Vallino Jean Claude-Desole Tiziana, Yamaha Yxz1000 R #304

Al Rally delle Marche Cross Country c’è anche Vallino Jr

C’è grande attenzione per la seconda apparizione tra i SSV per l’Under 18 Jean Claude Vallino. Il pilota piemontese classe 2004 parteciperà al Baja delle Marche in gara-premio riconosciuta dalla Federazione, attraverso la Scuola Federale ACI Sport “Michele Alboreto”, come risultato del programma che lo ha visto tra i migliori allievi all’interno dello Stage Off Road ACI Sport, un percorso organizzato in collaborazione con Yamaha Motore Europe filiale Italia.

Il Baja delle Marche accende l’ultima sfida per il Campionato Italiano Cross Country Baja e Side by Side Vehicles. Mancano poche ore alla partenza della sesta ed ultima tappa valevole per il doppio tricolore dedicato agli specialisti del fuoristrada, programmata nella giornata di domenica 13 novembre sugli sterrati attorno a Cingoli. La prima edizione della gara organizzata da PRS Group è quindi ormai pronta per accogliere il confronto decisivo all’assegnazione del titolo Cross Country, sempre in coppia con il già assegnato tricolore Side by Side, ai quale si affianca nuovamente la validità per il Campionato Italiano Rally Terra.

Tre campionati che porteranno al via 73 equipaggi in tutto sulle strade bianche tradizionali della provincia di Macerata, per un percorso complessivo di 220,42 chilometri, dei quali 56,88 articolati su 9 prove speciali. Sabato preparativo con in programma unicamente lo shakedown, i test con vetture in assetto da gara, previsto dalle ore 12.30 sul prolungamento del tratto “Colognola” che verrà affrontato poi in prova. Domenica la sfida vera, sviluppata in tre giri su tre tratti cronometrati “Dei Laghi” (8,52 km – PS1 ore 7:12, PS4 10:37, PS7 14:02), “Cupramontana” (6,04 km – PS2 ore 7:54, PS5 11:19, PS8 14:44), ed in chiusura appunto la breve “Colognola” (4,40 km – PS3 ore 8:16, PS6 11:41, PS9 15:06). Dopo ogni trittico di prove ci sarà un passaggio in assistenza, nell’area degli Impianti Sportivi a Cingoli, la località centrale dell’evento che ospiterà anche il Quartier Generale e la cerimonia di arrivo finale dalle ore 16:00 in Piazza Vittorio Emanuele II, sempre a Cingoli.

In testa al gruppo dei fuoristrada, che partirà in coda al rally, ci saranno gli equipaggi in lotta tra i SSV. A fare da capofila ancora il neo campione d’Italia Amerigo Ventura. Il torinese ha già conquistato il titolo con una gara d’anticipo grazie alla quinta vittoria consecutiva ottenuta nello scorso round al Vermentino, ma onorerà il tricolore fino alla fine sempre in coppia con il navigatore pordenonese Mirko Brun sul Yamaha YXZ1000R. Anche i suoi avversari saranno sulla vettura giapponese, con Yahama che ha letteralmente monopolizzato il tricolore e già conquistato quindi il titolo Costruttori. Per confermarsi come seconda forza della categoria ci sarà al via anche Valentino Rocco, sempre navigato da Elisa Tassile. C’è grande attenzione per la seconda apparizione tra i SSV per l’Under 18 Jean Claude Vallino. Il pilota piemontese classe 2004 parteciperà al Baja delle Marche in gara-premio riconosciuta dalla Federazione, attraverso la Scuola Federale ACI Sport “Michele Alboreto”, come risultato del programma che lo ha visto tra i migliori allievi all’interno dello Stage Off Road ACI Sport, un percorso organizzato in collaborazione con Yamaha Motore Europe filiale Italia. L’iniziativa federale, che ha portato sette giovani minorenni in circuito a provare i Side by Side, categoria accessibile dai 16 anni, è stata studiata proprio per lanciare nuovi talenti nei rally e Vallino rappresenta un primo prodotto di questa nuova filiera lanciata quest’anno dal Progetto Giovani di ACI. A completare la formazione di Yamaha il pilota di Foligno Christiano Gabbarrini, che farà la sua prima esperienza tra i Side by Side dopo una stagione nel CIRT tra le N4, sempre in coppia con Alessandro Forni. In classe TM tra i “Prototipi” Side by Side, sempre su Yamaha, i pordenonesi padre e figlia Michele e Giada Manocchi.

