Alessio Bormolini vince la gara di Livigno

Alessio Bormolini concede il bis sul ghiaccio di casa

Grande spettacolo nel secondo weekend di The Ice Challenge, Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio 2020, andato in scena a Livigno nel weekend appena trascorso sempre con la regia di BMG Motor Events. Vittoria finale per Alessio Bormolini che ha così replicato il successo del 2019 al volante della Skoda Fabia R5 preparata da Colombi.

Il giovane pilota livignasco ha imposto un ritmo davvero indiavolato alla sfida sui 1.100 metri del Ghiacciodromo di Livigno e ha preceduto al termine Ivan Carmellino, tornato al volante della Fiat Grande Punto Proto dopo l’affermazione di Pragelato con la Mitsubishi Lancer Evo sempre per i colori del New Driver’s Team. A completare il podio, al termine di tre manches serratissime, è stato Loris Bormolini, sulla medesima Skoda Fabia R5 guidata anche dal fratello.

“È stato un weekend dal livello competitivo davvero molto alto”, ha commentato Alessio Bormolini, visibilmente soddisfatto. “È stata una bellissima battaglia fino all’ultimo, la terza manche una vera bagarre cronometrica con Loris, Ivan e Luciano e questo avvalora il fatto di essere riuscito a conquistare la gara di casa”.

Quarto posto per il portacolori Meteco Corse Luciano Cobbe, con la Kia Rio, che ha faticato a tenere il passo di Pragelato visibilmente meno soddisfatto del round di apertura, anche se a lungo in lotta per il podio. A chiudere i primi cinque Andrea Caspani, che salito al volante dell’Opel Astra ex Snobeck di Aldo Pistono ha vinto il derby proprio con Pistono che ha chiuso al sesto posto assoluto.

A conquistare la categoria due ruote motrici è stato Stefano Nadalini su Opel Corsa, che ha portato a casa anche una borsa griffata Yokohama e si è lanciato anche nella classifica di campionato data l’assenza di Vallino e Barberis che avevano battagliato a Pragelato. Premio speciale per Giuseppe Sala, il più esperto pilota del gruppo a Livigno, omaggiato con uno zainetto OMP Racing nonostante qualche problema alla sua Lancia Delta lo abbia costretto ad un ritiro prematuro.

Il successo nelle varie classi è così andato ad Alessio Bormolini in Classe 7, Ivan Carmellino in Classe 8, Armando Ioriatti (Peugeot 208 R5/Hawk Racing Club) in Classe 6 e Stefano Nadalini in Classe 2. Bello anche il secondo round stagionale della classe monoposto kart-cross che ha visto sei piloti in lizza. “El Diablo” Simone Firenze non ha però disatteso il pronostico della vigilia ed è tornato alla vittoria bissando il successo di Pragelato.

Alle sue spalle secondo posto per Christian Tiramani, rientrato nella mischia proprio a Livigno dopo l’affermazione dello scorso anno su questa pista, e decisamente veloce tanto da impensierire non poco la vittoria di Firenze. Entrambi hanno gareggiato al volante di un K3 Planet Kart Cross. Terzo posto per Armando Bracco con il suo Speedcar Xtrem per i colori della Meteco Corse.

Grandiosa conclusione di weekend con le sfide del Master King, imperdibili come sempre. Tra le auto rivincita di Ivan Carmellino che ha imposto il proprio dominio al volante della Grande Punto Proto ripetendo l’affermazione di Pragelato. Al secondo posto Fredi Silvestri, sulla Lancia Delta per i colori della Nico Racing, che ha così festeggiato alla grande il suo cinquantesimo compleanno resistendo negli ultimi due giri all’arrembante rimonta di Aldo Pistono che, terzo, ha provato fino all’ultima curva a strappargli il secondo gradino del podio.

A completare la classifica del Master King Mattia Cola (Mitsubishi Lancer Evo IX), Erik Lindeblad (Subaru Impreza Proto) e Francesco Garosci (Mitsubishi Lancer Evo), quest’ultimo attardato da un’esitazione al via. Per la prima volta in questa stagione anche le vetture monoposto kart-cross hanno disputato il loro Master King che ha incoronato Simone Firenze, in testa dal primo all’ultimo passaggio.

Vere emozioni alle sue spalle, con il rientrante Christian Tiramani che, a lungo secondo, nel penultimo passaggio ha subito il sorpasso di Raffaele Silvestri a causa di noie tecniche che lo hanno costretto al ritiro a poche curve dalla bandiera a scacchi. Silvestri ha così chiuso secondo davanti al sempre spettacolare Armando Bracco. Tutti i piloti classificati sono stati omaggiati anche di un premio speciale offerto da Brisaola Alpi.

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