Il Rallye Sanremo supera quota duecento

Saranno oltre 200 gli equipaggi che si sfideranno sulle strade dell’entroterra della Città dei Fiori e di Imperia per il Rally di Sanremo in programma da giovedì 12 a sabato 14 aprile prossimi. Di questi ben 160 saranno impegnati fra 65° Rallye Sanremo, 10° Sanremo Leggenda e 33° Sanremo Rally Storico.

La parte del leone, sia come numeri sia come interesse, con 69 equipaggi iscritti lo farà il 65° Rallye Sanremo valido per il Campionato Italiano Rally, Campionato Italiano Rally Asfalto, Campionato Italiano Due Ruote Motrici, Suzuki Rally Trophy, e i due trofei di Casa Renault: Clio R3 Top (da quest’anno aperto anche alle Clio R3T) e Twingo R1 Top.

Il numero 1 sulle fiancate lo avrà il “campionissimo” Paolo Andreucci, affiancato da Anna Andreussi, che vanta cinque vittorie assolute al Rallye Sanremo in 23 partecipazione. La coppia “Ucci-Ussi” è anche in testa al Campionato Italiano Rally essendosi imposta con la sua Peugeot 208 T16 nella gara di apertura del Campionato. Immediatamente dopo scatterà dalla pedana posta davanti al Casinò il varesino Andrea Crugnola, uomo nuovo del CIR, alla sua sesta partecipazione al Sanremo, l’ultima delle quali avvenne nel 2012 quando conquistò il successo nel Trofeo Twingo. Al Sanremo avrà nuovamente al suo fianco l’esperto Danilo Fappani e disporrà della Ford Fiesta R5 con la quale ha conquistato la seconda piazza al Ciocco risultando il più veloce in quattro prove speciali. A seguire un’altra Ford Fiesta R5 nelle mani di Simone Campedelli, da quest’anno affiancato da Tania Canton, terzo classificato al Ciocco, che vanta sei partecipazioni alla gara ligure ed è ansioso di recuperare il terreno perduto al Ciocco nei confronti di Andreucci e riscattare l’uscita di strada della scorsa stagione. Da osservare con particolare attenzione la gara di Umberto Scandola, pilota ufficiale di Škoda Italia Motorsport, che avrà al suo fianco il locale Guido D’Amore e che vanta un netto successo al Sanremo nel 2014 sempre al volante della Škoda Fabia. Anche per Scandola l’imperativo categorico al Sanremo è rientrare nei giochi del CIR dopo l’uscita di strada del Ciocco.

Altri piloti che sperano di veder uscire il loro numero sulla roulette del Sanremo sono Andrea Nucita, particolarmente allenato dopo aver disputato il Tour de Corse nello scorso fine settimana, grande protagonista al Ciocco dove si è imposto nella prova spettacolo di Forte dei Marmi e nella Massa-Sassorosso prima di uscire di strada nel tentativo di recuperare il tempo perso per una foratura. Come al Ciocco il pilota siciliano avrà a disposizione una Hyundai i20 e sarà navigato da Marco Vozzo. Proseguendo fra i giovani in cerca di riscatto tenterà di cambiare sorte un altro siciliano, Marco Pollara, quest’anno pilota ufficiale della seconda Peugeot 208 T16 con Giuseppe Princiotto sul sedile di destra. Se al Ciocco il destino non è stato amico, con un ritiro per uscita di strada, Pollara-Princiotto vantano il successo fra gli Junior in entrambe le loro due precedenti esperienze al Sanremo. Da segnalare fra gli iscritti in Classe R5 (ben 17) Rudy Michelini-David Castiglioni, Škoda Fabia R5, quinti nella gara toscana, dove sono stati capaci di essere i più veloci nelle due prove dentro la tenuta del Ciocco; gli esperti Antonio Rusce-Sauro Farnocchia, Ford Fiesta, e giovani in netta fase di crescita quali Luca Panzani-Francesco Pinelli, ottavi al Ciocco con la loro Ford Fiesta, Kevin Gilardoni-Corrado Bonato, ritirati al Ciocco dopo un buon inizio su Ford Fiesta, Giacomo Scattolon-Paolo Zanini all’esordio stagionale nel CIR su Škoda Fabia R5. A dare un tocco di internazionalità provvederà l’equipaggio lettone formato da Nikolay Gryazin-Yaroslav Fedorov, noni assoluti alla loro prima esperienza italiana al Ciocco con la Škoda Fabia R5. In questa categoria avremo al via anche l’equipaggio locale formato da Elio Cortese-Domenico Verbicara su Škoda Fabia.

