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Rallycross, Luciano Visintin: ”Buono il debutto nel CIRX 2020”

Il Campionato Italiano Rallycross ha finalmente preso il via, con i primi due round tenutisi alla Maggiora Offroad Arena. In virtù di un calendario pesantemente condizionato dalle normative per il contenimento del Coronavirus la serie tricolore ha vissuto i primi due appuntamenti sul tracciato piemontese. Costretto a saltare, per problemi tecnici, l’evento di apertura Luciano Visintin si è presentato ai nastri di partenza, domenica 13 settembre, del secondo atto stagionale, alla guida del proprio kartcross Yacar, iscritto per i colori della scuderia Rally Team.

Un ritorno, quello del pilota bassanese sul tracciato di Maggiora, a distanza dall’ultima apparizione, avvenuta tre anni fa, alla guida di un Demoncar motorizzato Honda. “Erano tre anni che non giravo più sul circuito di Maggiora” – racconta Visintin – “ed altrettanti che non partecipavo ad un evento di rallycross. Qui, nel 2017, avevamo partecipato con un Demoncar quindi, in sostanza, per me si trattava di una ripartenza, da zero. Abbiamo corso qualche evento, nel recente passato, per prendere le misure al nostro Yacar ma trovarsi in una gara vera di rallycross è tutt’altra cosa. Abbiamo dovuto saltare, purtroppo, il primo appuntamento di campionato, quello del Sabato, per via di un problema di natura tecnica.”

Al via della prima heat, delle quattro previste, il sorteggio non sorrideva a Visintin, ritrovatosi a battagliare con i big del tricolore, accusando un divario di esperienza importante. “La prima heat è un po’ come giocare alla tombola” – sottolinea Visintin – “perchè non sai mai chi ti può capitare. Questa volta mi sono ritrovato al via con i migliori della serie e mi hanno letteralmente sbranato. È naturale che, dal mio canto, abbiamo molta strada da fare, per prendere confidenza con il nostro kartcross, ma è stimolante confrontarsi con quelli più forti.”

Uno stimolo che ha dato linfa vitale al bassanese, capace di centrare il successo nella terza heat e di risalire alcune posizioni utili, guadagnando punti importanti per la semifinale. Una gioia spenta dalla penalità incassata al via dell’ultima e decisiva tornata, con Visintin che si rendeva autore di una partenza anticipata e si vedeva costretto a percorrere due joker lap. Partito con il coltello tra i denti e consapevole di non aver più nulla da perdere il portacolori del sodalizio vicentino chiudeva con un ottimo sedicesimo posto finale, siglando il miglior tempo personale nonostante la penalità, a conferma di una crescita costante di affiatamento.

Un colpo di reni conclusivo che, per un solo punto, non gli è valso l’accesso alla semifinale. “Per essere il debutto nel Campionato Italiano Rallycross” – conclude Visintin – “non posso che essere soddisfatto perchè i tempi confermano la nostra crescita. Complimenti allo Sporting Club Maggiora per la notevole copertura mediatica che hanno messo in piedi per l’evento.”

CIRX: a Maggiora di scena anche il round 2 della serie

Ancora una grande giornata di sport oggi a Maggiora Offroad Arena per il Round 2 del CIRX 2020, Campionato Italiano Rallycross. I 42 piloti impegnati nelle diverse categorie non si sono risparmiati, regalando grandi emozioni agli addetti ai lavoro. L’evento infatti si è dovuto tenere a porte chiuse. Il Round 1 si è svolto nella giornata del sabato.

Supercar

Torna al successo dopo due anni il pilota svedese con licenza italiana Oscar Ortfeldt, che ha portato la sua nera Ford Fiesta alla vittoria con il tempo di 4’46”042; seconda posizione, a 1”081, per il vincitore di ieri Luciano Cobbe, con la sua Kia Rio. Da sottolineare la prestazione di Ivan Carmellino, che pur essendo rimasto con la sola terza marcia, è riuscito a concludere in terza posizione con il tempo di 5’02”386.

