A rischio l'Arctic Rally per le nuove restrizioni

Gli abitanti contro il Rally di Svezia: gli organizzatori tremano

Lo Sweden Rally è in fortissimo dubbio. A darne notizia è il Västerbottens Kuriren, giornale con sede a Umeå. Secondo quanto riporta il quotidiano svedese, la gara è a fortissimo rischio a causa di importanti problemi a livello organizzativo. Ci sono seri problemi per il rilascio delle autorizzazioni per il passaggio delle gara nelle varie speciali, a far opposizione allo svolgimento dell’evento sono gli abitanti dei vari villaggi toccati dalla gara.

Che vi siano grossi ritardi a livello organizzativo lo conferma lo stesso Glenn Olsson: “Il percorso doveva essere pronto per fine estate. Siamo molto in ritardo sul programma organizzativo”. Da parte della FIA è arrivato un ultimatum che scade il 19 dicembre: o gli organizzatori sistemano la situazione oppure il rally verrà dirottato verso altri lidi. Uno dei maggiori ostacoli al via libera per lo svolgimento del rally da parte delle località coinvolte è tutto nel ripristino e nell’utilizzo delle strade. Le località coinvolte vogliono un pagamento anticipato, mentre gli organizzatori vorrebbero evitarlo in quanto l’investimento per portare la gara nella contea di Umeå è stato di 17 milioni di corone svedesi, ovvero circa 1,7 milioni di euro.

Intanto la notizia di una possibile cancellazione della gara svedese è arrivata già nella “vicina” Lapponia. A Rovaniemi sarebbero pronti a riaccogliere il WRC a braccia aperte, sperando che l’edizione 2022 (nel caso sia valida per il WRC) possa essere aperto al pubblico. “Al momento non abbiamo notizie, lo scorso anno abbiamo saputo della validità 40 giorni prima dello svolgimento della gara”, così ha dichiarato ad un quotidiano locale Heikki Poranen.

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Copertina dicembre 2021