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CIVM 2020: splendida vittoria di Simone Faggioli a Erice

Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek ha centrato il record e la doppia vittoria alla 62^ Monte Erice: 2’49”68 il nuovo primato ottenuto in gara 1 sui 5.730 metri del selettivo percorso della competizione organizzata con meticoloso impegno dall’Automobile Club Trapani e trasmessa in diretta streaming e TV, per deliziare le migliaia di spettatori che hanno seguito da casa le imprese sportive della gara non aperta al pubblico per le vigenti norme anti covid. Assegnati 9 titoli di Campione Italiano: Faggioli (E2SC), Merli (E2SS), Lombardi (Sportscar Motori Moto), Iaquinta (CN), Gramenzi (E2SH), Peruggini (GT), Migliuolo (N), Tagliente (RS Plus) e Currenti (Bicilindriche).

Simone Faggioli, con due salite in tempi assolutamente simili a Erice, ha rinsaldato la leadership tricolore assoluta e si è assicurato il titolo di gruppo E2SC. Il fiorentino di Best Lap ha vinto entrambe le salite di gara ed ha preceduto sul traguardo Christian Merli che sull’Osella FA 30 Zytek non molla mai la presa ed ha attaccato con tenacia. Il trentino di Vimotorsport ha conquistato il titolo tricolore di gruppo E2SS con la prototipo monoposto ufficiale curata dal Team Blue City. Condizioni difficili e varie in prova con ampi tratti di umido e poi in gara il fondo è stato sempre asciutto, malgrado il cielo minaccioso, Faggioli e Merli hanno impostato le proprie strategie anche sula scelta di mescola di gomme, ufficiali per entrambi, Pirelli per il fiorentino ed Avon per il pilota del Team Blue City.

Accesa la sfida per la terza piazza sul filo dei centesimi di secondo, alla fine ha dato ragione al catanese della CST Sport Luca Caruso, determinato e costante sulla Osella PA 2000 Honda, pronto ad agguantare definitivamente il podio quando Francesco Conticelli è stato rallentato da noie al cambio. Per il giovane pilota su Osella FA 30, ancora un volta stregata la gara di casa che gli ha negato di nuovo il podio, come nel 2019. Top five completata dal bravo sardo della Speed Motor Sergio Farris, anche ad Erice in ottima forma e pieno feeling con l’Osella PA 2000 Honda.

Sesta piazza per un gratificato Diego Degasperi, soddisfatto del tempo ottenuto sul difficile tracciato sulla Osella FA 30. Con il settimo tempo assoluto al suo rientro il calabrese Domenico Scola si è imposto tra le Sportscar Motori Moto, per la prima volta al volante della Osella PA 21 Jrb Suzuki, categoria nella ha vinto il titolo il lucano Achille Lombardi sempre incisivo sulla Osella PA 21 Jrb BMW di classe 1000 con cui ha ottenuto il 9° posto alle spalle del campano Sebastiano Castellano su Osella PA 2000.

Top ten completata dal calabrese Rosario Iaquinta su Osella PA 21 EVO del Team Catapano, che con il successo di gruppo CN ha conquistato il titolo tricolore. Il Castrovillarese ha preceduto il padrone di casa Rocco Aiuto sulla PA 20 Osella e il friulano Stefano Gazziero sulla PA 21.

Campione Italiano di gruppo E2SH è Marco Gramenzi su Alfa 4C 01 Furore Zytek, il teramano di AB Motorsport torna ad alzare la corona tricolore tra le silhouette alla gara siciliana, con l’estrema vettura del Biscione che l’appassionato driver sviluppa in proprio, malgrado un problema alla trasmissione accusato sin da gara 1. Con la vittoria nella prima delle due finali Lucio Peruggini è Campione Italiano gruppo GT, il foggiano ha effettuato due gare perfette sulla impeccabile Lamborghini Huracan GT3, portando a 4 i suoi titoli. Tra le super car bella sfida per la Super Cup dove ha fatto bottino pieno il laziale Maurizio Pitorri sulla Ferrari 488, seguito dal padovano Stefano Artuso che sulla 458 EVO di Maranello ha preso il largo in GT Cup. Solo a ridosso del podio l’atro padovano di Supechallenge Roberto Ragazzi che sulla Ferrari 488 ha rimontato in gara 2 dopo gara 1 con troppe imperfezioni.