Super1600

Senza rivali Yuri Belevskiy (Audi A1): oggi l’elvetico ha vinto tutte le Q e la finale con il tempo di 4’38”343; seconda posizione, a debita distanza – 4”586 – per il compagno di squadra Nils Volland (Audi A1). Il terzo gradino del podio è andato come ieri al giovanissimo al giovanissimo Jiri Susta (Skoda Fabia) in 4’45”273.

SuperTouring

Roman Castoral e la sua Opel Astra OPC bissano il successo di ieri e diventano i grandi favoriti per la conquista del campionato italiano di categoria. Il pilota ceco ha vinto in 5’00”769. Marco Nicolini, decisamente in crescita con la sua Peugeot 208, si prende ancora il secondo posto in 5’10”043. Stasera si festeggerà in casa Nicolini, perché il fratello di Marco, Mattia (Citroen AX), ha conquistato la terza posizione con il tempo di 5’20”489.

Kartcross

Dopo qualche piccola difficoltà di adattamento Simone Firenze ha via via preso le misure al suo nuovo Semog Bravo e ha conquistato la vittoria con il tempo di 4’33”706. Seconda posizione, a soli 0”389, per Marcello Gallo (Lifelive TN5), mentre il terzo posto è andato a Gabriele Zoppetti che ha chiuso a 1”234 dal vincitore. Questi distacchi bastano a far capire quanto sia stata combattuto l’intero Round. A Marcello Gallo rimane però la soddisfazione di aver stabilito il nuovo record della pista, abbattendo il muro dei 43”: 42”992 il tempo stabilito nelle prove libere dal pilota di Gozzano.

Campionato Italiano Rallycross: grande spettacolo a Maggiora

Grandi duelli fin dalle qualificazioni, colpi di scena e gare tiratissime per la giornata che ha mandato in scena il round 1 del Campionato Italiano Rallycross, che finalmente è ripartito dalla Maggiora Offroad Arena il 12 settembre 2020. Domenica 13 settembre va in scena il round 2, sempre in quel di Maggiora e ci sarà da divertirsi con sfide che sono soltanto rinviate, a questo punto.

Supercar

Ottima prova del rallista Luciano Cobbe, che al debutto nella specialità e assecondato dalla Kia Rio preparata ottimamente da Gigi Galli, ha vinto con il tempo di 4’42”497. Cobbe ha preceduto il campione italiano 2017 Ivan Carmellino (Fiat Grande Punto) di 3”297 e di 38” Davide Negri (Subaru Impreza) che domani lascerà il volante al figlio Alessandro.

Super1600

Lo svizzero di origine bielorussa Yuri Belevskiy ha dimostrato che il 4^ posto nella classifica finale del Campionato Europeo 2019 non era un caso, risultando spesso imprendibile per gli avversari. Sua la vittoria in finale, grazie anche a un’Audi A1 perfetta, con il tempo di 4’41”155; seconda posizione, a 7”815, per Valentin Comte, che con la sua agile Renault Twingo ha cercato di contrastare Belevskiy soprattutto in partenza. Terza posizione, dopo una bellissima lotta con Nils Volland (Audi A1), al giovanissimo Jiri Susta (Skoda Fabia) in 4’52”675.

SuperTouring

Gara senza problemi per Roman Castoral e la sua Opel Astra OPC: il plurititolato pilota ceco ha vinto in 5’07”085, distanziando un pur bravo Marco Nicolini (Peugeot 208) di 15”852; terza posizione per Franco “Frenk” Fusi in 5’30”083.

Kartcross

Gare combattutissime come sempre accade, in questa categoria che però ha visto un pilota su tutti in finale: Maicol Giacomotti che, al debutto con il Planet Kart Cross K3, è stato il più veloce con il tempo di 4’37”325. In realtà la giornata era iniziata male per il pilota verbanese, con una rottura nelle libere e una falsa partenza in Q1.
Alle spalle di Giacomotti si è piazzato, con 4’40”390, Riccardo Canzian (Speedcar Xtreme), che si conferma pilota con cui chi aspira alla vittoria finale dovrà fare i conti. Terza posizione per il belga Jan Keller (Peters Cross) in 4’44”667.