Sarà sicuramente battaglia tra i giganti del Cross Country, dei quali tre equipaggi hanno ancora ambizioni e possibilità di centrare il titolo Assoluto. Il Baja delle Marche offre un punteggio a coefficiente 3 e la classifica finale del tricolore verrà stilata in base ai migliori cinque risultati ottenuti da ciascun concorrente, quindi tutti dovranno puntare necessariamente al vertice. La classifica rende ancora favoriti i cugini mantovani Alessandro e Marco Trivini Bellini sul Mitsubishi Pajero di Gruppo T2, la categoria riservata ai Veicoli di Serie, a quota 349 punti totalizzati dopo l’ultimo podio ottenuto in terra sarda, ma già in cinque risultati, quindi hanno potenzialmente uno “scarto” di 46 punti. Al secondo posto si propone Mauro Cantarello insieme a Federico Lezi, sempre al volante del Suzuki Grand Vitara di T2, di rientro da un Vermentino più opaco del previsto. Il driver rodigino si trova attualmente al terzo posto in campionato con 274 punti, con 26 punti come peggior risultato ottenuto proprio a Berchidda. Proverà quindi a completare la clamorosa rimonta Alfio Bordonaro insieme a Roberto Briani su Grand Vitara di Gruppo T1, la categoria dei Prototipi. Il catanese ha 269 punti effettivi e vorrà sicuramente riscattare la sfortunata parentesi sarda, dove ha chiuso quinto per problemi alla frizione, ma ha solo la vittoria come risultato possibile per centrare sia il titolo italiano che la vittoria del Suzuki Challenge, il trofeo monomarca che si risolverà con l’ultimo atto proprio al Marche.

In tanti proveranno ad inserirsi tra le prime posizioni, come il romagnolo Manuele Mengozzi, per la prima volta navigato da Mirko Palladini, che tornerà a Cingoli sempre su Mitsubishi Pinin dove nel 2020 conquistò la sua prima vittoria in campionato, all’ora nel Baja Adriatico. Attenzione anche all’esperto driver modenese Emilio Ferroni, che sogna il bis dopo la vittoria in Sardegna sempre in coppia con Daniele Fiorini sul Grand Vitara di T1. Torna ai nastri di partenza il brianzolo Paolo Semeraro insieme a Giuditta Viganò sul Nissan Navara di T1, quest’anno visto all’opera nella prima all’Artugna Race ed in Grecia. Immancabile anche il pluricampione Lorenzo Codecà, altro pilota brianzolo, sempre con Mauro Toffoli alle note sul Suzuki Jimny, la scattante vettura tutta di serie lanciata dalla casa giapponese nel Gruppo T2 che completerà la sua stagione d’inserimento sugli sterrati del tricolore. Tra i grandi esperti del campionato, molto atteso anche il lucchese Andrea Luchini con Piero Bosco sul Grand Vitara di T2, molto quotato per la sfida che riguarda il Suzuki Challenge. A completare il Gruppo T2 l’altro Grand Vitara con Samuele Lelli al volante e Gilberto Menetti sul sedile di destra.

Sarà un confronto a quattro punte quello per il Gruppo TH, la categoria riservata ai veicoli “vintage”, dal passato glorioso tra i fuoristrada. In corsa Gianluca Morra con Gianluca Sbaraglia su Vitara, come Giovanni e Francesco Farina, seconda forza della categoria. Quindi Giuseppe Milvio Grisi con Umberto Parravicini sull’intramontabile Suzuki Samurai.

