Giandomenico Basso, Rally di Roma 2021

A Roma Giandomenico basso sale sul tetto d’Europa

Sono Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, su Skoda Fabia R5, i vincitori del Rally di Roma Capitale, gara valida come prova del Campionato Italiano Rally Sparco e del Campionato Europeo Rally organizzata da Motorsport Italia. La gara capitolina ha come di consueto esaltato le qualità dei migliori e più esperti tra i piloti in gara che, alla fine, hanno nettamente fatto la differenza con tutti gli altri.

La vittoria è infatti andata al tre volte campione europeo e due volte campione italiano Giandomenico Basso che ha preceduto Andrea Crugnola in gara con Pietro Ometto su una Hyundai i20 R5, l’unico ad averlo contrastato fin dall’inizio. Il duello si è concluso a poche prove dalla fine quando Crugnola ha forato. Una doppietta tricolore al vertice che conferma la qualità della nostra scuola e del nostro campionato tricolore i cui protagonisti si sono dimostrati ancora una volta i migliori a livello europeo. Dopo i nostri due piloti si sono quindi piazzati i primi piloti stranieri: l’ungherese Norbert Herczig, con Ramon Ferencz su Skoda Fabia Rally2 Evo, e lo spagnolo Efren Llarena, con Sara Fernandez su Skoda Fabia Rally2 Evo. Quinti al traguardo hanno terminato i polacchi Miko Marczyk e Szymon Gospodarczyk, anche loro su Skoda Fabia Rally2 Evo.

Sesto, ma terzo per quanto riguarda i punti validi per il tricolore, si è piazzato Fabio Andolfi con Stefano Savoia su Fabia R5 con i colori di ACI Team Italia e Motorsport Italia. Per il savonese una gara a due facce con una prima giornata sicuramente al di sotto delle sue possibilità ed una seconda in netta rimonta che lo ha fatto risalire dalla ottava posizione della prima tappa.

Le ultime quattro posizioni della top ten sono state quindi occupate da Simone Tempestini, pilota italiano che corre con licenza rumena, su Skoda Fabia, dal norvegese Andreas Mikkelsen, insieme a Ola Floe sempre su Skoda Fabia, dall’irlandese Craig Breen con Paul Nagle, con la Hyundai i20 R5, nono assoluto al termine di una gara molto sofferta, e da Erik Cais in coppia con Jindriska Zakova, decimi con la loro Ford Fiesta MK II.

Per quanto riguarda gli altri campionati e trofei in lotta protagonisti del Campionato Italiano Rally Junior, tutti su Ford Fiesta Rally 4 e tutti portacolori ACI Team Italia, in particolare gli equipaggi composti da Alessandro Casella e Rosario Siragusano, Giorgio Cogni e Gabriele Zanni e, da Emanuele Rosso e Andrea Ferrari. Tra i piloti in lotta per il Campionato Italiano Due Ruote Motrici star al Rally di Roma sono Christopher Lucchesi JR e Titti Ghilardi, Peugeot 208 Rally4, anche loro portacolori di ACI Team Italia, ma anche Nicola Cazzaro con Giovanni Brunaporto anche lui su Peugeot 208 Rally 4. Bella lotta anche nella “prima assoluta” del GT Yaris Rally Cup con il pistoiese Alessandro Ciardi e Alessandro Tondini che allunga il suo primato dalla seconda prova sul piemontese Federico Romagnoli con Monica Rubinelli, pilota under, oltre al finlandese Markus Manninen con Teemu Sillanpaa tutti su Yaris R1TN4X4.

Cos’è successo nel secondo loop di PS

Ripartiti gli equipaggi per il secondo giro sulle prove del Rally di Roma Capitale con la “Fiuggi-Guarcino 2” di 19,87 chilometri. A vincere la prova è l’equipaggio formato da Crugnola-Ometto (Hyundai i20). Ad inseguire i due ci sono il russo Gryazin e il norvegese Mikkelsen, entrambi alla guida delle Skoda Fabia. A seguire Simone Tempestini (Skoda Fabia) a 4’’8 seguito dal portacolori di ACI Team Italia Fabio Andolfi (Skoda Fabia) a 5″1 dal primo.

Arriva una foratura per Damiano De Tommaso (Citroen C3), accusando un ritardo dal primo equipaggio di 3’06.1, mentre rimane alle spalle del varesino Giandomenico Basso che perde 9’’5 importanti, ma resta al comando dell’assoluta con 18’’6 di vantaggio su Crugnola Terzo assoluto LLarena.

Tra gli equipaggi del Campionato si stanno comportando bene anche la Skoda di Alessio Profeta e la VW Polo di Marco Pollara, impegnati a fare esperienza sugli asfalti entrambi portacolori di ACI Team Italia. Partenze interrotte su questa prova per il cappottamento della vettura n. 28 senza danni per l’equipaggio mentre è partita il secondo passaggio sulla prova di Collepardo.

Sui dieci chilometri della PS12 Collepardo, basso vince con un tempo di 6’1″0, stacca Gryazin di 0″6, Devine di 2″9, Herczig di 3″4, Mikkelsen di 3″7, Andolfi e Bonato di 4″ e Crugnola di 4″2. Il vantaggio del campione veneto aumenta a 22″8 sul driver Varesino che corre con la macchina coreana. Andolfi nella generale è sesto assoluto, staccato di 1’00.1.

Sulla PS13 Santopadre il più veloce è Tempestini. Riscatto di Andolfi che chiude a 3″2 dall’italo-romeno, tallonato a sua volta da Basso a 3″6 in prova (ma sempre leader su Crugnola staccato di 24″3 dopo tredici tratti cronometrati). Quarto tempo per Crugnola a 5″1 dal leader. Seguono Herczig a 5″5, Bonato a 5″8, Marczyc a 7″9 e Breen a 8″7.