Capoliveri (LI)
  • 29/30 ottobre 4° Rally Costa Smeralda Storico – Porto Cervo (OT)
  • 26/27 novembre 8^ La Grande Corsa – Chieri (TO)

In attesa dell’approvazione del regolamento da parte della Commissione Autostoriche, sarà pubblicato quello provvisorio nel sito dedicato al Trofeo; resterà invariata la tipologia di pneumatico autorizzato, il modello Advan A 032 della Yokohama, che verrà fornito a prezzo speciale direttamente dal Team Bassano; confermate anche le agevolazioni sulla tassa d’iscrizione alle gare e la metodologia di assegnazione dei punteggi oltre la numerazione dedicata, partendo dal numero 201.