La vittoria sul filo dei centesimi di secondo del catanese del Project Team Angelo Guzzetta su Peugeot 106 in gruppo E1, ha rimandato a Luzzi il verdetto finale. Secondo posto per Andrea Palazzo, il giovane pugliese che forse sperava in un acuto sulla Peugeot 308, con cui ha preceduto il calabrese Giuseppe Aragona, rallentato da una toccata in gara 1 al volante della MINI John Cooper Works. Coppa di classe 1.4 per il nisseno Domenico Gaetano Budano che ha ottenuto una nuova affermazione sulla Peugeot 205. Successo di Riccardo Arceri in gruppo A al volante della Renault Clio Super 1600, con cui il palermitano alza la coppa tricolore di classe e rimanda il duello finale per il titolo a Luzzi con l’assente leader Rudi Bicciato. Antonino Migliuolo è Campione Italiano di Gruppo N, il sorrentino di Trento, nonostante noie alla trasmissione, ha dato una decisa prova di volontà dopo il 2° posto in gara alle spalle del locale Mauro Cacioppo, anche lui su Mitsubishi. Terza piazza e successo in classe 1.6 per il giovanissimo kartista e figlio d’arte Simone Alogna su Peugeot 106, alla sua prima cronoscalata.

Vito Tagliente è Campione di gruppo Racing Start Plus sulla Peugeot 308. Il pugliese di Martina Franca ha completato con il titolo italiano di gruppo l’evoluzione della vettura che ha debuttato ad inizio stagione, curata da DP Racing. Secondo posto per il rientrante Giacomo Liuzzi su MINI, seguito dal catanese Salvatore Guzzetta su Renault Clio, prima auto aspirata. Buon bottino di punti con il 3°posto tra le aspirate per il veneto Adriano Pilotto sulla Honda Civic Type-R. Nuovo successo ed ipoteca della Coppa di classe 1.6 per il calabrese Francesco Aragona che ha preceduto al traguardo il catanese Salvatore Fichera, entrambi sulle Citroen Saxo.

Denny Zardo su Peugeot 308, ha accorciato le distanze da Angelo Marino per il gruppo Racing Start turbo RSTB. Il veneto ed il campano se la giocheranno a Luzzi. Mentre in RS, turbo e aspirate benzina e diesel fino a 2000 cc, 1 a 1 tra il leader reatino della Tramonti Corse Antonio Scappa ed il salernitano della Scuderia Vesuvio Gianni Loffredo, entrambi su MINI, con Scappa che ha vinto gara 1 e la generale ed il poliziotto di Salerno che si è imposto in gara 2. Tra le Aspirate titolo di classe per il triestino di origini siciliane Carmelo Fusaro su Honda Civic Type-R, che ha chiuso con il successo la rincorsa alla categoria, precedendo sul traguardo il campano Francesco Paolo Cicalese su auto gemella. Classe 1.6 a favore del catanzarese Gianluca Rodino su Citroen Saxo e la 1.4 a Fabrizio Ferrauto su Peugeot 106.

Anche le “Bicilindriche” hanno incoronato il Campione Italiano 2020, nuovamente l’etneo della Catania Corse Andrea Currenti su Fiat 500, che ha dominato e scavato un solco tra se e la concorrenza, seguito sul podio da Pasquale Pastore e Sebastiano D’Agostino, anche loro sulle 500.

CIRX 2020: Cobbe, Firenze, Susta e Castoral campioni

Anche la giornata conclusiva di questo weekend del CIRX 2020 si è risolta in un grande spettacolo. Il Round 4 del Campionato Italiano Rallycross Toyo Tires, disputatosi a Maggiora Offroad Arena e valido anche per il Campionato FIA CEZ, non ha tradito le attese. In questa giornata si è deciso anche il Campionato. Infatti, l’ultima prova prevista a Ittiri a dicembre sarà al 99% cancellata, a causa della ripresa della pandemia Covid-19. A breve sarà presentato il calendario 2021: ovviamente tutto dipenderà comunque dagli sviluppi della pandemia Covid-19, la speranza è sia possibile disputare le 7 prove previste già quest’anno.

Supercar

La giornata è vissuta sul duello tra Luciano Cobbe, portacolori di Meteco Corse, e Ivan Carmellino: alla fine l’ha spuntata Luciano Cobbe con la sua Kia Ria, primo in 4’34”560. Ivan Carmellino, che era secondo, è stato tradito nei giri finali dalla sua Fiat Grande Punto e non ha terminato la prova, così come è capitato a Michele Andolina, autore comunque di una buona prova. Con questa vittoria Cobbe si laurea campione italiano Rallycross nella categoria Supercar.

