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Aci Sport modifica l’articolo sui percorsi nella NG

Cambia parzialmente la norma relativa ai percorsi dei rally, ossia l’articolo 5.1.2 “Percorsi”. La modifica apportata da Aci Sport nelle Norme Generali 2024.

L’articolo 5.1.2 “Percorsi” definisce le modalità e le finalità di scelta dei percorsi, la possibilità di correre di notte, eccetera. Vediamo quali modifiche sono state apportate in questo regolamento 2024 rispetto alla passata stagione. In neretto segnaliamo la sezione che sull’Annuario Aci Sport 2024 viene segnalata come modificata rispetto al passato.

“I percorsi dei Rally, in modo particolare quelli delle Prove Speciali, devono essere scelti in funzione dell’abilità di guida dei conduttori e dell’affidabilità delle vetture, devono essere selettivi: possono pertanto avere un andamento altimetrico variabile, spiccate caratteristiche di tortuosità, carreggiate di larghezza limitata e fondo stradale non compatto (ad esempio terra, ghiaccio, fondo dissestato). I Rally possono svolgersi sia di giorno che di notte. Nei rally e nelle ronde su fondo asfaltato previsti da novembre a febbraio, lo svolgimento di prove speciali notturne è ammesso su espressa autorizzazione di Aci Sport, a condizione che la Federazione riceva una dichiarazione congiunta di responsabilità del Direttore di Gara, del DAP e del Supervisore, che attesti la fattibilità ai fini della sicurezza, in particolare in relazione alle condizioni climatiche. Nei rally e nelle ronde su fondo sterrato è vietato lo svolgimento di prove speciali notturne. Indipendentemente da eventuali provvedimenti particolari delle Autorità Amministrative il percorso, ad eccezione di quello interessato dalle Prove Speciali, è sempre considerato aperto al traffico e pertanto i Conduttori devono attenersi scrupolosamente alle norme del Codice della Strada e comunque a tutte le disposizioni vigenti in materia di circolazione, compresi i regolamenti comunali e le eventuali ordinanze speciali di Polizia Urbana delle località attraversate. In caso di ostruzioni stradali o altri casi di forza maggiore, la Direzione di Gara può modificare il percorso o sopprimere prove speciali prima del transito delle vetture in gara, oppure neutralizzare particolari tratti per i quali la prescrizione di qualsiasi velocità media potesse determinare situazioni di pericolo. Una volta presa la partenza, non può essere invocato dai Concorrenti, e per nessun motivo, alcun caso di forza maggiore; eventuali ostacoli provocati da intemperie, ostruzioni o simili devono in conseguenza essere superati di pura iniziativa dei conduttori. Gli stessi devono essere inoltre in condizioni di superare qualsiasi tipo di percorso con gli pneumatici montati per loro libera scelta. Nel caso in cui il percorso di un Rally iscritto in una determinata Zona valichi i confini della stessa, l’Organizzatore deve ottenere la preventiva autorizzazione della ACI-Sport , sentito anche il parere dei Delegati Provinciale e Regionale della Zona in cui sconfina; è fatto comunque obbligo del rispetto dell’intervallo temporale anche con le gare di detta Zona. In caso di controversie tra organizzatori derivanti dalla richiesta di svolgimento di prove speciali di Rally diversi sugli stessi percorsi, deciderà ACI-Sport sentite le Delegazioni Regionali interessate”.