Uberto Bonucci alla Cesana-Sestriere 2019

Alla Cesana-Sestriere sarà festa anche per i 70 anni dell’Abarth

Dal 12 al 14 luglio la Cesana-Sestriere-Trofeo avvocato Giovanni Agnelli numero 38, cronoscalata valida per il Campionato Europeo e Italiano della Montagna, alla quale è abbinata la Cesana-Sestriere Experience-Memorial Gino Macaluso, il concorso dinamico di eleganza per auto storiche. Quest’anno, inoltre, si festeggeranno i settant’anni anni del glorioso marchio Abarth. Il trofeo femminile intitolato ad Ada Pace.

Si comincia con un record di iscritti alla edizione 2019 della Cesana-Sestriere, dove sono attese più di 150 vetture storiche al via della cronoscalata: dalle piccole Fiat Abarth 595 ai potenti prototipi firmati Dallara e Osella, passando per le affascinanti vetture sport degli anni 50: Alfa Romeo, Ferrari, Maserati e Porsche. A queste si aggiungono le vetture della Cesana-Sestriere Experience.

Nel 2016 Stefano Di Fulvio, ha percorso le 42 curve della “Cesana-Sestriere” in 4’30″06 alla media di 138,6km/h sul nuovo tracciato che include due chicane di rallentamento a Champlas du Col, segnando un nuovo record. Nel 2018 la gara era stata disputata in due manche su un percorso ridotto a poco più di 6 km. Quest’anno la strada è stata completamente ripristinata e si torna quindi a correre sul tracciato “storico” lungo 10.400 metri che da Cesana Torinese porta al Colle del Sestriere, a quota 2035 metri.

La cronoscalata, organizzata dall’Automobile Club Torino, gode dell’affiancamento del main sponsor FCA Group con FCA Heritage, dell’appoggio di Reale Mutua, Vialattea, Sparco e, inoltre Acimmagine, Aciglobal, Sara Assicurazioni, Consorzio Via Lattea, Banca Credito Cooperativo di Bene Vagienna, In4Graphics, Marking Products, Fratelli Carli. La manifestazione ha ricevuto il patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, dei comuni di Cesana Torinese e Sestriere, Coni e La Stampa.

Programma e orari della Cesana-Sestriere

Verifiche sportive: 12 luglio ore 14,30-19 e 13 luglio ore 8,00-9,30 presso Piazza G. Agnelli, Sestriere.

Verifiche tecniche: 12 luglio ore 15,00-19,30 e 13 luglio ore 8,00-10,00 presso Piazza G. Agnelli, Sestriere.

Prove ufficiali: 13 luglio ore 13,00 a Cesana Torinese, S.P. 23 del Sestriere Km. 103,400

Gara: 14 luglio ore 11,00 a Cesana Torinese, S.P. 23 del Sestriere Km. 103,400

Parco Chiuso: Piazza G. Agnelli, Sestriere

Premiazione: 14 luglio ore 14:30 presso Piazza G. Agnelli, Sestriere

Appuntamenti da non perdere: Memorial Gino Macaluso

L’Automobile Club di Torino, nel contesto della gara, organizza anche la Parata Sportiva – Concorso Dinamico Cesana Sestriere Experience – Memorial Gino Macaluso. L’evento, dedicato al compianto imprenditore e collezionista, vedrà due parate, una il sabato prima delle prove ufficiali (ore 11.00) e una la domenica (ore 9.30), prima della gara. Parteciperanno vetture storiche dal palmares sportivo importante o semplicemente autentici gioielli di stile e tecnica della storia dei motori, che percorreranno lo stesso tracciato della gara ma senza competizione. Quindi, la Cesana-Sestriere Experience, si configurerà come una sfilata di più di cento automobili per la gioia del pubblico e segnerà l’inizio della kermesse.

Programma e orari del Memorial Gino Macaluso

Venerdì 12 luglio

Verifiche sportive: ore 18:00-19:30

Sabato 13 luglio

Verifiche sportive: ore 8,00-9,30

Parco Partenze: Paddock Experience presso Hotel “Casa Cesana”, Via Bouvier

Partenza prima vettura – Settore Parata: ore 11,00 a Cesana Torinese, S.P. 23 del Sestriere Km. 103,400

Domenica 14 luglio

Parco Partenze: ore 8,00-9,00 presso Paddock Experience presso Hotel “Casa Cesana”, Via Bouvier

Partenza prima vettura – Settore Parata Unificato: ore 9,30 a Cesana Torinese, S.P. 23 del Sestriere Km. 103,400

