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CIRX 2021: la quinta prova a Castelletto Circuit

Si avvicina rapidamente la prossima prova del Campionato Italiano Rallycross: il Tricolore RX tornerà infatti, per il Round 5, il 31 luglio/1 agosto, a Castelletto di Branduzzo (PV), in quel Castelletto Circuit che tanto spettacolo ha regalato nel Round 2. E sarà sicuramente grande show anche in quel weekend, poiché la prova lombarda sarà valida anche per il Campionato Austriaco e per il Campionato FIA CEZ (Central European Zone).

Sono già molti i piloti d’oltralpe iscritti, a dare un tocco di internazionalità in più alla gara, accrescendone il prestigio. I motivi d’interesse sono quindi moltissimi, e grazie al Coefficiente 1,5 le classifiche generali delle diverse categorie potrebbero essere stravolte dopo questa gara.

RX5

Davide Riccio e la Hyundai i20 sono stati i più regolari e comandano la classifica della RX5 con 37 punti, seguiti dai compagni di marca Matteo Bonini con 23,5 punti e Luigi Ricci con 23.

Super 1600

Silvano Ruga (Renault Clio) ha approfittato dell’assenza del tedesco Nils Volland (Audi A1) nei Round 3 e 4 e ora comanda la classifica con 62,5 punti, 8,5 in più del giovane tedesco. Terza posizione per il vulcanico Paolo Barbieri e la sua piccola Citroen C2 con 42 punti.

STC

Percorso netto finora per il ceco Roman Castoral (Opel Astra OPC) che ha dominato le tre prove cui ha partecipato e comanda la classifica con 72 punti. Matteo Valazza (Citroen Saxo) è però in crescita e, staccato di un solo punto, è pronto ad approfittare anche del più piccolo passo falso del pilota ceco. In terza posizione, con 62 punti, Mattia Nicolini (Citroen AX).

Kartcross

Dieci punti: questa è la distanza che divide l’attuale leader in questa combattutissima categoria, Marcello Gallo con il suo Lifelive TN5, dal suo più immediato inseguitore, Marco Berniga (Planet Kart Cross K3). 133 sono i punti di Gallo contro i 123 di Berniga. Più staccato, esattamente di 30 punti, Riccardo Canzian (Speedcar Xtreme). Ma con il Coefficiente 1,5 la situazione potrebbe essere radicalmente diversa al termine di questo Round!

Il programma

Sabato 31 luglio sono previste le prove libere: domenica 1^ agosto dalle 8.30 partiranno le 3Q. Dalle 16 Semifinali e Finali. Il pubblico potrà assistere dal vivo a questo grande spettacolo: i biglietti sono già disponibili on line sul sito ufficiale www.rxitalia.com. Ulteriori informazioni, comprese le modalità di accesso all’impianto, sul sito del Campionato.

Lo Slalom Favale Castello è di fabio Emanuele

In una bella domenica di sole, in un clima ideale per correre in auto e con il pubblico, finalmente, di nuovo a scaldare i cuori dei piloti con il tifo, Fabio Emanuele, su Osella PA 9/90 Alfa Romeo, vince la tredicesima edizione della Favale-Castello, ideale giro di boa del Campionato Italiano Slalom 2021 di scena in Liguria. Il campione molisano sale sul gradino più alto del podio con il tempo di 2’56” e 47 centesimi fatto registrare al termine della prima manche lungo i quattro chilometri del percorso di gara che dal paese di Favale di Malvaro, piccolo comune della città metropolitana di Genova, portano a poco oltre l’abitato della frazione Castello.

Nei due passaggi successivi il pilota della Osella alza leggermente il piede dall’acceleratore ma il passo è quello dei giorni migliori e, apparentemente controllando, mette la sua firma anche su di questi portando a casa, oltre ad un successo che non ammette repliche, punti pesantissimi che lo rilanciano al secondo posto della classifica di campionato, in piena corsa per il settimo titolo tricolore in carriera.

