A Radicofani il ritorno ai rally di Nicola Tali

Dopo uno stop lungo più di tre lustri, torna ad indossare tuta e casco Nicola Tali. Il pilota gallurese, vincitore del Tricolore Terra 2RM e del Trofeo Opel nella stagione 2005, torna sulle strade bianche tanto amate per affrontare la stagione 2022, il debutto avverrà al Rally Val D’Orcia dove porterà in gara una Ford Fiesta Rally3 e successivamente cambierà vettura passando ad una più performante Rally2.

“Rientro nel CIRT dopo un’assenza lunga 18 anni – dichiara Tali – la voglia di correre c’è sempre stata, ma nella vita spesso cambiano le priorità. In questi anni mi sono dedicato all’azienda di famiglia e ne ho creato una mia. Però, dentro di me la voglia di indossare nuovamente tuta e casco cresceva sempre più. Quest’anno, grazie all’aiuto di un amico e imprenditore sul campo della costruzione di macchine per la pulizia industriale, siamo riusciti a strutturare un piccolo programma”.

Il debutto stagionale come detto sarà sulle strade del Rally Val D’Orcia, da lui affrontate nel 2005 al volante dell’Opel Astra OPC e nel 2006 con l’Opel Corsa S1600. Stagione, quella 2005 che ha regalato a Tali un doppio titolo, quello di Campione Italiano Terra 2WD e quello di vincitore del Trofeo Opel, monomarca all’epoca tra i più importanti e ambiti.

“Se penso al 2005 mi vengono ancora i brividi, fu una stagione incredibile! Abbiamo vinto il Terra 2 Ruote Motrici e il Trofeo Opel. I rally come lo sport in generale sono unici perché riescono a regalarti emozioni e gioie pazzesche. La stagione partirà delle magnifiche strade della Val D’Orcia, sono speciali che dovrebbero essere patrimonio dell’Unesco talmente sono belle e ricche di storia. Ho corso su queste strade dal 2004 al 2006, all’epoca Liburna e Val D’Orcia erano un rally unico. Nel 2006 partivo col numero 7, ero al volante della Corsa S1600 fu emozionante essere in mezzo ai mostri sacri dell’epoca. Ricordo che c’era l’indimenticato Pucci Grossi, c’era Gavino Carta che era l’idolo di casa, Alessandro Broccoli, il greco Vovos, un giovanissimo Simone Campedelli e il mio amico Daniele Ceccoli. Chiusi quella gara secondo di classe, alle spalle della Punto S1600 di Umberto Scandola. Per me fu comunque stupendo, il mio sogno era quello di portare i colori della mia Sardegna nei rally dei grandi e ci stavo riuscendo, ero lì a battagliare con i migliori”.

Il debutto avverrà al volante della Ford Fiesta Rally3 preparata dalla JME di Marco Savini e proseguirà nei successivi round al volante della più performante Skoda Fabia Rally2. “La stagione partirà al volante della Ford Fiesta Rally3, vettura molto interessante e veloce, basti vedere gli ottimi riscontri cronometrici che ottiene nelle gare in cui viene utilizzata. Successivamente passerò alla categoria regina, ovvero la Rally2 con la speranza e la voglia di disputare tutti i round del calendario. Al mio fianco ci sarà il mio amico-navigatore Marco Mirabella”.