Il Trofeo Suzuki

Semaforo verde per gli specialisti del fuoristrada, pronti a scaldare ancora una volta i motori per affrontare le prove sterrate di Cingoli, località nella provincia di Macerata. Il territorio marchigiano ospiterà infatti la prima edizione del Baja delle Marche, ultimo atto del Campionato Italiano Cross Country e SSV, nonché del 23° Suzuki Challenge Cup. Si disputerà il 12 e il 13 novembre prossimi, accanto alle vetture iscritte al Campionato Italiano Rally Terra, anch’esso alle battute conclusive nel penultimo atto della stagione.

La ventitreesima edizione del trofeo monomarca organizzato da Suzuki Italia è ormai giunta al round finale che decreterà il vincitore, al volante di una delle vetture della casa giapponese. A sfidarsi saranno 73 equipaggi in tutto, tra i principali protagonisti del rally e del fuoristrada che affronteranno le prove speciali in versione rallistica “Dei Laghi”, “Cupramontana” e “Colognola”, da percorrere per un totale di tre volte unicamente nella giornata di domenica.

Dopo la vittoria ottenuta nella classifica tricolore riservata ai costruttori, Suzuki si appresta a decretare il vincitore del monomarca, attualmente conteso tra Andrea Luchini (100 pt), Alfio Bordonaro (113 pt) e Mauro Cantarello (119 pt), quest’ultimo pronto a consolidare la leadership nella gara marchigiana. Il driver su New Grand Vitara di Gruppo T1 e navigato da Federico Lezi ha guadagnato un margine minimo grazie alla vittoria siglata al Baja Greece Off Road lo scorso maggio. Differente, invece, è stato l’epilogo del Baja Vermentino e Terre di Gallura, dove si è posizionato ai piedi del podio, alle spalle del Grand Vitara di Gruppo T1 di Alfio Bordonaro, al Vitara di Serie nelle mani di Andrea Luchini, quindi all’altro Prototipo con al volante Emilio Ferroni, che invece ha siglato la sua prima vittoria del 2022 con Daniele Fiorini alle note.

Al Baja delle Marche proverà quindi il sorpasso in extremis Alfio Bordonaro su Suzuki Grand Vitara, con Roberto Briani sul sedile di destra, pronto a registrare il terzo successo stagionale dopo aver centrato la vittoria al Baja Adriatico a metà maggio e all’Italian Baja a Pordenone nel mese di luglio. Con una vittoria, oltre a riscattare le sfortune che lo hanno limitato in Sardegna, il catanese si assicurerebbe il titolo.

Terza nel Challenge la Grand Vitara di Gruppo T2 di Andrea Luchini e Piero Bosco, vincitori della gara di apertura all’Italian Baja di Primavera – Artugna Race. Il lucchese, a 19 punti dalla vetta, ha conquistato il podio in tre partecipazioni su quattro. Sarà proprio qui nelle Marche che proverà a siglare un altro risultato utile per avvicinarsi ai suoi avversari.

Quarto posto in graduatoria per Lorenzo Codecà in coppia con Mauro Toffoli sul debuttante Jimny, che ha saputo distinguersi in ogni round del campionato nonostante una vettura ancora completamente di serie ed in fase di adattamento sugli sterrati del Baja. Quindi quinto l’equipaggio su Vitara Proto V6 di Ferroni-Fiorini con un totale di 53 punti, ai nastri di partenza a Cingoli per provare la doppietta dopo l’exploit in terra sarda. Così come il duo formato da Giovanni e Francesco Farina sull’inossidabile Suzuki Vitara di Gruppo TH, attualmente al sesto posto della classifica del Trofeo. Al via tra i TH anche Samuele Lelli su Grand Vitara con Gilberto Menetti, Gianluca Morra navigato da Gianluca Sbaraglia, sempre al volante del Vitara e Giuseppe Milvio Grisi, che si appresta ad affrontare gli sterrati marchigiani sul sempre affascinante Suzuki Samurai, con Umberto Parravicini sul sedile di destra.