“Sono contento per questo risultato che viene dopo una prima parte di stagione in cui ho dovuto fare i conti con la sfortuna e alcune penalità di troppo”, commenta Emanuele. “Questa gara, tanto bella quanto impegnativa, ha saputo esaltare le qualità della vettura e quelle del mio stile di guida che ben si adatta a questo tipo di percorso”.

Con un Fabio Emanuele in stato di grazia e un Salvatore Venanzio che, partito con l’idea di limitare i danni al volante di una Radical SR4 Suzuki diversa da quella con cui abitualmente corre in campionato, è costretto all’uscita di scena per una uscita di strada nella prima manche fortunatamente senza conseguente fisiche alcune, la lotta per le posizioni che contano sul podio si restringe a due nomi. Sono infatti i giovani siciliani Michele Puglisi ed Emanuele Schillace, entrambi su Radical SR4 Suzuki, gli unici capaci di scende sotto il muro dei 180 punti. Ad avere la meglio è il primo che conclude le sue fatiche con il tempo della terza salita corsa in 2’57” e 56 , diciannove centesimi più veloce del secondo.

“Gara molto bella, difficile e tecnica”, è il commento di Puglisi a fine giornata. “Ci siamo dovuti impegnare tanto per raggiungere questo risultato che, al momento e in queste condizioni, è il massimo che potevamo ottenere”. Per un Puglisi comunque soddisfatto, c’è uno Schillace che mantiene la vetta della classifica di campionato ma, un po’, mastica amaro: “Abbiamo lavorato parecchio e sofferto per ottenere un risultato comunque importate in ottica campionato ma che non può lasciarmi completamente soddisfatto. Mi dispiace non essermi potuto esprimere al meglio delle mie possibilità, anche a causa delle condizioni di un percorso che, pur bellissimo, ritengo abbia qualche pecca in termini di sicurezza che, per noi piloti, è un presupposto imprescindibile”.

Si ferma ai piedi del podio la corsa di Michele Poma, anche lui su Radical SR4 Suzuki, primo tra gli Under 23 in gara davanti a Daniele Patete, il vincitore tra le vetture del Gruppo E2 SH su Fiat X 1/9, e a Luca Veldorale, secondo nel medesimo gruppo riservato alle silhouette, su A112 CPO 001. Roberto Risso sigla il settimo tempo assoluto su L.R. 001 Suzuki Gruppo E2 SC precedendo sul traguardo Gianluca Ticci su Fiat X 1/9 Gruppo E2 SH e Gianluca Miccio su Radical SR4 Suzuki. Chiude la top ten dello Slalom Favale-Castello Antonio Varricchione, al via su una Fiat 126 Suzuki silhouette.

Le tre posizioni che seguono in classifica sono occupate da altrettanti vincitori di gruppo. Nell’ordine Gianluca Caserza, undicesimo assoluto e primo tra le Gruppo A, su Peugeot 208 GT Line, Luca Rabino, dodicesimo e primo in Gruppo VST, su kartcross GMN e Paolo Bordo, tredicesimo e primo in Gruppo Speciale Slalom, su Renault Clio RS. La stessa vettura con cui Alessandro Tortora fa suo il Gruppo N correndo solo la prima manche. Tra le E1 Italia, il gruppo in cui Jessica Scarafone conquista una meritata vittoria nella classifica femminile su Citroën AX, miglior crono per Luciano Torchio al volante di una Fiat Uno Turbo. Maurizio Fazio, su Suzuki Swift Sport, sale sul gradino più alto del podio delle Gruppo Racing Start seguito, tra le Racing Start Plus, da Gianluca Fersini con una Peugeot 106 Rallye.

CIS: la scuderia Sport Favale pronta a giocare in casa

Torna il Campionato Italiano di Slalom in salita in Liguria. A vestire la fascia “tricolore”, a sette anni dall’ultima gara titolata disputata, lo slalom di Colle San Bartolomeo, sarà la 13^ edizione della “Favale – Castello”, in programma sabato e domenica a Favale di Malvaro, nell’entroterra genovese, ed organizzata della locale scuderia Sport Favale 07.