Super1600

Colpo doppio per Jiri Susta (Skoda Fabia), che vince la gara e conquista il titolo di campione italiano di categoria dopo una giornata davvero ricca di emozioni e colpi di scena. Seconda posizione per il francese Damien Meunier (Renault Twingo), autore di una prova gagliarda, mentre terzo si è classificato l’ungherese Andrei Vajda.

SuperTouring

Senza avversari: Roman Castoral conferma il suo “clean sheet” e vince anche tutte le gare del Round 4, compresa la finale. Ovviamente il pilota ceco e la sua Opel Astra OPC si sono laureati anche campioni italiani nella categoria STC -. Ottima la prova dei fratelli Nicolini, con Marco secondo con la sua Peugeot 205 e Mattia terzo con la sua Citroen AX. Nella categoria STC + vittoria, con percorso netto, per il polacco Damian Litwinowicz (Honda Civic), davanti ad Alberto Palestrini (Renault Super 5) e Karl Schadenohofer (Vw Golf). Grazie in particolare ai risultati dei round 1 e 2 Palestrini è il nuovo campione italiano di categoria.

Kartcross

Weekend indimenticabile per Simone Firenze: due settimane fa il suo kart Semog Bravo e la sua officina erano sotto il fango e l’acqua dell’alluvione che ha colpito il Nord Italia. Oggi si è laureato campione italiano dopo una prova maiuscola, che fa il paio con quella di ieri. Gli avversari, a partire da Nicolas Giacomotti (Kep 2), ancora una volta secondo, sono rimasti lontani. Il terzo gradino del podio è andato a un ottimo Matteo Grieco (GMN Kart Cross).

CIRX: a Maggiora emozioni a non finire con il Rallycross

È successo veramente di tutto nel Round 3 del Campionato Italiano Rallycross ACI Sport powered by Toyo Tires, disputatosi oggi a Maggiora Offroad Arena e valido anche per il Campionato FIA CEZ: capottamenti, duelli, toccate, squalifiche e improvvisi colpi di scena hanno caratterizzato la giornata, in tutte le categorie.

Supercar

Veni, vidi, vici: il polacco, il polacco Zbignew Staniszewski (Ford Fiesta) ha vinto nella categoria regina dopo emozionanti duelli, in alcuni casi al limite del regolamento, con gli altri piloti in gara: 4’37”741 il suo tempo in finale sui 6 giri previsti. Staniszewski, che si è aggiudicato con questa vittoria anche la classifica generale del Campionato FIA CEZ, ha preceduto di 1”323 Luciano Cobbe (Kia Rio), che fa un passettino in avanti in proiezione campionato, e di 4”843 Ivan Carmellino (Fiat Grande Punto).

CIRX: a Maggiora emozioni a non finire con il Rallycross
CIRX: a Maggiora emozioni a non finire con il Rallycross

Super1600

Doppietta francese con Valentin Comte primo con la sua Renault Twingo in 4’49”736, davanti, per soli 0”964 al connazionale Damien Maunieur, anche lui su una Twingo. In terza posizione il giovane Jiri Susta (Skoda Fabia), staccato però di 5”932. Susta, con questo piazzamento, passa al comando della categoria, ma Comte, se continuerà a essere performante come oggi, potrebbe rivelarsi un brutto cliente per il giovane pilota ceco.

SuperTouring

Ancora un monologo del ceco Roman Castoral e della sua Opel Astra OPC nella STC -; dopo aver vinto tutte le Q Castoral si è aggiudicato anche la finale in 5’02”123. Buona la prestazione di Vladimir Marko, secondo con la sua VW Polo in 5’07”104, e ottima quella di Marco Nicolini, ancora sul podio con la sua Peugeot 205 con il tempo di 5’12”265. Nella STC+ il polacco Damian Litwinowicz ha vinto, dopo aver dimostrato un ottimo affiatamento con la sua Honda Civic, in 4’53”824. Ben 9”, esattamente 9”457, il distacco rifilato a un pilota forte come l’austriaco Karl Schadenofer (VW Golf).

Kartcross

Sembrava spacciato: con il motore rotto non sembravano esserci più speranze per Simone Firenze (Semog Bravo). Invece il mergozzese, dopo essersi qualificato per il rotto della cuffia alle semifinali, ha vinto alla grande la finale con il tempo di 4’37”311. Seconda posizione, a 2”608, per un bravissimo Nicolas Giacomotti (Kep 2), mentre sul terzo gradino del podio è salito Filippo Bossetti (GMN Kart Cross) con il tempo di 4’40”714. Con questa vittoria Firenze sale a quota 85 pt in classifica generale davanti ai fratelli Maicol (80) e Nicolas Giacomotti (73).