Parco Arrivi: Piazzale Via Louset, Sestriere

Premiazione: 14 luglio al termine del pranzo ufficiale

Un trofeo intitolato ad Ada Pace

La Coppa delle Dame – questa la denominazione un po’ retrò ma utilizzata ancora oggi per assegnare il trofeo alla miglior rappresentante femminile – alla Cesana-Sestriere è sempre molto ambita. Lo dimostra il numero elevato di signore e ragazze che di anno in anno affrontano i 10.200 metri della cronoscalata. Vista la grande passione al femminile, gli organizzatori hanno deciso di intitolare a un’indimenticata campionessa del volante la Coppa delle Dame. La scelta, obbligata, è caduta su Ada Pace, una ragazza torinese che negli anni Cinquanta e Sessanta riusciva a vincere le gare in pista, in salita e i rally precedendo uno stuolo di colleghi maschi. Ada Pace è scomparsa nell’autunno del 2016 all’età di 92 anni. Quando correva la chiamavano “Sayonara” perché così salutava i colleghi maschi: “ci vediamo all’arrivo” e, quasi sempre, lei era la prima. Una grande passione nata in periodo in cui l’automobilismo era una prerogativa quasi esclusivamente maschile. Anche gli organizzatori non erano preparati a una tale evenienza. In una vecchia intervista Ada Pace raccontava dell’imbarazzo degli organizzatori della Torino-Sanremo del 1951, da lei vinta al volante di una Fiat 1500. Alla premiazione dovette essere presenta anche la madre, perché era ritenuto sconveniente che una signorina si presentasse da sola a gare con al via solo uomini. Uomini che impararono presto a digerire le sconfitte e ad apprezzare le doti velocistiche di questa ragazza. Tanto che le scuderie più in voga, come il Racing Club 19 di Torino, le affidavano le vetture per ottenere i successi. In carriera ha vinto undici titoli italiani, facendo da esempio ad altre ragazze che nei decenni successivi si sono distinte in pista e nei rally. Oggi il successo di una donna è abbastanza consueto e non suscita più quel senso di inadeguatezza da parte dei maschi. Le vittorie assolute in diverse gare del Mondiale Rally della francese Michèle Mouton con la torinese Fabrizia Pons – che hanno sfiorato il titolo iridato nel 1982 con l’Audi Quattro – sono state accettate e metabolizzate. Come le prestazioni che le signore e le ragazze della Cesana-Sestriere sapranno raggiungere al volante delle loro automobili ricche di storia.

Il percorso della cronoscalata piemontese

Il percorso continua a essere lo stesso della prima edizione di questa celebre cronoscalata che l’Automobile Club Torino ha organizzato la prima volta nel 1961, per le celebrazioni del 100° anniversario dell’Unità d’Italia. I 10,400 km che legano il paese di Cesana a quello di Sestriere con tornanti e tratti rettilinei misti, su alcuni punti dei quali le potenti vetture Sport Prototipo sfiorano e a volte superano i 200 km orari, costellati di curve veloci su un dislivello di 685 metri, mettono a dura prova la bravura dei piloti e le doti velocistiche e di tenuta delle loro vetture. La strada negli anni è stata dotata di guardrail e barriere di sicurezza, fattori indispensabili per la sicurezza della competizione, ai quali si aggiungono le postazioni fisse con ambulanza e quelle antincendio e di soccorso stradale.

La bella storia della Cesana-Sestriere

Nata nel 1961 per la volontà dell’Automobile Club Torino di organizzare un evento motoristico da inserire nel calendario dei festeggiamenti per i 100 anni dell’Unità d’Italia, la Cesana-Sestriere ebbe da subito la validità per il campionato italiano e per il trofeo europeo della specialità. Nei primi 14 anni della corso si sono alternati sul podio i grandi nomi dell’automobilismo mondiale, come il tedesco Edgar Barth, primo nel 1963 e ’64 con la Porsche, Lodovico Scarfiotti, vincitore con la Ferrari Dino nelle due edizioni successive, Rolf Stommelen, Gerhard Mitter, Peter Schetty con la Ferrari, Arturo Merzario e Johannes Ortner, primi con l’Abarth 3000 nel 1970 e 1971. Nel 1972 è iniziata l’era di Mauro Nesti: il nome del pilota italiano è quello che compare maggiormente nell’albo d’oro, con 9 vittorie. La Cesana-Sestriere si è corsa ininterrottamente dal 1961 al 1973. Poi c’è stata un’interruzione fino al 1981, anno in cui l’AC Torino ha ripreso ad organizzarla fino al 1992.

Dal 2007 le nuove edizioni riservate alle auto storiche, che hanno visto il crescente successo a livello internazionale della manifestazione. Alla cronoscalata si è aggiunta nel 2010 l’organizzazione di una parata di vetture di interesse storico sullo stesso tracciato, che nel 2013 ha assunto la denominazione di Cesana-Sestriere Experience-Memorial Gino Macaluso. Il pubblico ha avuto e avrà modo di ammirare molti gioielli rari in modo dinamico.
I concorrenti della Cesana-Sestriere Experience precedono – come prevede il programma – sia le prove ufficiali del sabato, sia la gara della domenica, partecipando a due distinte classifiche: una della gara di regolarità, che costituisce la novità di quest’anno, e l’altra del concorso dinamico di restauro e conservazione, che vedrà premiate da una giuria di esperti le automobili meglio conservate o restaurate.

Le misure di sicurezza della competizione

Per quanto riguarda la sicurezza, i 150 commissari di percorso aiutati da 200 collaboratori – Alpini, Carabinieri, cronometristi, radioamatori, e da alcuni uomini messi a disposizione da Via Lattea – hanno provveduto a installare 2 chicane di rallentamento nel paese di Champlas du Col, 42 postazioni che durante le prove e la gara verranno presidiate dai commissari stessi in contatto radio tra di loro, 8 postazioni fisse – ognuna con ambulanza attrezzata e personale specializzato per la rianimazione – 8 con mezzi antincendio (il servizio è assicurato dall’AIB, Associazione Incendi Boschivi) e carri soccorso stradale forniti da ACI Global, circa 2000 pneumatici dislocati in curve particolari o nelle uscite delle medesime e oltre 100 grosse roto-balle di paglia a protezione.

La Cesana-Sestriere apre ufficialmente la stagione estiva delle due località dell’Alta Valsusa. Tra organizzatori (400 persone), concorrenti, meccanici e familiari, si calcola che oltre 6-700 persone si recheranno a Cesana e al Sestriere restandovi per tre o quattro giorni, portando così in dote oltre 1500 pernottamenti alberghieri e imprimendo una sferzata positiva all’economia locale, vivacizzandone anche i numerosi ristoranti, bar e negozi. Da ricordare poi i negozi d’artigianato nei quali è possibile acquistare manufatti in legno per la casa, la cucina e il tempo libero.

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