Le iscrizioni alla gara, valida quale quinto atto della serie “tricolore” e pronta ad assegnare il trofeo “Danilo Mosca”, si chiuderanno mercoledì sera alle ore 22. Al momento, sono una settantina le adesioni pervenute agli organizzatori, tra cui quelle di tutti i “big” del Campionato Italiano Slalom, attratti dal coefficiente 1,5 attribuito ai punteggi conquistati in gara, fattore che potrebbe ridisegnare la classifica della serie.

Ai nastri di partenza di Favale di Malvaro ci saranno, pertanto, i maggiori pretendenti al “tricolore” 2021 di questa specialità: il siciliano Emanuele Schillace (Radical SR4 Suzuki), attuale leader del campionato, il campano Salvatore Venanzio, campione italiano in carica, anche lui con una Radical, e il molisano Fabio Emanuele (Osella PA 9/90 Alfa Romeo), pronto a mettere sul banco i suoi sei titoli italiani conquistati. Con loro anche il varesino Davide Piotti (Osella PA 8/9), vincitore nel 2019, ultima edizione disputata della gara.

Il programma della 13^ edizione dello slalom “Favale – Castello” prevede sabato, dalle ore 16, l’accreditamento dei concorrenti, che sarà ripetuto anche il giorno seguente dalle 7:00 alle 7:45. Dopo di che la gara entrerà nel vivo con la manche di ricognizione del percorso, alle ore 9, e, dalle 10:30 in poi, le tre manche di gara. Il tratto di strada interessato sarà chiuso al traffico dalle ore 8 alle 17:30.

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Il ritorno: Peter Hedström nel World Rallycross Championship

Peter Hedström tornerà a correre quest’anno nel FIA World Rallycross Championship con una terza Hyundai i20 RX del GRX-SET World RX Team, squadra gestita dalla famiglia Grönholm. Il rallista svedese, che prenderà parte al round di Höljes del 20-22 agosto, ha affermato che questa occasione rappresenta la “migliore possibilità della sua carriera”.

“Fino a una settimana fa, non avevo una macchina per poter correre ad Höljes”, ha rivelato il pilota svedese. “Ho contattato il Team Principal del GRX-SET World RX Team Marcus Grönholm e abbiamo cominciato a negoziare. Il team GRX ci aiuterà e supporterà in Svezia, quindi saremo ben preparati e sarò lì a lottare per la prima posizione. Questa è la più grande e migliore opportunità della mia carriera fino ad ora”.

Il rallista 37enne ha corso per undici stagioni nel FIA European Rally Championship, conquistando due secondi posti e due terzi posti. La sua ultima apparizione nel FIA World Rallycross Championship risale al 2016, quando prese parte al World RX della Germania. In quest’ultimo campionato ha partecipato ad otto eventi, raggiungendo per ben due volte la top10.

Il proprietario del team Marcus Grönholm, vincitore del World Rally Championship nel 2000 e nel 2002 con Peugeot 206 WRC, ha affermato che in questa stagione non ci saranno ordini di scuderia all’interno del team. Suo figlio Niclas Grönholm, Krisztián Szabó e Peter Hedström potranno lottare liberamente per raggiungere il vertice delle classifiche.

Il 53enne di Kauniainen conosce bene Hedström, anche perché nel 2008 corsero entrambi con una Ford Fiesta ST a Höljes. La gara, valida per il FIA European Rally Championship, fu vinta proprio dal rallista finlandese supportato in quella occasione dalla Ford Team RS Europa.

“Peter conosce bene la pista. Se è a suo agio con la macchina e parte bene, può essere in grado di sorprendere”, ha commentato Grönholm. “È sempre stato veloce, soprattutto a Höljes. I piloti del mio team ci proveranno e che vinca il migliore!”. Hedström, grazie al supporto dei suoi sponsor, potrà prendere parte quest’anno ad almeno due eventi del World RX con la Hyundai. Ovviamente spera di ottenere ulteriori finanziamenti per poter correre altre tappe del mondiale rallycross o di altri campionati nazionali e continentali.