Un solo concorrente in Classe N4 (“Mattonen”-Giulia Taglienti) così come l’esperto savonese Mauro Scotto (17 partecipazioni al Sanremo, tante quante Dario Cerrato) con Nicolò Barla sarà solitario al via in S2000 con una Peugeot 207; in RGT sarà sfida fra la giovane promessa lucchese Christofer Lucchesi navigato da Massimiliano Bosi e l’astigiano Alberto Mussa con al suo fianco Sara Cotone. Entrambi questi equipaggi avranno a disposizione una Abarth 124 Rally. Particolarmente interessante la sfida fra le vetture di Classe R3 (cinque iscritti) sia aspirate, sia turbo partecipanti al Trofeo Renault Clio R3 Top dove è facile prevedere un duello sul filo dei decimi fra l’esperto Ivan Ferrarotti, con la suo fianco Giò Agnese (dodicesimi assoluti e primi di categoria al Ciocco) e Riccardo Canzian-Andrea Prizzon che in Toscana hanno dato filo da torcere a Ferrarotti prima di compromettere la loro gara con una foratura a cinque prove dalla fine. Gara scuola per il giovane astigiano Emanuele Rosso, affiancato da Andrea Ferrari, arrivato alla Clio R3T dopo aver vinto nel 2017 il Trofeo Twingo, grazie anche alla buona prestazione al Sanremo 2017. Ancora cinque sono gli equipaggi iscritti in Classe R2B dove si rinnoverà la sfida fra le Peugeot 208 di Alessandro Nerobutto-Mattia Menegazzo e Nicola Fiorillo-Jasmine Manfredi, sfida risultata particolarmente avvincente al Ciocco. In questa categoria fa il suo esordio su Peugeot 208 la brianzola Rachele Somaschini, che avrà per la prima volta al suo fianco Gloria Andreis, dopo aver preso parte al Ciocco con una Mini. A bordo di una delle due Clio di Classe S1600 troviamo il secondo equipaggio femminile formato dalla biellese Patrizia Perosino con a destra Veronica Verzoletto.

Sono sette i concorrenti in Classe R1B, sei dei quali iscritti al Suzuki Rally Trophy con Simone Rivia e Nicolò Faettini, dominatori al Ciocco che scenderanno per primi la pedana e dovranno difendersi dagli assalti di Giorgio Cogni-Gabriele Zanni e di Sergio Denaro con a fianco la genovese Marta De Paoli, che hanno occupato i tre grandini del podio di categoria nella gara toscana. Al via con le nuove Swift in versione turbo ci saranno cinque equipaggi, quattro dei quali partecipanti al trofeo indetto dalla Casa giapponese, guidati dal toscano Stefano Martinelli con Sara Baldacci al suo fianco, che in Toscana ha duellato con Fabio Poggio-Martina Balducchi al via immediatamente dopo Martinelli-Baldacci. Particolare interesse, anche se non sono iscritti al trofeo, ci sarà per i locali Nicolò Ventoso-Sonia Boi che avranno tutto il tifo dalla loro parte. A seguire i sei protagonisti del Trofeo Twingo Top guidati dai vincitori del Ciocco Alberto Paris-Sonia Benellini. A scompaginare l’ordine acquisito ci proverà l’esperto savonese Claudio Vallino (14 trofei vinti in carriera, sei partecipazioni la Sanremo, l’ultima nel 2015 quando si impose fra i trofeisti Suzuki) affiancato da Maurizio Vitali. Completano lo schieramento di partenza del 65° Rallye Sanremo la DR1 SR di Marco Limoncelli-Marco Rosso, probabilmente la vettura meno potente di tutto lo schieramento e le sette vetture del Gruppo Produzione fra le quali le due Clio RS della famiglia Annovi (Roberto con Giampaolo Rolandi e Antonio con Stefania Martini) oltre alla Peugeot 106 di Danilo Ameglio con Massimo Marinotto, che partirà fra gli ultimi, ma sarà molto interessante vedere fin dove risalirà la classifica assoluta.

Il programma del 65° Rallye Sanremo prevede le verifiche sportive e tecniche per giovedì 12 aprile dalle 20.00 alle 23.00 al Palafiori (sportive) ed in Piazzale Adolfo Rava (tecniche). L’adrenalina salirà di livello venerdì 13 aprile quando alle ore 15,36 dal Casinò, cuore della città matuziana, partirà il primo concorrente per dirigersi a Porto Sole, dove alle 15.45 si svolgerà la prova spettacolo su un tracciato di 2,56 km. Effettuato il riordino in Piazza Borea d’Olmo dalle 15,57. I concorrenti transiteranno davanti al Casinò, cuore della città matuziana alle ore 18,57. Subito dopo si accenderà la lunga notte del “Sanremo” con i tradizionali passaggi sulle speciali di Vignai, Bignone e San Romolo, seguiti dalla “Mini Ronde” di 29,12 km da percorrere tutta di un fiato e chiudere la prima giornata appena dopo mezzanotte con la ripetizione di San Romolo. Sabato 14 aprile seconda tappa con le prove di Testico, San Bartolomeo e Colle d’Oggia, riunite nel secondo passaggio in una prova unica lunga 34,45 km, prima dell’arrivo alle ore 19.00 per festeggiare davanti al Casinò il vincitore della 65esima edizione del Rallye Sanremo. In totale il 65° Rallye Sanremo misura 491,25 km di cui 152,2 cronometrati frazionati in dieci prove speciali, sei venerdì 13 e quattro sabato 14 aprile.

Non meno interessante è lo schieramento dei protagonisti del 10° Sanremo Leggenda che si svolgerà sulle prove speciali del sabato della gara tricolore (Testico, San Bartolomeo e Colle d’Oggia) da percorrere due volte per un totale di 65,32 km cronometrati su un percorso totale di 242,98 km. La partenza avverrà alle 7.40 di sabato 14 aprile e l’arrivo davanti al Casinò è previsto alle ore 15.55 il tutto inframmezzato da una pausa per riordino (Piazza Borea d’Olmo) e assistenza (Piazzale Adolfo Rava) a partire dalle 10,32. Il 10° Sanremo Leggenda presenta un elenco iscritti con ben 38 equipaggi di cui cinque nella Classe R5. A guidare il plotone saranno gli esperti liguri Alberto Orengo-Laurent Spagnoli, Ford Fiesta R5, che precederanno sulle prove speciali al Škoda Fabia di Gabriele Cogni-Marco Pollicino.