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Fabio Emanuele si aggiudica lo Slalom San Nicola

L’agonismo dei partecipanti, l’entusiamo del pubblico che ha seguito la gara lungo il circuito e sui canali social tramite la diretta della pagina Facebook “Matti per le corse”, il ricordo sincero di Gianmarco Di Vico, questo il mix di emozioni del 5^Slalom San Nicola.

A San Giuliano del Sannio il più veloce è stato Fabio Emanuele a bordo della sua Osella Pa9/90 impeccabile in tutte le salite, il miglior tempo però è arrivato nella terza manche 2’08″32. Un podio scritto fin dalla prima salita, Alberto Scarafone della Progetto Corsa PromoSport a bordo di una Formula Gloria è secondo con il crono di 2’13″17. A chiudere il podio Fabio Di Cristofaro anche lui su Formula Gloria con 2’17″17. Under 23 primo posto per Dario Petrarioia su Autobianchi A112. Tra le donne successo per Vanessa Ciaccia su BMV Mini Cooper. Per la classifica riservata alle scuderie ha vinto La Progetto Corsa PromoSport. La kermesse organizzata dalla Tecno Motor Racing Team e dalla Tecno Motor Ufficiali di gara La Casta ha messo in palio punti per la Coppa Aci Sport 3^Zona e Trofeo Sud. Nella regolarità turistica, categoria R1 i più precisi sono stati Luca e Roman Falcione su Lancia Montecarlo, secondo Franco Di Maio su Opel Gt, terzo Carlo De Castro su Alfa Romeo Giulia Berlina; tra gli R2 primo posto per Antonio Altamura su Fiat uno 60 Smart, seguito da Stefano Vitone e Danilo Di Florio su Fiat Punto GT e Giovanni Ricci su Autobianchi A112 Abarth.

Ricognizione: Ore 10:00 via alla manche di ricognizione che ha permesso ai piloti di prendere confidenza con il circuito. Il tempo migliore lo ha fatto registrare il driver molisano Fabio Emanuele a bordo della sua Osella Pa9/90 che ha bloccato il cronometro a 2’10″88. Dietro di lui due Formula Gloria quella di Alberto Scarfone, con un ritardo di soli 72 centesimi, e Fabio Di Cristofaro a “8.94.

1^Manche: Nella prima salita 53 piloti su 54 hanno affrontato le postazioni di rallentamento. L’ordine di arrivo è lo stesso della ricognizione. Il sei volte campione italiano Emanuele delle Campobasso Corse ha chiuso il circuito senza penalità in 2’08″90, secondo Scarafone 2’13″18 con cinque secondi di ritardo Di Cristofaro 2’17″17. In quarta posizione Donato Catano a bordo della sua A112 Suzuki (crono 2’19″70).

2^Manche: Non è cambiato il copione nella seconda salita. Fabio Emanuele, però, ha limato il suo tempo fermando il cronometro a 2’08″46. Non hanno fatto lo stesso i due inseguitori: Scarafone ha perso qualcosa 2’14″49 rispetto al 2’13″18 della prima manche, Di Cristofaro fa registrare un 2’18″82, quasi due secondi in più rispetto alla salita precednete. Ad inisidiare il podio sempre il driver della Campobasso Corse Donato Catano.

3^Manche: Piccolo rallentamento nella terza ed ultima salita con Michele Lucio Cirucci che ha avuto un problema tecnico a metà percorso che ha richiesto l’intervento del carroattrezzi, niente di grave e la gara è ripresa tranquillamente. L’ordine di arrivo non è cambiato: Emanuele, Scarfone e Di Cristofaro che si sono dimostrati mattatore indiscussi della gara.

Al termine della gara spazio alla cerimonia di premiazioni, un momento intenso dove si è ricordato Gianmarco Di Vico il giovane molisano strappato alla vita troppo presto a cui la Tecno Motor Racing Team e la Tecno Motor Ufficiali di gara La Casta hanno voluto dedicare la manifestazione. È calato il sipario, dunque, sul quinto Slalom San Nicola Memorial Gianmarco Di Vico adesso la mente va già all’edizione 2022.

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